Volevo sapere molto gentilmente chi è colui/coloro che organizzano gli eventi estivi di Portoferraio. In particolare vorrei sapere chi decide le band da chiamare all'interno di Oltremare e con chi si consulta all'interno del comune (dato che ovviamente gran parte dei soldi a disposizione per gli eventi estivi del comune vengono dati appunto ad Oltremare). Ecco, a questo punto volevo dirvi che se volete conosco un paio di ragazzi (compreso me) che se vogliono vi fanno un bel sold out ogni sera per tutta l'estata in piazza con 1/4 dei soldi spesi per quei 3 gruppi di sfigati (facciamo 2 dai, la prima sera non era poi così male, bensì sconosciuta ai più). Io non ho veramente parole, che vergogna.
P.S.: Questi ragazzi di cui ho parlato ve lo fanno gratis questo lavoretto, giusto per essere chiari.
Mi sono letto i comunicati (circa 120 dal 2007 ad oggi) dal profilo Facebook della “Lista civica per Marciana Marina” e mi par di capire che dal 2007 ad oggi la minoranza marinese ha proprio un chiodo fisso.
– la ritirata di CIUMEI sull'amp – 23/09/2007;
– CIUMEI difende antonini;
– il CIUMEI dove ha imparato a parlare cosi? – 06/10/2007;
– de fusco a CIUMEI: «torre ai marinesi con conferenza servizi»;
– CIUMEI e il cotone: coerenza e rispetto non guasterebbero – 07/11/2008;
– porto: giunta CIUMEI si da’ delega in bianco con 6 voti – 29/12/2008;
– porto di marciana marina risposta al SINDACO CIUMEI – 27/12/2009;
– lista civica: gli strani silenzi sullo staff del SINDACO – 10/2/2010;
– risposta al sindaco CIUMEI sulla piscina-vasca antincendio ed altro;
– l'arroganza de SINDACO CIUMEI conduce il centro-destra marinese alla peggiore sconfitta della sua storia;
– la sconfitta della destra marinese ha un nome: giunta CIUMEI – 30/03/2010;
– le proposte per la torre.. e le improvvisate dichiarazioni di CIUMEI – 22/04/2010;
– bandiera blu, il SINDACO di marciana marina non giochi con le parole. chi ha pagato il procedimento? – 16/05/2010;
– la bandiera blu per il ministro non e’ attendibile. ora il sindaco CIUMEI dira’ che anche lei e’ invidiosa? – 11/06/2010;
– la torre marinese, il SINDACO e il significato delle parole;
– sergio rossi, direttore di elbareport, sull'ultima infelice uscita del SINDACO;
– abolizione della commissione sulla torre di marciana marina, la pagina più vergognosa dell’amministrazione CIUMEI;
– vergogna !!! la destra la torre: un SINDACO che disprezza i suoi cittadini – 26/08/2010;
– consigli comunali congiunti sulla sanità elbana: il SINDACO di marciana marina si “scorda” la minoranza – 21/09/2010;
– le bugie e la marmellata del SINDACO di marciana marina – 23/09/2010;
– marciana marina: cinema chiuso. ennesimo capolavoro della giunta CIUMEI – 12/10/2010;
– p.d., s.e.l. e sinistra marinese bacchettano CIUMEI: offese gratuite alla minoranza – 18/10/2010;
– lettera al SINDACO per chiedere il rinvio del consiglio comunale del 28 ottobre – 23/10/2010;
– la denuncia di umberto mazzantini contro il SINDACO di marciana marina – 06/02/2011;
– il SINDACO di marciana marina e i cinghiali – 23/04/2011;
– sinistra marinese: non ci meritiamo un SINDACO così – 01/08/2011.
Ma alla fine la minoranza marinese trarrà veramente giovamento da questi cominicati?
