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RICCARDO NURRA
pubblicato il 19 Febbraio 2011
alle
9:26
Consigliere Comunale Gruppo “Gente Comune”
Via Buozzi,357037 Portoferraio (LI)
Alla cortese attenzione dell’architetto FIORELLA RAMACOGI,
e alla cortese attenzione dell’architetto MARIO FERRETTI
presso Soprintendenza per il patrimonio Storico,Artistico ed Etnoantropologico e per i Beni Architettonici e Paesaggio,
per le provincie di Pisa e Livorno c/o Palazzo Reale, Lungarno Pacinotti,46 PISA [/COLOR]
Considerato che una parte delle Fortezze Medicee di Portoferraio, presumibilmente dietro autorizzazione di Codesta Spettabile Soprintendenza, è stata recentemente intonacata, in modo da dare un impatto visivo più piacevole rispetto alle altre mura che, davvero il trascorrere dei secoli ha irrimediabilmente danneggiato…
Il sottoscritto, consigliere comunale del Comune di Portoferraio,
chiede alle SS.VV., di dare la possibilità a chi ne fosse interessato, di “ arricciare”, intonacare ed eventualmente tinteggiare tutto il resto delle Fortezze Medicee, di modo che il visitatore non si ritrovi in una città con mura vecchie di cinquecento anni, in grado di far rivivere eventi oramai passati, ma piuttosto in una realtà “nuova”, originale e unica.
Chissà, forse con mura così lisce e pulite, potremmo d’estate indire un concorso di murales… e allora si che diventeremmo punto di richiamo per tanti artisti, che giungerebbero da ogni parte del mondo!
La realizzazione di tale Progetto, unico nel suo genere, darebbe sicuramente lustro al paese, avrebbe grande risonanza e renderebbe merito a coloro che l’hanno autorizzato.
Il sottoscritto rimane in attesa di un Vostro parere nel merito della presente proposta.
Distinti saluti,
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Riccardo Nurra [/COLOR]
Portoferraio,10 febbraio 2011
P.S Si allegano alla presente, quale modello di eventuale complessivo rifacimento alcune foto della recente ristrutturazione delle Fortezze Medicee e dell’attuale panorama di Portoferraio.
da
Ancora troppa confusione sulla privatizzazione Toremar !
pubblicato il 19 Febbraio 2011
alle
9:12
base della offerta economicamente più vantaggiosa, finalizzata alla cessione dell’intero capitale sociale e nel rispetto, come previsto dall’articolo 19-ter, comma
1 dello stesso d.l. 25 settembre 2009, n. 135 (come sopra convertito), dei principi comunitari in materia di
cabotaggio marittimo e di liberalizzazione delle relative rotte , e a tal fine, Fintecna intendeva sollecitare manifestazioni di interesse all’acquisto delle Azioni da parte di soggetti singoli o legati da patti di sindacato o altre forme di concertazione (“Cordata”), anche mediante una società appositamente costituita (“NewCo”) , ma per Toremar , come pubblicato sul sito della Regione Toscana si parlava dei requisti delle 450.000 miglia marine , dei bilanci da 50 a 150 milioni degli ultimi tre anni anche relativi alla stessa attività di trasporto marittimo , quindi un bando solo per pochi armatori e quindi sicuramente discriminante , mentre per manifestare interesse per Tirrenia bastava che alla data della manifestazione di interesse, ciascuno dei soggetti interessati avesse avuto un patrimonio netto, ovvero un valore patrimoniale netto o un patrimonio per investimenti, nel caso di fondi di investimento, ovvero un analogo parametro, in caso di enti diversi da società, non inferiore ad Euro 10 milioni (o
l’equivalente in altra valuta).
Dopo Blunavy , rimaniamo fiduciosi nel rinnovo della flotta Toremar ed anche di quella della concorrenza ( Moby ) , tanto il metano ci darà una mano , nella riduzione dei consumi e dei costi del carburante nelle traversate del futuro .
