da
libertà
pubblicato il 1 Giugno 2011
alle
12:25
da
x marinese doc
pubblicato il 1 Giugno 2011
alle
12:07
Per cominciare direi che frequento assiduamente questo blog almeno quanto lei,semplicemente quando vengono trattati argomenti su cui ho un opinione gradisco esprimerla,non solo per criticare l'amministrazione di Marciana Marina . Il signore che dice di conoscermi ha un piccolo problema,si accorge di me solo quando critico l'amministrazione di Marciana Marina (chissà perchè ?)e non potendo criticare le cose che scrivo cerca di criticare me.Tra l'altro vorrei dirle che il famoso "sono stati eletti dal popolo"(sottinteso perciò fanno quello che gli pare)è appena stato smentito in un pò di città.
Il lungomare di Marciana Marina è certamente uno dei più belli d'Italia,e le assicuro che ,come ho già detto,sarei felicissimo che fosse isola pedonale per tutto il giorno,almeno dal 15 Giugno al 15 Settembre.Tornando all'informazione,che mi pare fosse il primo problema,non è detto che tutti i cittadini navighino su internet,e visto che invece sanno tutti leggere,affiggere dei manifesti avrebbe sortito l'effetto di informare quasi tutti.Il problema è che nei paesi le notizie passano di bocca in bocca è una cosa partita bianca arriva nera.me lo spieghi lei cos'è una ztl.Io sò solo che la ztl che parte dal cimitero ,ad esempio ,preclude il passaggio alla strada(unica)che porta alla Cala.Il che significa che un residente (che ha diritto al permesso di passaggio 24 ore al giorno)se invita degli amici a cena,o li viene a prendere o si deve premunire di comunicare il numero di targa ai vigili sperando che gli amici non debbano usare un'auto diversa, e non voglio immaginare se non è un residente ma è un turista che alloggia alla Cala e vuole invitare dei conoscenti occasionali.
Un cliente che arrivi al ristorante Capo nord alle 19,30 può parcheggiare fuori dal ristorante?e ammesso che possa,dovrà poi aspettare le 0.30 per andarsene ?deve chiamare prima e comunicare il numero di targa dell'auto? e come faranno a convivere due orari diversi nella stessa ztl?Credo tra l'altro ,che nella ztl abbiano diritto al permesso di circolazione temporanea tutti coloro che dimostrino di avere necessità di recarsi all'interno della ztl con la vettura in qualunque ora del giorno.Quindi tutti i commercianti,i residenti ,i clienti degli alberghi,i proprietari di casa,gli affittuari anche temporanei ecct.
Mi sembra che chi non ragiona da turista sia lei.
E chiaro che vorrei passeggiare sul lungomare senza auto ,ma è chiaro anche che per farlo ho bisogno di sevizi(parcheggi,navette)che mi consentano di non far diventare una piacevole passeggiata in una faticata.
da
le parole di Peria, dalla riduzione al possibile taglio delle bollette
pubblicato il 1 Giugno 2011
alle
11:57
[URL]www.greenreport.it/web/archivio/show/id/3457[/URL]
Rifiuti, Esa verso lo scioglimento | Il Tirreno
25 feb 2011 … Rifiuti, Esa verso lo scioglimento. Il sindaco Peria: con il gestore … Che per l'isola significherebbe una riduzione del costi oggi pagati …
iltirreno.gelocal.it/…/rifiuti-esa-verso-lo-scioglimento-3537301
Rifiuti, si decide tutto: "Possibile taglio delle bollette" Nuova società, rinnovo degli organi e ingresso dei Comuni in Esa. Sindaci e azienda discutono sul percorso imposto dalle riforme. Peria: "Siamo a un passaggio epocale, possiamo avere tariffe d'ambito con vantaggi per l'Elba"
[URL]http://www.tenews.it/giornale/2011/05/31/rifiuti-si-decide-tutto-possibile-taglio-delle-bollette-37736/[/URL]
da
LA REGIONE NON VOLA
pubblicato il 1 Giugno 2011
alle
11:49
Premesso
Che nel programma di mandato presentato dal Presidente Kutufà si legge : “E’ necessario consolidare e sviluppare la tendenza di incremento delle presenze turistiche sul territorio provinciale, coinvolgendo tutti i soggetti (pubblici e privati) impegnati nel settore. Occorre incentivare, con strumenti ed iniziative mirate alla promozione del territorio, la destagionalizzazione e le “altre vie” turistiche, lavorando per la costruzione di un sistema integrato che migliori, qualifichi e caratterizzi l’offerta.”
