da
Pensieri in libertà
pubblicato il 7 Novembre 2010
alle
9:39
Non c'è giorno che non legga Elbareport, Tenews e Camminando sul quale, ogni tanto, esterno i miei pensieri ( a volte mi sorprendo che vengano pure pubblicati) .
Di conseguenza persone come il sig. Sergio Rossi o il sig. Yuri Tiberto diventano per me molto familiari, fanno parte della mia quotidianità anche se neanche ci conosciamo personalmente.
Stimo entrambi.
Del sig. Rossi condivido i valori di solidarietà, uguaglianza,giustizia ,difesa dell'ambiente che dovrebbero far parte del bagaglio personale di tutti i cittadini ( non pensate che sia comunista, non me lo posso permettere).
Del sig. Tiberto apprezzo il suo essere moderato,le sue capacità intellettive, il buonsenso che traspare nei post su Camminando.
Una cosa però gliela vorrei chiedere :
"Se davvero sarai uno dei membri della Giunta esecutiva del Parco Nazionale perchè non scrivi un bel post a difesa di questo Ente così tanto bistrattato dai camminatori di centrodestra? "
In parole povere, non si può sposare una signora e raccontare in giro che è una zoccola….
Spero che nessuno si senta offeso,non era questa la mia intenzione.
Sappiate che fra i vostri lettori ci sono anche quelli come me.
Saluti.
(Anonimo, come sempre) 🙂
da
ITALIA dei VALORI
pubblicato il 7 Novembre 2010
alle
9:10
Il 19 ottobre il signor M.M Marcianese con un addome acuto deve essere trasportato all’ospedale di Livorno per essere operato, la nave Toremar delle 17,00 è appena partita; dall’ospedale si chiede la possibilità di trasportare il paziente alla Moby Lines delle 18,30; il comandante della Moby Lines nel suo pieno diritto rifiuta il trasporto ( Art.20 condizioni generali di trasporto Moby Lines) L’ambulanza parte con Toremar alle 20,30. Il problema che si voleva portare all’attenzione di chi ci amministra, è: Se Toremar privatizzata finisce nell’orbita della Moby Lines, le ambulanze chi le trasporta? Chi spinge verso questa soluzione, ha valutato ogni possibile situazione?
Giustamente il privato fa i propri interessi e cerca di ottenere il massimo profitto dalla sua impresa. Ad eccezione delle corse finanziate sull’Elba, quali corse garantirà la nuova Toremar privata?
Estratto dell’art 20 delle Condizioni Generali di Trasporto:
“Il vettore non accetta per tanto passeggeri che necessitino di assistenza sanitaria durante il trasporto”. “È inoltre sottoposto a giudizio del comandante l’imbarco del passeggero/paziente”.
Per quando viene dichiarato nei nostri articoli come sempre ci assumiamo ogni responsabilità;
é ovvio che quanto affermiamo è analizzato e comprovato da fatti o tendenze.
Che le regole del bando per mostrare interesse fossero molto restrittive, fino a selezionare di fatto solo pochi soggetti lo dichiarammo già a suo tempo.
Era evidente che fior fiore di armatori sarebbero stati esclusi dal bando, dal momento che sono state imposte regole come: avere 3 anni di attività armatoriale alle spalle, per questi tre anni bisogna aver navigato per 450.000 miglia fatturato 50 milioni di euro l’anno di cui 25 milioni per il solo trasporto passeggeri.
Ora che le 11 domande d’interesse non vengono aperte, può essere che (come insegna la gara della Tirrenia) con un solo partecipante la gara diventa nulla, e quindi bisogna fare un altro bando più accessibile e quindi con veri partecipanti. Ma in questo caso chi può garantisce con certezza chi sarà il vincente?
