AL RISTORANTE TI SERVONO PESCE MARCIO E PURE CINESE SPACCIATO PER ELBANO… IL TUTTO A 50 EURO A CHIORBA…..
[COLOR=darkred]GIOVEDI 13 e VENERDI 14[/COLOR]
[COLOR=darkblue]MENU[/COLOR]
[COLOR=darkred]ANTIPASTO:[/COLOR] Pacchetti di melanzane, lardo e provola affumicata
su crema di polenta al cacao amaro 70%
e germogli di crescione.
[COLOR=darkred]PRIMO PIATTO:[/COLOR] Fagottino di crepes al cacao amaro 80%
con fontina, brie ed erbette selvatiche
su vellutata di zucca gialla.
[COLOR=darkred]SECONDO PIATTO:[/COLOR] Bocconcini di Angus argentino
panato alla polvere di cacao amaro
con salsa alla paprika dolce e porcini spadellati.
[COLOR=darkred]DESSERT:[/COLOR] Zuppa di cioccolato
con cialda allo zenzero
e arance caramellate.
[COLOR=darkred]€. 25,00 a persona (bevande escluse)[/COLOR]
[COLOR=darkblue]www.latavernadeipoeti.com[/COLOR]
Siccome non sono mica tanto economici gli alberghi di Firenze , ma quanto costa quest'albergo due stelle extra a Firenze ?
All'Elba si paga il parcheggio degli alberghi ?
NO .
1° Premio: 1431 (Fiat Punto EVO)
2°Premio: 3692 (Scooter 50cc)
3°Premio: 2848 (Crociera)
4° Premio: 3786 (Orologio Locman)
5°Premio: 0898 (Televisore LCD)
6°Premio: 1154 (Computer ASUS)
7° Premio: 0919 (Telefono Cellulare)
8° Premio 0411 (Decoder Digitale)
impegna la Giunta Regionale
ad attivarsi rapidamente, presso i ministeri competenti, affinchè venga convocato un tavolo tra i soggetti interessati, particolarmente i vari livelli istituzionali, e i proprietari delle compagnie di navigazione al fine di valutare le iniziative che possono essere assunte al fine di evitare l’aumento delle tariffe così come prospettato.
“Esprimo soddisfazione per l’approvazione in Consiglio Regionale della mozione da me proposta a proposito dell’aumento delle tariffe della compagnia Toremar – ha dichiarato M.L., capogruppo (vedi testo allegato) – nell’auspicio che vi sia disponibilità immediata ad affrontare il problema segnalato in tempi rapidi dato la stagione estiva e turistica.
Innanzitutto vi è una mancanza di informazione: sui biglietti dei traghetti Toremar è aumentata la voce “bunkeraggio” cioè spese gasolio e tasse portuali. Questa informazione corretta la stessa società deve dare ai suoi utenti.
Ma quello che ho voluto esporre nella stessa narrativa della mozione è che occorre correre ai ripari rispetto alla privatizzazione futura della Tirrenia, proprietaria della Toremar al 95%, e non vorrei tanto avere il problema di discutere assai presto della mancanza o assenza di traghetti.
Ripropongo – ha aggiunto L. – poi qui idee già avanzate dai : favorire un sistema di logistica complessivo, di concerto con le Autorità Portuali, le compagnie di navigazione ed i Comuni di Livorno, Piombino e Porto S.Stefano, al fine di avere insieme un traffico merci e passeggeri-turistico sostenibile ed un servizio efficiente ed efficace con l’obiettivo di limitare l’afflusso veicolare turistico, senza per questo ridurre le presenze , perseguito puntando al collegamento marittimo veloce tra le diverse località elbane e tra le isole, oltre che sviluppando ulteriori servizi di qualità in loco e convenzioni con parcheggi nei porti di partenza, utilizzando per i collegamenti interni mezzi pubblici e privati elettrici o a biocarburanti, favorendo l’utilizzo di biciclette in sicurezza (piste ciclabili), facilitandone l’acquisto e predisponendo punti noleggio e di scambio.”
Un patrimonio di oltre dieci milioni di euro. Case, ville, terreni, panfili vanno all'asta. Sono ben 27 i lotti che nel giro di un mese potranno cambiare di mano. In vendita ci sono ville, appartamenti, garages, appezzamenti di terreno, un'azienda agricola e tre maxi imbarcazioni da diporto. Decine di beni che sono vendita all'asta (nella foto d'archivio un deposito di beni pignorati), quelle previste dal tribunale di Livorno per questo mese, il 19 gennaio, e per il 9 e 16 febbraio. L'elenco delle vendite giudiziarie è lungo basta guardare i siti web per esempio: [URL]www.astegiudiziarie.it,[/URL] o [URL]www.entietribunali.kataweb.it,[/URL] e si arricchisce continuamente colpendo tutti i comuni elbani, ugualmente colpiti dalla crisi economica.
