In effetti dopo il fallimento Tirrenia, da più di 25 anni con lo stesso AD, e il successivo affare della privatizzazione con cui lo stato vuole incassare 380 milioni dalla vendità delle proprietà e navi e ne pagherà 572 milioni di contributi nei prossimi otto anni al nuovo padrone privato, anche per l'affare Toremar ( 500 milioni tra i contributi, gli incassi e le proprietà e la flotta ) era tutto già previsto da tempo, infatti non ci sono più da tempo le offerte Moby auto un euro in inverno, primavera e autunno e alla Toremar pure sono stati aumentati i prezzi con i famosi supplementi, mai tolti, e di fatto i prezzi sono pure raddoppiati in alcuni periodi, tutto ciò per agevolare il futuro monopolista gestore dei trasporti marittimi per l'Elba, in una visione di un turismo d'elite per l'Elba come Capri da selezionare con l'alto e sproporzionato costo del traghetto, ci vuole tutti locali di lusso anche i bar a 5 stelle dall'aperitivo da minimo 10 euro, naturalmente in controtendenza alla politica urbanistica dell'Ex-Assessore Conti, vedi tutte le case di Rio Elba 2 , La Pila 2 , Marina di Campo Alzi 2 , ecc. ecc. , naturalmente tutto ciò a vantaggio della costa toscana e dell'entroterra che possono così diciamo intercettare il flusso turistico per l'Elba, marchio conosciuto in tutto il mondo.
Dopo le ultime notizie apparse sul Fatto Quotidiano, appare una incredibile commistione tra politica e affari bipartisan, di cui la gente non potrà non tenere conto.
Che iniziative intende intraprendere la Regione Toscana, visto quelle intraprese dalla Regione Sardegna, per agevolare i turisti a venire all'Elba, qui i prezzi sono già raddoppiati negli ultimi anni, oppure va bene così con il monopolista e la gente deve rimanere in Toscana invece che venire all'Elba?
Una buona giornata dal Comitato Elba Caro-Traghetti-No al Monopolio