Che il comportamento dell’APP non sia a tutela dell’interessi dei cittadini insulari lo dimostrano i fatti: In questo periodo, come risulta dagli orari vi per coprire 17 ore di collegamento vi sono da Piombino 18 partenze per Portoferraio; poi ci sono 3 corse per il Cavo e 4 per Rio Marina per un totale di 25 corse gestite dall’APP. per andare incontro alle necessità dei cittadini,considerando solo le corse per Portoferraio potrebbe essercene in media una ogni 55 minuti semplice matematica. Domande: Perché ci sono buchi anche di 2 ore la sera, proprio all’ora di cena? forse abbiamo una convenzione con i punti ristoro del Porto di Piombino? Perché Blu Navy continua ad avere orari impossibili nonostante gli slot liberati per l’inverno? Perché l’armatori il privati (anche con la riduzione degli orari) riescono in certe corse ad essere a ridosso degli orari del pubblico?
Quanto fattura l’APP, fra privato e pubblico grazie al traffico per l’Elba?
Quanto fattura l’APP, sulle merci da e per l’Elba e sul passaggio dei residenti?
Con quali soldi sono pagati i ragazzi delle rotonde di Piombino e gli sceriffi delle garitte?
Del fatturato APP, fatto grazie all’Elba quanto viene investito sull’Isola e quanto a Piombino e dintorni? Quanti rappresentanti dell’Elba ci sono nel direttivo dell’APP?
Domande che come sempre non riceveranno risposte.
Florio Pacini
ITALIA dei VALORI
Isola d’Elba 0611
da
SINISTRA MARINESE
pubblicato il 7 Novembre 2010
alle
5:39
L’indirizzo politico del Consigliere di SEL Cristiano Adriani, all’inizio del suo mandato, prevedeva un percorso di non conflittualità e di confronto nell’interesse del paese. In virtù di questa linea il Partito a cui sono iscritta ha sperimentato, in ogni occasione, la strada del dibattito e della proposta. Questo per uscire, una volta per tutte, dall’asprezza del dibattito politico e dalla divisione netta che da anni affligge il nostro paese .
Questa idea però prevedeva che dall’altra parte vi fosse il medesimo atteggiamento.
Ci siamo dovuti arrendere.
Lei, Sindaco, per nulla consapevole del proprio ruolo istituzionale, sia con la cittadinanza che con il Consiglio, ha avuto da sempre un comportamento non confacente. La sua quotidiana attività politico-amministrativa avrebbe dovuto attenersi a comportamenti esemplari che, scevri da ogni polemica inutile, avrebbero dovuto portare la cittadinanza ed il Consiglio Comunale tutto al graduale convincimento della serietà e concretezza delle azioni avviate.
Lealtà, correttezza ed alto profilo istituzionale sono doti non derogabili per chi si assume la guida di una comunità: Favorire la serenità dei rapporti e ristabilire il giusto ruolo che compete alla politica, alle maggioranze elette e alle minoranze, nonché agli organi di gestione amministrativa.
Il suo operato, Sindaco, si è caratterizzato da una parte per le violazioni dei più elementari dettami di correttezza e buona gestione politica, dall'altra per l’assoluta mancanza di attuazione del Suo programma.
Lei ha usato sempre toni aspri e conflittuali, ha alimentato ogni polemica, ha omesso di confrontarsi sui contenuti avvilendo la discussione col riportarla, ogni volta, su ogni questione, a polemiche personali.
Lei non ha risolto un solo problema di questo paese che invece si sta avviando su una strada di involuzione, sia sociale, sia economica: Lei resterà nella storia per i rallentatori di velocità (!), oltre che per il pasticcio del parcheggio San Pietro, della gestione della vicenda Saint Claire, della Torre.
Leggo dalla sua intervista che quel che doveva essere fatto sul porto è già stato fatto. Che cosa, Sindaco? Che cosa ha fatto? Ce lo dica.
Lei è un degno rappresentante della classe politica che ci governa: Uguale nei toni e nei (non) contenuti.
Dia retta, la smetta, non attacca più. La gente non è stupida. Abbandoni il tono “del partito dell’amore”: La barzelletta dei comunisti cattivi non la beve più nessuno.
Parli di contenuti, di programmi, di sviluppo.
