Bene, spero che le buste paghe, i dipendenti sia pubblici che privati, i lavoratori stagionale ed i pensionati che pagano le tasse fino all'ultimo centesimo, si ricordino chi veramente è dalla loro parte, almeno in questo contesto.
Di solito la pulizia e l’igiene di una casa, non si evidenzia guardando il salotto o le camere da letto, ma bensì dalla cucina e dal bagno, quindi se un appartamento mostra carenze igieniche dove la pulizia dovrebbe essere materia prioritaria significa che il capo famiglia, o è un menefreghista o non sa dare ordini in merito . Questo è quanto accade a Portoferraio, dove si vede in città molti operatori ecologici indaffarati a tenere pulita la zona di loro competenza e dobbiamo dare atto a questi lavoratori di operare coscienziosamente non lesinando sudore e non lasciando niente al caso . Prendiamo ad esempio la nostra meravigliosa Calata a mare, una darsena meravigliosa un mare stupendo ed un panorama mozzafiato ma se giriamo le spalle togliendo lo sguardo dalla rivoluzionaria e nuova posa dei funerei e grigi loculi contenenti Lentischi mediterranei, che secondo la logica amministrativo-portuale dovrebbero essere esempio sia di sicurezza che di rinascita della città e guardando la ristrutturata Gattaia purtroppo lo scopriamo un panorama indecente a dir poco…Chissà se si affacciano alle grandi finestre gli occupanti.
Così oggi all'inizio di una stagione turistica, che si annuncia virus permettendo in ripresa, se diamo un occhiata alla sede di prestigiose associazioni e promozioni turistiche notiamo con amarezza come faccia pendant con la maggior parte di quella Cosmopoli che si trascina malamente da anni tra degrado e disattenzione in attesa di un vero e credibile Messia che la faccia risorgere.
“ Altro che faraonici musei di plastica, Uffizi diffusi, lentischi , pedanee , ampliamenti e chiusure d’imperio :
Non è con personaggi che promettono progetti e rinascite altisonanti , che si risolvono i problemi del nostro territorio forse cari amici “risorgenti” sarebbe utile dare ascolto alle segnalazioni dei cittadini una vera partecipazione che potrebbe davvero essere efficace se improntata al dialogo ed alla collaborazione, a patto però di anteporre la buona volontà e i fatti alla facile ironia ed alle frasi fatte”.
.[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_30/vol.JPG[/IMGSX] Lo rende noto l'amministrazione comunale dopo un primo confronto con i responsabili Asl e gli agenti di Polizia Municipale di Capoliveri che hanno dato il proprio fondamentale contributo.
Abbiamo registrato numeri importanti – commenta il Sindaco di Capoliveri Walter Montagna – Grazie alla supervisione dell'assessore alla sanità prof Enrico Castellacci, che ha fortemente voluto questa iniziativa, e grazie all'indispensabile azione posta in essere dalla Asl 6 di Livorno zona Elba nelle persone del dott. Fabio Chetoni e dott. Luigi Genghi, nonché del dott. Umberto Cignoni e del suo staff sanitario, la nostra comunità ha risposto con numeri davvero significativi alla giornata straordinaria di vaccinazione. I nostri concittadini hanno capito che la prevenzione è fondamentale per proteggere noi e gli altri e lo hanno fatto aderendo a questo percorso vaccinale straordinario che si è articolato in due giornate e che, soprattutto grazie ai numeri di oggi, ha portato a coprire circa 600 persone in tutto. Il mio grazie va alla Polizia Municipale in primis che sotto la mia supervisione ha potuto ricevere le prenotazioni e a tutti i volontari di pubblica assistenza e protezione civile comunale che si sono adoperati per la riuscita dell'intera iniziativa"
"Abbiamo creduto fortemente in questo percorso e i numeri ci hanno dato ragione – ha commentato l'assessore alla sanita' del Comune di Capoliveri prof. Enrico Castellacci – Un percorso condiviso con la Asl 6 di Livorno Zona Elba, perché riteniamo che la strada del diretto coinvolgimento di Comuni e Azienda Sanitaria sia la più efficace e la più rispondente alle esigenze della nostra realtà territoriale ed anche regionale. I cittadini avvertono maggiore tutela e garanzia nel recarsi presso strutture comunali a loro vicine, evitando inutili spostamenti su presidi distanti, dove si registra una maggiore concentrazione di utenti e i tempi di attesa e risposta rischiano di essere lunghi e complessi. La scelta di potersi vaccinare vicino casa è vincente e crediamo sia la soluzione per arrivare presto a garantire un'Isola d'Elba Covid free come auspicata da tutti. C'è stato un grande lavoro di squadra che ha visto impegnati struttura comunale, Asl e volontari e non ultimi proprio i cittadini che hanno aderito con entusiasmo. A tutti va il nostro grazie per la riuscita dell'iniziativa'.
