Ah, no, non si può perché lo stato con le tasse che riscuote dai tabacchi e dagli alcolici ci si fa gli stipendi…..
Buona fortuna a tutti
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_30/cvm.JPG[/IMGSX] Marciana Marina, 8 luglio 2021 – Si è rinnovato anche quest'anno al Circolo della Vela Marciana Marina – la manifestazione è organizzata in collaborazione con lo Yacht Club Cala de' Medici – l'appuntamento con Elbable, la regata del giro dell'Elba che ha visto una trentina di imbarcazioni al via.
La particolarità di questa regata è rappresentata dal fatto che, per compiere la circumnavigazione dell'isola più grande dell'Arcipelago Toscano, i concorrenti posso decidere se farlo in senso orario o antiorario, cioè partire verso sinistra (direzione capo S.Andrea) oppure verso destra (direzione Enfola).
L'edizione 2021 ha visto pochissimo vento, alla partenza alle ore 7.00 del mattino ancora soffiavano brezze di monte notturne, in seguito solo brezzoline dai quadranti nord che solo in poche situazioni hanno raggiunto i 5/6 nodi di intensità.
Considerate perciò le condizioni meteo che non prevedevano rinforzi di vento e quindi la possibilità di completare l'intero percorso (42 miglia) entro il tempo limite (le 22.00 di sabato 3 luglio) il Comitato di Regata, presieduto dal giudice rosignanese Andrea Bimbi con il giudice elbano Corrado Guelfi, decideva di segnalare l'arrivo alla boa di percorso intermedia. I concorrenti che avevano scelto l'opzione del giro in senso orario concludevano la loro prova alla boa posizionata a Rio Marina, quelli che erano partiti in senso antiorario a quella di Marina di Campo, in entrambi i casi dopo 15 miglia di navigazione.
Queste le classifiche finali:
IRC: 1° Ely J, GS Maxi One, Alessandro Pini, (giro orario)
ORC: 1° Twince Twice,Dehler 42, Francesco Sette (giro orario)
Hanse: 1° Twince Twice
LF1: 1° Nuvola, First, Matteo Costagliola (giro orario)
LF2: 1° Matitu, Solaris, Giovanni Manni (giro antiorario)
LF£: 1° Elettra, Hanse, Gabriele Clementi (giro orario)
E' stata stilata anche una classifica Overall che ha visto primeggiare l'imbarcazione Twince Twice seguita, rispettivamente al secondo e terzo posto, da Joi, Ice 60 di Ludovico Bussolati ed Ely J.
Una significativa donazione quella del Lions Club Isola d’Elba che stamani ha consegnato all’Ospedale Civile Elbano 2 poltrone per prelievo del sangue.
Con una semplice cerimonia le due poltrone, concepite per l’utilizzo nei reparti di analisi ospedalieri, sono state donate all’Ospedale.
La cerimonia si è svolta nella sala prelievi dell’ospedale dove sono state posizionate le due poltrone.
Alla cerimonia sono stati presenti il Direttore della Zona Distretto dell’Elba della USL Toscana Nord Ovest Fabio Chetoni, il Presidente del Lions Club Alessandro Moretti, Francesco Andreani, Roberto Forti e Gabriella Solari in rappresentanza del Club Lions.
Le due poltrone sono state intitolate a due soci del Club, Paolo Menno e Elio Niccolai, la cui recente scomparsa è stata motivo di grande tristezza e rimpianto per la perdita da parte di tutta la comunità elbana.
Alla cerimonia sono stati presenti la Sig.ra Ester, moglie del socio Lions e già medico internista dell’Ospedale Paolo Menno e Barbara e Fabrizio Niccolai, figli del Lions Elio Niccolai.
Il lions Club Isola d’Elba prosegue nell’opera di sostegno alla comunità con service che realizzano gli obiettivi di servizio del Lions. In questa occasione la donazione è stata particolarmente significativa perché l’intitolazione delle poltrone ai due illustri soci che non sono più tra di noi, consentirà di conservarne la memoria e il grande patrimonio di generosità di cui sono stati sempre testimoni.
Le poltrone da prelievi hanno trovato già nella mattinata un immediato utilizzo con le prime pratiche mediche della giornata degli operatori ospedalieri.
Con l'ultima sessione di esami MIP del 28 giugno si sono chiusi i corsi per Assistente Bagnanti FIN 2021.
