da
Portoferraio
pubblicato il 2 Aprile 2021
alle
19:16
da
DANNI su DANNI
pubblicato il 2 Aprile 2021
alle
17:57
Quando si fanno modifiche alla natura non le rimedi più e tutti ne pagheremo le conseguenze, anche te Barbetti, i tuoi figli e i tuoi nipoti, lo capisci questo?
da
Capoliveri
pubblicato il 2 Aprile 2021
alle
15:09
pubblicato il 2 Aprile 2021
alle
13:39
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_26/canovaro.JPG[/IMGSX] All’ultimo Consiglio Comunale del 30 marzo scorso, TERRA NOSTRA ha contestato le modalità con cui è stato avviato il sistema di smaltimento porta a porta dei rifiuti solidi urbani. In primo luogo abbiamo sottolineato al Sindaco ed alla Giunta l’insensibilità di essere giunti a questa novità senza aver sentito nessuno, in maniera autoreferenziale ( come al solito), senza discussione preventiva né con le liste presenti in consiglio, né con la cittadinanza. Dopodiché, abbiamo espresso tutti i nostri timori sulla tenuta del sistema soprattutto in estate: è facile “gonfiare i muscoli” adesso che in paese ci sono solo residenti ai quali viene raccolta sotto casa l’immondizia. Aspettiamo l’estate, visto che in molte realtà turistiche si sono accorti, dopo averla sperimentata per anni, cercando invano di migliorarla, che conveniva passare ad altri sistemi, più moderni e funzionali ad ogni periodo dell’anno. In Piemonte, Lazio, Romagna, si è abbandonato questo vecchio sistema per installare i cassonetti “intelligenti”, controllati con videocamere e funzionanti con il codice fiscale. Sistemi puliti, che danno un tocco di classe alle città, funzionali, comodi per popolazione residente e non. Il comune ha i soldi della fusione, ma li sprecano comprando i pullmini per la scuola che possono essere acquistati con altre risorse esistenti. Questa era una buona occasione per investire sul futuro, per proiettare Rio all’avanguardia dello smaltimento, come è per Porto Azzurro. Il problema è che questa maggioranza è priva di idee, naviga a vista e “beve” tutto ciò che gli propinano, compresi sistemi obsoleti applicati da vent’anni in altri comuni, che via via si stanno abbandonando per i disagi che procura, lo sporco che comunque resta per strada, e gli alti costi che ha per la popolazione (aspettiamoci un bel salasso come TARI negli anni a venire). ESA non ha mai investito sullo smaltimento differenziato a Rio: non ha mai fatto campagne di sensibilizzazione, né con mailing né nelle scuole, né con altri sistemi di diffusione. Non è mai stata installata una telecamera di controllo per verbalizzare i contravventori, non è mai stato insegnato il minor consumo sugli involucri, installando ad esempio le fontanelle per l’acqua potabile, come ci sono in altre parti dell’ Elba che comportano risparmio di plastica. La differenziata, che nessuno mette in discussione, funziona anche dove il porta a porta non viene fatto: vedi Piombino, Campiglia, e molti altri comuni della nostra Provincia. Perché la Giunta di Rio ha assecondato ESA, e punito i riesi, rei di smaltire poco? Erano altre le cose da chiedere ad ESA, erano altre le cose da fare a Rio.
Gruppo Consiliare TERRA NOSTRA
pubblicato il 2 Aprile 2021
alle
13:34
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_29/diga.JPG[/IMGSX] A fine 2012, il Cantiere Navale di Mola, supportato dal Comune di Capoliveri, provò ad ottenere l'autorizzazione per realizzare un pennello a protezione dell'attività del cantiere e per attenuare l'erosione costiera della Baia di Mola. Dopo tanti progetti e adeguamenti tecnici che di volta in volta venivano richiesti dalla Provincia, nonostante il parere positivo, anche se talvolta con prescrizioni, espresso da tutti i soggetti interessati (una decina, dal Parco alle Soprintendenze), a marzo del 2014 il progetto ebbe il parere negativo, da parte di un allora Funzionario della Provincia di Livorno. Il diniego, contro ogni logica e contro l’evidenza dei fatti, fu incredibilmente basato sul principio della precauzione e sul principio della prevenzione. Quando la politica è debole, è risaputo che comandano i Funzionari e nel nostro caso non ci fu la volontà di approvare un progetto utile per il territorio e le reali motivazioni sono a me del tutto sconosciute.
Contro quella decisione della Provincia, il Cantiere Golfo di Mola, nel 2014, fece ricorso al Tar e il Comune di Capoliveri intervenne ad adiuvandum.