-Che i collegamenti aerei rappresentano per il turismo elbano, un flusso importante per la l’offerta turistica di qualità;
-Che l’accordo di programma tra Ministero dell’Ambiente e Regione Toscana sul rischio idrogeologico prevedeva tra gli interventi urgenti e prioritari il completamento dei lavori di consolidamento degli argini a protezione dell’aeroporto elbano di Marina di Campo per un importo di 1.500.000 Euro, come previsto dalla Delibera della Giunta Regionale Toscana n. 897/2010;
-Che l’agibilità, la sicurezza e lo sviluppo dell’aeroporto di Marina di Campo sarebbero messi a rischio dal mancato completamento del programma dei lavori;
-Che l’aeroporto di Marina di Campo e la sua funzionalità piena, sia indispensabile per il comparto del turismo di qualità, come scritto nel proprio programma del Presidente.
Si interroga
il Presidente Kutufà per conoscere: se risponda al vero che gli interventi urgenti e prioritari il completamento dei lavori di consolidamento degli argini a protezione dell’aeroporto elbano di Marina di Campo per un importo di 1.500.000 Euro, come previsto dalla Delibera della Giunta Regionale Toscana n. 897/2010 siano stati eliminati.
In caso di risposta positiva voglia il Presidente precisare in forma scritta:
-a chi sia dovuta tale decisione ed in base a quali criteri sia stata assunta;
-quale sia stato il ruolo della Provincia in tale decisione.
[COLOR=darkred] I Consiglieri del Popolo delle Libertà
Maurizio Zingoni
Mauro Antonini [/COLOR]
da
CONTADINO
pubblicato il 1 Giugno 2011
alle
11:33
quello che scrive l'amico del mess. è sconcertante a dir poco!
MA DOVE SONO GLI 8 S I N D A C I ?????
E come possiamo ancora definirli tali
VERGOGNA SULLA PELLE DELLA GENTE NON SI SCHERZA!
p.S. 10 milioni per la piazzola elicottero? Ma bravi???
forse se vi mettevate d'accordo con L'ESAOM, l'elicottero
poteva atterrare/decollare, su quella schifo di mantagna artificiale.
da
antonio
pubblicato il 1 Giugno 2011
alle
11:17
domenica mattina ore 08,00……a quando lo svuotamento dei cassonetti la domenica? siamo un paese che vive di turismo? non sembra!!
Queste perdite a Marciana Marina ci sono da almeno 10 giorni e, sono state segnalate ad ASA. Quando interverrete?
A dimenticavo sono nella stessa via[/COLOR] [/SIZE]
da
Per "m.m" – mess. n.27346
pubblicato il 1 Giugno 2011
alle
11:03
da
SALUTI DA CAPOLIVERI
pubblicato il 1 Giugno 2011
alle
10:56
[SIZE=3][COLOR=darkblue]SALUTI DA CAPOLIVERI ANNO 2011 [/COLOR] [/SIZE]
da
x m.m. dalla marina
pubblicato il 1 Giugno 2011
alle
10:55
la risposta alla tua domanda la trovi nell'art 9.
da
Ivano
pubblicato il 1 Giugno 2011
alle
10:37
la corte di cassazione ha appeno annunciato il SI al referendum sul nucleare!
Voi vedé che questa è la volta bona!
Ivano
da
m.m.
pubblicato il 1 Giugno 2011
alle
10:05
Mi sto forse sbagliando?
26. (art. 16 Cod. Str.) Fasce di rispetto fuori dai centri abitati
1. La distanza dal confine stradale, fuori dai centri abitati, da rispettare nell'aprire canali, fossi o nell'eseguire qualsiasi escavazione lateralmente alle strade, non può essere inferiore alla profondità dei canali, fossi od escavazioni, ed in ogni caso non può essere inferiore a 3 m.