"Se le cose non miglioreranno la patrimoniale è inevitabile. Sarà approvata in tempi rapidi e avrà un gettito elevato”, avrebbe affermato – sempre secondo il Wall Street Journal – un funzionario della Banca d’Italia che ha scelto l’anonimato. “L’Italia ha un debito pubblico del 120% rispetto al PIL, ma le famiglie hanno asset finanziari pari al 180% del PIL e un patrimonio immobiliare non ipotecato che vale più del 300% del prodotto interno lordo”, osserva WSJ. “Una patrimoniale elevata potrebbe ridurre il debito pubblico di 200 miliardi di euro portando l’Italia all’80% del PIL, ai livelli della Germania”. "
Beato te, Matto, che mangi solo ghiande, non hai case, non hai pensioni, non hai depositi su conto corrente….
Segue elenco di dirigenti di circa 20 pagine e 882 nominativi circa
[URL]http://www.usl6.toscana.it/usl6/download/optrasparenza/elencodirigenti.pdf[/URL]
OPERAZIONE TRASPARENZA – AUSL 6 DI LIVORNO – DIREZIONE AZIENDALE AL 31.12.2010
Direttore Generale calamai monica 139.443,36
Direttore Amministrativo la mantia rosa 83.625,03
incarico fino al 30.9.2010
lavazza luca 27.875,01 incarico dal 1.10.2010
si somma a retrib. fino al 30.9.2010 (lista sotto)
Direttore Servizi Sociali bondi giuseppe
Responsabile Zona Bassa Val di Cecina lucchesi paolo
Responsabile Zona Val di Cornia caroti neda
Responsabile Zona Elba
trifoglio maurizio 36.666,68 incarico fino al 30.4.2010
scelza massimo 73.333,36 incarico dal 1.5.2010 Responsabile Zona Livornese
cosci fabrizio (fino al 14.10.2010) 86.777,81 incarico fino al 14.10.2010
OPERAZIONE TRASPARENZA Retribuzioni Lorde 2010 dei Dirigenti dell'Azienda USL 6 di Livorno.
Stipendio Tabellare: Definito dal CCNL
Posizione Parte Fissa: retribuzione di posizione minima contrattuale unificata
Posizione Parte Variabile: contiene quelle voci stipendiali attraverso cui si realizza la graduazione delle funzioni e la pesatura degli incarichi nell'organizzazione aziendale
Retribuzione di Risultato: quota di retribuzione legata al conseguimento degli obiettivi di budget e alla valutazione individuale
Altro: Indennità di esclusività, di struttura complessa, di guardia festività e orario notturno, e tutte le altre voci stipendiali non comprese nelle precedenti
Non sono inclusi i proventi dell'attività libero-professionale poiche' non legati all'incarico ma finanziati direttamente dal cittadino.
Il fatto che l’opposizione finisca davanti al giudice insieme alla maggioranza la dice lunga sull’ottimo lavoro fatto in rappresentanza di quei 400 elettori che li votarono. Comunque vada a finire il processo spero che almeno un po’ di vergogna quei tre la provino e che non abbiano più il coraggio di presentarsi agli elettori. Voglio dire a Renzo & C. che se avessero trovato il coraggio di sganciarsi da certi soggetti avrebbero ottenuto risultati migliori.
Piano di Recupero delle Tramogge delle Paffe a Cavo, Bosi, Baleni, Giannullo, Fortunati, Mancuso, Roitero, Antonini, Casini, Taddei andranno davanti al GUP .
Chiesto dal GIP il rinvio a giudizio per loro e per il tecnico Sandrini
Allora neanche con l'aiutino siete riusciti a risolvere il mio indovinello….presumo (e presumo bene) che finalmente abbiate capito dei casini di questa amministrazione.
Comunque ho appena finito di leggere il comunicato della sinistra marinese, e come al solito per ogni cavolata che commette l'amministrazione, x la fortuna del Sindaco ci sono loro che intervengono subito, facendoli riguadagnare i punti persi.
Concetti giusti ma come al solito sbagliati nella presentazione, arroganti con una punta di cattiveria che sembra sfiorare quasi il personale……chi lascia la strada vecchia per la nuova sa quello che perde ma non sa quello che trova……….
meditate sinistrini meditate
buone vacanze a tutti
m.m.
