Isola d'Elba
da
Isola d'Elba
pubblicato il 26 Luglio 2011
alle
15:05
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Isola d'Elba
pubblicato il 26 Luglio 2011
alle
15:05
Attendi…
Auguri
……………. L'oggetto del malessere è la Tarsu, tassa sui rifiuti solidi urbani, il balzello sulla spazzatura. Lo pagano tutti, nessuno ne parla nei sofisticati centri studi che preferiscono ragionare sulla pressione fiscale e sul prodotto interno lordo. ……. la mazzata viene dalle giunte comunali, di destra o di sinistra, in una raffica di rincari bipartisan che sta investendo, in questi giorni, molti degli 8 mila municipi italiani………………………….in tre anni, dal 2008 e il 2010 il rincaro medio nelle venti città capoluogo di Regione è stato del 7,6 per cento. Significa che una famiglia media, di quattro componenti, che vive in una appartamento medio di 80 metri quadrati e che ha un reddito imponibile Irpef di 36 mila euro, tre anni fa si vedeva recapitare una bolletta di 194 euro e oggi deve sborsare 209 euro, circa 15 euro in più. Ma questa è solo la media, che tiene fuori la molteplicità dei microcomuni che spesso con la Tarsu non scherzano. E anche tra capoluogo e capoluogo le differenze si fanno sentire: il caso clamoroso e imbarazzante è Napoli. In tre anni la Tarsu è cresciuta del 48 per cento e il cittadino medio, sommerso dai rifiuti
e dalle rivolte, paga 336,80 euro all'anno, la cifra più alta tra i capoluoghi. Roma e Venezia in quattro anni hanno messo a segno aumenti vicini al 30 per cento.
La raffica di rincari, scattati dal 2008, ha una ragione: in quell'anno il governo bloccò le addizionali comunali e gli incrementi dell'Ici ma lasciò le mani libere ai Municipi per la tassa sull'immondizia. Così sono scattati gli aumenti a mitraglia. Ma non è finita, stretti dai tagli di Tremonti, i Comuni stanno nuovamente mettendo mano alla famigerata Tarsu. Città, sporche o pulite che siano, rispondono ad una sola parola d'ordine: aumentare. Così è pronta a farlo Milano, se ne discute a Palermo, mentre Roma ha già deliberato un aumento del 12 per cento rispetto al 2010 (in media si pagano già 317 euro), Venezia ha raggiunto i 325 euro medi (+ 23,6 per cento rispetto al 2010), ……..
Vogliamo parlare della benzina ? 🙂
La piscina ricorda che è stata finanziata dalla provincia quindi dovranno prendere decisioni, non ci si alza alla mattina e si dice si fa cosi..
Ciao Dante
Funziona , cazzo, purtroppo funziona….
Vado a piangere sulla mia busta paga.
Funziona? io comunque me lo sono salvato….
Prianti ha tagliato giustamente il mio commento su Ceccobao. Se qualche lettore avesse curiosità di guardare le rispettive biografie ufficiali si sorprenderà delle coincidenze e carriere parallele.
Confermo cosa mi hanno detto i clienti partiti ieri:
con una richiesta last minute a un sito di prenotazione dell'isola d'elba hanno ricevuto settanta proposte di disponibilità
Comunque non comprendiamo perchè non ci si firmi, tra gente normale, tra di noi, sono Gimmi, Attilio, Florio, o sono Roberto, Paola, Federico, ecc. .