2. Fuori dai centri abitati, come delimitati ai sensi dell'articolo 4 del codice, le distanze dal confine stradale, da rispettare nelle nuove costruzioni, nelle ricostruzioni conseguenti a demolizioni integrali o negli ampliamenti fronteggianti le strade, non possono essere inferiori a:
a) 60 m per le strade di tipo A;
b) 40 m per le strade di tipo B;
c) 30 m per le strade di tipo C;
d) 20 m per le strade di tipo F, ad eccezione delle strade vicinali come definite dall'art. 3, comma 1, n. 52 del codice;
e) 10 m per le strade vicinali di tipo F.
3. Fuori dai centri abitati, come delimitati ai sensi dell'articolo 4 del codice, ma all'interno delle zone previste come edificabili o trasformabili dallo strumento urbanistico generale, nel caso che detto strumento sia suscettibile di attuazione diretta, ovvero se per tali zone siano già esecutivi gli strumenti urbanistici attuativi, le distanze dal confine stradale, da rispettare nelle nuove costruzioni, nelle ricostruzioni conseguenti a demolizioni integrali o negli ampliamenti fronteggianti le strade, non possono essere inferiori a:
a) 30 m per le strade di tipo A;
b) 20 m per le strade di tipo B;
c) 10 m per le strade di tipo C.
4. Le distanze dal confine stradale, fuori dai centri abitati, da rispettare nella costruzione o ricostruzione di muri di cinta, di qualsiasi natura e consistenza, lateralmente alle strade, non possono essere inferiori a:
a) 5 m per le strade di tipo A, B;
b) 3 m per le strade di tipo C, F.
5. Per le strade di tipo F, nel caso di cui al comma 3, non sono stabilite distanze minime dal confine stradale, ai fini della sicurezza della circolazione, sia per le nuove costruzioni, le ricostruzioni conseguenti a demolizioni integrali e gli ampliamenti fronteggianti le case, che per la costruzione o ricostruzione di muri di cinta di qualsiasi materia e consistenza. Non sono parimenti stabilite distanze minime dalle strade di quartiere dei nuovi insediamenti edilizi previsti o in corso di realizzazione.
6. La distanza dal confine stradale, fuori dai centri abitati, da rispettare per impiantare alberi lateralmente alla strada, non può essere inferiore alla massima altezza raggiungibile per ciascun tipo di essenza a completamento del ciclo vegetativo e comunque non inferiore a 6 m.
7. La distanza dal confine stradale, fuori dai centri abitati, da rispettare per impiantare lateralmente alle strade siepi vive, anche a carattere stagionale, tenute ad altezza non superiore ad 1 m sul terreno non può essere inferiore a 1 m. Tale distanza si applica anche per le recinzioni non superiori ad 1 m costituite da siepi morte in legno, reti metalliche, fili spinati e materiali similari, sostenute da paletti infissi direttamente nel terreno o in cordoli emergenti non oltre 30 cm dal suolo.
8. La distanza dal confine stradale, fuori dai centri abitati, da rispettare per impiantare lateralmente alle strade, siepi vive o piantagioni di altezza superiore ad 1 m sul terreno, non può essere inferiore a 3 m. Tale distanza si applica anche per le recinzioni di altezza superiore ad 1 m sul terreno costituite come previsto al comma 7, e per quelle di altezza inferiore ad 1 m sul terreno se impiantate su cordoli emergenti oltre 30 cm dal suolo.
9. Le prescrizioni contenute nei commi 1 ed 8 non si applicano alle opere e colture preesistenti.
da
Yuri
pubblicato il 1 Giugno 2011
alle
9:32
Il Pesce balestra in questione (Balistes capriscus – ma sui libri troverai il sinonimo Balistes carolinensis ) è l'unico rappresentante mediterraneo della famiglia dei Balistidi.
E' certamente un pesce poco comune , ma non considerato raro. Vive su fondali rocciosi ricchi di vegetazione, fra i 10 e i 100 mt. di profondità, nutrendosi soprattutto di molluschi e crostacei che frantuma grazie ad una dentatura a dir poco formidabile.
Qualche curiosità: partiamo dal nome, dovuto ad un particolare meccanismo di difesa. Se il primo raggio della pinna dorsale è eretto, diventa praticamente impossibile riuscire ad abbassarlo in quanto risulta "bloccato" da un particolare meccanismo che assomiglia, appunto, al sistema di sparo di una balestra.
