spero di essere stato d'aiuto.. :p
[COLOR=red]DOMATTINA 11 NOVEMBRE INTORNO ALLE 12.OO UNA DELEGAZIONE DEL COMITATO ELBA SANITA', SI TROVERA' FUORI DELL'OSPEDALE, IN OCCASIONE DELLA VISITA DELL'ASSESSORE REGIONALE ALLA SANITA' DOTT.SSA SCARAMUCCIA.[/COLOR] [COLOR=orangered]SE VOLETE POTETE UNIRVI A NOI!!![/COLOR] UNA DELLE PROBLEMATICHE DA METTERE IN EVIDENZA, TRA LE TANTE, SARA' L'ATTUALE "NUOVA" E DISAGEVOLE ORGANIZZAZIONE DELL'AREA MATERNO INFANTILE, OLTRE ALL'EMERGENZA-URGENZA DI FONDAMENTALE IMPORTANZA PER NOI ISOLANI.
Cara Ornella, la Costituzione Italiana non è più un’icona ancor prima del “tintinnar di manette” di Scalfaro. Prendiamo atto che, come le regole e prassi è stata già modificata.
Mi auguro che in futuro l’eventuale volontà di cambiamento di regole e prassi consolidate venga manifestata prima della nomina, eviteremo così stupori inutili. Oggi agli italiani è permesso conoscere le “nuove” solo quando vengono sbandierate platealmente. Da quel momento ci è concesso, democraticamente e liberamente subirle.
PS L’onniscienza, esclusiva prerogativa divina, è priva dei dubbi e speranze di noi comuni mortali.
Per questo, da tempo, anche Diogene ha spento il lume. Non conoscendo il Papi, auguro che i virtuali baffi gli donino.
Caro Matto, bentornato.
Un caro saluto a tutti ed un GRAZIE a Prianti.
L’onorevole stipendio non si pignora
Che bello essere parlamentari. Eh sì. Poco lavoro ultimamente (da cinque o sei mesi, si lavora in media un giorno a settimana per colpa di una maggioranza vergognosa e irresponsabile che sta trasformando la sua crisi nella crisi del Paese), tanti privilegi. Lo dice uno che alla Camera vorrebbe lavorare di più, approvare leggi per il Paese, cancellare le storture, rispondere alle legittime richieste dei cittadini, dei lavoratori, delle imprese, delle famiglie. Di tutte le categorie sociali, insomma. A fronte di privilegi quasi feudali.
Ne ho scoperto uno che grida vendetta: lo stipendio (sostanzioso) dei parlamentari a differenza di quello di qualsiasi altro lavoratore italiano, non può essere pignorato da eventuali creditori. Quindi se io fossi condannato a risarcire un danno e non volessi farlo, avrei buone possibilità di farla franca sfuggendo alla giustizia e ai miei creditori. Ad essere pignorabili, infatti, sono soltanto alcuni marginali rimborsi delle spese per trasporti e telefono.
Il punto è che di questa pur limitata e insufficiente pignorabilità, nessuno sa niente. Le informazioni non sono reperibili da nessuna parte, la Camera non lo dice a quei creditori che tentano inutilmente di pignorare lo stipendio dei parlamentari. Così come non sono reperibili le informazioni su come e quando vengono pagati tali rimborsi ai parlamentari. L’ho scoperto causalmente in questi giorni e la cosa mi ha indignato profondamente perché questa tutela pone il parlamentare al di sopra della legge, al di sopra degli altri cittadini. Per questo Italia dei Valori presenterà una richiesta formale nel prossimo ufficio di presidenza della Camera (unico organo che ha competenza per decidere su queste materie) per abolire questo scandaloso privilegio di Casta, da signorotti feudali.
Firenze: arriva il Fontanello, acqua filtrata per tutti
(10 novembre 2010)
Si tratta di acqua super-filtrata distribuita gratuitamente nella città di Firenze attraverso alcune fontane pubbliche. L'azienda che ne cura la diffusione intende convincere i fiorentini a spendere meno in bottiglie di acqua
Erasmo D'Angelis, presidente di Publiacqua, spiega il senso dell'iniziativa, attenta anche alla tutela ambientale
Oggetto : mancate segnalazioni agli utenti di relative soppressioni di corse a seguito di guasti o altro e richiesta rispetto orari arrivo-partenza per tutte le corse delle navi e richiesta cambio orario prima nave per le coincidenze con bus e treno .
Gentili Signori ,
viste le numerose segnalazioni apparse anche sulla stampa , si richiede cortesemente alla Direzione della Società di segnalare tempestivamente agli utenti le soppressioni di corse dovute a guasti o altro e per quanto riguarda la corsa delle 05,10 la mattina da Portoferraio si richiede cortesemente il rispetto degli orari di partenza e di arrivo previsti , altrimenti come già chiesto dagli utenti non crediamo sia difficile anticipare la partenza alle ore 05,00 per consentire alle persone di poter usufruire agevolmente delle coincidenze sia con il bus che con il treno .
Lo stesso dicasi ( rispetto degli orari e partenze previsti ) anche per le altre corse della giornata , per esempio anche con la nave delle 08,00 , c'e' poi la coincidenza con il treno alle 09,16 , altrimenti per essere sicuri di prendere il treno bisogna magari prendere la nave delle 07 o 07,30 della concorrenza privata ?
I sensi della mia stima
Gimmi Ori
portavoce del costituendo comitato apolitico
" L'Elba , e non Lei da sola , é contro il caro traghetti , vuole orari intelligenti , e nessuna barriera al Porto di Piombino "
P.S.
Io mi ricordo bene della sempre precisa puntualità Toremar sia nelle partenze che negli arrivi .