Una buona giornata dal comitato elba caro-traghetti-no al monopolio-no alle barriere
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Fontanelle, già prima dell'estate arriverà l'acqua di tutti
Due fonti: una in centro, l'altra al Ponticello. Rizzoli: "Pronte entro giugno" . [/COLOR] [/SIZE] 😮
Sono due le fontanelle che in accordo con Asa saranno collocate nel capoluogo elbano: una in centro storico ed una prima dell’arrivo alla zona del Ponticello. L’amministrazione comunale ha impegnato 35mila euro del proprio bilancio 2011 per questo progetto e gli scopi sono evidenti “Da un lato – spiega l’assessore Rizzoli – ridurre l’uso degli imballaggi e quindi la produzione di rifiuti, dall’altro erogare acqua potabile con totale eliminazione della presenza di boro ed arsenico al fine dio tutelare al massimo la salute pubblica. E non dimentichiamo il risparmio economico per le famiglie”. Il progetto è già in fase di realizzazione e i tempi di attesa per la collocazione delle fontanelle sembrerebbero davvero brevi: [COLOR=darkred]“Entro giugno – assicura Rizzoli – il servizio sarà attivo”. [/COLOR] 🙁
Da Sestri Levante a remi fino a Marciana Marina e ritorno, seguendo la rotta del vino, ripercorrendo gli antichi tragitti commerciali di un tempo, quando erano attivi gli scambi di prodotti e mercanzie che viaggiavano via mare. Cento miglia per raccontare la storia di due comunità, quella ligure e l'altra elbana, per lungo tempo unite dalla stessa cultura e dai commerci. Giungeranno il 27 luglio all'Isola d'Elba, dopo circa 25 ore di viaggio, alcune antiche imbarcazioni tra cui un leudo e un gozzo, ripercorrendo "La via del vino", vogando a remi per seguire la rotta solcata fino agli anni '60 del Novecento, dai leudi, un tipo di barca a vela latina utilizzata per le attività di cabotaggio nell'area mediterranea e di cui si ha memoria per le antiche fotografie in bianco e nero dei primi decenni del secolo scorso che ritraggono il porto e la spiaggia di Marciana Marina colme di queste belle imbarcazioni a vela. L'iniziativa, patrocinata dal Comune di Sestri Levante, è promossa dalla Lega Navale Italiana della cittadina ligure e rientra tra le iniziative del Comune di Marciana Marina per ricordare la memoria storica e la tradizione marinara locale. La via del vino è la storica rotta commerciale dei leudi rivani che partivano da Riva Trigoso carichi di sabbia, ardesia e mercanzie varie alla volta di Marciana Marina per poi tornare sulle spiagge di Sestri Levante carichi di prodotti di scambio, tra cui il formaggio e il pregiato vino Aleatico dell'Elba. Giunti sull'isola dopo circa 25 ore di voga, gli equipaggi formati da una quarantina di persone che si alterneranno ai remi per coprire la lunga distanza, seguiti da barche di appoggio a motore, saranno ricevuti dall'Amministrazione Comunale e dalle autorità locali giovedì 28 luglio alle ore 18,30 presso la diga del porto dove sarà allestito un rinfresco per dare il benvenuto agli amici liguri. Saranno loro offerti i vini pregiati gentilmente donati dal Consorzio Produttori di Vini Doc dell'Isola d'Elba, in collaborazione con la locale Condotta Slow Food, mentre verrà donato dal Comune il vino sfuso da versare nella botte che tornerà nella stiva del leudo che ripartirà alla volta di Sestri Levante il giorno 29 luglio. A Sestri sarà organizzata una rievocazione storica; un'occasione di incontro e festa per tutta la comunità che il 30 e 31 luglio prossimi, assaggerà il vino dell'Elba in occasione dei festeggiamenti previsti per la "Barcalorata", la tradizionale sfilata di barche artisticamente addobbate nella "Baia del silenzio". Sabato 30 luglio, infatti, le botti, come accadeva in passato, verranno gettate in mare vicino la riva, sospinte sulla spiaggia facendole scorrere su corde di canapa, recuperate e issate sulla spiaggia con il contributo di tutta la comunità ligure che alla fine degusterà il vino elbano.
Il Comune ringrazia per la fattiva collaborazione all'evento: Fabio Quadri, Vice Presidente della Lega Navale di Sestri Levante, Sergio Spina, maestro d'ascia ed esperto di marineria, Carlo Eugeni della Condotta elbana Slow Food, le aziende viticole del Consorzio Produtori di Vini dell'Isola d'Elba e la Pizzeria After Love di Marciana Marina.
[COLOR=darkred]Comune di Marciana Marina [/COLOR]