anche io e le mie amiche leghiste ci associamo agli auguri di buona pascqua fatti da Zini Giuseppe :p :p nel comunicato precedente all'onorevole Matteoli e all'amico Gimmi Ori per l'impegno che dimostra, i miei saluti li rivolgo a zini anche se mi piacerebbe sarere cosa pensa della siutazione elbana un grande bacione a tutti da Natascha e le sue amiche leghiste di buona pascqua :p :p :p !!!!
saluti elbani a zini :p :p :p :p !!!!!
"L’autorevole intervento del professor Camici, docente universitario presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia di dell’Università di Pisa, rappresenta l’ennesimo contributo, sicuramente tra i più qualificati, sullo stato critico in cui versa la sanità elbana.
Gli interrogativi del professor Camici non possono, non devono caderenel vuoto.
Quello che maggiormente turba è l’assenza di una qualsiasi presa di posizione di coloro che dovrebbero rappresentare e difendere icittadini, che lo stesso professor Camici ha chiamato in causa.
Dal punto di vista prettamente politico, l’allarme Sanità è statosollevato dal nostro gruppo in un recente intervento (noi stessiavevamo sottolineato la criticità della Medicina , declassata asemplice Sezione), ma anche dall’Udc, dall’Italia dei Valori e dallaLega. Tutti interventi caduti nel vuoto. Ciò che lascia veramenteallibiti è la totale assenza di interesse verso il problema da partedei partiti più rappresentati nell’isola.
Il Pdl, largamente maggioritario all’Elba, ha sempre mostrato untotale disinteresse verso tali argomenti, nonostante fosserappresentato ai massimi livelli da quella Conferenza dei Sindaci finoad ora incapace di contrapporre qualsiasi opposizione ai tagli operatodall’Asl 6.
Il Pd elbano, sedicente partito vicino alla gente, sempre pronto ascendere in piazza contro il berlusconismo a fianco delle donne e dei lavoratori, sempre più proteso verso la politica (salottiera) romana, sembra essersi dimenticato dei veri problemi dei cittadini elbani, che non sono quelli legati alle vicende erotico-giudiziarie del premier e
della sua corte, ma molto più delicati e seri. Tra questi sicuramente il diritto alla Salute e la certezza di quella assistenza di base a cui tutti i cittadini italiani hanno parimenti diritto, a prescindere dalle condizioni geografiche.
Perché di insularità non si può, non si deve morire.Ci auguriamo che la “distrazione” del Pd elbano verso i mille problemiche attanagliano la sanità elbana non sia dovuta al fatto di avere incomune lo stesso colore politico della giunta regionale e di quelresponsabile sanitario di Zona che prima di coprire il prestigioso incarico di capo della sanità elbana è stato uno dei principali esponenti del Pd locale. Questo vorrebbe dire fare politica per sé stessi e non per gli altri. In altre parole, il fallimento della politica stessa. E il fallimento della politica elbana rappresenta ilfallimento di tutta la popolazione isolana che forse, anzi sicuramente, meriterebbe maggiore considerazione”.
Mi viene da ridere.. adesso siamo tutti diventati moralisti e ottimi utenti della strada!
Tutti rispettiamo il C.d.S. e diamo lezioni di guida a chi chiede suggerimenti.. poi arriva il “Paolino da Seccheto” ci toglie 5 punti per un sorpasso azzardato o per qualche altra infrazione e tutti a maledirlo e a ricorrere al giudice di pace! Ma dai!! 😀
Ci risiamo!!!! Ogni qualvolta succede un incidente nel piano di S. Giovanni escono fuori i soliti teoremi nonché i soliti discorsi a "gazzosa" -autovelox (solo x cassa comune), rotonde, segnaletiche speciali ecc…, oppure: strada assassina, albero assassino…- Possibile che a nessuno venga mai in mente l'unica soluzione giusta che ha a che fare cona LA TESTA? Siamo noi che ci dobbiamo adattare alle circostanze e nel caso in oggetto non si può fare del piano di S. Giovanni una pista da gara per quelo che è!
Riguardo all'ultimo incidente, se le le cose stessero come ho sentito dire e sempre che tutti possano tornare a camminare sotto il sole (questo è ciò che tutti speriamo), accusare i due di tentato omicidio che tale colpa c'è, togliere loro la patente e ridargliela a 50/60 anni (previo esame psichiatrico per vedere se ci sono le giuste premesse), far pagare personalmente tutti i danni perché di incidente fortuito non si tratta, sono certo che questa sarebbe l'unica medicina che supererebbe ogni altra inutile cosa e funzionerebbe con tutti. [color=purple]Bisognerebbe che qualcuno si mettesse in testa di ripristinare la giustizia, quella vera, che è l'unico deterrente contro la stupidità e l'insensatezza ed è solo quando uno paga veramente di tasca propria i danni che ha fatto che mette capo, non quando se la cava con una pana irrisoria e ha l'incentivo di ricominciare d'accapo non rendendosi conto del male che ha fatto e quanto ad altri è costato.[/color]
E non vorrei setir dire che sono errori di gioventù perché anche io sono stato giovane come tanti altri e simili "ca@@ate" (se tali sono state) non mi sono mai venute in mente, ho sempre tenuto alla mia vita e a quella degli altri, le "stupidate" di giovetù c'erano certo, ma di tutt'altra natura.