Marcello Camici ha pubblicato “POLITICA ECONOMICA NEL 1700 IN TOSCANA. IL CAMARLINGO DI COMUNITA’ A PORTOFERRAIO ’”
Questa pubblicazione affianca altre pubblicazioni dello stesso autore sulla politica economica che esiste a Portoferraio nel settecento quali l’istituto dell’Abbondanza (https://www.academia.edu/45101124/POLITICA_
ECONOMICA_NEL_1700_MAGISTRATURA_
DELLABBONDANZA_MARCELLO_CAMICI_ALLEGORIA_
DELL_ABBONDANZA ) e l’istituto del Monte Pio (https://www.academia.edu/45631377/POLITICA_
ECONOMICA_NEL_1700_IN_TOSCANA_MONTE_DI_PIETA
INSTITUITO_PER_IL_COMODO_DE_PIU_POVERI_ )
L’autore focalizza l’attenzione sul camarlingo di comunità che nel 1700 espleta a Portoferraio importanti attività economiche per la comunità
Attraverso l’analisi e lo studio di documenti di archjivio (verbali del “libbro dei partiti”e manoscritti del settecento ) l’ Autore descrive una figura di primo piano nella vita amministrativa di Portoferraio nel secolo XVIII essendo stata, quella del camarlingo, figura di primo piano nell’amministrazione delle entrate e delle uscite del comune.
Una pagina di storia della vita quotidiana nella Portoferraio settecentesca di cui non è mai stato parlato se non per brevi cenni e di cui si era persa memoria .
Il camarlingo di comunità è un ufficio della magistratura comunitativa di Portoferraio .
La Magistratura comunitativa costituita dal consiglio generale,detto corpo degli Anziani, è istituzione preposta nel settecento ad amministrare affari civili della comunità insieme al governatore ( commissario) il quale però amministra anche affari militari ,religiosi e di giustizia essendo di fatto la più alta autorità.
Il camarlingo di comunità è eletto dalla magistratura comunitativa ed ha affidati compiti di natura finanziaria: effettuare i pagamenti e incassare i tributi per conto di tutta la comunità.
I pagamenti,le spese,cioè le uscite della comunità”si fanno dal Camarlingo in virtù di mandato del Capo Anziano.Ma quando devono farsi delle spese straordinarie o che le spese consuete eccedono le solite somme in tal caso gl’Anziani ne devono fare il partito per farlo in seguito approvare dal Magistrato dei Nove” (“Memoria sopra la comunità di Portoferraio” allegata alla “Relazione di Portoferraio fatta a Sua Altezza Reale dal Conte Vincenzo degl’Alberti suo Consigliere di Stato” Manoscritto 1766. Biblioteca comunale Portoferraio).
Oltre che delle uscite “il Camarlingo è responsabile di tutte le partite d’entrata della comunità essendo a suo carico la riscossione delle suddette partite “cioè tributi,pigioni,censi ( “Memoria sopra la comunità di Portoferraio” idem come sopra)
Il camarlingo è nominato dal Consiglio Generale : il magistrato degli Anziani .
La procedura di nomina avviene sempre seguendo un rituale complesso e preciso.
Dapprima la magistratura di camarlingo di comunità è messa all’incanto dal Consiglio Generale
Viene scelto e quindi eletto a camarlingo colui che offre la migliore offerta in denaro per ricoprire la carica
Una volta scelto deve fare “obbligazione “ cioè giuramento e deve dare garanzie al consiglio generale presentando mallevadori graditi non solo alla magistratura comunitativa ma anche al governatore.
Poi avviene la consegna del libro dell’estimo di comunità.
Il magistrato dei Nove della giurisdizione e dominio fiorentino deve con decreto convalidare la scelta e la elezione.
Dopo la nomina resta in carica un anno e per due anni non può più essere scelto.
“POLITICA ECONOMICA NEL 1700 IN TOSCANA. IL CAMARLINGO DI COMUNITA’ A PORTOFERRAIO” può essere letto gratuitamente al seguente link
https://www.academia.edu/49007006/POLITICA_
ECONOMICA_NEL_1700_IN_TOSCANA_IL_CAMARLINGO_
DI_COMUNITA_ITA
Marcello Camici
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_30/sherif.JPG[/IMGSX] Ci sono soggetti, singoli o organizzazioni, che si trovano a volte in mezzo a questo dilemma e non sanno come uscirne, e quindi si "inventano" periodicamente azioni o iniziative che partono da un loro presunto DNA di base per accattivarsi la simpatia di qualcuno (tipo Robin Hood), per togliere ai ricchi per dare ai poveri.
