BALLANDO…BALLANDO
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BALLANDO…BALLANDO
pubblicato il 15 Marzo 2011
alle
8:09
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pubblicato il 15 Marzo 2011
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8:09
Attendi…
[COLOR=firebrick]Saranno rafforzati anche i trasferimenti via mare con motovedette [/COLOR]
L'elisoccorso raddoppia. Saranno due gli elicotteri del 118 che potranno operare sull'isola. Accanto al Pegaso 2 che si trova di base a Grosseto potrà operare anche il Pegaso 3 di stanza a Massa che sarà abilitato al volo sull'acqua e potrà così garantire la presenza di un mezzo sostitutivo. Ma non solo. I trasferimenti dei malati saranno rinforzati anche via mare con mezzi alternativi ai traghetti. Non ci saranno più intoppi sia in caso di non disponibilità del mezzo aereo di stanza a Grosseto sia per guasto che per altro intervento ma anche non ci saranno più mancati trasferimenti di malati gravi in assenza di navi di linea. Un progetto portato avanti dal direttore generale dell'Asl 6 di Livorno, Monica Calamai, che ha già presentato richiesta alla Regione (il parere pare scontato) per poter avere, sull'Elba e nelle altre isole dell'Arcipelago, la disponibilità di un mezzo aereo sostitutivo al Pegaso 2 che si trova a Grosseto. Un mezzo del 118 soccorso, uno dei tre che fanno capo alla Regione e che opera, in questo caso, su Massa. Dice Calamai: «Credo che si debba avviare una ulteriore riflessione anche sul trasporto via mare anche alla luce di esperienze passate, come nel caso recente del bambino che è stato successivamente ricoverato al Mayer. Occorrono nuove strategie e nuovi mezzi quando non c'è la possibilità per condizioni metereologiche di utilizzare il Pegaso. Vogliamo uniformare il servizio anche sul percorso marittimo che deve andare al di là dell'utilizzo del traghetto attraverso mezzi navali anche delle forze dell'ordine abilitati a questo servizio. Dobbiamo essere sicuri di aver fatto tutto il possibile. Di sicuro con il doppio elicottero e un diverso percorso marittimo, oltre al traghetto, il livello assistenziale sarà molto migliorato». Sempre in quest'ottica sarà attivato un posto letto per la sub intensiva. Il posto letto è quasi pronto, manca la fornitura di un monitor e dovrà essere formato il personale infermieristico ma è solo questione di settimane
[COLOR=darkred][SIZE=3]SIAMO APERTI LA DOMENICA [/SIZE] 9,00 – 13,00 e 16,00- 19,30
tutti i giorni orario continuato 8,00 – 20,00 [/COLOR]
[COLOR=red]Quindi noi qui all'Elba , visto le dichiarazioni del Governatore della Regione Toscana Enrico Rossi sui futuri prezzi Toremar garantiti e mantenuti pubblici e controllati e contrattualizzati con la Regione Toscana , siamo dunque in una botte di ferro con la Toremar privata .
Gimmi Ori [/COLOR]
F.Prianti
Lui è fatto così… se ne sta in letargo tutto l'inverno… e anche l'autunno… l'estate guai a parla' di lavoro… però, di questi tempi (quei tre o quattro giorni, intendiamoci, mica di più, eh?), sente di primavera e riapre il libro dei sogni, si rilegge il già scritto… aggiunge qualcosa e così… via a riferire un'altra volta ai cittadini boccaloni con gli occhi sognanti rivolti all'insù…
Mina gli direbbe: "parole, parole, parole… parole, parole, parole… parole, soltanto parole, parole fra noi…"
Ma noi Ferrajesi non siamo Mina, noi siamo contenti così… ci saziamo delle sue parole… perché per noi una cosa ripetuta 10 volte è quasi già fatta…
A me invece, siccome soffro di prostata, basterebbe che mi sistemasse du' strade, che quando ci passo in bici e piglio 'na buca vedo le stelle…
Di contro, però, c'è da di' che m'ha sistemato il problema della renella…
🙂
[COLOR=darkblue]Comitato Elba Caro-Traghetti[/COLOR]
Signor Bob lei definisce utopistiche le ovvietà che ho detto io. Il problema della plastica in mare c'è anche in Corsica e nelle 5 Terre eppure non si è parlato di questi posti ma dell'Elba, si chieda il perché.
(Con lo scirocco il fumo di Piombino si confonde con le nuvole basse, a volte spariscono anche le ciminiere) :gren:
Patrizia Lupi – Marina di Campo