Si trova spesso all'ombra di relitti galleggianti, e se tirato fuori dall'acqua emette dei veri e propri grugniti che gli hanno valso in molte regioni il nome di "Pesce porco"
Come detto, è un pesce poco comune, e come tale molto importante per la difesa della biodiversità delle nostre acque: raccomando pertanto di non fiocinarlo , o, se capitasse di ritrovarselo appeso a un bolentino, di ridargli la libertà. 🙂
da
ospedale in crisi!
pubblicato il 1 Giugno 2011
alle
8:57
un infermiere ha vinto il ruolo si è trasferito e non è stato sostituito.
l altro infermiere che si era licenziato ancora non è stato sostituito.
ora arriva l'estate e ci sono le ferie estive, quindi sarà prassi, (inutile che l'azienda lo neghi) che nel reparto di bassa intensità nel pomeriggio ci sarà un solo infermiere per 23 posti letto. (strandard accettabile forse in congo o in qualche zona di guerra)
e il meglio sarà la notte, infatti ci saranno solo 2 infermieri, 1 per ogni reparto, il primo che dovrà badare a 10 pazienti della alta intensità, di cui 4 monitorizzati, e l'altro avrà da badare altri 23 pazienti
per quanto riguarda i dottori sono unità in meno dello stesso periodo di 3 anni fa, fate voi i conti.
aspettiamo ancora il letto di rianimazione? ma i sindaci che devono difenderci dove sono? solo loro possono anzi DEVONO alzare la voce.
con i 10 milioni che hanno speso per ristrutturare, l'ospedale ci veniva nuovo.
da
FRANCESCO
pubblicato il 1 Giugno 2011
alle
8:46
IERI PER LA PRIMA VOLTA HO VISTO NELLE NOSTRE ACQUE UN PESCE BALESTRA DI MEDIE DIMENZIONI…
VOLEVO SAPERE MA QUESTO PESCE NON E' TROPICALE?COME HA FATTO AD ARRIVARE QUI.?
da
renato
pubblicato il 1 Giugno 2011
alle
8:28
Sono un abitante delle Antiche Saline, vorrei sapere a cosa si riferisce il Signore del messaggio 27331: se ho capito bene ci sarebbero 150 bombole di gas incustodite in un campo vicino ad uno spedizioniere ? spero di aver frainteso, xchè altrimenti siamo alla frutta! perdipiù vicino ai vigili del fuoco…e se parte tutto? specie ora che andiamo incontro al gran caldo.. credo sia il caso che i vigili urbani di Portoferraio si facciano un bel giretto per controllare quanto è stato scritto…
da
PARTENDO E…ARRIVANDO
pubblicato il 1 Giugno 2011
alle
7:53
[COLOR=darkred]Storia di ordinario degrado [/COLOR]
Eppure in risposta alle centinaia di critiche giunte alla Biscotteria per il degrado inarrestabile della città il sindaco aveva asserito con grande convinzione – [COLOR=darkred]La città non è poi così disastrata come si dice [/COLOR] .-
Non siamo d’accordo, in primis per quanto riguarda la zona portuale punto di arrivo e partenza dei nostri visitatori, ma stamani non vogliamo ripetere la novella dello stento di: sporco che invade la zona portuale per intiero, oppure del materiale abbandonato, bici, scooter a ridosso della ex entrale Enel, e nemmeno ci ripeteremo con lo stato di Calata Italia drappeggiata da un fatiscente telone verde che oscura alla vista il lato mare dove si sta realizzando la grande banchina di cemento e nemmeno insisteremo sullo stato in cui versa il piazzale biglietteria Toremar….sarebbe inutile come lo è stato in questi anni di segnalazioni inascoltate e di promesse non mantenute.