Purtroppo questo DNA è molto evanescente dato che il loro vero DNA è quello della vita nel Palazzo, con gli agi conseguenti con la vita attorniata da potenti e con le loro protezioni, con la necessità di incrementare i loro agi anche personali (vedi Sceriffo di Nottingham).
La storia si ripete, ed anche se a volte si veste la pelliccia dell'agnello, sotto rimane sempre il lupo famelico che, come la favola di Cappuccetto "ROSSO", cerca di irretire la piccola Cappuccetto con lusinghe e false promesse.
………come nella Settimana Enigmistica……….aguzzate l'ingegno
😊
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_30/dissa.JPG[/IMGSX]
Con i colleghi senatori Angrisani, Granato e Lannutti, ho presentato una interrogazione a risposta scritta, pubblicata il 20 maggio (Atto Senato n. 4-05511) e diretta ai Ministri Cingolani, Franceschini e Garavaglia, che affronta l’annoso problema del dissalatore in costruzione all’Elba, in località Pian di Mola di Capoliveri (LI), per sapere se “siano finalmente disposti a riconoscere inopportuna, oltre che basata su illiceità di ordine paesaggistico-ambientale e tecnico-amministrativo, la scelta, caldeggiata dalla Regione Toscana ma contestata da gran parte della popolazione dell’Elba, di costruire un mega-dissalatore alle spalle di una delle più belle spiagge dell’Isola, compromettendo il turismo stagionale che è la risorsa economica e occupazionale primaria degli Elbani, l’agricoltura e l’ecosistema della limitrofa zona umida protetta e dei fondali di Cala di Mola”. Al Ministro della Transizione ecologica, in specie, ho chiesto se “non voglia, di concerto con la Regione, rivedere la strategia in atto per far fronte alle carenze idriche dell’Isola, ripensando la rinuncia ad imbrigliare il cospicuo volume annuo di acqua piovana… e/o valutando l’ipotesi di noleggiare (nei soli mesi estivi) una nave provvista di dissalatore” e “se, in rapporto al costruendo dissalatore, evidentemente un ‘ecomostro’ ingombrante, rumoroso, costosissimo e tuttavia mal concepito, perché del tipo a permeazione (o osmosi inversa) oggi superato da tecnologie più raffinate, non ritenga di volere sollecitare l’accertamento della paventata violazione del principio di precauzione e dei compiti di tutela del patrimonio ambientale in capo alle Istituzioni nel territorio dell’Isola d’Elba.” Occorre intelligenza e onestà intellettuale per riconoscere di avere commesso un errore, di avere fatto una scelta sbagliata; occorre, in breve, che i decisori si assumano per tempo le proprie responsabilità, altrimenti l’esperienza delle 21 vasche di raccolta progettate e mai realizzate, o meglio di quell’unica costruita malamente e dunque inutilizzabile, non basterà a scongiurare l’ennesimo danno erariale e un impatto gravissimo sull’integrità dell’ecosistema terrestre e marino di un territorio unico che ha nella qualità paesaggio la propria carta vincente.
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_30/scuola.JPG[/IMGSX] Si e' verificato nel tardo pomeriggio di oggi il cedimento di parte della copertura dell edificio scolastico della scuola primaria di Capoliveri. Si è trattato – spiega l'amministrazione comunale capoliverese – di un cedimento che ha interessato la sola parte inclinata (manto di copertura) del tetto, mentre il solaio orizzontale strutturale non ha subito nessun danno. I tecnici comunali hanno già potuto fare il sopralluogo ed effettuare tutte le opportune verifiche. Nella giornata di domani inizieranno i lavori di ripristino. Grazie ai 600 mila euro già stanziati in bilancio dall'amministrazione per l'edilizia scolastica, sarà possibile intervenire subito per ricostruire il tetto e riportare tutto alla normalità. Intanto da lunedì 24 maggio gli studenti della scuola elementare, in accordo con l'istituto comprensivo, potranno seguire le lezioni in Dad, mentre l'amministrazione comunale precisa che saranno effettuati controlli su tutte le strutture scolastiche affinché sia garantita sicurezza all'interno di tutti i plessi.
Oggi si registra 1 NUOVO CASO POSITIVO:
Si tratta di persona residente o domiciliata nel comune di Rio.
✅ Attualmente i positivi sul territorio sono 12.
Da inizio pandemia le persone risultate positive sono 1032.
✅ Continua l’azione di monitoraggio delle situazioni al momento presenti da parte dell’ASL, contemporaneamente alla campagna di vaccinazione, che prosegue sia presso i medici di base che nei vari presidi allestiti dalla Asl.
🔴 Ricordiamo che il nostro territorio è in ZONA GIALLA ed il coprifuoco è alle 23.00.
Raccomandiamo a tutti comportamenti responsabili.