Io la casa comunale la do lo stesso ad un immigrato . Ora con il lavoro di Fdi in regione un po’ più di giustizia ci sarà per gli italiani in attesa di una casa comunale . Luigi Lanera consigliere comunale Fdi
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_31/ruggy.JPG[/IMGSX] Prima di rispondere a quanto riportato da Alberto Zei nell’articolo riguardante la dissalazione ho riflettuto se ne valesse la pena, considerata la serie di castronerie che il nostro ha disseminato lungo tutto il testo.
Ma questo Alberto Zei è lo stesso che circa un mese fa mi ha cercato per chiedermi di attaccare ASA sul bacino del Condotto oppure è un omonimo? Chiaramente gli ho risposto che conoscevo la questione del bacino solo superficialmente e che quindi non potevo esprimere alcun giudizio compiuto.
Le imprecisioni sono molte e di notevole spessore. Non si può scrivere così tanto per scrivere senza una conoscenza approfondita della questione che purtroppo mi sono fatto sulla mia pelle, tanto che a causa della questione del dissalatore abbiamo perso le elezioni.
Prima castroneria inconfutabile. Zei dice: “Montagna non c’era”. Ebbene il nostro Zei non sa che Montagna è stato Consigliere di maggioranza dal 2009 al 2019 con il sottoscritto Sindaco. E mai e poi mai ha espresso un’opinione riguardo al dissalatore, tanto meno un’opinione contraria.
Non ho tempo né voglia di cercare e quindi elencare tutti i ricorsi che abbiamo fatto come amministrazione Barbetti e poi come amministrazione Gelsi, ma se ha voglia e se lo sa fare può trovare online tutti i ricorsi al Tar e al Consiglio di Stato che abbiamo presentato. Più o meno i ricorsi sono stati una decina e tutti hanno avuto esito negativo, nonostante avessimo avvocati di chiaro valore giuridico.
Il filo conduttore di tutte le sentenze che ci hanno visto perdenti è sempre stato il solito: e cioè quanto previsto dalla Legge regionale 10 novembre 2014, n. 65, che riprende una Legge nazionale, che all’Art. 34 dice che “l’approvazione del progetto di un'opera pubblica o di pubblica utilità costituisce variante agli strumenti di pianificazione territoriale o urbanistica del comune”. Quindi, lo spiego ancora una volta con parole comprensibili da tutti, l’approvazione del Progetto del dissalatore da parte della Regione/AIT ha costituito e costituisce automaticamente Variante al Regolamento Urbanistico del Comune di Capoliveri.
Per quanto riguarda invece la VIA, Valutazione di Impatto Ambientale, e la VINCA, Valutazione di Incidenza Ambientale, la Regione ha, per ora, decretato che non erano necessarie e sulla legittimità di questa decisione esprimo i miei più grandi dubbi. Ma chi lo decide è la Regione stessa, quella che è favorevole alla realizzazione del Dissalatore. Così va il mondo in Italia.
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_32/padel.JPG[/IMGSX]
E’ indubbiamente lo sport del momento, il Padel sta appassionando sempre di più e così nasce il Padel Club Portoferraio. Il nuovo punto di riferimento per il Padel all’Isola d’Elba, si troverà a Portoferraio in Loc. San Giovanni, ed è costituito, al momento, da due campi di ultima generazione per una giocabilità al massimo livello, con gioco esterno regolamentare e presto copertura invernale. Nelle giornate del 18 e 19 settembre dalle 14 alle 20 ci sarà un open day, ovviamente aperto a tutte le fasce di età. Due giornate speciali dedicate a tutti coloro che hanno voglia di imparare, troverete e nostri istruttori FIT sul campo.
Non capisco il lamento di Peria sull'aumento della bolletta dell'energia elettrca.
Queste sono le conseguenze del libero mercato, di vicende geopolitiche e guerre, del ritardo nell'affrancarsi dalle fonti fossili.
Uno come Peria, per esperienza queste cose dovrebbe saperle, casomai c'è da chiedere, visti i ruoli ricoperti che ha fatto per la transizione energetica. dove ha indirizzato gli investimenti del suo mandato da sindaco, cosa ha fatto per promuovere le fonti alternative e soprattutto cosa non ha fatto magari accodandosi a quegi ambientalisti da salotto indicati dal ministro Cingolani che non mancano sull'isola, anzi tanto da criticare anche piccoli sforzi, vedi progetto elba 2035, oppure tutti gli interventi che non erano di loro interesse o di amici e amici degli amici.
Resta il fatto che un'isola che poteva essere no olil è oil e ora oih, oih, oih!