Capisco benissimo che quando si è in trincea, praticamente accerchiati, l’unico obiettivo può sembrare quello di combattere a testa bassa contro il nemico; però bisogna anche avere la freddezza mentale di fare una analisi critica nei confronti dei propri capi, specialmente se in così tanti anni non sono riusciti a raggiungere obbiettivi dignitosi.
Mi ricordi quei soldati polacchi e finlandesi che nella 2’ guerra mondiale combattevano contro i panzer tedeschi con cavalli e lance; la differenza tra i polacchi ed i finlandesi era però che i primi “ci credevano anche”.
Cerca di diventare più … finlandese.
Con simpatia
Dante
Ti dovresti vergognare tu per quello che hai scritto, impara a leggere piuttosto, popò di ignorantone!!!
Io non ho detto niente di quello che tu scrivi!!! Sarai tu in malafede e privo di senso civile.
Sono io che non capisco l’esistenza di persone inutili come te, che conoscono solo il colore rosso, quello della tua bandiera e del campari soda!!!
A proposito: non bere la mattina, rischi di scrivere gravi castronerie.
..passano i giorni, mi scordo totalmente della cosa..stamani guido co la mi mamma vicino schiaccio il tasto del cell per sbaglio…zac parte la chiamata finta..io facevo manovra dico ala mi mamma: rispondi te ..lei risponde, le si gela la faccia e fa: MAURO VAI AI CARABINIERI C'E' UNO CHE TI VOLE AMMAZZA''!!!!!!
Miniaeroporti a rischio chiusura
Da Lampedusa ad Aosta, le piccole città reclamano il loro aeroporto…ma dal punto di vista economico non è un grande affare
Lampedusa, pur appartenendo geograficamente all’Africa, è il punto più a sud dello Stato italiano. È un minuscolo paradiso naturale con scogliere spettacolari e un clima da sogno. L’isoletta non ha voluto farsi mancare il suo aeroporto, con una pista larga 45 metri e lunga 1.800, cioè un sesto della lunghezza totale di Lampedusa, pari a 12 chilometri (3 chilometri invece la larghezza). D’inverno i 6.166 residenti dell’isola sono serviti da 34 voli di linea a settimana: quattro voli al giorno (due atterraggi e due decolli) che la collegano con Palermo e sei a settimana con Catania.
IL CROLLO DEI PASSEGGERI – Più intenso il traffico estivo, grazie soprattutto all’arrivo di turisti per le vacanze. Con un totale di 3.651 aerei che transitano dallo scalo isolano nell’arco di 12 mesi. Ma un numero di passeggeri che, secondo i dati Enac aggiornati al 31 maggio 2010, nel tempo sono diminuiti scendendo dai 205.903 del 2005 ai 196.604 del 2006 e ai 188.708 del 2007, tutti partiti o decollati dall’unica pista dell’aeroporto.
24 AEROPORTI DI TROPPO – Non a caso le società Nomisma, One Works e Kpmg, su commissione dell’Enac, hanno messo a punto un documento per la riorganizzazione del sistema aereo nazionale. Che dopo avere studiato il problema sotto tutti i punti di vista, giunge a una conclusione: in Italia ci sono 24 aeroporti di troppo. Cioè, per l’esattezza Aosta, Cuneo, Albenga, Bolzano, Brescia, Parma, Forlì, Rimini, Ancona, Siena, Elba, Grosseto, Perugia, Pescara, Roma Ciampino, Foggia, Salerno, Taranto, Crotone, Reggio Calabria, Comiso, Pantelleria e Tortoli. Piste senza passeggeri – a Siena ne transitano non più di mille l'anno – o con scarse potenzialità di crescita come Ciampino. Che riceve ogni anno dallo Stato circa 2,5 milioni di euro di sovvenzioni, senza di cui non potrebbe sopravvivere. Secondo la ricerca voluta dall’Enac, ciascun aeroporto necessiterebbe di un traffico minimo di 500mila persone l'anno per sperare di arrivare all'equilibrio economico.
CONFRONTO CON L’EUROPA – Mentre secondo una ricerca dell’università Bocconi, che ha messo a confronto Italia, Spagna, Germania, Francia e Inghilterra, il nostro è il Paese con il sistema aeroportuale più frammentato. L’Italia è ultima per quanto riguarda le quote di mercato del suo aeroporto più grande (Fiumicino), ma prima per quanto riguarda la quota di quelli secondari, da cui parte il 50% dei voli, contro il 32% dell’Inghilterra.
tratto da [URL]www.tenews.it[/URL]
IL PARCO ASSUME DUE IMPIEGATI E DUE TECNICI
CONTRATTI A TEMPO PIENO E INDETERMINATO. SCADENZA 6 O 13 DICEMBRE
Ma, mi sono perso qualcosa o queste 2 notizie sono incompatibili. Un sarà che i dirigenti del parco sono dei maghi.
avendo letto su tenews la sua dichiarazione che non esistono le apt al nord dell'Ombrone e del Tronto , credo che dovremmo aggiungere qualche altro confine di fiume o altro , perchè facendo una verifica veloce su internet , esiste l'Apt Regionale in Umbria , Marche , Liguria , Emilia – Romagna , [COLOR=red]ma le APT provinciali ed anche di altre realtà più piccole esistono ancora in Lombardia , Piemonte , Veneto , Trentino , Alto Adige e Friuli Venezia Giulia [/COLOR] .
In effetti l'Isola d'Elba e l'Arcipelago Toscano sono una realta' un po' diversa sia rispetto alla costa toscana che all'entroterra , non trova Presidente Rossi ?
Gimmi Ori
P.S. E l'autonomia federalistica tanto propagandata , bipartisan ?