Senza parole 🙁
L'Unicobas ha deciso di promuovere la vertenza contro la reiterazione di contratti a tempo determinato a favore del personale precario in servizio nella scuola con almeno tre anni (36 mesi) di servizio, al fine di ottenere la trasformazione del rapporto di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato.
Infatti la recente sentenza del Tribunale di Siena sancisce, in attuazione della direttiva 1999/70/CE recepita dal D.lgs. 368/2001 come modificato dalla L. 247/2007, il divieto di utilizzo continuativo del contratto a termine come strumento di "precarizzazione" del mercato del lavoro.
In particolare la legge 247/2007 al comma 40 dell'art.1 sancisce che “Ferma restando la disciplina della successione di contratti di cui ai commi precedenti, qualora per effetto di successione di contratti a termine per lo svolgimento di mansioni equivalenti il rapporto di lavoro fra lo stesso datore di lavoro e lo stesso lavoratore abbia complessivamente superato i trentasei mesi comprensivi di proroghe e rinnovi, indipendentemente dai periodi di interruzione che intercorrono tra un contratto e l’altro, il rapporto di lavoro si considera a tempo indeterminato ai sensi del comma 2.”
Abbiamo deciso di promuovere velocemente la vertenza perché la recente Legge 183/10 (cosiddetto "Collegato lavoro") impone, tra l'altro, l'eventuale impugnazione dei contratti a tempo determinato già scaduti, entro 60 giorni dall'entrata in vigore della legge stessa, quindi entro il 23 gennaio 2011, e l'eventuale impugnazione dei contratti in corso entro 60 giorni dalla loro scadenza.
PERTANTO VISTA LA SCADENZA PERENTORIA DEL 23 GENNAIO 2011 INVITIAMO I LAVORATORI PRECARI DELLA SCUOLA IN POSSESSO DI ALMENO 36 MESI DI SERVIZIO, ANCHE NON CONTINUATIVO, A PASSARE DAI NOSTRI UFFICI OD A RIVOLGERSI AI NOSTRI RAPPRESENTANTI RSU PER ESPLETARE L'IMPUGNATIVA E ADERIRE AL RICORSO.
Ricordiamo che questa vertenza si aggiunge a quella già vinta dall'Unicobas per la "Ricostruzione di carriera" ed il pagamento degli arretrati (proprio in questi giorni i colleghi precari che hanno vinto hanno ricevuto sul cedolino dello stipendio l'inquadramento nei gradoni e gli arretrati).
Il personale che non avesse ancora aderito al ricorso per la ricostruzione della carriera è ancora in tempo ma deve anch'esso esercitare l'impugnativa entro il 23/1/2011. Invitiamo pertanto anche questi lavoratori a passare dai nostri uffici o rivolgersi alle nostre RSU.
Per Livorno e Provincia le adesioni saranno raccolte presso la Sede Regionale dell’Unicobas Scuola in Via Pieroni, 27 Livorno Tel. 0586 210116, dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.00 alle ore 13.00 – lunedì, martedì, giovedì, venerdì, dalle 17.30 alle 19.00.
Per aderire ai ricorsi i lavoratori possono rivolgersi anche alle RSU ed ai responsabili di zona dell’Unicobas. Il costo di ogni ricorso è di 15 euro. IL SERVIZIO E' RISERVATO SOLO AGLI ISCRITTI OD A CHI SI ISCRIVE AL MOMENTO. PER POTER FAR PERVENIRE IN TEMPO A DESTINAZIONE LE IMPUGNATIVE, LE ADESIONI DEVONO PERVENIRE IMPROROGABILMENTE ENTRO IL 14 GENNAIO ALLA SEDE DI VIA PIERONI.
UNICOBAS l’AltrascuolA
Aderente alla Confederazione Italiana di Base
Sede regionale via Pieroni 27 – 57123 LIVORNO – Tel./Segr. 0586 210116 Fax 0586 219664
Sito regionale: [URL]www.unicobaslivorno.it[/URL] e-mail: [EMAIL]info@unicobaslivorno.it[/EMAIL]