Un'avventura iniziata i primi di aprile, quando, a causa della chiusura forzata della Piscina Comunale, 40 iscritti hanno accettato di mettersi alla prova confrontandosi con l'acqua a 15 gradi del mare di Schiopparello. Armati di muta, cuffia ed occhialini hanno nuotato con l'onda di tramontana e con lo scirocco, sotto le nuvole o al sole tiepido della primavera.
E' stato un percorso difficile, che ha chiesto ai candidati di completare la preparazione tra lezioni on line e allenamenti in condizioni critiche.
Al termine, dopo la prova d'esame in mare, sono stati rilasciati 38 Brevetti per Piscina.
Poi sono cominciati i corsi per l'estensione MIP dei brevetti Piscina acquisiti: voga e studio di ordinanza, nozioni ambientali, meteo e nodi sulla spiaggetta di San Giovanni.
I tempi erano stretti. Per assicurare agli iscritti la possibilità di trovare un lavoro per la stagione sono aumentate le sessioni di allenamento ed alla fine, su 42 candidati, 33 hanno ottenuto la certificazione, superando l'esame davanti alla Commissione della Capitaneria di Porto di Portoferraio.
E' stata una scommessa rischiosa per mille motivi, anzitutto l'emergenza Covid, poi la variabilità delle condizioni meteomarine, infine l'urgenza di preparare i candidati per l'inizio dell'estate.
Ma abbiamo vinto e non avremmo potuto raggiungere il risultato senza i permessi rilasciati dal Comune di Portoferraio ed il supporto logistico dello Stabilimento Balneare "El Sombrero" di Schiopparello e della sede della Lega Navale di San Giovanni. Indispensabile la collaborazione del nuovo Medico Fiduciario Massimo Mellini e del Presidente di Commissione Arturo Francini, membri della Commissione d'esame FIN.
Per gli esami di estensione MIP ci preme ringraziare la disponibilità e l'attenzione del Comandante del Circondario Marittimo di Portoferraio C.F. Antonio Morana, del responsabile dell'area Demanio T.V. Mattia Culpo, dei Presidenti di Commissione T.V. Giulia Burchielli, T.V. Domenico Castro e T.V. Walter Di Marco e dei Segretari M.llo Francesco Miucci, M.llo Umberto Sammicheli e M.llo Massimo Viapiano.
Visti gli effetti positivi sulla formazione degli allievi – maggior consapevolezza e competenza nelle manovre di salvataggio e atteggiamento psicologico più solido di fronte all'emergenza – introdurremo anche nei futuri corsi una parte di allenamenti di nuoto in mare.
Complimenti ai neo Assistenti Bagnanti FIN, con l'augurio di una serena stagione balneare.
Andrea e Marco Tozzi, Allenatori di Nuoto e Nuoto per Salvamento circolo Teseo Tesei
Buona giornata
Interessante argomento il vostro, senza dubbio. Merita approfondimento e riflessione.
Per quanto mi riguarda, sono pronta a firmare qualunque liberatoria per il SSN (ancorché io contribuisca a tali spese profumatamente) circa le cure derivanti dalla malattia Covid-19. Perché vedete, il Covid-19 si cura, a casa, precocemente, con pochi spiccioli e buona volontà. Quella buona volontà che è mancata in quest’ultimo anno e mezzo, a tutti gli organismi nazionali, europei, mondiali (AIFA,EMA,OMS…) che hanno “consigliato” a tutti i governi un protocollo di cure criminale: Tachipirina e vigile attesa.
A questo proposito, vi chiedo di perdere 5 minuti del vostro tempo per dare un’occhiata a questo video
https://rumble.com/vji70x-proteggiamo-i-bambini-ippocrateorg.html
girato da medici coraggiosi che in hanno assistito decine di migliaia di malati Covid, contravvenendo al protocollo ufficiale, salvandoli praticamente TUTTI, e che lanciano un accorato appello ai genitori che devono scegliere se far vaccinare o meno i propri figli.
Bene, per reciprocità, ora voi siete pronti a fare altrettanto, assumendovi personalmente i costi delle cure da danni del vaccino? Prima di rispondere, andate a vedere sui siti nazionali, europei ed internazionali di farmacovigilanza quali e quante sono le reazioni avverse segnalate….