[SIZE=4][COLOR=darkred]Cacche e vespasiani [/COLOR] [/SIZE]
In questi giorni di eccezionale calura estiva, per le strade della città, e non solo in qualche luogo solitario della periferia, è molto forte l'odore di cacca e di urina. Chiunque cammini o passeggi, può notare distintamente l'impronta nerastra sul nero dell'asfalto o sul rosso delle mattonelline del salotto buono lasciata da un bisogno espletato contro il muro, vicino a un angolo di strada, sempre più spesso in luoghi per nulla appartati.
Che sia opera di soli quadrupedi è spesso dubbio. Certo è che per poter fare la pipì un qualunque cittadino è costretto a entrare in un bar, pagando il pedaggio di un caffè, di un bicchier d'acqua o di un succo di frutta per il bambino. Chi non accetta lo scambio caffè-pipì – non ha altra risorsa che le vie della città o il viale alberato che porta alle Ghiaie giardini compresi. Sono infatti scomparsi da tempo dall’Itala patria i vespasiani di antica memoria, gli orinatoi a forma di edicola, o di torretta, che si trovavano fino a vent'anni fa in quasi tutte le città pubbliche, e sono scomparsi anche quelli “a nolo”che il comune metteva sul piazzale della Linguella durante le feste e le manifestazioni oppure a S. Martino vicino alla villa Napoleonica. I gabinetti pubblici, quando ci sono, o sono aperti a singhiozzo oppure se ne stanno nascosti vicino alla sala d’aspetto dei pulman in una zona turisticamente semisconosciuta di un porto in pieno degrado ma dalle gradi prospettive future , lontano dagli sguardi ed i bisogni della gente. Ma anche in questo caso l'assessore preposto dirà che la colpa è dell’incuria dei cittadini….ti sembrava? 🙁
[SIZE=4][COLOR=darkblue]“Elba, storia e cuore di un’isola”, un secolo di filmati in bianco e nero[/COLOR] [/SIZE]
[COLOR=darkblue]A Rio nell’Elba la prima presentazione pubblica del progetto [/COLOR]
Sarà Rio nell’Elba a ospitare la prima presentazione pubblica del DVD “Elba, storia e cuore di un’isola. Un secolo di filmati in bianco e nero”, nato da un progetto della Comunità Montana dell’Arcipelago Toscano, ora Unione di Comuni e coordinato dall’arch. Mario Ferrari. La presentazione infatti si terrà giovedì 4 agosto alle 21,30 in Piazza del Popolo a Rio nell’Elba. Al progetto, che è stato possibile con il contributo di cittadini, con l’accesso ad archivi pubblici e privati, hanno collaborato anche importanti personaggi del cinema e dello spettacolo, come Silvano Campeggi, noto pittore e cartellonista che ha collaborato con i registi più importanti sia in Italia che all’estero, che ha curato la copertina del DVD, e come Jan Sardi, regista e sceneggiatore, nato in Australia da genitori capoliveresi, che ha raggiunto il successo con il film Shine nel ’97, vincitore di un Oscar e regista del film Love’s brother (Corrispondenza d’amore). Le interviste, la voce narrante e la sceneggiatura all’interno sono a cura del giornalista elbano Senio Bonini. Al progetto hanno collaborato anche la Trident Production, Elbaworld grafica, Società Scoop di Portoferraio , Stefano Catta, Giancarlo Molinari. Il progetto è stato possibile con un contributo regionale ed è un unicum nel suo genere che attinge anche ad un vasto materiale amatoriale, che altrimenti sarebbe andato disperso, ma che invece ci permette di vedere come era l’Isola d’Elba e quale evoluzione ha avuto in un secolo di storia. Interessanti anche alcune immagini e backstage di film girati all’Elba e altre sorprese che il pubblico presente potrà osservare. Alla presentazione, oltre al sindaco Danilo Alessi, già presidente della Comunità Montana nel periodo in cui fu avviato il progetto, che farà gli onori di casa, saranno presenti anche l’architetto Mario Ferrari, dirigente dell’Unione di Comuni e la prof. ssa Licia Baldi.
