Quei rifiuti ci sono dappertutto all'elba, anche nelle scarpate, giù dalle scogliere, non solo a casa del duca, e ci sono non solo all'Elba.
Purtroppo non dobbiamo stupirci.
Piuttosto mi pare che abbiano tolto qualcosa.
Piuttosto mi pare che abbiano tolto qualcosa.
Siamo sempre stati convinti che solo una strategia di trasporti coordinata con il territorio potesse essere un valore aggiunto per l'isola e la vera strada per non disperdere energie e andare tutti nella stessa direzione.
Accogliamo con favore le parole dell'amministratore delegato di Moby, che colgono il bisogno di capire e interagire con dinamiche reali e che meritano di essere conosciute e affrontate sapendo quali e quante battaglie dovremo fare con chi ha interessi economici contrari a quelli di quest'isola.
Ci aspettiamo un dialogo con le singole Compagnie di Navigazione che, sulla base dell'esperienza travagliata di questi anni, possa trovare soluzioni per uscire dalla crisi della nostra economia.
Ci fa piacere che la Moby si dichiari vicina al territorio e ribadiamo la volontà degli elbani di credere ancora in un progetto di rilancio vero e possibile solo se ognuno abbandonerà le reciproche diffidenze.
Per questo motivo, pur comprendendo le motivazioni addotte dal Dr. Parente circa l'aumento del biglietto passeggeri residenti e non, avvenuto in questi giorni ad opera della compagnia, siamo a richiedere un momento di riflessione e di ripensamento al riguardo.
Partendo dalla tutela di una continuità territoriale sempre più a rischio in un sistema in cui i contributi pubblici sono invece sempre minori, riuscire a evitare il ritocco alle tariffe potrebbe rappresentare una tangibile dimostrazione di attaccamento al territorio, agli elbani ed alle imprese locali che, ne siamo certi, saprebbero apprezzare il valore dell'iniziativa.
[COLOR=darkred]di Giorgio Giusti* [/COLOR]
Hanno svelato un mondo fino ad oggi sconosciuto i documenti del Fondo Boncompagni-Ludovisi, tratti dall’Archivio segreto Vaticano che ho studiato in questi mesi e reso noti durante una conferenza nella sala consiliare del Comune di Campo nell’Elba.
Tra tutte la notizia più interessante è quella legata al ritrovamento, tra quelle carte, del sigillo del consultore Apollonio Pavolini, governatore di Marciana, Poggio, San Piero e Sant’Ilario.
Un ritrovamento che ha così svelato l’origine e il significato dello stemma in granito che sovrasta il portale dell’ex Palazzo di Giustizia di San Piero, fino ad oggi sconosciuto.
Questo stemma, raffigurante due torri – con ogni probabilità quelle di Marciana Marina e di Campo – e due volatili forse a simboleggiare i due paesi montani di San Piero e Sant’Ilario, è identico a quello rinvenuto nei documenti del Fondo. Ciò ci permette dunque di attribuirlo al consultore Pavolini e di individuarlo storicamente attorno al 1750, poiché nelle carte che ho avuto modo di consultare la data riportata è quella del 4 settembre 1752.
Non solo. Emergono inoltre le controversie tra la Curia Vescovile di Massa e Populonia e gli anziani di San Piero per non aver obbedito agli ordini impartiti ai fedeli della comunità nel 1637 dal vescovo Malaspina, che aveva chiesto loro di prendersi cura della “Ecclesia di Sancti Petri in castri Sancti Petri de Campo” che a suo parere versava in quegli anni in “condizioni vergognose”.
Il vescovo minacciò di trasferire tutti i beni della chiesa di San Piero nella vicina Sant’Ilario, decisione che fu fortemente osteggiata e che la dice lunga sui campanilismi e sulle rivalità che animavano già allora i rapporti tra le due vicine comunità.
