da
Rizoma sinistro
pubblicato il 19 Giugno 2011
alle
9:33
L'operazione ha permesso un risparmio di circa 50.000,00 euri (soldi pubblici – anche tuoi).
Trattandosi di una tecnica, ancorché logica ed economica, autorizzata solo di recente, è proprio per i dubbi che ogni novità può portare che è stato necessario più tempo del previsto per porla in atto. Dalle nostre parti amiamo la democrazia e il confronto..
Così come è evidente che necessiterà di un attento monitoraggio futuro.
L'anno prossimo sarà quindi necessario provvedere a un carotaggio per verificare la situazione, premesso che le foglie di posidonia interrate non sono affatto "marce", bensì quasi completamente disidratate e fortemente saline. Nel tempo si sfalderanno, senza emissioni nocive o puzzolenti, trasformandosi in fibre che sfaldandosi diventeranno semplicemente una componente della sabbia . Ti sei chiesto dove altrimenti siano finiti i miliardi di miliardi di tonnellate di posidonia morta prodotte dalla natura in milioni di anni?
Appurata la situazione, e compatibilmente con le norme di legge e il buonsenso, è del tutto probabile che si interrerà la posidonia futura.. semplicemente un po' più in là. Principio della rotazione. Fra 5 anni, suppongo, si potrà tornare ad interrare davanti alla coop o giù di lì.
Nel frattempo la comunità avrà a disposizione alcune centinaia di migliaia di euro in più da spendere in maniera meno cretina che trasportando in discarica del normalissimo materiale organico.
Spero, come tempistica, molto prima di giugno, anche se Cassandre difficilmente mancheranno, dato che è troppo bello e comodo criticare in anticipo: se poi tutto va bene, si mette tutto nel dimenticatoio (come per la spiaggia "libera" di cui sopra..) per approntare una nuova critica; se invece qualcosa dovesse andare storto… "io l'avevo detto"… 😎
da
Giovanni Lupi
pubblicato il 19 Giugno 2011
alle
9:26
Ho come tutti la consapevolezza che avere le spiagge ricoperte di questo vegetale non è il massimo, per questo solitamente le " alghe " vengono rimosse più o meno regolarmente tutti gli anni dalle nostre spiagge.
Fino ad oggi grosse somme di denaro venivano investite dalle amministrazioni che via via si succedevano per ovviare al problema, tra mille difficoltà di natura burocratica e sopratutto economica.
Da questa stagione nuovi scenari si sono aperti dal punto di vista normativo, abbiamo la possibilità di gestire in loco il problema.
E' nel rispetto delle regole oltre che del bilancio ma sopratutto dell'utenza che l'amministrazione campese crede che questa, in quantità modiche, possa essere una delle soluzioni possibili.
Ecco alcuni pregi della Posidonia:
contribuisce in modo significativo alla ossigenazione delle acque;
costituisce un riparo ed una sorgente di nutrimento per numerosi organismi costieri e pelagici;
produce una notevole quantità di biomassa che esporta anche verso ecosistemi contigui;
rappresenta un’area di nursery (accrescimento degli stadi giovanili di molti organismi diversi);
stabilizza i fondali marini con l’intreccio dei rizomi, compattando i substrati mobili;
modella i fondali e protegge le coste sabbiose dall’erosione.
Aggiungo, portare via le "Alghe" vuol dire portare via enormi quantità di sabbia molta acqua e pagare per lo smaltimento/trasporto il tutto a peso d'oro…
Per conoscere meglio la posidonia [URL]http://www.mondomarino.net/articoli/index.asp?p=7&view=dett&idu=[/URL]
Ciao
Giovanni
da
Pasquino Rivarolo
pubblicato il 19 Giugno 2011
alle
9:25
Per i commercianti: A tutti gli iscritti alla Confcommercio, state zitti, è la vostra associazione che porta il Mercato Internazionale guadagnandoci sopra dei bei soldi.
Per gli iscritti al C.N.A, non parlate, il Mercato Artigianale è organizzato dalla vostra associazione che registra ottimi profitti.