Una sentenza a sorpresa annulla le condanne
La corte d'appello di Perugia ribalta il giudizio di primo grado. L'edificio di cinque piani è sorto nel centro storico grazie al piano parcheggi del Comune. Ora rischia di crearsi un precedente per tutte le città d'arte dell'Umbria
Un palazzo di cinque piani proprio a ridosso delle mura antiche. Un edificio nuovo di zecca in una zona sottoposta al massimo vincolo paesaggistico. Un “ecomostro” nel centro storico di Spoleto, città d’arte della civilissima Umbria, famosa per il Festival dei due mondi. Si può fare. Anche se governa una giunta rossa con Pd, Rifondazione comunista e Idv. Anzi, può diventare un precedente per le tante cittadine gioiello della regione.(il fatto quotidiano.it)
Ma il sindaco di Spoleto sarà parente di quello di portoferraio? 😮
[SIZE=4][COLOR=purple]Sanità: nell’interesse di chi? [/COLOR] [/SIZE]
Da oltre un anno abbiamo denunciato pubblicamente e direttamente alla dirigente ASL 6 Monica Calamai e all’assessore alla sanità Daniela Scaramuccia l’assurda condizione della scala di emergenza lato Ovest dell’ospedale di Portoferraio (dove ci sono tutti i reparti con i degenti).
Queste uscite di emergenza, dichiarate inagibili dal Direttore Maurizio Trifoglio che ha lasciato l’incarico presso l’ospedale nell’Aprile 2010, dopo oltre un anno sono ancora chiuse.
Abbiamo segnalato ancora la situazione direttamente all’assessore durante la sua ultima visita all’Elba di fine Giugno 2011, la quale subito ha rivolto il quesito al nuovo direttore sanitario Irio Galli. Questi, garantiva un rapido intervento: dopo circa un anno e mezzo niente male.
Sulla “Relazione S.P.P. Sulle Vie di Esodo Presidio Ospedaliero di Portoferraio” dello 01/07/2011 si legge Restrizione di alcune vie di esodo. Chiusura della scala protetta interna che mette in comunicazione i vari piani del corpo di fabbricato lato ovest del presidio.
Dal sopralluogo effettuato risulta che la scala potrà essere resa nuovamente agibile entro pochi giorni, il tempo necessario per sgombrare l’area di cantiere. Il giorno 21 luglio 2011 da una nostra visita effettuata presso il Presidio Ospedaliero si riscontrava che la situazione era peggiorata enormemente: le porte tagliafuoco ostruite prima da un semplice comunicato di inagibilità a firma del direttore Sanitario Maurizio Trifoglio, (forse per impedire altre nostre visite) erano state chiuse a chiave. Abbiamo tempestivamente segnalato la cosa all’assessore Daniela Scaramuccia invitandola ad intervenire. Il giorno 30 luglio 2011 abbiamo fatto un sopraluogo e siamo rimasti delusi da quanto riscontrato: le porte sono ancora chiuse a chiave, la scala è ancora inagibile e l’unica novità consiste nel fatto che i comunicati a firma Maurizio Trifoglio sono scomparsi.
Questo mostra quanto interesse vi è verso il personale ospedaliero e i degenti ricoverati.
Mentre l'U.S.L. 6 va in giro a controllare i cantieri per far rispettare le normative per la sicurezza rilasciando multe ai contravventori, presso l’Ospedale di Portoferraio si serrano porte tagliafuoco o le si lasciano bloccate aperte, si mette a rischio la vita del personale e dei ricoverati, cadono parti di controsoffitti appena realizzati, scoppiano tubi di acqua ad alta temperatura in reparti appena rifatti e consegnati, si danneggiano impianti di riscaldamento lasciando corsie al freddo ecc.