E poi ancora il ritrovamento di due carte acquerellate dell’Elba e del comprensorio di Portoferraio di pertinenza dei Medici con i nove termini che ne delimitavano il territorio, ma anche il rinvenimento di un manoscritto sulla visita del Governatore generale Ferri del Principato di Piombino del 1738, già oggetto di una pubblicazione curata da Ilaria Monti che si avvalse della collaborazione dell’allora delegato alla Cultura del Comune, Fulvio Montauti, cui va il nostro riconoscimento non essendo più tra noi.
Uno spaccato interessante di un mondo così lontano ma ancora così vicino alla nostra storia che torneremo ad approfondire nei prossimi “Incontri di Cultura”, promossi dal Comune di Campo nell’Elba.
*delegato alla Cultura del Comune di Campo nell’Elba
Per quei pochi irriducibili ottimisti che pensavano che con la legge europea lo strascico sarebbe stato finalmente allontanato dalla costa, prego leggere i decreti in deroga : [URL]http://www.federcoopesca.it/normative/1294827846.pdf[/URL]
passati il 27 dicembre nel silenzio assoluto.
Rimettere i tappi alle bottiglie, siamo in Italia.
Concordiamo con l'AD di Moby Avv. Parente sul fatto che bisogna abbassare i costi della traversata , incentivare la concorrenza ed il turismo , e quale modo migliore se non quello di aprire il mercato ad almeno altre due compagnie in regime di libera concorrenza , ha presente quel progetto di 3.000 corse l'anno sull'Elba denominato Elba Ferries , tanto per cominciare ?
Per quanto riguarda il costo del carburante l'AD di Moby ci parla di 3.200 euro per un ora di traversata , ma se tanto mi dà tanto , quanto costa di carburante la tratta Genova-Olbia , 11,30 ore con una nave più grossa e più veloce ( 29 Nodi ) costa almeno 36.800 euro di carburante senza contare le altre spese , il personale , e in questo periodo per portare magari 100 persone tutti i giorni , non é che si rischia il fallimento ?
Per quanto riguarda le corse invernali in presunta perdita , un privato non é obbligato a farle , naturalmente si devono dare gli accosti a chi farà il servizio per tutto l'anno , come ben sapete , e quindi aprire il mercato ad altre compagnie interessate , le corse sovvenzionate della Toremar sarebbero la prima e l'ultima su Portoferraio e quelle su Rio Marina , durante la giornata é favorito chi parte sempre prima , come Moby per esempio , 20 minuti prima o altro .
Il Comitato Elba Traghetti rinnova l'invito alla popolazione residente , e non residente , a premiare chi non ha aumentato i prezzi visto la situazione economica generale .
[COLOR=blue]Comitato Elba Traghetti [/COLOR]
DETERMINA
Per le ragioni espresse in premessa che integralmente si richiamano:
– Nominare la Commissione di valutazione delle offerte presentate relative al bando di gara per l’affidamento della gestione dei servizi portuali composta come di seguito indicato:
– Arch Bruno Grasso – Presidente
– Arch Linda Lantieri – membro esperto
– Avv. Cristiano Pasquale – membro esperto
– Trasmettere il presente atto all’Ufficio Messi Comunali per la pubblicazione all’albo pretorio del Comune per 15gg.
…Ma chi è questa Arch. Linda Lanteri, membro esperto, o un sarà mica la ragazza che lavora in Comune all'Ufficio Tecnico.
E poi in base a cosa sono nominati per essere certi che siano membri esperti……..aspetto fiducioso risposta dal ns Perry Meson.
Nell'attesa continuo la mia ricerca di Peter Pan
Ovvio che l'aumento del costo del carburante (nonostante il non aumento del prezzo del petrolio) influisca sull'aumento di qualsiasi bene debba essere trasportato prima di arrivare al consumatore finale. In questo è compreso anche il trasporto sul traghetto. Ma vogliamo parlare anche dell'influenza dei costi per il mantenimento del carrozzone Autorità Portuale, oppure dobbiamo obbligatoriamente far finta di niente poichè sta bene sia a destra che a sinistra?