DICO Informa
da
DICO Informa
pubblicato il 3 Ottobre 2009
alle
3:54
da
DICO Informa
pubblicato il 3 Ottobre 2009
alle
3:54
Attendi…
ECHO
Il Comune di Campo nell’Elba aderisce anche quest’anno all’iniziativa di Legambiente “Puliamo il Mondo”, patrocinata fra gli altri dai Ministeri dell’Ambiente e della Pubblica Istruzione.
Poter vivere in un ambiente pulito e tutelato è certamente un obiettivo di primaria importanza per tutti, e la partecipazione attiva ad iniziative di volontariato può contribuire alla formazione di quella “coscienza ecologica” tanto importante per il futuro delle prossime generazioni. La pulizia e il ripristino di un tratto di costa, di un giardino pubblico o di un qualunque altro spazio aperto rappresenta un piccolo gesto simbolico di amore per la natura, ma soprattutto per sé stessi e per la propria qualità della vita.
Cogliendo l’occasione di questa iniziativa a carattere nazionale, l’Amministrazione di Campo nell’Elba intende iniziare ad impostare una fattiva collaborazione tra Enti Pubblici, mondo della Scuola, Associazioni e singoli Cittadini affinché, già dal prossimo anno, vengano concordate e messe in calendario una serie di iniziative, da impostare con frequenza ciclica e continuativa, che uniscano valenze di educazione ambientale e civica, conoscenza del territorio e aggregazione sociale.
Sabato 3 e domenica 4 ottobre sono state pertanto organizzate le seguenti attività, all’insegna dello slogan “PULIAMO IL MONDO”:
Sabato 3 ottobre: giornata dedicata alle Scuole Medie di Marina di Campo.
classi prime e seconde: in mattinata, pulizia delle spiagge di Galenzana e di Colle Palombaia, accompagnati dagli Insegnanti, dalle Guide ambientali delle Società Pelagos e Viottolo, in collaborazione con la Protezione Civile dell’Elba occidentale;
classi terze: in collaborazione con il Parco Nazionale Arcipelago Toscano, e grazie alla disponibilità della Società Elba Navigazione che metterà gratuitamente a disposizione la motonave “Domizia”, visita a Pianosa con pulizia della spiaggia di Cala Giovanna.
Accompagnatori d’eccezione, la Direttrice del PNAT Franca Zanichelli e la Guida Ambientale Umberto Segnini.
Domenica 4 ottobre:
“Puliamo il mondo… in bicicletta!” – Obiettivo Colle:
Ritrovo alle ore 9.00 in Piazza dei Granatieri a Marina di Campo e partenza in bici verso il Colle Palombaia, a caccia dei numerosi rifiuti abbandonati lungo una delle principali arterie turistiche del nostro Comune. Per informazioni ed adesioni, Paolo 0565 977460 (negozio).
“Sea Blitz” – Obiettivo Mare:
Ritrovo alle ore 10.00 al Porto di Marina di Campo e partenza, con imbarcazioni private, verso una serie di piccole brutture che affliggono e inquinano le nostre coste. Reti abbandonate, materiali ingombranti, relitti spiaggiati….
Per info e adesioni, Yuri 0565 977881 (sera)
[COLOR=darkblue]Yuri Tiberto
Delegato alla tutela e fruibilità ambientale del mare e delle coste [/COLOR]
Puliamo il Mondo: [URL]www.puliamoilmondo.it[/URL]
ciao
remember
Gli Amici lettori mi perdoneranno se cito fatti personali ma questa determinazione serve a rendere più comprensibili i fatti. Partendo da una assoluta verità : io non ho mai querelato nessuno.
Vi sottopongo quindi l’elenco di chi ha tenacemente cercato di zittirmi:
– La Daneco. Mi citò in tribunale con una richiesta danni di un miliardo per avere io detto che la i loro camion, quando ancora portavano le immondizia alla nave, “ smerdolavano “le strade ( scusate il francesismo ). Per spaventarmi ancor di più e zittirmi ( le mie polemiche avverso la erigenda realizzazione dell’ inceneritore del Burraccio erano al centro dell’attenzione elbana ) chiamarono in causa anche la gestione dell’ Hotel Airone del Parco & delle Terme , gestione della quale ero socio e direttore, per il solo fatto che io avevo utilizzato un foglio di carta intestata del suddetto albergo, ma firmando io il testo “ a titolo strettamente personale “ Se avessi usato un foglio di carta dell’ Hotel Hermitage, presso il quale a volte pranzavo, Ospite dei deliziosi proprietari, avrebbero citato anche loro ?
