da
bruno paternò
pubblicato il 12 Maggio 2011
alle
10:09
Con l'agricoltura elbana potrebbero vivere, in maniera agiata, almeno 50 Famiglie con circa 200 dipendenti.
Comperiamo i pomodori dall' Olanda e l'insalata dalla Svizzera.
Senza dimenticare quanto una isola organizzata agricolmente sarebbe bella alla vista ed alla mente degli Ospiti ( e di noi elbani )
bp
da
Monopòly
pubblicato il 12 Maggio 2011
alle
9:30
da
am
pubblicato il 12 Maggio 2011
alle
8:57
da
x Paternò
pubblicato il 12 Maggio 2011
alle
8:46
Sauro
da
uno
pubblicato il 12 Maggio 2011
alle
8:38
Ho notato Renzo (spettrale) che abbandona la scena quando si accorge che la candidata straborda.
Questa è la notizia del giorno.
da
E chi glielo dice a Ceccobao?
pubblicato il 12 Maggio 2011
alle
8:20
Dal Tirreno:
Vincenzo Onorato – anche se le [COLOR=red] navi Toremar sono ottime». [/COLOR]
Rinuncia invece alla nave di mezzanotte. «Costa più di un milione all'anno e non ci viaggia nessuno. Meglio far risparmiare alla Regione i contributi previsti dalla convenzione».
Meglio un milione di utili in piu' in cassa del padrone privato
la sostituzione dell'aliscafo «mezzo tecnologicamente obsoleto»
e i motori nuovi dell'aliscafo?
Comunque a questo punto sorgono spontanee delle domande, si incasseranno dei bei soldini dalla vendita delle navi, soldini che andranno al nuovo padrone privato, e vedremo in cambio che navi ci saranno, che prezzi ci saranno e chi pagherà il conto.
Un ringraziamento alla Regione Toscana, la prima in Italia per il monopolio privato nel trasporto marittimo e una buona giornata dal Comitato Elba Caro-Traghetti-No al Monopolio
da
X Bob
pubblicato il 12 Maggio 2011
alle
8:08
da
uno qualunque
pubblicato il 12 Maggio 2011
alle
7:21
ma di programmi della propria lista?niente di niente….
tutto qui'? mha!!! 😮
da
picci
pubblicato il 12 Maggio 2011
alle
6:50
per l'Elba non ci sono soldi per la sanità,non ci sono per le strade,non ci sono per mandare i nostri ragazzi ai giochi delle isole,non ci sono per alcuna cosa utile a questo territorio,che cavolo ci facciamo ancora qui?
da
il genio di sant'andrea
pubblicato il 12 Maggio 2011
alle
6:32
da
LEGA NORD
pubblicato il 12 Maggio 2011
alle
3:17
Situazione dei trasporti marittimi, il 5 di maggio 2011 è stata aggiudicata a Moby Lines la storica società Toremar, creando un monopolio pericoloso su queste rotte. Non a costo contenuto per la collettività, la Regione Toscana pagherà per il servizio della Moby Lines, un corrispettivo complessivo contrattuale per i 12 anni, di €. 160.000.000,00. Gli elbani ringrazieranno sempre la Moby Lines ex Navarma perchè è riuscita a portare comunque sull’Isola il turismo, anche quando la Toremar in piena stagione scioperava e lasciava a terra migliaia di turisti, fregandosene della nostra economia stagionale. Ma gli ultimi anni, anche per il cambio direzionale avvenuto, nella trasformata Moby Lines, per il rincarare dei costi del personale, del gasolio e della crisi economica, il prezzo del traghettamento Isola – Continente è lievitato in maniera considerevole. Adottando meccanismi complessi, la Balena Blu, portava la clientela a trovare spesso un traghettamento troppo oneroso. Il bigliettamento persone auto è costato moltissimo ai turisti. L’economia di questo territorio ha subito inevitabili contraccolpi. La gente ha preferito rimanere sulla costa, invece di sobbarcarsi una spesa complessiva fuori budget. Chiediamo non monopoli, ma un’apertura maggiore ad altre società concorrenti, per calmierare il mercato. L’Autorità Portuale di Piombino, Portoferraio e Rio Marina, così si definisce, che decide gli accosti portuali, deve assecondare questo disegno ed essere garante di una maggiore possibilità per altre compagnie e non limitarsi a dichiarare esauriti gli slot (accosti).
