Se fosse ancora in carica come Sindaco Ferrari detto “Il titolatore” non si sarebbe lasciato scappare l’occasione di porre al porto un invitante cartello titolato “ La serra dei profumi e delle Erbe Dimenticate”, un delizioso angolo verde che si pone magistralmente come degna cornice a dividere l’azzurro del mare dal grigio dell’asfalto ( dove ne è rimasto traccia) e il verde rigoglioso ,fatto di erbe rare di notevole forma e qualità assurti a simbolo della nostra Cosmopoli, e dislocate a cornice dei Jersey portuali, lungo i marciapiedi e nelle fioriere cittadine e periferiche , questo magnifico collage crea per l’ospite un'atmosfera ovattata e quasi magica, esaltata proprio dai colori a crosta e dai profumi inconfondibili delle erbe.
Profumi e immagini che insieme allo storico e invidiabile palazzo Coppedè verranno esportati in continente da gruppi di turisti che passeggiano per le strade cittadine o stazionano in attesa d’imbarco sul grande piazzale , rischiando di essere preda delLa sindrome di Stendhal si regaleranno gratuite sensazioni indescrivibili del tanto decantato paese di Cosimo .
Frattanto….tra l’indifferenza del naufragrante “mascalzone” e mentre i nuovi reggenti silenti ma complici degli hombre vestidos di blanco si dannano l’anima cercando in qualche maniera di riassettare il paese posando una lunga linea grigia di “vasoni granitici che domani salvaguarderanno le piantine rare che vi saranno piantate con la speranza che poi Giove Pluvio con la sua magnanimità ci dia una mano ad annaffiarle in maniera che le future erbe rare cittadine possano crescere più belle e più rigogliose che pria!
Bene ..Bravi..grazie …Bis