Per gli iscritti alla Confesercenti, consolatev, almeno la vostra associazione con il mercato Elbano ha fatto restare i soldi all’Elba. Comunque e sempre la stessa storia, chi arriva da fuori ci prende a calci nel…. E noi gli baciamo i piedi. All’Elbano che si industria, gli copiamo subito l’idea. All’Elba meglio colonizzati che liberi imprenditori.
Vostro Pasquino
da
Da uno
pubblicato il 19 Giugno 2011
alle
9:22
Finchè qualcuno non a un'incidente con un'altra macchina se ne sta tranquillo e beato perchè non ha ricevuto danno.
Allora, stessa cosa per i parcheggi blu…uno brontola brontola perchè non sono regolari…allora non ci parcheggiare.
Le corsie non sono regolari ? allora non ci passare….però ci passi perchè ti fa comodo quando ti devi spostare con la macchina.
da
FORESI
pubblicato il 19 Giugno 2011
alle
9:13
da
Elbanotizie
pubblicato il 19 Giugno 2011
alle
9:11
E’ iniziata, all’Elba la rivoluzione animale contro il malgoverno degli umani? viene da pensarlo leggendo degli episodi riportati della stampa . Dopotutto, rispetto a quanto immaginato George Orwell , vi sarebbe qualche altro punto in comune, oltre al fatto che gli animali prendono il sopravvento: Il protagonista della fattoria degli animali, colui che organizza la rivoluzione, si chiamava Napoleon , ed era un maiale. Nel nostro caso, a capeggiare la rivolta e chiamarsi Napoleone potrebbe essere un cinghialone, avendone addirittura più titoli.
All’Elba, poi gli animali rivoluzionari avrebbero l’aiuto di larghe schiere di umani. Ve ne sono molti che, disgustati da come i loro simili si comportano , vivono ormai insieme gli animali e per gli animali. Gli uomini , si sa, si dividono ed hanno idee diverse su ogni cosa , ma soprattutto su quali animali amare. Chi ama i gatti, chi cani, chi gli uccelli, chi i conigli, chi delfini e balene. Non solo, ma si dividono anche nel modo di amarli: chi ama i gatti li vede liberi nell’isola dei gatti ( nome i un’associazione); chi ama i cani li vuole rinchiudere in un canile. Questa diversità tradisce la loro visione dl mondo: anarchica e libertaria la prima, autoritaria e dirigistica la seconda. ( leggi su [URL]www.elbanotizie.it[/URL])
da
IERI..OGGI e….DOMANI?
pubblicato il 19 Giugno 2011
alle
8:54
[COLOR=darkblue]Banchina alto fondale e…dintorni portuali [/COLOR]
Ed eccola la fiera d’estate sulla banchina alto fondale banchi e bancarelle con gentili e disponibili commercianti dell'ANVA che si affannano per offrire la loro merce creando una macchia di folklore da offrire ai turisti….. a pochi metri è arrivata da qualche minuto una bellissima nave da crociera, scendono turisti a frotte qualcuno cerca un pulman che non c’è, altri si sparpagliano curiosi per il mercatino , altri ancora optano , pedonando, pedonando per un giro alla scoperta del porto Mediceo.
A parte il [COLOR=darkblue]WELCOME TO PORTOFERRAIO [/COLOR] che offre gratuitamente la vergognosa immagine della costruenda struttura ex Gattaia con i suoi teloni strappati che ondeggiano garruli al vento salutando i fratelli teloni di Viale Italia , ecco che appena l’ignaro turista si appresta alla passeggiata è colpito dal decoro che impera nella zona portuale.
Le immagini che vi proponiamo parlano da sole e la maggior parte dei naviganti le conosce da anni , infatti puntuali come una cambiale in scadenza camminando.org le ripropone con la speranza che il nostro dipendente “Lee Van Clif da Budrio ” (non si offenda amico , in fondo siamo noi che la paghiamo come del resto tutta la giunta ) prenda o faccia prendere quel provvedimento che renderebbe se non bello, almeno decoroso il nostro Porto.
Gli avremmo voluto dare un colpo di telefono per invitarlo in loco, ma le quattro cabine Telecom sono pressoché inagibili e usate come potete vedere per altre più terrene mansioni.