[COLOR=darkblue]Comitato Elba Caro-Traghetti [/COLOR]
da
ASSOCIAZIONE CULTURALE LA GINESTRA
pubblicato il 19 Febbraio 2011
alle
8:44
da
PER SORGENTE
pubblicato il 19 Febbraio 2011
alle
8:33
da
TOSCANA NAVIGAZIONE made in Elba
pubblicato il 19 Febbraio 2011
alle
7:41
Nocentini Group, presieduto da Tiziano Nocentini, il maggiore gruppo elbano nel settore alimentare e del commercio. E Mvd Costruzioni di Vincenzo Gorgoglione. Sono loro i partner elbani di Toscana di Navigazione, la neonata compagnia di trasporti legata all'armatore Salvatore Lauro e in corsa per l'acquisto di Toremar. Nonostante la segretezza imposta dalla Regione Toscana sulla procedura di privatizzazione (sconosciuti gli atti di gara e ufficialmente anche i nomi dei partecipanti) la compagnia ha decisio ieri, in occasione della presentazione dei progetti del gruppo Lauro alla Bit di Milano, di rompere gli indugi e farsi conoscere. Il progetto impreditoriale nato intorno all'ex senatore di Forza Italia (in parlamento per due mandati fino al 2006) si è sviluppato infatti dalla necessità, manifestata da alcuni imprenditori del territorio di «creare un distretto turistico – si legge in un comunicato stampa della compagnia – che includesse anche il trasporto marittimo tra le varie attività locali, nell'ottica di portare avanti una politica di sviluppo sostenibile per tutto l'Arcipelago. L'opportunità è stata data dalla messa in vendita della società Toremar». E così è nata Toscana di Navigazione che si è rivolta allo studio legale livornese Morini&Partners in qualità di advisor. La cordata in campo per l'acquisizione di Toremar, oltre ai due soci elbani e a Lauro Shipping, vede la partecipazione di altri due gruppi di spicco nel panorama dei trasporti marittimi e della ristorazione. Si tratta dell'agenzia marittima Fanfani e di Ciano Trading, entrambi con sede a Livorno ma diramazioni e rapporti commerciali internazionali in grado di dare credibilità e sostanza al progetto che, come conferma la compagnia, ha già raccolto consensi sul territorio isolano.
da
Elena – Cerco lavoro
pubblicato il 19 Febbraio 2011
alle
7:37
Sono in possesso di regolare residenza nel comune di Campo Elba, in regola con i vari documenti, conosco perfettamente la lingua italiana e sono referenziata.
Per informazioni prego contattarmi al seguente nr.: 3343428648.
da
TOSCANA NAVIGAZIONE
pubblicato il 19 Febbraio 2011
alle
5:06
Nata da una esigenza manifestata direttamente dal territorio,quella di creare un distretto turistico che includesse anche il trasporto marittimo tra le varie attività locali,nell’ottica di portare avanti una politica di sviluppo sostenibile per tutto l’Arcipelago Toscano.
L’opportunità è stata data dalla messa in vendita della società regionale TO.RE.MAR.
Numerosi sono stati gli imprenditori locali che hanno sentito la necessità di costruire un progetto per l’acquisizione della compagnia di navigazione,l’invito è stato raccolto con entusiasmo dall’armatore ideale per esperienza professionale Salvatore Lauro.
Per partecipare alla gara è stata creata una cordata di operatori elbani , livornesi e la Lauro Shipping,operatore marittimo campano non nuovo del nostro mare.
Infatti già nel 1968 il commendatore Achille Lauro fu tra i fondatori della Nav.ar.ma. e oggi a distanza di anni ,il connubio turismo/trasporto viene così ripristinato.
Numerosi sono stati gli incontri sul territorio con le categorie economiche,gli amministratori locali e gli imprenditori turistici,raccogliendo consensi e proposte per un progetto più ampio respiro a soddisfazione di un turismo sempre più esigente,moderno e internazionale.
Nel corso della BIT,la Borsa Internazionale del Turismo,che si tiene a Milano in questi giorni, Salvatore Lauro presenterà una piattaforma tecnologica di ultima generazione per la fornitura di servizi turistici con particolare attenzione agli isolani che potranno acquistare i biglietti direttamente dal loro cellulare.
Continueranno gli incontri con la popolazione insulare e gli operatori economici per perfezionare le proposte future in condivisione con le esigenze manifestate.
da
RISPARMIO…DICO
pubblicato il 19 Febbraio 2011
alle
4:59
[COLOR=darkred][SIZE=3]SIAMO APERTI LA DOMENICA [/SIZE] 9,00 – 13,00 e 16,00- 19,30
tutti i giorni orario continuato 8,00 – 20,00 [/COLOR]
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da
una biker
pubblicato il 18 Febbraio 2011
alle
22:26
da
Tore
pubblicato il 18 Febbraio 2011
alle
19:00
[COLOR=red][SIZE=4] E' da settembre (forse anche prima) che è li. Chi dovrà togliere questa schifezza dalla strada?
Esa o Comune, Comune o Esa …….. Noi?[/SIZE] [/COLOR]
da
BLU NAVY
pubblicato il 18 Febbraio 2011
alle
17:48
Questo è il nostro contributo a tutti i presunti "grecisti" che imperversano in rete documentando il nominativo esatto del nuovo traghetto Blu Navy, attingendone notizia da un sito internazionale specializzato . [/COLOR] 🙁
da
ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER
pubblicato il 18 Febbraio 2011
alle
17:41
Enoteca della Fortezza Mercoledì – 23 febbraio 2011 ore 20,30
Spagna, la più estesa superficie vitata al mondo, terra di grandi tradizioni: mosaico di terroir e vitigni…..eppure così sconosciuta.
Partiremo insieme alla scoperta di alcune delle Denominaciòn de Origen più significative, accompagnati sia da Bodegas storiche e tradizionaliste sia da altre più moderne e innovative.