Nella nostra nazione la gente non sta benissimo: Le famiglie non possono più contare su redditi adeguati, crescono le disuguaglianze, i disoccupati ed i precari; crescono anche l’insofferenza e la sfiducia verso chi ci governa. Aumentano l’evasione fiscale, la corruzione e il malgoverno della Cosa Pubblica (nella classifica 2010 dei paesi più corrotti siamo scivolati al 67esimo, posto dopo il Ruanda); crescono le cricche che speculano persino sul dolore ed i morti, come è successo all’ Aquila.
L’Italia è l’ultimo paese del mondo per crescita economica negli ultimi dieci anni, con un incremento di soli 2,43 punti; dopo di noi solo Haiti che, a parte il terremoto, è uno dei paese più problematici del mondo.
E, nonostante questo, il Governo ed il Parlamento continuano a occuparsi di leggi ad personam per salvare il premier dalle patrie galere, leggi che nascondano il suo operato e le sue frequentazioni bloccando le intercettazioni.
Lei rappresenta nel nostro territorio questo governo e queste persone. Già questo me lo rende poco gradito.
Mi permetta un consiglio ed una comunicazione:
Il consiglio: non cerchi di tirare Cristiano Adriani per la giacca.
Cristiano ha in tasca la tessera di Sel e, le assicuro, condivide con noi la piàù totale lontananza politica da ciò che Lei rappresenta.
La comunicazione: Lei ha veramente annoiato con questi discorsini fastidiosi, questa attitudine da attaccabrighe, questa sicumera immotivata, questi pettegolezzi da comari, questo borbottare, e mostrare disappunto con tanta insistenza.
Le risponderò una volta per tutte, in merito alla vicenda “Piazza della Chiesa”. Io non ho mai voluto mandare in galera nessun Sindaco, per la nostra visione l'azione politica non ha mai scopi simili. Io volevo (e l’ho chiesto in tutti i modi possibili) che il Sindaco, nell’esercizio dei suoi poteri di controllo e vigilanza, intervenisse, una volta venuto a conoscenza, perché non fosse violata la legge, quella penale nella fattispecie.
Un Sindaco ha il potere ed il dovere di informarsi su atti che possono suscitare perplessità e dubbi. E' incontestabile che l’ordinamento imponga ai Sindaci di impedire che siano compiuti atti contrari alla Legge e dannosi per la comunità.
Per quanto riguarda il mio comportamento, Lei sa cosa dice il Codice Penale a proposito dei Pubblici Ufficiali che si trovino di fronte a dei reati? E se lo sa mi risponda: Lei cosa farebbe? Lei da che parte starebbe? Starebbe dalla parte della legalità o di chi sta violando la Legge? Mi risponda, perchè, se tanto mi dà tanto, qualche dubbio può rimanere…..
E che la legge sia stata violata lo conferma la sentenza. Si vada a leggere i reati contestati. Perché nessuno è stato assolto, ma (grazie alle Leggi del Suo Governo) i reati, ancorchè acclarati, erano ormai caduti in prescrizione.
Comunque, per le sue allusioni nei miei confronti, questa volta ha esagerato. Dovrebbe stare più attento.
Tempo fa, conversando del più e del meno con un mio vecchio e saggio amico, questi , scuotendo la testa con aria pensierosa mi chiese: ”Se qualcuno ti avesse detto che Ciumei sarebbe diventato Sindaco di Marciana Marina ci avresti creduto?….Ma è possibile che non ci sia nessuno che gli dica qualcosa, lo soccorra, gli impedisca di farsi ancora del male?”
da
DOMENICA ..DICO 8 -13
pubblicato il 7 Novembre 2010
alle
5:24
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da
x yuri
pubblicato il 7 Novembre 2010
alle
2:03
Non hai bisogno di sponsor del genere, e non devi mica avere soggezione. per me sei meglio tu, anche come ambientalista. e non solo per me. un po' d'orgoglio, dai.
da
Renato
pubblicato il 6 Novembre 2010
alle
22:50
😀
da
Renato de' Michieli Vitturi
pubblicato il 6 Novembre 2010
alle
22:46
evidentemente questa volta il mio intervento, a dispetto del Suo commento, non è scritto poi tanto bene se ha suscitato il Lei una tale reazione, così lontana dal tenore delle mie parole.