Una persona di buon senso anche se “straniero” ( che si ostina ad eludere le nostre segnalazioni ) avrebbe fatto sanare questo obbrobrio se non altro per far cessare le voci che lo incolpano insieme ai suoi colleghi di scarso amore per il paese e soprattutto di [COLOR=darkblue] REITERATA INEFFICIENZA! [/COLOR]
da
Alessandro
pubblicato il 19 Giugno 2011
alle
8:25
Abito a casa del duca e sono anni che convivo con l'abbaio costante e continuo…inverno, estate……notte e giorno di due cani…non ne possiamo piu!!!
Io sono un grande amante degli animali e non sono arrabbiato con i cani ma con i padroni…..ma non li sentono abbaiare continuamente?…..e tutte le case che abitano vicino?
Non si può fare nulla? Oramai sono esausto…..se continuano andrò a bussare alla porta …..questa è inciviltà!!!! Un saluto
da
Genitore 98
pubblicato il 19 Giugno 2011
alle
8:20
questo la dice lunga….sul potenziale a disposizione… ora le meritate vacanze e un arrivederci al prossimo anno.
da
campese
pubblicato il 19 Giugno 2011
alle
7:56
Le alghe sono state sotterrate (sotto l'unico pezzo di spiaggia libera a campo) e ora non si vedono piu'. Il prossimo anno che saremo punto e a capo cosa si fa', si sotterrano nuovamente???? Dove??? sotto le alghe 2011???
E tra 5 anni cosa facciamo spiaggia di sabbia o di posidonia marcia? :bad:
da
x UNO
pubblicato il 19 Giugno 2011
alle
7:44
riuscire a essere risarcito.
Pensa prima di scrivere, potrebbe capitare anche a te
da
DOMENICA…SIAMO APERTI
pubblicato il 19 Giugno 2011
alle
4:58
da
APPUNTAMENTO DA …VALBURGER
pubblicato il 19 Giugno 2011
alle
4:58
da
ASD Progetto Giovani Isola d'Elba
pubblicato il 19 Giugno 2011
alle
0:01
da
terzo mondo
pubblicato il 18 Giugno 2011
alle
22:38
nn è che per caso poi qualche bolletta arriva con la penale????
allora si che che ridiamo…..
da
Daniele Vai
pubblicato il 18 Giugno 2011
alle
22:06
da
maicol
pubblicato il 18 Giugno 2011
alle
22:04
da
Daniele Vai
pubblicato il 18 Giugno 2011
alle
21:54
da
TG3 Toscana: raccolta firme contro monopolio traghetti Elba
pubblicato il 18 Giugno 2011
alle
20:22
oggi eravamo alla ribalta, sia alle 14,00 che alle 19,30 nell'edizione toscana del Tg3 Rai:
partita la raccolta firme contro il monopolio dei traghetti per l'elba.
Ricordiamo che visto l'esito dell'ultimo referendum, è bene ricordare alle istituzioni, in questo caso la Regione Toscana, che cosa vuole la gente, non bisogna certo aspettare dieci anni, come è stato fatto per la privatizzazione dell'acqua ( anche in Toscana ), o come per l'ospedale di Portoferraio.
Un invito a tutti a partecipare, a aiutarci e a firmare, nell'interesse di tutti e per il futuro dell'isola e dei nostri figli e/o nipoti, ricordando che oltre al monopolio che puo' portare solo prezzi alti ( lo sono già, figuriamoci poi ) e servizi ridotti con i danni conseguenti, il comitato è contrario ai “caselli- barriera” all’accesso al porto di Piombino e chiede inoltre alla Regione Toscana un numero adeguato di posti riservati, a prezzi garantiti per i residenti all’Elba, sulle navi di tutte le compagnie che collegano l’Elba a Piombino, nel rispetto della CONTINUITA’ TERRITORIALE.
Primo punto di raccolta firme contro il monopolio dei traghetti è a Portoferraio, in via Carpani 199 alla Videoteca, dalle ore 16,30 alle ore 20,30.
Una buona serata a tutti dal comitato elba caro-traghetti-no al monopolio-no alle barriere, che ringrazia di cuore tutti quelli che vorranno aiutarci anche solo semplicemente firmando.
P.S.
[COLOR=red]Anche i turisti nostri ospiti, di qualsiasi credo politico, firmano la nostra petizione [/COLOR]