Il Comune Unico da assimilare al Parco Nazionale dell’Arcipelago, come proposta e realizzazione di Istituzione inutile, sono altre operazioni per monopolizzare il territorio elbano. Un monopolio politico in special modo il Comune Unico, di sicuro appannaggio della sinistra, affiancata da una considerevole parte del centro destra che ha preso la scorciatoia. Meglio accordarsi, così ragionano quelli del centro destra facilmente individuabili in sigle e metodi, con questa gente della sinistra, altrimenti con i voti bulgari che ogni volta rimediano, quando le vinciamo le elezioni, regionale, provinciali e comunali. Aiutiamoli a vincere e facciamo accordi con loro. Vedi le ultime amministrative di Portoferraio e il tentativo in corso su quelle di Rio Marina. Rinunciamo pure a fare politica, recitano i tosco-locali del centro destra, magari ogni tanto inneschiamo qualche scaramuccia, così per non dare troppo nell’occhio. Quelli del Comune unico si portano dietro le Associazioni di Categoria degli impenditori, dei commercianti, degli artigiani, dei coltivatori diretti, per convincerli gli è stata fatta una promessa, quello che prima era niet (no), dopo diventerà da (si), state tranquilli.
Monopoli quindi e disservizi, redditi e privilegi, assenza di mercato. Tutto avviene senza colpo ferire su questa Isola, di volta in volta si manifesta un’opposizione generosa di pochi intrepidi.
Per sostenere il territorio e la salute dei cittadini entra in gioco l’economicità.
La Usl n. 6, l’assessore al ramo regionale, i responsabili zonali della sanità, i direttori, decidono le sorti della salute degli Elbani e del loro Presidio Ospedaliero. Come se salvaguardare la pelle e richiedere una maggiore assistenza e tutela pubblica, non fosse preoccupazione primaria di ogni essere umano, ma una roba da amministrare da dei «soloni » che se ne stanno lì rimpinzati di lauti compensi e giudicano che meglio sia costruire un nuovo Ospedale a Livorno, concentrandoci tutte le risorse disponibili. Intanto il povero Presidio Ospedaliero di Portoferraio, si riduce sempre più in un luogo di accettazione passiva, dove il malato con gravi urgenze, deve aspettare l’elicottero per salvarsi la vita.
Carenze e disservizi sempre più frequenti, rendono il nosocomio portoferraiese, un luogo sanitario discutibile e insicuro, per un’Isola che ha intuibili limitazioni geografiche di collegamento.
L’Elba tutta ha diritto al riconoscimento della propria specificità territoriale e un potenziamento della tutela alla salute per 30.000 residenti e 250.00 presenti durante il periodo estivo.
Parco Nazionale dell’Arcipelago, monopolio della difesa ambientale.
La gente chiede limitazione alle aree non antropizzate di questa Istituzione, poca invadenza nelle autorizzazioni, permessi, efficenza massima nella valorizzazione del territorio e nella difesa di quelle zone ancora intatte che sono motivo di attrazione turistica e di rispetto della natura, da tramandare alle future generazioni. Non un baraccone accentratore di spesa pubblica, inefficiente e alieno dal territorio in cui insiste.
Isola di Pianosa. Una sorella minore prediletta dell’Isola d’Elba. Gli Elbani hanno sempre guardato a questa Isola, come ad un posto mitico, da immaginare, difficile da raggiungere, da visitare, per la presenza di un carcere, che per decine di anni la bloccava. Attualmente finita l’occupazione carceraria, siamo entrati in una fase di abbandono, di crescente degrado degli edifici, in una politica ambientalista inconcludente e retorica, dove il Parco Nazionale celebra la sua inconsistenza, la sua totale incapacità a progettare una difesa, una valorizzazione qualsiasi. Fuori dal monopolio ambientalista, gli Elbani e non solo aspettano di conoscere questa Isola, di avvicinarla.
Per uscire da questa situazione di incatenamento politico amministrativo è auspicabile che provvedimenti straordiari, vengano adottati su questo Arcipelago, con una legge speciale che deliberi e supporti il rispetto delle popolazioni locali, il loro sostentamento, la loro autonomia e le liberi dal perenne ricatto e dalla soggezione di un disegno politico di sopraffazione e controllo fuori sistema.