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_26/allerta.JPG[/IMGSX] La sala operativa della Protezione civile regionale ha emanato un'allerta meteo a partire dalle 7 alle 24 di giovedì 16 settembre. Sono previsti rovesci e temporali di forte intensità che colpiranno prima le zone a nord-ovest della regione per poi entendersi in tutta la Toscana. Sono previsti anche forti colpi di vento e grandinate.Al momento l'allerta è arancione per le province di Massa Carrara e Lucca e gialla per le altre. Molto probabilmente l'evoluzione e il peggioramento della perturbazione prevista potrà portare all'emissione di monitoraggi straordinari, da seguire con attenzione.
La Caritas elbana invita gli uomini e le donne di buona volontà alla “giornata di spiritualità”.
Sabato 18 settembre presso l’oratorio di Santo Stefano alle Trane a Portoferraio alla presenza del Vescovo Carlo Ciattini e delle suore di Madre Teresa missionarie della carità, si terrà l’incontro con il seguente programma. Alle 10.00 accoglienza, alle 10.30 , relazione delle Suore Missionarie della Carità sul tema: “Madre Teresa e le opere di misericordia”. A mezzogiorno si terrà la Santa Messa presieduta da Monsignor Carlo Ciattini, la mattinata si concluderà con la pausa pranzo. Nel pomeriggio alle 14,30 sarà il momento della condivisione e degli approfondimenti, alle 16,00 sarà il momento dell’Adorazione Eucaristica animata dalle Suore Missionarie di Carità e subito dopo le conclusioni.
Nel rispetto delle norme anti Covid, i partecipanti dovranno munirsi di pranzo al sacco e prenotarsi ai numeri 334 8483138 (Giorgio) oppure al 347 2726246 (Marcella)
Grazie a Fratelli d’Italia, nella legge regionale sugli alloggi popolari è stata introdotta la storicità della residenza come criterio premiale per l’assegnazione della casa.
Ci siamo battuti affinché non fossero sullo stesso piano persone residenti in Toscana da anni con coloro che erano qui da pochi giorni, come tantissimi immigrati. Per questo abbiamo voluto introdurre punteggi premiali in graduatoria a seconda degli anni di residenza nella nostra Regione: solo così sarà possibile garantire criteri equi nell’elaborazione dei bandi.
Un saluto e buon lavoro.
Un concerto in Duomo in programma domenica 19 settembre 2021 alle 21,30. Lo indice la chiesa della Natività della Beata Vergine Maria di Portoferraio. L’appuntamento musicale s’intitola “Note d’Arte”. Vi prenderanno parte Matilde all’organo, Vincenzo Vullo (oboe) e Natalia Sayko, soprano. Durante il concerto, informano gli organizzatori, sarà effettuata una raccolta di fondi volontaria a favore del restauro del tempio Votivo della chiesa del Ss. Sacramento. L'accesso al Duomo sarà consentito solo alle persone munite di Green pass.
Vi siete mai chiesti quanti progetti essenziali per la crescita del nostro paese giacciono gettati e dimenticati nei capienti cassetti dell’amministrazione?
Una domanda questa che torna prepotentemente in prima pagina in questi giorni dove il progetto piscina è tornato “a galla” ….ma nell’imbarazzo della scelta potremmo benissimo rispolverarne altri iniziando da quello titolato dagli allora reggenti “Vivere la Piazza”…ricordo che quando nell’agosto 2010 l’amministrazione comunale emanò un concorso per lo studio di un progetto per il nuovo arredo di Piazza Cavour, nella saletta della Gran Guardia vennero esposte le linee progettuali degli architetti e geometri che gratuitamente misero a disposizione dell'amministrazione la loro disponibilità . I vincitori del concorso (ex aequo) furono “Libero è bello” dell’architetto Roberto Coltelli, progetto redatto in collaborazione con gli architetti Helen Tallinucci e Cristina Sammarco, “Un’idea per Portoferraio” dell’architetto Leonello Balestrini e dei geometri Andrea Lunghi e Luigi Lunghi .
Ricordo che per l’occasione si spesero delle parole importanti da parte dell’assessore di turno che così recitava : «E’ chiaro che Piazza Cavour abbisogna di una riqualificazione dopo gli interventi sulla Porta a Mare, sulla Gran Guardia e la sostituzione degli impianti di illuminazione. L’arredo urbano – diceva con enfasi l’assessore – è funzionale a gratificare il senso estetico, ma anche e soprattutto, a consentire che la piazza sia il “salotto” della città. Insomma, da qui in poi si apre il confronto per stabilire chi fa cosa e come, cioè, il percorso della condivisione della scelta». Oggi il salotto si è trasformato in una affollata sala pranzo con tavoli sedie e arredi fai da te …
Anche in questo caso l’amministrazione si è dimenticata di questo concorso che ebbe tra l’altro molta eco sulla stampa locale, vanificando di fatto il lavoro del team di professionisti che a titolo gratuito avevano messo il loro estro, il tempo e la loro competenza nella ricerca di un nuovo modo di “ Vivere la piazza” .