Io non ho dipinto nessuno come benefattore, mi sono limitato a complimentarmi per un indiscusso successo imprenditoriale che, per come stanno oggi le cose, non rappresenta un passo indietro per nessuno.
Non è certo con Nocentini che Portoferraio, nelle sue amministrazioni del passato, ha fatto la scelta che Lei, non a torto, critica.
E non è certo con Nocentini che la piccola distribuzione, quella di qualità, quella che il turista evoluto ancora cerca, subisce detrazioni.
Non sono un particolare estimatore dei fast food così come non sono uno che compra per lasciare ammuffire le vivande in dispensa; amo scegliere i prodotti buoni, amo cucinare, amo mangiare (la mia fisionomia e la mia bilancia testimoniano senza tema di smentita).
Ma non amo nemmeno i ristoranti/pizzeria con i menù omologati e per niente elbani (con gli immancabili spaghetti allo scoglio o alle vongole veraci), le gelaterie artigianali che artigianali sono solo perché miscelano "artigianalmente" le polveri in un mantecatore, i bar con le brioche surgelate, ecc…
Quindi io sono solo realista, e nel realismo do a Cesare quel che è di Cesare; anche quando Cesare e taluni dei suoi pretoriani mal celano una scarsa simpatia nei miei confronti per miopi e pressapochiste, benché comprensibili ragioni.
Mi piacerebbe capire invece chi sono tutti quei commercianti che oggi si sentono minacciati dalla grande distribuzione, e che andrebbero applauditi per la loro "resistenza".
Ce ne sono, per carità, ma io sforzandomi non arrivo ad esaurire tutte le dita delle mani; e questi pochi non solo ci sono e resistono, ma resistono anche bene, poiché la loro capacità di distinguersi li rende estranei al gioco al massacro della concorrenza e addirittura, a mio avviso, tranquillamente complementari alla grande distribuzione.
Quanto poi alla questione dello svuotamento del centro, be', il pensare che questo possa dipendere dal fatto che i supermercati sono in periferia mi fa davvero sorridere: come se, di fronte alla scelta dell'ubicazione della residenza, il mercato "pazzo" del mattone e degli affiti all'Elba concedesse spazio a considerazioni del tipo: quasi quasi la prima casa me la faccio alla Sghinghetta che così se devo comprare le scarpe alla bimba attraverso la strada e vado da Bata…
beato chi se la fa la prima casa, direbbe la Ferilli; ovunque se la fa, aggiungo io.
Insomma, per concludere perché mi sto venendo a noia da solo, non credo che Nocentini sia il benefattore di nessuno, ma nemmeno il distruttore dell'economia di Portoferraio o dell'Elba.
Ah, solo un'ultima nota per il rispetto di qualche decina, o meglio centinaia di lavoratori: a me non sembra proprio che all'interno dei supermercati locali (Conad ma anche Coop) ci sia un clima di stampo americano; ma frose anche molto lontano anche da quello delle nostre grandi città del continente. Lo penso io ma lo pensa anche il mio bimbo di meno di 3 anni, che conosce le commesse meglio di me, le chiama tutte per nome, e scrocca sempre un pezzetto di schiaccia 😉
da
Per iniziative imprenditoriali sull'Elba
pubblicato il 6 Novembre 2010
alle
21:17
un martello demolitore pagato nel 2000 un milione e ottocentomila lire in una ferramenta di via carducci ,
lo stesso martello demolitore pagato nel 2001 nella ferramenta affiliata alla catena nazionale alle antiche saline pagato un milione e duecentomilalire ;
se ci sarà una sola compagnia di navigazione che avrà l'80% delle corse per l'Elba , diminuiranno i prezzi per l'Elba o diminuiranno le corse e aumenteranno i prezzi ?
Più che tornare ai piccoli negozi non ci sarà mica un ritorno alla campagna , c'é già qualche mucca al pascolo anche in periferia di Portoferraio .
da
Tiziano Variti
pubblicato il 6 Novembre 2010
alle
20:53
in una di quelle curve, proprio prima del rettilineo precedente a Fetovaia, con la mia Punto ho beccato anche io giusto qualche giorno fa un suv grigio che mi ha letteralmente occupato mezza corsia.