Se poi aveste più di 5 minuti da spendere in informazioni che non passano la cortina fumogena, vi consiglio anche questo di video:
E’ da molto tempo che partono suppliche, richieste di intervento e preghiere sullo stato ormai comatoso della strada che da Casa del Duca si congiunge tramite via di Colle Reciso con Lacona, ma come tradizionalmente succede le istanze dei cittadini non sono state prese in considerazione nonostante i pericoli che questo percorso così ammalorato comporta , per avvalorare la nostra protesta raccontiamo l’esperienza di un cittadino abitante lungo questa trafficata arteria che aveva chiesto la sicurezza di poter uscire di casa senza pericolo, una vicissitudine che nel l tempo ha sortito gli stessi risultati il SILENZIO:
Il cittadino scrive – È dal 2018 che ho fatto presente tale situazione e in passato tra le tante preghiere chiesi aiuto e comprensione ai Vigili urbani …..l’allora comandante in risposta mi scrisse quanto in sintesi riproduco dandomi piena ragione….
Spett.le Uff. Tecnico…..Buongiorno, considerati i flussi di traffico e le sue modalità sulla via di Colle Reciso, soprattutto in corrispondenza del rettilineo nei pressi del civico 39/a, a seguito di istanza presentata da..omissis… (che legge per conoscenza), ho effettuato un sopralluogo e ritengo fondati i timori espressi dal medesimo.
A giudizio dello scrivente, ma ovviamente si demanda ogni ulteriore valutazione all’Organo Tecnico, la richiesta del posizionamento di un guard-rail a protezione del tratto prospiciente l’abitazione che trova ampia giustificazione sia per la costante presenza di grossi autocarri che per la velocità media mantenuta dai veicoli in transito in quel tratto di strada. Si chiede pertanto di provvedere, qualora la Sua valutazione fosse concordante con la mia, a predisporre quanto ritenuto utile per la sicurezza dell’abitazione e dei suoi occupanti, anche a scapito di possibili future responsabilità da parte dell’Amministrazione.
Il Comandante dott. Stefano CANUTO
Corpo Polizia Municipale di Portoferraio (lettera protocollata)
Dal 2018 ad oggi Luglio 2021 non ci sono state risposte , anzi le denunce e le segnalazioni si sono moltiplicate ed oggi come vedete dalle foto , la situazione è trascesa diventando caotica e soprattutto pericolosa per lo stato del manto stradale , invasione di erbacce , piccole frane che sulla prima e importante curva riducono la carreggiata ecc. ..cosa dobbiamo fare , a chi ci si deve rivolgere per veder rispettato un nostro diritto che tra l’altro coinvolge anche l’immagine dell’ambiente che offriamo ai nostri ospiti?
Certo che questo silenzio reiterato dei “Risorgenti”e di chi li ha preceduti è quantomeno imbarazzante e dimostra la loro colpevole assenza istituzionale….
Marcello Camici
Lei è sempre attento, puntuale, preciso e di solito ben informato, ho apprezzato molti dei suoi scritti ma circa i "vaccini" dimostra di non aver studiato a sufficienza dal momento che parla di "immunità di gregge".
Non può raggiungersi immunità di gregge con un l'inoculazione di una terapia genica sperimentale che attenua (forse) i sintomi della malattia Covid-19, ma non protegge o immunizza dal contagio del virus Sars-Cov2 (per questo non possono essere chiamati vaccini).
Un "vaccinato" può essere contagiato e può contagiare esattamente come un non "vaccinato", casomai, se il contagio evolve in malattia e se la terapia funziona, avrà sintomi più lievi.
Anzi, forse, visto che un "vaccinato" ha (o dovrebbe avere) una sintomatologia più lieve e psicologicamente si sente più "protetto", potrebbe assumere un atteggiamento meno attento ed essere fonte di diffusione più di un non "vaccinato".
Dunque la cosiddetta immunità di gregge è una chimera, sventolata per altre ragioni, non certo per ragioni strettamente sanitarie.
Preciso che quanto da me riportato in termini di "copertura" è esplicitamente dichiarato dalle stesse case farmaceutiche produttrici dei sieri e correttamente riportato sui moduli per il consenso informato.
Tra l'altro non sono infrequenti i focolai partiti da vaccinati e riportati sui quotidiani italiani e stranieri. Così come i casi di contagio e, purtroppo, di ricovero ospedaliero.
Tutto questo non per fare le "pulci" a quanto scrive, beninteso, ma dal momento che lei pare non essere l'unico che è inciampato in questo aspetto legato alla vaccinazione, mi piacerebbe che tale questione venisse compresa, soprattutto da quelle persone che hanno scelto, legittimamente, di fare il vaccino ed additano chi ha scelto, altrettanto legittimamente, di non farlo, basandosi su teorie fasulle.