Oppure vogliamo ricordare i pericolanti Pini e la tanto agognaata rotonda di S.Giovanni dove nell’ottobre del 2018 il Comune di Portoferraio così annunciava – Il progetto definitivo è stato approvato, è in fase di finanziamento (sono necessari alcuni aggiustamenti contabili che saranno definiti entro pochi giorni), e verrà messo a gara nel rispetto del codice dei contratti pubblici che prevede per questi importi una procedura negoziata invitando 10 ditte a presentare offerta. L’importo dei lavori, compreso Iva, è di 143mila euro, mentre per alcune opere come l’abbattimento dei pini erano state fatte delle anticipazioni per una spesa di circa altri 10mila euro. Lo stesso Ufficio Tecnico comunale ha stimato che, se non ci saranno interferenze, entro la fine dell'anno partiranno i lavori ed entro Marzo potrebbero addirittura essere conclusi….poi arrivarono i risorgenti e come sempre , punto e a capo!
Non voglio tediarvi con queste meschinità quindi mi adeguo alle amministrazioni e… dimentico, in fondo amici miei saranno i cittadini, sarete voi che dovete aprire gli occhi sull’operato di chi vi amministra e di come stia riducendo il paese e se dovete esprimere un giudizio fatelo il libertà senza accampare scuse partigiane perché la realtà è sotto gli occhi di tutti anche se qualcuno alla Biscotteria invece della mascherina usa i paraocchi come avevano i cavalli dei fiaccherai….
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_32/rincari.JPG[/IMGSX] R. Peria parla e scrive di delirio della politica dimenticando che questo delirio perdura ormai da decenni e non solo in Italia.
Esso è in grado di spiegare il continuo incremento della bolletta energetica non solo familiare ma anche nazionale.
Non si può parlare solo di quale energia preferiamo ma anche e soprattutto di quanta energia primaria abbiamo bisogno
Occorre comprendere che il problema energetico sarà proprio in questo secolo XXI il “problema dei problemi”.
E’ definita primaria l’energia che deriva da una fonte primaria che è presente in natura e quindi non deriva dalla trasformazione di nessun’altra forma di energia.
I prodotti energetici estratti o ricavati direttamente da risorse naturali si definiscono fonti di energia primaria
Sono fonti di energia primaria: le fonti dette rinnovabili( quali ad esempio l'energia solare, eolica, energia idraulica, geotermica, l'energia delle biomasse) , fonti dette esauribili, come i combustibili direttamente utilizzabili (petrolio, gas naturale, carbone) e l'energia nucleare.
L’energia primaria necessaria al nostro paese è in continua crescita avendo ormai raggiunto i duecento milioni tonnellate equivalenti di petrolio/anno.
Per l’anno 2004 il consumo italiano d’energia primaria è stato di 265 Giga Watt (GW unità di energia/anno)di cui 246 da fonti “non solari”(petrolio 44%,gas naturale 33%,carbone 9%,nucleare importato 5%,geotermia 2%) e 19 GW da fonti “solari” (idroelettrico 5%,legna da ardere e altre biomasse 1.5%,eolico e solare diretto < 0.5% ).
E’ stato calcolato (prof.Franco Battaglia,docente di chimica ambientale,università di Modena e prof Renato Angelo Ricci presidente dell’associazione italiana nucleare e presidente onorario della società italiana di fisica) che, affidandoci al nucleare, per soddisfare il 10% dei consumi elettrici italiani avremmo bisogno di investire meno di 10 miliardi di euro in 4 reattori nucleari da allocare in un territorio di 1 Km quadrato e gli impianti rimarrebbero in esercizio per almeno 40-60 anni
Affidandoci alla tecnologia eolica,per soddisfare il 10% dei consumi elettrici italiani avremmo bisogno di investire 24 miliardi di euro in 24000 turbine eoliche da allocare in un territorio di 2000 km quadri di estensione e gli impianti rimarrebbero in esercizio per almeno 15- 20 anni-
Affidandoci al fotovoltaico,per soddisfare il 10% dei consumi elettrici italiani avremmo bisogno di un investimento maggiore di 240 miliardi di euro da allocare in una superfice maggiore di 200 km quadri di estensione e gli impianti rimarrebbero in esercizio per almeno 20-30 anni
Per sostituire con bioetanolo(biocarburante) il 10% del consumo italiano di carburante per autotrazione dovremmo coltivare a mais una superfice di 40000 Km quadrati (l’intera pianura padana).
I motivi di tali importanti differenze sono di natura scientifica legati cioè ai concetti di efficienza e potenza di trasformazione dell’energia.
Il disastro energetico italiano sta in queste cifre:oggi il costo della bolletta elettrica italiana è per il 60% superiore alla media europea.Oggi con 100 euro un italiano compra 540 Kilowatt/ora mentre un francese ne compra 1000.
