da
Americano
pubblicato il 26 Ottobre 2009
alle
14:48
Archiviate anche queste primarie (le seconde in due anni di vita del partito) ed eletto il nuovo segretario (il terzo in due anni) sarà ora che il PD cominci a buttar giù un programma da proporre agli elettori. E nel frattempo magari, cominciassero a fare un'opposizione seria (a livello nazionale e locale), visto che gli elettori si sono rotti le scatole di sentir parlare di Escort, Villa Certosa, conflitto di interessi e c@xxate varie. Sarebbe ora che anche in Italia nascesse una reale alternativa a Berlusconi e non la solita accozzaglia che raccoglie i voti degli antiberlusconiani. Sarà la volta buona?
da
chiòzzero
pubblicato il 26 Ottobre 2009
alle
14:10
Mi sconvolge di quanto noi italiani, talvolta, sappiamo essere bigotti e tremendamente formali. Sulla vicenda di Marrazzo, si sta facendo un polverone della Madonna, si tenta di strumentalizzare, e ci si indigna senza limiti solo perchè un politico (non certco l'unico, però) usava intrattenersi con un(a) o più trans. E allora? dico io, ma perchè mai dovrebbe interessarci la sessualità dei nostri politici? Che facciano pure quello che vogliono, in tal senso, purchè entro i limiti della legalità, dei loro spazi, e soprattutto, senza avvalersi di qualsiasi mezzo possa essere attribuito alla pubblica utilità. Per il resto, saranno o no ca@@i loro? A me interessa solo che il politico faccia il politico. Che renda un servizio all'intera collettività e che lo faccia bene, seriamente e senza troppe chiacchere. Come poi utilizzi i "suoi spazi personali", sono, ed a mio avviso, dovrebbero essere solo fatti suoi. PUNTO.
da
per virginia
pubblicato il 26 Ottobre 2009
alle
13:29
Ma due parole mi sento di dirtele.
Luca non é mai stato solo.
Luca non é mai stato abbandonato.
Luca non ha scelto nessuna strada.
Non stava cercando di scappare da niente.
Un gioco finito male. Malissimo.
Nient'altro.
E'stato un bambino seguito,coccolato,incoraggiato,sostenuto,con un' attenzione e una cura infinita.
E cio' di cui sono piu' sicura, in questi giorni in cui mi riesce difficile anche respirare, è che è stato un bimbo felice. Felice perchè amato incondizionatamente.
Felice davvero.
Di cio' che aveva, di cio' che dava e riceveva,di cio' che era lui, nell'assoluta certezzza di essere sempre accettato.
E' stato solo un gioco.
E a me, che sono solo la zia, non resta che perdonarlo, come tutte le altre volte che con la sua incoscenza,l'estro e la voglia di mettersi alla prova mi ha fatto battere a mille il cuore.
Ora il mio cuore si è spezzato e non sai cosa darei per poterlo sgridare ancora.
marina
da
Gerardo
pubblicato il 26 Ottobre 2009
alle
12:20
da
ab normal
pubblicato il 26 Ottobre 2009
alle
12:09
si stupisce che la Regione ( e sindacati appresso) non entri nella Toremar senza tener conto della indiscutibile necessità del trasporto marittimo per l'arcipelago ..
bella scoperta.. dell'acqua calda
gli elbani sanno da sempre che la Regione è sempre stata contro l'Elba in favore della costa e Firenze … forse perchè non siamo abbastanza rossi !!
Già circa venti anni addietro l'APT della regione si presentava, negli stand alle fiere in germania per la promoziine turisitica, con la gigantografia della Toscana mancante dell'Elba.. come se neanche esistesse …
Chiedetelo all'allora presidente degli albergatori ..
Non aggiungo altro.
Un saluto
da
Arianna
pubblicato il 26 Ottobre 2009
alle
10:57
da
Anonimo
pubblicato il 26 Ottobre 2009
alle
10:54
da
DECORO URBANO
pubblicato il 26 Ottobre 2009
alle
10:43
LA NEGLIGENZA PAGA SUBITO [/COLOR] [/SIZE]
Non sono trascorse che tre settimane dai lavori di manutenzione nella zona commerciale che dobbiamo , con meraviglia mista a rabbia, rilevare l’ennesima deficienza di chi ha operato i lavori di asfaltatura e ripristino , non sono bastati i marciapiedi inagibili per i diversamente abili, che ecco come per incanto che gli stessi marciapiedi restituiscono il verde spontaneo delle erbacce infestanti che spuntano improvvise dal NUOVO asfalto,
Ma che cosa hanno fatto i tecnici, hanno gettato un velo di catrame sulla terra senza preparare un sottofondo idoneo? quanto ci è costato cotanto lavoro?