" a svelare il vero colpo grosso: al progetto ha aderito anche l'armatore Vincenzo Onorato con "Mascalzone Latino", che potrebbe farne una delle sue basi. "
[SIZE=4][COLOR=darkred]METTIAMOCI UNA TOPPA E VIA! [/COLOR] [/SIZE]
[COLOR=darkblue] Nuovo look estivo per le strade di Cosmopoli [/COLOR]
Nell’immediato dopoguerra non era difficile incontrare per strada o all’uscita delle scuole ragazzini con i pantaloni sdruciti e con le toppe , certo che allora c’era miseria e si combatteva per uscire da una crisi provocata dagli eventi bellici, ricordo che le toppe si mettevano anche sulle maniche dei maglioni e delle giacche, i più abbienti le mettevano di velluto o di scamosciato, l’importante era tappare in qualche maniera i buchi dovuti all’usura del capo di abbigliamento.
Oggi siamo nell’era del benessere e delle grandi firme e le vecchie toppe agli abiti consunti sono andate in pensione , però vanno di moda i jeans logori e con toppe appariscenti perché sono trasgressivi e fanno molto trend , anche la nostra amministrazione comunale sembra essere allineata con la moda “jeans” ed ha cosparso di mirabili toppe di nero asfalto le logore strade della città medicea , un bel vedere non c’è che dire, e se questo sarà il nuovo look ferajese della stagione in corso saremo davvero un paese all’avanguardia nell’offerta turistica , ma vuoi vedere che questo nuovo e risparmioso lancio modaiolo verrà copiato pari pari da tutte le località turistiche, che come l’Elba sono in cerca di rilancio e offerta diversificata? ….
Insomma bravi e innovativi quindi ci viene spontaneo gridare [COLOR=darkred]W LA TOPPA[/COLOR] 🙁
"La crisi morde, non ci rassegniamo all'individualismo municipale "
di Danilo Alessi (sindaco di Rio nell'Elba)
Come un maestrino con matita rossa e blu dà la pagella ai sindaci di centrodestra .Alla sfacciataggine non c'è mai fine se la fonte è un sinistro di tale specie.Forse crederà che gli elbani hanno poca memoria ,ma noi ricordiamo la sua qualità di amministrare i soldi dell'unione dei comuni ,noi ricordiamo le sue bollette del consorzio di bonifica , noi ricordiamo tutto quello che ha fatto per garantirsi sempre una poltrona.
Anche i sindaci di centro (destra?) hanno una grossa deficenza dovevano denunciare da subito alla corte dei conti ciò che era stato rilevato dai bilanci e condannare pesantemente la nomina dello Scelza avvenuta senza chiedere un parere,come previsto dalla legge ,ai sindaci elbani.Sempre arroganti ,strafottenti come portatori di atteggiamenti menzonieri.
Volevo segnalare TRE perdite d'acqua a Porto Azzurro:
– vicolo San Martino (scalinata totò) di fronte al civico N 3
-vicolo della guardiola (stessa zona) di fronte al civico 10, due perdite,una evidente in superficie l'altra non affiorante ma presente e segnalata da TRE anni.
ma poi hai notato come lavoravano ieri mattina?
io con il motorino davanti il drive e mentre sorpassavo ho rischiato di spiaccicarmi contro la schiacciasassi che stava spianando l'"asfalto".
Nemmeno un cartello di avviso lavori in corso per fortuna facevo 40kmh
mah!
Gli elbani come gli italiani in genere, dovrebbero sviluppare più coerenza ed educazione civica, più rispetto per le regole.
E quando prendete una multa, o vi ritirano la patente per un sorpasso, fatevi un bel esame di coscienza, e non correte subito dal giudice di pace a piangere per fare ricorso….anche quando avete torto marcio.
[SIZE=4][COLOR=darkblue]Venerdì 22 Aprile 2011 si inaugura "La Via delle Essenze" [/COLOR] [/SIZE]
[COLOR=darkred]
PROGRAMMA – ESCURSIONE GRATUITA
[/COLOR]
ore 9,30 ritrovo a Chiessi e servizio navetta fino a Colle d'Orano
ore 9,45 partenza da Colle d'Orano (sentiero n.26)
escursione guidata dall'Econauta Umberto Segnini
ore 12,00 arrivo al "Caprile ritrovato" e merendella offerta dall'associazione Costa del Sole
ore 14,00 arrivo a Chiessi e rinfresco con stand enogastronomici e naturalistici
Il tratto inaugurale Mortigliano-Chiessi misura 5,27 km, con un dislivello complessivo in salita di mt 496 e di mt 610 in discesa
Il sentiero della Costa del Sole denominato “La Via delle Essenze” collega con tracciato prevalentemente costiero e sempre vista mare, tutte le località della Costa del Sole. Questo percorso offre un incomparabile panorama che spazia su tutte le Isole dell’Arcipelago Toscano e la Costa orientale della Corsica. Grandi sono gli interessi naturalistici, il sentiero ruotando da Nord a Sud e variando di quota ed esposizione, offre una grande varietà di ambienti, si passa dal bosco di leccio, alla macchia di erica, corbezzolo e ginestra, alla gariga di cisto e citiso, per finire nelle profumatissime essenze di lavanda, elicrisio e rosmarino. Un vero e proprio scrigno di Biodiversità
Mediterranea dove si potranno ammirare molteplici forme di vita animale. Di grande rilevanza è anche l’aspetto storico, il tragitto incontra tracce di insediamenti e necropoli preistoriche e lungo tutto il tragitto conserva i segni della secolare attività agricola che ha caratterizzato questi luoghi negli ultimi due millenni. Un richiamo al clima particolarmente mite di questo tratto di costa Elbana che permette a chiunque di passeggiare durante tutto l’anno.