Il disastro energetico italiano non è solo nelle cifre economiche ma anche sul piano politico: la dipendenza energetica dall’estero è intorno all’80% e tutta legata alla dipendenza dagli idrocarburi (petrolio)che ci costano decine di miliardi di euro/anno.
E’ il nucleare fonte primaria di energia che può servire a sostituire tutto il petrolio che viene usato per produrre energia elettrica.
E’ il nucleare con un mix energetico(buono e non inutile) di energie dette rinnovabili che ci serve.
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_32/giu.JPG[/IMGSX]
Sui mercati, nell'ultimo anno, il prezzo del gas è cresciuto del 129%. Di conseguenza, poiché nessuno ha fatto qualcosa di veramente serio per la transizione energetica, nel prossimo trimestre le bollette elettriche schizzeranno del 40%. Si prevedono aumenti non raccontabili in inverno. Intanto il petrolio supera i 70 dollari e qualcuno dice punta ai 100, l'alluminio fa un picco storico, come il rame. Il Canada quasi dimezza il raccolto di grano ed a marzo 2022 i produttori non avranno sufficiente materia prima per produrre la pasta. L'inflazione cresce con un ritmo mai visto e niente fa pensare che rallentera' a breve. In questa situazione che fa la politica italiana? Di cosa parla? Del green pass……cronache dal delirio……
R.Peria
Un bacio al nuovo compagno Lanera dal gulag
Il tuo Vice <3
Anche nello scorso fine settimana i giovani ciclisti di Elba Bike non sono tornati a mani vuote dalle trasferte che li hanno visti impegnati nelle gare di mountain bike delle rispettive categorie.Come spesso succede di questi tempi, la copertina va allo junior Daniele Feola, che è tornato con un’altra vittoria di categoria dalla Sinalunga Bike, gara di Coppa Toscana. “In questa gara – ci ha raccontato Daniele – ho concretizzato le mie ambizioni di classifica; la giornata è stata molto caotica e confusionaria, tra problemi in partenza, cadute del gruppo, strade sbagliate e problemi vari, ma in ogni caso vincendo la gara di Sinalunga salgo a 3600 punti con 610 punti di vantaggio sul secondo della classifica junior”. A separare Feola dalla vittoria finale in Coppa Toscana c’è rimasta solo la gara di Monteriggioni, in programma il 17 ottobre, anche se vincendo tre gare su quattro ed arrivando secondo nella quarta la sua leadership dovrebbe essere inattaccabile. “Arriverò comunque carico anche a Monteriggioni – ha concluso Daniele – anche perché il mio obiettivo stagionale più importante è la Legend Cup del 3 ottobre a Capoliveri”.Sugli scudi anche il gruppo di giovanissimi di Elba Bike, impegnati a Gavorrano in una gara regionale di cross country. Tre primi e tre secondi posti per i bikers elbani: da segnalare il rientro gratificante alle gara di Daniele Marinari, che ha fatto emergere in ambito regionale un'ottima ripresa ed un buon avvio al passaggio alla categoria Juniores che lo attende nella nuova stagione 2022. Oltre a Marinari, vincitori nelle rispettive categorie sono stati anche Diego Biancalani e Gioia Costa, mentre si sono piazzati al secondo posto Riccardo Frangioni, Lorenzo Sardi e Nicolas Biancalani. Buone tutto sommato anche le prestazioni di Vittorio Neirotti e di Mattia Branconi.Una nota finale di colore arriva da Latisana, in provincia di Udine: il giovane Niccolò Mauro, andato da quelle parti in visita ai nonni, ha colto l’occasione per disputare una gara organizzata in zona, facendosi applaudire dai parenti sul gradino più alto del podio.
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_32/deamicis.JPG[/IMGSX] Prende il via in il nuovo anno scolastico a Capoliveri. Conclusi definitivamente i lavori effettuati sulla copertura della scuola elementare “De Amicis” in località San Rocco resisi necessari a seguito del cedimento di parte del tetto nel maggio scorso, tutto tornerà alla normalità.
I lavori – spiega l’amministrazione comunale guidata dal Sindaco Montagna – sono stati regolarmente eseguiti e sono stati ultimati. La riapertura del plesso scolastico potrà dunque avere luogo regolarmente, con l’inizio delle lezioni nella giornata di domani 15 settembre, come da calendario.
A tale proposito il Sindaco ha firmato l’ordinanza che revoca la precedente del 23 maggio scorso, con la quale era stato a suo tempo previsto la chiusura del plesso scolastico per il dissesto alla copertura dell’edificio.
“Siamo contenti di poter restituire ai ragazzi la loro scuola – commentano gli amministratori di Capoliveri – e nell’occasione auguriamo a tutti un buon inizio di anno scolastico”.