Una vera e propria presa di giro per i commercianti della zona e dei cittadini tutti che speravano in una nuova era amministrativa fatta di buona volontà e di decoro, di fumo negli occhi ne avevano abbastanza non vi pare?
Cosa dobbiamo domandarci adesso? Quanto durerà la strada? E quando i marciapiedi saranno agibili a tutti, disabili compresi? E quando anche la strada che conduce al circolo T.Tesei, (quella con i lampioni in procinto di cadere per intendersi ) vedrà l’opera manutentiva? Oppure come successo, qualche privato dovrà mettersi le mani in saccoccia per dare decoro alla propria attività.
Cicerone diceva "[COLOR=darkred]Spendere il denaro pubblico contro l'interesse pubblico è criminale quanto il rubarlo [/COLOR] ." 🙁
da
Cosmopoli…delenda est?
pubblicato il 26 Ottobre 2009
alle
10:10
Riuscire a parlare con Cosimo I dei Medici è un’occasione ghiotta, anche se succede in sogno. Teatro dell’incontro è il Forte Stella. Il granduca di Toscana, maestosamentee seduto sul suo aureo scranno, si guarda intorno. Si capisce che è fiero della sua opera e, compiaciuto, volge lo sguardo verso sud per ammirare l’incomparabile scenario della Darsena. Poi si gira verso sud-ovest, fissa i grattacieli, mi scruta corrucciato come se ciò che vede fosse colpa mia, mi volta le terga in segno di riprovazione. Una battuta riesce a sciogliere il gelo :
– Mi spiega, Granduca, cosa significano tante palle nel Suo stemma ?
– Cosimo : “ E’ lampante : per attuare i miei progetti me ne servivano sei. Due per la guerra ( Siena e Cosmopoli, per esempio) e due per l’arte ( Uffizi, Cellini, Bronzino, ecc. )”.
– E le due rimanenti ?
– Cosimo : “ Poffare, e me lo chiedi ? Hai presente la bellezza di Eleonora di Toledo e di Camilla Martelli, mie amatissime donne ? Come vedi, da buon fiorentino non eludo la risposta scherzosa, ma tu non tentare di distogliermi da quelle nefandezze che stavo osservando, da quei due parallelepipedi in calcestruzzo che offendono la dignità architettonica della mia Cosmopoli e l’armonia delle colline retrostanti”.
– Purtroppo quelle brutture non resteranno sole : è in arrivo un waterfront che, a mio modesto avviso, toglierà un’altra bella fetta di decoro alla Sua straordinaria città stellare e all’intero paesaggio dell’insenatura.
– Cosimo : “ Waterfront ? Non conosco il termine : assomiglia tanto a watercloset. Mi auguro che il golfo non venga ridotto a una latrina, specialmente nella zona più interna dove non arrivano le correnti. In ogni modo la mia esperienza di statista mi dice che dietro una parola oscura spesso c’è la fregatura”.
– Può essere, ma non è più il tempo delle Signorie, quando comandava uno solo. Oggi c’è trasparenza, c’è democrazia e le decisioni vengono prese a maggioranza. Sul ‘vaterfront’ sono quasi tutti d’accordo. Quindi, per le regole della democrazia, è cosa buona e giusta.
– Cosimo : “ Sarà, ma quant’era bello il sedicesimo secolo : avevo al mio fianco Vasari, ho fatto costruire Cosmopoli, un fiore all’occhiello dell’architettura di sempre. I vostri eletti, invece, innalzano abnormi protuberanze per grattare il cielo; piantano orrendi pinnacoli in cima alle fortezze; ne traforano le poderose mura per farci passare le macchine; spendono un mucchio di soldi per abbellire l’escrescenza della Gattaia, che brutta è e brutta rimarrà; e infine, come se non bastasse, pensano di occupare con colate di cemento la costa e il mare che stanno davanti alla città e che con la città costituiscono un “insieme”, un tutto unico. E’ l’ora di ribellarci !”.
– Caro e magnifico Granduca, anche se è improbabile che Le prenda un infarto, non si accalori, non serve a niente.
– Cosimo : “ Hai ragione, ma mi sento tremendamente oltraggiato. Se tornassi indietro, costruirei la mia Cosmopoli da un’altra parte e porrei una sola condizione : che la si rispetti, come città di Cosimo e come città del mondo”.