Oggi giustizia è stata fatta: il Tar Toscana ha dichiarato fondato e ha accolto il ricorso del Cantiere di Mola e del Comune specificando che “le Amministrazioni coinvolte e, in particolare, l’Ente Parco nazionale arcipelago toscano e l’ARPAT hanno espresso parere non negativo, ma favorevole con il rispetto di determinate condizioni. Il provvedimento finale tuttavia non dà atto di tale circostanza; contiene le opportune controdeduzioni alle osservazioni presentate dalla ricorrente ma non dà atto delle ragioni per le quali disattende le valutazioni espresse dalle suddette Amministrazioni le quali, pur con specifiche condizioni, hanno espresso parere favorevole alla realizzazione dell’opera”.
La realizzazione della diga frangiflutti è fondamentale per la messa in sicurezza dai venti del quadrante nord-est, non solo per il Cantiere navale ma anche e soprattutto per il campo boe del Club Nautico di Capoliveri e quindi per tutti i capoliveresi.
Mi auguro solo che l’attuale amministrazione sia all’altezza di favorirne la realizzazione in tempi brevi e, considerata l’importanza dell’opera per il tessuto socio-economico del paese e per tutti i capoliveresi, sono sicuro che anche il Gruppo consiliare Capoliveri Bene Comune farà la sua parte.
Ruggero Barbetti
pubblicato il 2 Aprile 2021
alle
10:21
Elba frazione di Milano.
da
portoazzurro
pubblicato il 2 Aprile 2021
alle
10:04
vediamo dopo la manifestazione delle bike e relly a quanti contagi arriviamo. a giro fra camper e proprietari delle seconde case ,ma mi chiedo non siamo COD ROSSO ma del vino dell elba . mi sa che le regole sono per noi paesani e poi vale tutto AUGURO CHE MI SBAGLIO MA NE PARLIAMO FRA UNA DECINA DI GIORNI
da
Capoliveri
pubblicato il 2 Aprile 2021
alle
7:34
pubblicato il 2 Aprile 2021
alle
6:15
(Parte quarta)
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_29/duomo2.JPG[/IMGSX] L’attuale struttura interna del duomo, navata centrale con altare maggiore e due navate laterali,con tre altari laterali , risale al 1823 quando le due cappelle laterali costruite nel 1623 furono trasformate in navate.
L’altare maggiore che si trova in fondo alla navata centrale, ha sostituito il precedente in stucco che a sua volta era là sin dal 1700 epoca in cui fu edificato in sostituzione del primitivo, in legno, del 1549 anno di fondazione del duomo.
E’ in marmo policromo (attribuito allo svizzero Giovanni Battista Portogalli prima metà secolo XVII ) e proviene dalla chiesa del Carmine sconsacrata fini dai primi dell’ottocento in quanto trasformata da Napoleone nel teatro dei Fortunati poi dei Vigilanti : è in stile barocco,collocato sopra tre gradini di marmo.
Al centro dell’altare è posizionato in alto un blocco di marmo a forma di montagnola su cui è posto un crocifisso di carta pesta(autore ignoto)
Sopra la mensa, il ciborio è chiuso da una porticina d’argento (autore ignoto) con la parte superiore ad arco dove a sbalzo è rappresentato un calice con l’ostia dalla quale si diparte una raggiera mentre nella parte inferiore ci sono le teste di cherubini sporgenti dalle nuvole
Sotto la mensa è un bel pannello decorativo, un paliotto di forma trapezoidale circoscritto di legno intarsiato e dorato:il fondo è in raso bianco con ricami di fiori e grappoli d’uva in filo di seta a punto pieno,i quali formano una cornice all’interno della quale è l’Agnello mistico in velluto bianco e filo d’argento.
Ai due lati dell’altare sono due statue di marmo che raffigurano due angeli che sorreggono due fiaccole.
Davanti all’altare maggiore si trova il nuovo altare in marmo rivolto verso il popolo,
Davanti,per terra ,una grande lapide marmorea,con in alto uno stemma policromo,realizzato in commesso di pietre dure, raffigurante una torre,(autore ignoto.Sec. XVII)
Ricorda che lì giace Marco Antonio Carpani,morto a Portoferraio nel 1687 era colonnello al servizio del re di Spagna. Nel 1650 partecipò alla riconquista della piazzaforte di Longone ,occupata dai francesi.Per il valore dimostrato nell’impresa fu dal re nominato comandante in capo delle forze spagnole di piombino e dell’Elba-Alla sua morte lasciò con testamento alla Confraternita del SS Sacramento un beneficio ecclesiastico,sotto il titolo di S. Antonio da Padova, eretto all’altare dell’oratorio della Confraternita.