Non ho visto bene chi fosse, mi è parso un uomo.
D'accordo che io ero in macchina e probabilmente pur essendo in traiettoria non avrei rischiato cose serie, però bisogna educare la gente alla guida. Se uno vuole andare forte può farlo senza problemi, ma al Mugello.
da
Iniziative imprenditoriali suul'Elba
pubblicato il 6 Novembre 2010
alle
19:32
Vorrei lanciare uno strano (ma spero pacato) dibattito su una situazione che ciclicamente si ripete all'Elba.
Ora, non so se la mia è solo un'impressione esatta o sbagliata (apro il dibattito proprio per conoscere più punti di vista), ma ho l'impressione che all'ELBA gli imprenditori di successo locali (siano essi nativi che adottivi) siano in qualche modo non proprio ben visti.
Due soli esempi: Nocentini ed Onorato.
Entrambi hanno creato negli anni un impero imprenditoriale profondamente strutturato sull'elba, creando tra l'altro centinaia di posti di lavoro, di cui i primi beneficiari sono stati gli stessi elbani.
Ciò che hanno fatto negli anni ha contribuito sicuramente a migliorare i servizi per i locali, naturalmente pur nelle logiche imprenditoriali.
Eppure, entrambi sembrano oggetto dello stesso trattamento: ogni volta che annunciano ininiziative, seguono spesso critiche, a volte cattiverie gratuite a prescindere, e l'impressione (può darsi anche sbagliata) è che qualche volta ci sia anche un pò d'invidia e non ne capisco le ragioni.
Forse, da altre parti farebbero carte false per avere imprenditori di questo livello, da noi invece……
Buonasera e Buon dibattito a tutti
Elbano
da
Carlo Paolini
pubblicato il 6 Novembre 2010
alle
18:14
Possono secondo voi 18 calciatori, dopo aver giocato una partita in inverno e nel fango, lavarsi con 160 lt. (8,88 lt. a testa) scarsi di acqua calda?
Secondo il Comune di Campo nell'Elba Si (beati loro)
da
Varie ed Eventuali
pubblicato il 6 Novembre 2010
alle
18:00
Ma che adesso non si può più scrivere in libertà…allora:
Sono maleducata ed uso un linguaggio aggressivo, ok, grazie. I suggerimenti del sig. Pasqualino li proverò sicuramente, mi ha fatto tanto ridere…sono in debito di un sorriso.
Sergio Rossi per me rimane MITICO, ma forse avrei dovuto dare qualche spiegazione in più: mi è piaciuta la parte finale del suo intervento, sull'accezione paterna del ternine "compagno".
Il Sig. Yuri non lo conosco, in questo blog non leggo "quasi" mai di politica, pertanto mi scuso se ha pensato che fosse un attacco personale, sono sincera.
Il Soft Air…ho un paio di conoscenti che lo praticano, sono dei ragazzi di sanissimi principi, pacifisti, educati, lavoratori; la mia non era assolutamente una critica alla disciplina, bensì al concetto di aggressività; mio figlio pratica rugby, e non c'è niente di violento/aggressivo, anzi, lo aiuta molto a "canalizare " le energie, come già detto, in qualcosa di diverso dalla solita Playstation e Nintendo DS. (che fosse per me abolirei)
Ho scritto tutto?! mi sembra di si.
Buon sabato a tutti
Linda Del Bono
P.S. E' vero che le donne son tutte Signore, ma ho 29 anni…al massimo chiamatemi Signorina! Grazie!
da
galli marco biker
pubblicato il 6 Novembre 2010
alle
17:45
da
SERVIZI&QUALITA'
pubblicato il 6 Novembre 2010
alle
17:30
Prosegue il grande successo del servizio Bike sharing a Portoferraio, progetto e ralizzazione fortemente rilanciato dall'amministrazione comunale dopo le interrogazioni e le velate accuse della minoranza.
Come sempre positiva la risposta della giunta…..ecco infatti rispuntare le fantastiche biciclette pubbliche.