[COLOR=darkblue]Michelangelo Zecchini [/COLOR]
da
E7g
pubblicato il 26 Ottobre 2009
alle
10:08
da
DICO Informa
pubblicato il 26 Ottobre 2009
alle
8:25
da
Cittino
pubblicato il 26 Ottobre 2009
alle
7:05
Dopo questi giorni di tristezza, per tutti i fatti avvenuti, torniamo a parlare della ns Isola, Toremar, Gattaia, Unione d Comuni, nuova Presidenza Albergatori ecc. ecc.
Per prima affrontiamo il problema Toremar, sarebbe bene che i Sindaci, il Presidente dell'Unione dei Comuni, le Banche Elbane, le Associazioni di Categoria, gli Albergatori e altri soggetti che hanno gruppi di lavoro, si uniscano e formino un gruppo per andare a parlare con la Regione, la quale non può fare orecchi da mercante in un momento così delicato per la Società e per il servizio che svolge.
In Sardegna cari signori è stato fatto un bliz (si fà x dire) in Regione ed hanno affrontato la situazione, alla fine la Regione Sardegna sarà capofila per prendere la SAREMAR. volevo passare all'argomento Gattaia, c'era una furia da parte di Peria nell'approvare il protocollo con la Provincia, ed ora tutto è fermo l'erba cresce e nessuno la taglia, e non si legge più nulla su ciò che verrà fatto, Unione di Comuni, non possiamo dire altro che per ora non sappiamo che fine farà, non si legge nessuna dichiarazione del Presidente o di un Assessore su cosa succederà al nostro territorio e ai dipendenti dell'Ente, si vede tanto movimento ma nessuna presa di posizione, i Sindaci che sono fuori non si pronunciano se entreranno o no, l'unico che si è dichiarato più volte è stato il Sindaco di Marciana Marina che ha ribadito di non voler entrare. Albergatori: felicissimo della nuova Presidenza all'Ing. De Ferrari, un uomo che sicuramente saprà far risalire la china all' Associazione visto che negli ultimi anni è stata trascurata e gestita non troppo bene.
Invito gli amici del blog a discutere su questi argomenti, ci stà che qualche Amministratore legga e prenda qualche suggerimento. Buona giornata a tutti 🙂
da
BASE ELBA
pubblicato il 26 Ottobre 2009
alle
4:41
Kerkennah ha vissuto una splendida giornata anche se nei cuori c’era tanta tristezza. Si è nuotato pensando a Luca, amico scomparso. Italiani e tunisini hanno voluto partecipare, tutti insieme, a questo evento che sicuramente avrà un grande valore simbolico, segno di grande amicizia, di rispetto e di comprensione. La traversata è stata coordinata da Umberto e da suoi amici nordafricani e seguita a bordo di una feluca. Yuri, dall’isola d’Elba, ha inviato un messaggio personale ai piccoli partecipanti: "Luca nuota con tutti voi. Vuole far sapere che vi vuole bene, e dice che c'è una grande bandiera di sole che sventola tra Elba e Tunisina e che abbraccia tutti i bimbi del mondo".
I bambini hanno nuotato assistiti dai messaggeri del mare che ancora una volta hanno dimostrato il loro amore per la natura e la volontà di fare qualcosa “di buono e di bello”, disinteressatamente. Pierluigi Costa e Lionel Cardin con alcuni genitori ed amici di Kerkennah, affiancando i bambini italiani e tunisini, hanno proceduto con sicurezza , in un abbraccio corale, dall’isolotto di Gridi fino a El Attaya, dove hanno ricevuto una piacevole accoglienza. Il mare leggermente mosso e i bassi fondali hanno permesso una nuotata tranquilla nell’affascinante mare nordafricano.
Comunica Umberto: “Il gruppo dei nuotatori di Base Elba è stato accompagnato con una feluca, e tutti insieme abbiamo fatto la traversata. La giornata è proseguita con una festa di saluto al porto adornata anche da un arcobaleno. Ci siamo dati appuntamento per il proseguimento di questa esperienza all'Isola d'Elba e la prossima volta saranno gli Elbani ad ospitare i Kerkenniani”.
da
Ceramiche Pastorelli
pubblicato il 26 Ottobre 2009
alle
4:29
[COLOR=darkred]POSSIBILE AVVIARE GLI IMPIANTI DI RISCALDAMENTO PER 5 ORE AL GIORNO [/COLOR]
[COLOR=darkred][SIZE=4]APPROFITTA …VIENI A TROVARCI [/SIZE] [/COLOR]
da
Piloti Elbani
pubblicato il 25 Ottobre 2009
alle
22:24
Domenica 25 Ottobre 2009 17:51 News
Follonica (Gr). Il 33° Rally internazionale Trofeo Maremma, valido come ultima prova del campionato International Rally Cup Trony 2009, è stato interrotto questa mattina, alla prova speciale numero 7, "Tattieri", in seguito al tragico incidente avvenuto all'equipaggio numero 5, composto da Sebastiano Scamporlino e Maurizio Russo, su Bmw M3.