Il sentiero che parte da colle d'Orano e arriva a Cavoli misura complessivamente 15,830 km, con un dislivello complessivo in salita di mt 1146 e in discesa di mt 1258.
hihi che ridere,ma mica tanto!!! avete visto come è stata rattoppata la calata di portoferraio?moo che schifezza.vabbe tanto si farà bella con il trucco delle strisce pedonali fatte e rifatte.
Caro Bacco,
vorrei tranquillizzarla, non si sottovaluti, non le permetteremo mai di parlare da solo.
Spero di dimostrarlo e renderla felice anch’io, come già fatto da Paternò, rispondendo. Grata per avermi annoverato nell’Olimpo degli Esseri Pensanti, insieme ad altri Amici. Mi permetta una correzione. Altro Pensatore citato è Pasqualino, non Pasquino, tutt’altra figura, Romana, obbligata a dar voce, seppur anonima al malcontento del Popolo, ai tempi del Papa Re.
Un po’ come l’odierno Camminando….
Eppure Amico mio, recentemente (mio messaggio n.2 del 26.01.2011), ho provato a rendere omaggio alle sue prese di posizione, ben diverse dalle attuali: “Bellissimo e gratificante l’invito di Bacco che ha il coraggio di chiedere ad una donna, i propri punti di vista.”
Ho dato credito alle parole di un uomo? Spero di non aver sbagliato pensando di rivolgermi ad un maschietto! Ora leggo che, repentinamente è passato dalla innocente e più volte sottolineata ignoranza ed ingenuità, a post di consumata “politica”, un po’ come già accaduto a Pacini dell’IDV.
Caro Bacco, non è che altri utilizzano il suo Nick?
In tal caso, lungi da me scandalizzarmi. Sai che novità e primizia!
Al massimo, come Pasquino, mi limiterei al classico: “Bono a sapesse!”
Il tutto si ridurrebbe a semplice curiosità sull’identità dello scrivente, visto che sterili polemiche non meritano considerazione.
Mi avvalgo della facoltà di pensante, che, bontà sua, ha magnanimamente concesso, a poveri comuni mortali.
Un caro saluto.
A proposito di strade e automobisti chi come me che transita ogni giorno sulla provinciale portoferraio portoazzurro si rende conto della pericolosità strada ad ogni ora del giorno che sia mattina,pomeriggio sera a partire dal tratto SGiovanni alle Grotte fino a Mola. Basta ricordarsi dove ci sono lunghi rettilinei tipo quello ai Campi ai Peri quanti incidenti ci sono stati mortali e a Mola.Comunque anche dove la strada è insidiosa piena di curve parlo delle grotte ti ritrovi macchine in curva che invadono la tua corsia in senso contrario o addirittura sorpassano non preoccupandosi di chi viene nel senso opposto.Vi ricordate il tir precipitato un anno fa…per evitare il sorpasso di una macchina in curva????Forse andrebbe rivista tutto il tratto di strada o con più controlli fissi o rilevatori fotografici per i sorpassi e poi adesso che iniziano i pulman turistici é un vero disastro!!!!Insomma io che faccio questo tratto di strada tutti i giorni anhe 2/3 volte penso che uscendo di casa prima o poi mi succeda anche a me….mi chiedo come si puç risolvere??????
X circuito di San Giovanni.
L'autovelox non deve essere posizionato in un punto strategico apposta per fare multe e, comunque, per avere efficacia, eventualmente, non deve essere fisso; a sorpresa, un giorno qui un giorno lì.
Tu vieni avvertito, con apposita segnaletica, all'inizio del drizzone di San Giovanni, che ci sono degli apparecchi elettronici che ti possono controllare la velocità (magari tarati a 70 Km/h) in qualsiasi momemto e in qualsiasi punto.
Altrimenti, qualcuno come te, che ha una macchina potente, passa a 50 all'ora davanti all'autovelox perché è attento e non si distrae mai, poi però, passato l'autovelox, pigia a tavoletta e se ne fotte dei limiti di velocità.
Non è un bel sistema per garantire la sicurezza sulle strade!!
Le rotonde, invece, se fatte bene, sono dei rallentatori naturali.
Hanno solo un difetto: NON FANNO CASSA!!