Inizieremo il viaggio dal Cava, Metodo Classico tra i più diffusi ed apprezzati al mondo, per far tappa in Galizia terra di bianchi rari ed aromatici. Proseguiremo in Rioja, terra di grandi tradizioni vitivinicole, alla scoperta di vini intensi ed eleganti e…una sorpresa: Lòpez de Heredia,
cantina storica e blasonata, con un suo Blanco Reserva straordinario. Dulcis in fundo una perla del Priorat, nuovo Eldorado della enologia iberica….
Buen Viaje!
Ecco cosa degusteremo:
1.Cava Reserva – Segura Viudas (Penedès)
2."Abadia de San Campio" Albariño 2009 – Terras Gauda (Rias Baixas – Galizia)
3.Rioja Blanco 2009 – Baron de Ley
4."Viña Tondonia" Rioja Blanco Reserva 1992 – Lòpez de Heredia
5."Roda II" Rioja Tinto 2001- Bodegas Roda
6."L'arbossar" Priorat 2004 – Dominik A. Huber
Costo della serata: 20 Euro (al raggiungimento di 20 partecipanti)
EVENTO APERTO A TUTTI – PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
347-2366086 – 339-3307313
da
PD ELBA
pubblicato il 18 Febbraio 2011
alle
17:30
Intervento del segretario intercomunale del Pd Federico Mazzei:
«La metanizzazione dell’Isola d’Elba è un’opera molto importante sia per le famiglie sia per le imprese. Una realizzazione alla quale noi democratici elbani abbiamo creduto fino in fondo, e devo riconoscere come su questo argomento abbiamo sempre trovato la piena comprensione e il massimo impegno da parte dei vertici politici e istituzionali della Toscana.
Tant’è che proprio la Giunta Regionale, presentando il parere sulla valutazione di impatto ambientale del gasdotto Galsi che unirà l’Algeria all’Italia, fra le condizione vincolanti, ha posto in contropartita la realizzazione di un gasdotto specifico tra l’isola d’Elba e la costa.
La strada chiaramente è ancora lunga, ma il Partito democratico dell’Elba non abbasserà la guardia, e continuerà ad impegnarsi perché questo grande risultato possa ottenersi, considerando che siamo di fronte ad un’occasione eccezionale anche per la riqualificazione di tutta l’industria turistica e, finalmente, anche i cittadini dell’Isola per approvvigionarsi del gas non avranno più bisogno delle bombole che arrivano con il traghetto».
[COLOR=darkred]
Partito Democratico Elbano . [/COLOR]
da
sorgente
pubblicato il 18 Febbraio 2011
alle
17:29
CHE SPRECO……..MA CHI DEVE INTERVENIRE?????? QUALCUNO LO SA?????
da
CANE SMARRITO
pubblicato il 18 Febbraio 2011
alle
17:27
da
Tassa di bonifica
pubblicato il 18 Febbraio 2011
alle
17:07
Il contributo va forse pagato per assicurare il pagamento degli stipendi dei dipendenti dell’ Unione dei Comuni, ex Comunità Montana? Se è così, perché dovremmo pagarli noi? Per quali servizi resi?
La pulizia dei fossi non mi pare venga più effettuata : basta ad es. oltre che affacciarsi a Marciana Marina al Fosso della Soda, andare a Porto Azzurro, e vedere cosa c'è all' interno del fosso che proviene dal Botro: una vera e propria selva con all’ interno piante alte più di due metri.
I sentieri idem: tanto che per rimettere a posto il sentiero da Colle d’ Orano a Cavoli deve intervenire con la sua sponsorizzazione l’ Acqua dell’ Elba.
La gestione del servizio idrico che giustificava in gran parte l’ esistenza dell’Ente è passato all’ ASA.
In cosa consiste attualmente l’ attività dell’ Unione dei Comuni?
La tassa di bonifica va quindi pagata per mantenere il posto di lavoro ai suoi dipendenti?
Se così fosse, ciò non mi sembra dovrebbe essere competenza dei singoli cittadini dell’ Elba, ma di enti quali i comuni, la provincia o la regione.
Qualcuno sa qualcosa di più concreto su questa faccenda che mi sembra rasentare l' assurdo e la relativa tassa di bonifica che appare come una esosa ed illegittima imposizione contributiva?
da
IL GRECO
pubblicato il 18 Febbraio 2011
alle
16:37
ora anche di greco ne vòi sapè?!?
vedrai che cambiano anche 'l nome, si pronuncia (e si scrive in italiano) ACHEOS, con l'accento sulla E!
O dove hai studiato, a Patrasso?
O un mi fà arabbià, che mi sente la spalla…
da
Achaios
pubblicato il 18 Febbraio 2011
alle
16:26
da
ELBANO
pubblicato il 18 Febbraio 2011
alle
16:20
"DISASTRO ECONOMICO SE CHIUDE L'UNIONE COMUNI"
Ma siamo sicuri ???????
Forse il danno economico per gli Elbani è se non la chiudono……….
O Sbaglio………cosa ne dite………..