[COLOR=green]
Pietro Carabellese , Consigliere Provinciale Lega Nord Arcipelago
Raoul Buratti Volponi – Segretario Circosc.le Lega Nord Arcipelago Toscano
Tutti i militanti e simpatizzanti del territorio. [/COLOR]
da
APPUNTAMENTO GIOVANI
pubblicato il 12 Maggio 2011
alle
3:09
da
NUOVE OFFERTE .. DICO
pubblicato il 12 Maggio 2011
alle
3:08
da
IL MATTO
pubblicato il 11 Maggio 2011
alle
23:11
Forse ve ne sarete accorti anche voi, ma ogni anno rimpiangiamo quello passato, il prossimo rimpiangeremo questo e così via…
Anni di inettitudine, di pigrizia mentale, di egoismo e cattiveria, di tanto chi se ne frega, qualcuno ci penserà…
E intanto non abbiamo più niente, ci stanno togliendo tutto; invece di un ospedale ci danno un elicottero, si attendeva la terza compagnia di navigazione e invece ne rimane una sola, siamo riusciti anche ad intonacare le fortezze Medicee e metterci i forati del Frediani, e queste sono solo le ultime….
Tutto è cominciato anni fa, con il ridimensionamento dell’agricoltura, in cui la maggior parte della popolazione elbana era impegnata. Con una ingannevole propaganda hanno convinto le persone ad abbandonare la coltivazione della terra per buttarsi nel finto mondo del turismo, migliore solo in apparenza, spingendoci a vivere ognuno per conto suo e tutti contro tutti. Abbiamo abbandonato la vita sana e gratificante all'aria aperta per fare adesso lo stagionale o il pendolare. Abbiamo fatto lavori che non ci piacevano per comprare beni e servizi di cui non abbiamo bisogno. Per ottenere questo siamo stati obbligati a lavorare in due in famiglia, marito e moglie, schiantando così la famiglia tradizionale basata sui valori cristiani, sostituita da famiglie mononucleari ispirate agli ideali di vita da ipermercati. Adesso abbiamo tutti una casa, un frigorifero, una televisione, un'automobile, un telefono cellulare. Tutto doppio, anche l’infelicità, e per colmare questo nostro stato d’animo, il vuoto degli affetti personali, andiamo a cercare come una droga gratificazioni personali attraverso il consumo sfrenato di beni e servizi superflui o inutili. Siamo diventati una melma senza identità, un gregge di soggetti facili da governare e sfruttare, senza grandi capacità di reazione.
Le nuove generazioni purtroppo non sono messe meglio, alcuni ragazzi vivono con un alter ego rappresentato dal loro iPhone considerandolo ormai come una estensione artificiale del proprio corpo.
Adesso hanno anche il loro Fast food, dove tra poco potranno pagare con moneta elettronica attraverso onde radio…
Ho esagerato o le cose stanno proprio così?
PS Voi direte:ma cosa c'entra la fava? C'entra, c'entra…fidatevi!!!
da
Romana 7G
pubblicato il 11 Maggio 2011
alle
21:39
Traghetti, disservizi, costi, Mare e Bandiere più o meno Blu. Penso che l’attuale situazione sanitaria presente sul territorio sia la più penalizzante; si ha idea del numero di turisti che rinunciano alla vacanza sull’Isola solo per il timore di qualche imprevisto problema di salute, specialmente in presenza di bambini?
Ricordo una vacanza a Lampedusa, anni fa, quando gli isolani erano costretti, ad affrontare 8 ore di navigazione anche per l’estrazione di un dente.
Fu necessaria la voce di Domenico Modugno finchè si provvedesse a fornire un valido Pronto Soccorso, al’ultima Isola d’Italia.
Lancio la stessa idea agli Amministratori ed Imprenditori elbani.
Si potrebbe rivolgere uguale richiesta di aiuto a Roberto Benigni, sottolineando che anche l’Elba è Italia.
Sarebbe bello sentirlo intonare Fratelli d’Italia a Portoferraio, magari sperando in un cachet inferiore a quello percepito a Sanremo.
Sicuramente la sua voce, troverebbe ascolto presso la Regione Toscana.
Non si sa mai….potrebbe funzionare alla bisogna, più di mille Tavoli im…banditi
da
Sant'Andrino
pubblicato il 11 Maggio 2011
alle
21:25
da
x il campese
pubblicato il 11 Maggio 2011
alle
20:34
da
RADIO RIO E LIBERTA'
pubblicato il 11 Maggio 2011
alle
20:14
da
Boano silvia
pubblicato il 11 Maggio 2011
alle
19:58
Lunedì /martedì/mercoledì/venerdì: dott.Michele Barsotti 3476157841.
Giovedì: dott .Marco Mugnai 3479119627
Sabato e domenica:dott.Paolo Scalabrini 3382685098.