Questa è apparsa improvvisamente stamani, poggiata delicatamente alle mura fatiscenti della cadente ex caserma della Gdf in Viale Manzoni, la poveretta per solidarietà con la decrepita struttura ha ben pensato di amputarsi il sellino .
Un vero e proprio atto da libro cuore. 🙁
da
x federica
pubblicato il 6 Novembre 2010
alle
15:07
anche a me e' sorto qualche dubbio,infatti attendo che mi dia dei dettagli che solo io e lui possiamo sapere, poi come ha fatto a leggere il mio appello non lo so, ho pensato che visto che molte persone loggono questo blog, ci potesse stare chge pure lui lo leggesse????
Non ho capito pero' il tuo grazie per la foto???? che intendi dire?
da
PENDOLARE
pubblicato il 6 Novembre 2010
alle
14:55
SEMBREREBBE CHE NEL MESE DI DICEMBRE CON I NUOVI ORARI DI TRENITALIA IL TRENO DELLE ORE 07.07 DA CAMPIGLIA STAZIONE DIREZIONE NORD, QUINDI COMUNQUE VERSO LIVORNO, VENGA SOPPRESSO, O MEGLIO VIENE SOPPRESSA LA FERMATA A CAMPIGLIA E NON IL TRENO VISTO SI VEDRA' SFRECCIARE AD ALTA VELOCITA' VERSO LIVORNO DOPO AVER EFFETTUATO LA FERMATA A FOLLONICA.
QUALCUNO SA NOTIZIE IN MERITO????
da
Tommaso la Rocca
pubblicato il 6 Novembre 2010
alle
14:53
da
PENDOLARE
pubblicato il 6 Novembre 2010
alle
14:46
EPPURE BASTEREBBE POCO E SENZA ULTERIORI SPESE PER LA TOREMAR: ANTICIPARE IL TRAGHETTO DELLE 05.10 ALLE ORE 05.00, E POSSIBILMENTE FARLO PARTIRE IN ORARIO.
TALE VARIAZIONE PERMETTEREBBE A CHI VIAGGIA CON I MEZZI PUBBLICI NON RENDERE VANA LA LEVATACCIA, E INOLTRE SI GUADAGNEREBBERO PREZIOSI MINUTI IN CASO DI AVVERSE CONDIZIONI METEREOLOGICHE.
da
R, Sandolo
pubblicato il 6 Novembre 2010
alle
14:46
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Complimenti a Umberto Segnini, ideatore di ISOLAMONDO ed econauta campese, per la presentazione del Viaggio dell' Amicizia di ieri sera ore 21 a San Piero. Era presente molta gente proveniente da tutta l'Elba. Le immagini del viaggio e quelle di Ponza come pure le parole di Umberto hanno reso felici i partecipanti. Ben vengano iniziative del genere con cui si diffonde il senso della bellezza, la poesia delle immagini e la sua semplice filosofia di vita basata sulla fratellanza e sul reciproco rispetto fra gente diversa. Il religioso silenzio dei presenti di fronte alle esperienze di terra e di mare ha mostrato profonda partecipazione e attenzione alle linee del suo modello di vita. Sono stati ammirati soprattutto gli atteggiamenti responsabili dei bimbi durante la navigazione e nelle escursioni su Ponza, senza modi viziati o ribelli e con tanta volontà positiva di apprendere e di fare esprimendo sempre il grande valore dell'amicizia. Molti hanno rilevato delle somiglianze fra Elba e Ponza, in particolar modo nella natura. I genitori presenti come pure i cittadini ponzesi hanno apprezzato molto questi esempi di grande valore. Sicuramente le giornate ponzesi rimarranno nella mente e nei cuori dei partecipanti al Viaggio dell'Amicizia e soprattutto i bambini sapranno trarre giuste ispirazioni per la realizzazione dei loro progetti e delle loro idee.
Finalmente si vedono esempi di vita bella e sana fra i grandi e i piccoli. Cose semplici, comportamenti corretti, grande collaborazione, riguardo e calorosa attenzione verso le cose nuove, ammirazione per la natura … sono state alla base di ogni momento di vita vissuta sull'Isola di Ponza.
Avanti così Umberto!
