TUTTO QUELLO CHE NON È STATO DETTO DI ILARIO ZAMBELLI
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_29/zambelli.JPG[/IMGSX] Ilario Zambelli fu uno dei tanti antifascisti non comunisti perchè repubblicano e proveniente da una famiglia che, per generazioni, aveva abbracciato la fede massonica, cosa a lui resa impossibile perché proprio il fascismo decretò il grande sonno della massoneria italiana. E siamo contenti che qualcuno abbia ricordato il suo martirio alle Fosse Ardeatine perché ricordando lui si ricorderà anche ALBANESE TEODATO, AVOLIO CARLO, BUCCI UMBERTO, CAMPANILE SILVIO, CANALIS SALVATORE, CELANI GIUSEPPE, FABBRI RENATO, FIORINI FIORINO, GELSOMINI MANLIO, GRANI UMBERTO, MAGRI MARIO, MARTINI PLACIDO, PALIANI ATTILIO, RAMPULLA GIOVANNI, SCATTONI UMBERTO, TALAMO MANFREDI, TAPPARELLI MARIO, VIVANTI ANGELO, VOLPI GIULIO, ZACCAGNINI CARLO.
Sono questi i nomi di uomini di diversa estrazione politica, compreso il P.C.I., accumunati dalla fede nella fratellanza che furono trucidati alle Fosse Ardeatine. Potremmo ricordare molti altri nomi di antifascisti non appartenenti alla sinistra, uno su tutti: Giordano Bruno Ferrari, figlio del Gran Maestro Ettore Ferrari, iniziato nella loggia "Spartaco" all’Oriente di Roma; fu antifascista attivo, militò nel Fronte Militare Clandestino fino al 13 marzo 1944 quando fu arrestato dai tedeschi, torturato e il 27 aprile fucilato a Forte Bravetta. Il XXV aprile è la festa di tutti coloro che hanno contribuito alla liberazione e non è il monopolio della sinistra come credono coloro che, imbevuti ancora di pregiudizi, sono incapaci di un revisionismo storico e continuano ad epurare dalla memoria tutti gli altri.