Dopo poche centinaia di metri dallo start della speciale, il pilota ha perso il controllo della vettura, impattando violentemente contro un albero. Immediatamente è intervenuta sul posto l'ambulanza, raggiunta dopo pochissimi minuti da una squadra di Extreme Team, specializzata in soccorso di emergenza. Il personale di Extreme Team ha lavorato in collaborazione con i Vigili del Fuoco, sopraggiunti sul luogo dell'incidente, per estrarre il pilota dalla vettura.
Purtroppo, nonostante la prontezza dei soccorsi, con ben quattro medici che si sono prodigati nel disperato tentativo di salvare la vita del pilota, Sebastiano Scamporlino è deceduto poco dopo per le gravi lesioni riportate nell'impatto. Inutile, purtroppo, l'intervento dell'elisoccorso Pegaso, subito allertato e sul posto in 15 minuti.
Illeso il copilota, Maurizio Russo.
In seguito al tragico incidente, il Comitato Organizzatore della gara, di concerto con la Direzione di Gara e il Collegio dei Commissari Sportivi, ha deciso l'interruzione immediata della manifestazione, in segno di lutto, con le vetture che sono state fermate nel riordino di Follonica.
Sebastiano Scamporlino, originario di Sortino ma da diciassette anni residente a Massa Marittima, lascia la moglie Lorena ed un figlio, Manuel. Dopo molti anni nell'Arma dei Carabinieri, Scamporlino da qualche tempo aveva lasciato il lavoro di militare per dedicarsi all'imprenditoria. «Sono profondamente addolorato – commenta Mirko Tognarini, presidente del Comitato Organizzatore del rally – perché Sebastiano oltre che un pilota era un grande amico. A nome mio e del Comitato Organizzatore esprimo la mia vicinanza alla moglie Lorena e al figlio Manuel».
La gara.
Al momento dell'incidente, a condurre il 33° Trofeo Maremma era Manuel Sossella, affiancato da Walter Nicola su Subaru Impreza Wrc. Il piota vicentino aveva fatto sue tutte le prove speciali
disputate sino a quel momento, inclusa la lunga speciale di "Tattieri" sospesa dopo l'incidente di Scamporlino.
In seconda posizione si era attestato Danilo Tomassini, su Mitsubishi Lancer Evo IX, mentre Matteo Ricaldone su Renault Clio S1600 occupava il terzo gradino del podio assoluto, precedendo di appena due decimi di secondo Alessio Santini, pilota di Follonica molto a suo agio sulle strade di casa. A completare la top five era il laziale Massimiliano Rendina, su Mitsubishi Lancer Evo X.
da
x capo bianco
pubblicato il 25 Ottobre 2009
alle
20:16
Al di fuori dei suoi confini, il Parco non ha voce in capitolo. Sarebbe praticamente come chiedere al Sindaco di Capoliveri che risolva un problema di Marciana…
da
DUMAS
pubblicato il 25 Ottobre 2009
alle
19:05
Carissimo, piacere di vederti nel blog.
Sì..prima o poi…la giustizia arriva…
Voglio altresì dirti, di superare e lasciarti un pò alle spalle le vecchie cose…ossia, vivi la tua vita il più serenamente possibile…poi arriverà la tua rivincita.
Auguri per tutto, saluti a casa,
con simpatia,
DUMAS 😎
da
TATA
pubblicato il 25 Ottobre 2009
alle
18:37
da
Virginia Veronesi – A Luca
pubblicato il 25 Ottobre 2009
alle
18:32
Mi ritorna in mente quando con quella giacchetta piena di lucini,cantava senza paura,davanti a tutta la gente…mi ritorna in mente quando,preparando dei cartelloni,abbiamo iniziato a far rotolare lo scotch da una parte all’altra..e il suo sorriso,le sue mani piccole,i suoi occhi…ora mi trafiggono il cuore…
“ E a pensarci…che pazzia…è una favola,è solo fantasia”…Merita di meglio,merita di più…ed è vero,è una pazzia…ma è la strada che ha scelto…o che forse non ha scelto… Tutto questo non potrà essere mai scoperto…questo è il suo piccolo segreto,che porta dietro di sé,una lunga fila di persone e lacrime…
Vola,come Peter Pan…ricerca sempre la tua strada…e giungi all’Isola che non c’è…
Con affetto e dolore
Virginia
