Siamo molto dispiaciuti e rattristati che Ella si sia arrabbiata con noi per le nostre scherzose dichiarazioni, che non avevano l'intenzione nè di provocare nè di denigrare alcuno, sono solo ormai constatazioni amare su quello che i politici promettono e non mantengono, oppure commenti sulle distorsioni della verità.
Comunque siamo senza dubbio l'espressione della gente elbana, arrabbiata dalla situazione dell'Elba, dalla situazione della sanità e dell'ospedale elbano, dall'ici e la tarsu più alte di tutta la Toscana, dai traghetti più cari d'Italia, di una Toscana prima regione che privatizza totalmente il trasporto marittimo al 100% ( e il referendum? ) andando pure ad un monopolio di fatto del trasporto marittimo, senza nemmeno avere posti garantiti e prezzi imposti per i residenti su tutte le navi tutto l'anno.
Per quanto riguarda la responsabilità delle istitituzioni è una libera scelta, di cui vanno ringraziati sia gli assessori da 147 euro mensili e anche quelli senza alcun rimborso ed anche quei funzionari da 120.000 euro l'anno, ovviamente visto l'andamento delle cose in Italia la critica dei cittadini è sempre più pungente, ovviamente anche e soprattutto su quelli che guadagnano di più.
Come una ns. delegazione ha già incontrato la Vice-Presidente della Giunta Regionale a Firenze, saremo altresì onorati di incontrarLa a tempo debito magari nella sede dell'Autorità che Lei rappresenta, ora in estate abbiamo purtroppo pressanti impegni lavorativi, ovviamente però per parlare di problemi reali e seri, come la liberalizzazione delle rotte marittime per l'Elba, certamente dei benefici apportati dalle barriere al'Elba, la corsia privilegiata per i residenti, il bagno chiuso nella stazione marittima la notte, la mancanza di corse all'ora di cena, noi dalla vita di tutti i giorni non facciamo demagogia, siamo abituati tutti i giorni ad avere dei problemi e a risolverli e superarli, giustamente guardando in faccia la realtà, facendo il massimo e il meglio delle nostre possibilità, nell'interesse comune di tutti e per il futuro dei ns. figli e nipoti nel ns. territorio.
Una buona serata dal comitato-elba-caro-traghetti-no al monopolio-no alle barriere, ill portavoce Gimmi Ori che si assume tutte le responsabilità di quanto scritto.
P.S.
Un'anteprima, il nostro portavoce a fine anno, dopo 35 anni di attività nel settore turistico, cessera l'attività e andrà in pensione, e quindi avrà molto più tempo libero per ascoltare la gente dell'Elba che ha bisogno e dare il suo modesto contributo.