Buona serata.
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_30/cecchi.JPG[/IMGSX] Al “Trofeo XC della Selva” di domenica 4 luglio hanno partecipato ben 11 bikers elbani nelle categorie da G1 a G6, insieme ovviamente ad accompagnatori e familiari al seguito, ed anche stavolta non sono mancati successi e buoni piazzamenti.
In particolare fra i G3 Niccolò Mauro, un giovanissimo atleta di 9 anni che dall’inizio della stagione sta dimostrando particolare attitudine alla mountain bike, si è dimostrato l’indiscusso dominatore della categoria. Grinta, determinazione e un’ottima guida ne fanno davvero un piccolo talento. Fra l’altro, nella stessa categoria è stata doppietta elbana, perché al secondo posto si è piazzato Riccardo Frangioni, atleta forse più ingenuo e meno esperto del suo compagno di squadra ma che comunque fa ben sperare.
Un’altra vittoria è arrivata nella categoria G4 con Lorenzo Sardi, che si è molto migliorato rispetto alla gara precedente dove aveva colto un settimo posto; per lui un vero e proprio riscatto sul percorso di Villafranca, dove ha conseguito una bella affermazione che sicuramente farà bene alla sua autostima. Ottima la sua tattica di gara: dopo un primo giro di studio, ha attaccato facendo gara solitaria fino alla vittoria finale.
Un altro piazzamento da podio è arrivato dalla categoria G1: bella ma anche sfortunata la prova di Diego Biancalani, che nel tentativo di passare in prima posizione è caduto, trovandosi costretto a rimontare dalle ultime posizioni ma riuscendo comunque a trovare un buon passo fino a concludere in terza posizione. Nella categoria G2 c’era in gara Francesco Lorenzo Pileri, che è arrivato quarto pagando un’indecisione mentre si trovava in seconda posizione che si è rivelata fatale in una gara articolata su pochi giri del percorso. Quella dei G5 invece è stata la gara col maggior numero di atleti elbani al via: alla fine quarto Nicholas Biancalani e quinto Vittorio Neirotti , entrambi autori di una bellissima gara; a seguire settimo posto per Mirko Malaggese, decimo posto per Nicholas Lacchini e tredicesimo per Gabriel Menghini. Fra i G6, infine, nona piazza per Francesco Schezzini, che paga forse i pochi allenamenti stagionali nonostante mostri una ottima grinta e determinazione che lo porteranno sicuramente a fare meglio in futuro.
Grazie ai piazzamenti di tutti i ragazzi, nella classifica finale Elba Bike è arrivata terza, fra un gran numero di squadre provenienti non solo dalla Toscana ma anche dalla vicina Liguria. “Oltre ad essere soddisfatti dai nostri ragazzi – concludono i dirigenti di Elba Bike – dobbiamo fare i complimenti agli organizzatori, che hanno messo su una bella gara, ben organizzata in un bosco di castagni con un percorso moderno ed adatto alle esigenze dei ragazzi”.
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_30/bernabei.JPG[/IMGSX] Una serata per ricordare la figura di Ettore Bernabei, a 100 anni dalla sua nascita, è quella che sarà dedicata il prossimo 18 settembre dall’antico borgo elbano ad un uomo che ha fatto la storia della televisione italiana e non solo.
Protagonista del suo tempo – come lo ha definito il prof. Brandani, Presidente del Premio Letterario Internazionale Raffaello Brignetti che ha fortemente voluto questo evento che si svilupperà in sette tappe in tutta Italia – Bernabei è stato direttore di due quotidiani, direttore Rai di lunga data, fondatore della società di produzione Lux Vide. Un uomo d’altri tempi nell’approccio alla vita e al contempo una grande mente ed un grande innovatore.
Domani sera a Siena saranno presenti in qualità di relatori il Sindaco della città Luigi De Mossi e l’onorevole Maria Elena Boschi. All’Isola d’Elba, nella suggestiva piazza Matteotti di Capoliveri, con il prof. Alberto Brandani che ha ideato l’evento, ci sarà Pietro Meucci, autore del libro “Ettore Bernabei, il primato della politica, la storia segreta della Dc nei diari di un protagonista” (Marsilio Editore) insieme ad una testimonianza di Giovanni Bernabei figlio del grande Ettore.
L’iniziativa è organizzata da Fondazione Formiche, Premio Letterario Internazionale Isola d’Elba e Comune di Capoliveri.