– Il commissario ad acta ( a cattiva acta, sempre del Burraccio ) mi querelò per lo stesso motivo ( non cito il nome proprio perché me lo sono dimenticato ma voi tutti lo ricorderete, era un comunista di Grosseto, geometra o ingegnere, ben ammanicato nelle segreterie del partito comunista che lo candidò anche alle elezioni di non so più quale tornata e che gli elettori trombarono allegramente, neanche si fosse trattato di una pulzella in fiore
– Il dr. Vincenzo Onorato mi querelò presso il tribunale di Portoferraio, con miliardaria richiesta di danni, per aver io affermato, in un articoletto ospitato dal Tirreno, cronaca elbana, che avrei auspicato, per la rinascita del nostro turismo, “ prezzi traghettuali Moby più onesti “. Il Dr. Onorato, che godeva dell’appoggio politico dell’attuale Partito Comunista, nella figura dell’ Onorevole Mussi, del qual era sempre ospite d’onore alle cene elettorali , querelò solo me e non il Tirreno che aveva ospitato l’articoletto. Fatte le debite proporzioni, fu come quando l’ On. D’Alema querelò per tre miliardi il mitico Forattini per una sua vignetta ( Sbianchettiamo ? ) ma non Repubblica che l’aveva pubblicata. Volevano certe impaurire gli autori ma non inimicarsi le testate, dichiaratamente di sinistra-sinistra.
– il Dr. Vincenzo Onorato, la Balena perde le scaglie ma non il vizio , mi querelò per un secondo scritto, apparso sulle eroiche pagine del Camminando.com nel quale, paragonando la sua compagnia alle peripatetiche, senza offesa per queste ultime, reputavo e stimavo il meretricio più corretto della bigliettazione Moby. Non fu una querela ma una azione civile ( presso il tribunale di Milano e non più di Portoferraio dove aveva già platealmente perso )con richiesta di danni ( stra miliardaria ) proprio del tipo che il TopaBerlusca ha irrorato a Repubblica ed all’ Unità.
Concludo affermando quindi che … chi di querela ferisce… di querela perisce ….
bruno paternò, nei secoli fedele ( all’isola Verde & Blu )
[COLOR=darkred]DISTRUTTO DALLE FIAMME IL RISTORANTE–PIZZERIA A LA PILA, EVACUATE ALCUNE PERSONE DURANTE L’INTERVENTO.
ORA INDAGANO I CARABINIERI [/COLOR]
Mi chiedo….ma a chi devo dare retta????
ciao
Nella piu' totale indifferenza amministrativa, molti negozi nel centro storico e non solo hanno chiuso i battenti, altri stanno per farlo impoverendo inesorabilmente il tessuto commerciale; Via servizi essenziali a cominciare dalle poste, sento in giro che anche qualche istituto di credito ha intenzione di fare altrettanto, una panetteria, un paio di profumerie, un negozio di "pannina" ecc ; in ogni citta' che si rispetti, il cosidetto centro storico, e' il cuore pulsante , il motore dell'economia, nella promozione del territorio, se a Portoferraio non succede, qualcosa che non funziona c'e', e non è solo un problema di traffico;
Non capisco perche' i residenti del centro storico devono trovare il parcheggio sottocasa , stessa cosa quando vanno a fare la spesa altrove, mentre gli amministratori pretendono ( per il nostro bene ), che gli altri vengano in centro a piedi, a fare la spesa di quel che resta, ma , camminare a piedi non farebbe bene a tutti?
Cari amministratori, non basta qualche panfilo in calata con illustri personaggi per farci sentire alla pari di qualche altra nota località dove i servizi ci sono davvero , i problemi vanno risolti sul serio oppure fra poco non vedremo piu' neanche quelli.
[COLOR=darkblue]Commerciante centro storico [/COLOR]