Nelle foto
(Duomo di Portoferraio.In primo piano per terra la lapide marmorea funeraria di Marco Antonio Carpani,dietro, il nuovo altare. Dietro il nuovo altare,sullo sfondo,l’altare maggiore proveniente dalla chiesa del Carmine )
pubblicato il 2 Aprile 2021
alle
5:04
Aggiornamento situazione COVID
alle ore 21.00 del 1 Aprile 2021.
Oggi si registrano 4 NUOVI CASI POSITIVI:
– 2 sono persone residenti o domiciliate nel comune di Porto Azzurro;
– 1 è persona residente o domiciliata nel comune di Capoliveri;
– 1 è persona residente o domiciliata nel comune di Portoferraio.
– Apprendiamo della scomparsa di un paziente risultato positivo nelle scorse settimane. L'Amministrazione tutta si stringe alla famiglia De Nuccio ed alla comunità, colpita dal lutto.
✅ Ricordiamo che siamo in ZONA ROSSA
❗ Si ricorda l'importanza di rispettare le misure di quarantena, anche in attesa del decreto dell'Azienda Sanitaria.
✅ Prosegue l'attività di tracciamento con il sistema drive throught
❗❗Raccomandiamo la massima attenzione: evitare gli assembramenti ed indossare la mascherina, sempre!
da
Portoferraio
pubblicato il 1 Aprile 2021
alle
22:48
Quando muore per Covid-19 un ultra ottantenne ancora da vaccinare lei non si sente un po' responsabile?
Non crede che forse quell'anziano si sarebbe potuto salvare se avesse ricevuto quel vaccino che il piano vaccinale della Toscana ha destinato a un giovane avvocato.
Attendo una sua risposta
Grazie
Francesco Semeraro Elba
da
Rio
pubblicato il 1 Aprile 2021
alle
21:48
Ha ragione il Comitato Elba Salute in ospedale, che era un luogo di cura, manca solo il filo spinato a respingere il pericolo degli anziani fragili, delle persone malate, e dai bisognosi di cura ed esami.
Questa difesa è garantita da un esercito di Vigilantes dal viso accigliato e armati fino ai denti.
(Che paghiamo noi)
Li troviamo in ogni luogo del complesso ospedaliero e se per caso ti fanno passare uno di loro ti accompagna all'ambulatorio con la mano sulla fondina della pistola spaventato forse da quella strana cosa che le persone accompagnate stringono fra le mani, UNA IMPEGNATIVA DI CURE.
ALMENO disarmateli perche' chi si reca in ospedale non è da considerare un terrorista .
MENO TEATRALITA' non guasterebbe.
MANDATELI A CASA e con quei soldi assumete infermieri e Medici.
Un malato cronico.
pubblicato il 1 Aprile 2021
alle
21:36
Dall'alto del colle un guardano allongiu… Hanno scavato.. Messo li tubi.. E so arivati alla strada asfaltata… A spacca' l'asfalto aspettano che il vicinato abbia finito di portare casine mobili.. Ma manca poco.. La nuova Bidon ville o baraccopoli è quasi pronta.. La collina e' "satura".. Un ci sta piu neanche una tendina canadese…
MA TRANQUILLI.. con tutti gli oneri di urbanizzazione che il comune ha incassato .. Finalmente ci saranno le risorse economiche per fare un depuratore a Lido.. Che magari alimentera' il desalinizzatore con acqua un pochino meno inquinata…
pubblicato il 1 Aprile 2021
alle
20:39
da
CAPOLIVERI.
pubblicato il 1 Aprile 2021
alle
20:22
Per quanto riguarda la ringhiera, completamente fuori strada, in quanto non ho niente che mi lega direttamente o indirettamente alla stessa.
Di una cosa però sono certo, talvolta alcuni vedono l'ago e non i pagliai grandi come i grattacieli di Boston, vedi ringhiera tris.
da
Portoferraio
pubblicato il 1 Aprile 2021
alle
20:05
Inutile invocare Zini ecc. ecc. Sono tutti favorevoli.
Però un semplice cittadino rischia per andare a trovare un parente
Questo è l'Italia
da
Porto di piombino
pubblicato il 1 Aprile 2021
alle
18:37
da
Capoliveri
pubblicato il 1 Aprile 2021
alle
17:46
Tu cerchi di attenuare il colpo parlando dell'esodo dei Capoliveresi dal centro storico. Risposta che non c'entra una mazza con l'argomento ringhiera, è del tutto evidente che cerchi di coprire un abuso parlando d'altro.Son felice che ti piaccia la cioccolata,ma allontana il fiasco dal tuo tavolo quando scrivi certe sciocchezze.
Ti saluto
Adriano Luperini
da
ROLL-BAR
pubblicato il 1 Aprile 2021
alle
16:28