Ma…….Questa mattina di buon ora recandoci all’imbarco del Molo Lucchesi proprio di fronte a quel monumento storico del palazzo Coppedè ci è caduto l’occhio sullo stabile transennato, usato come rifugio da nomadi ed extracomunitari , abbiamo notato come sotto le pericolanti arcate colme di rifiuti di ogni genere e qualità , con una recinzione color arancio a cui gli occupanti il piano terra dello stabile appendono i loro abiti ad asciugare, insomma mentre ci domandavamo come fosse possibile non trovare una soluzione di sicurezza e di decoro per questo immobile , un uomo è uscito dallo stanzone a piano terra e dopo aver scavalcato una lunga serie di scarpe gettate a fronte dell'ingresso, come se niente fosse si è prodigato a fare la propria minzione mattutina sull’angolo esterno del porticato senza nemmeno l’accortezza o la decenza di nascondere alla vista dei passanti il suo orpello , mentre a poca distanza a bordo marciapiede un altro si stava lavando usando una tanica di acqua….che si riversava sulla strada , insomma tutto davanti agli imbarchi e con i passanti che come noi scuotevano la testa manifestando verbalmente il loro malumore.
Ci tornano alla mente le parole dell’assesore preposto – [COLOR=darkred]non vorrei passasse l’ idea di una città abbandonata a se stessa, sia perché non è vero e sia perché siamo in un momento nel quale, invece, si sta producendo uno grande sforzo –[/COLOR] [COLOR=darkblue] [SIZE=3]Menomale! [/COLOR] [/SIZE] 🙁 –
da
Festa del Cavatore
pubblicato il 1 Giugno 2011
alle
7:45
Cavatore Riese pentito
da
Ospedali, isole e turismo !
pubblicato il 1 Giugno 2011
alle
7:40
messaggio n.1 del 25.05.2011 ore 21.13 ospedali e isole
Ad Ischia l'ospedale principale e più grande è il "Rizzoli" e si trova nel comune di Lacco Ameno.
Vi è inoltre la Clinica San Giovan Giuseppe nel comune di Ischia che funge sopratutto da pronto soccorso.
Sempre nel comune di Ischia vi è anche un centro di emodialisi.
[URL]http://www.videocomunicazioni.com/archivio/inaugurato-ospedale-a-ischia.html[/URL]
venerdì 30 luglio 2004 alle 14:55
Dodici reparti completamente rinnovati con attrezzature d’avanguardia, un servizio di accoglienza, curato dalle associazioni degli imprenditori turistici dell’isola d’Ischia, con tre hostess ed interpreti. . Non si presenta come un ospedale il Rizzoli di Lacco Ameno a Ischia, ma come un vero e proprio albergo, realizzato in tre anni di lavoro, in condizioni difficilissime per un impegno di spesa di circa 4 milioni e 700 mila euro. La struttura presentata in conferenza stampa questa mattina nell’isola verde, dispone di una capacità ricettiva pari a 62 posti letto con un organico complessivo di 280 dipendenti tra personale sanitario e para-sanitario. La cerimonia si è svolta questa mattina alla presenza dell’assessore regionale alla sanità, Rosalba Tufano, del direttore generale dell’ASL Napoli 2, Pierluigi Cerato e del presidente della giunta regionale della Campania, Antonio Bassolino. L’ospedale che serve una popolazione stabile di 60 mila abitanti che nel periodo estivo diventano oltre 400 mila. Presentato anche il nuovo servizio di Pronto Soccorso dotato di moderne attrezzature che effettua 20mila interventi nei due mesi di luglio ed agosto
Una buona giornata
Gimmi Ori
da
marinese doc
pubblicato il 1 Giugno 2011
alle
7:28
Vedo che qualcuno già la conosce, quindi Lei è un assiduo frequentatore di questo blog, solo per criticare le decisioni dell'Amministratori di Marciana Marina.
Siccome vedo con piacere che Lei sa utilizzare il P.C. e le linee internet, per essere informato come me basta che Lei entri nel sito del Comune di marciana marina e troverà, come me, tutte le delibere e determine che riportano alla ZTL.
Considerato che lei ritiene la ZTL una non ZTL mi spieghi cosa lei intente come Zona a Traffico Limitato, sarebbe l'esatta dizione come codice della strada, della cosa di cui stà criticando l'esecuzione.
A Lei il lungomare di marciana marina, fra l'altro scusi il campanilismo, il più bello dell'isola d'elba, le piace libero da auto o no?
Caro turista fai da te, no alpitour, credo che di turista, se ragiona così, Lei abbia ben poco.