L’idea che si ricava da tutto ciò è che: presso l’ospedale di Portoferraio la precedenza spetta ai lavori e alle ditte che li eseguono, e la sanità debba sottostare agli interessi dell’appaltatore dei lavori. Se la ditta appaltante ritiene di tenere chiusa (senza un apparente motivo) l’unica via di fuga da un eventuale incendio in zona segreteria del reparto lo può fare a sua discrezione; se decide di bonificare l’amianto con il reparto aperto e pieno di ricoverati, si fa e tutto va bene.
Sembra che ultimamente l’interesse dell’U.S.L. 6 sia appaltare lavori e non curare i malati. Ospedale nuovo a Livorno dopo anni di lavori ed euro spessi per modernizzare l’esistente; Ospedale nuovo a Piombino dopo aver spesso milioni per rinnovare l’Ospedale di Villa Marina. Sempre più tagli al personale sanitario e sempre meno assistenza ai malati; cancellazione o quasi dei distretti sanitari, corsie sempre in emergenza, si investe sempre meno in personale sanitario e sempre più in lavori. Ma perché? Una mente un po’ maliziosa potrebbe pensare: dagli stipendi di dottori e infermiere non nascono riconoscimenti e omaggi, ma come ci mostra tutti i giorni le cronache giudiziarie dai lavori appaltati di riconoscimenti e omaggi ne nascono per milioni di euro.
Se non ora, quando obbligheremo i nostri amministratori ad agire nel nostro interesse?
[COLOR=purple]Florio Pacini Italia dei Valori
Isola d’Elba [/COLOR]
Siamo tutti fuori di testa!!! Ci hanno schiantato per giorni interi la ghianda con questo fallimento degli Stati Uniti, è tutto un default, non senti altro che default. Ci hanno preso per le chiappe con questa minchia di innalzamento del tetto, quando bastava fa’ domanda al comune di Portoferraio e il problema era risolto: nella zona della Padulella ultimamente il tetto lo hanno alzato tutti!!! E la borsa crolla, e la borsa si ripiglia, e lo spread dei titoli italiani con quelli tedeschi si allarga come la potta di un asina, e i bancari sono sotto pressione, e con l’indice mib mi ci scaccolo e col medio mob mi ci gratto il culo!!! Ora basta, lasciateci stare per favore!!!
Io sono dell'idea che all'essere umano non serva altro che mangiare, trombare, riprodursi, socializzare. Il tempo dedicato al lavoro ( inteso come impiego di energia per il procacciamento del cibo ) si dovrebbe limitare, semmai, a due ore al giorno. Per il resto può affilare i coltelli chiacchierando amabilmente col suo compagno di tribù. Può lisciare una pietra mentre ripensa ad una vecchia leggenda. Può bere distillati mentre contempla le macerie di quel vecchio mondo talmente complicato che la gente perdeva l'intera propria sacra esistenza raccontando cazzate su finanza, economia, debito, crisi etc etc. E poi si fa una grossa risata sputando per terra e ruttando a squarciagola!!!
CHE VERGOGNA A PROCCHIO….. TANO CASINO , CONCEDETEMI IL TERMINE, X UNA CURVA, DOVE, SI SOSTAVANO SELVAGGIAMENTE DELLE MACCHINE,,, MA SENZA MAI AVER CAUSATO IL MINIMO INCIDENTE…… E ADESSO INVECE SI E' ADIBITO A PARCHEGGIO SELVAGGIO UNA VIA DEL MARE , ZONA OVVIAMENTE PEDONALE , CON TANTO DI SBARRA, CHE QUESTA NUOVA AMMINISTRAZIONE PREFERISCE LASCIARE ALZATA, PERMETTENDO A CHIUNQUE DI TRAFFICARE LIBERAMENTE…UN PARADOSSO DIREI….. METTETE DEI LIMITATORI DI VELOCITA' IN PROSSIMITA' DELLE STRISCE PEDONALI,,,, CHE SENA LE MACCHINE IN CURVA PARCHEGGIATE,,, ADESSO SEMBRA UN TRATTO DI PROVA SPECIALE ASSAI PERICOLOSO E ALL'USCITA DI VIA DEL MARE, PRIMA O POI QUALCUNO VERRA' STIRATO……QUESTO SI CHE MI SEMBRA UN INTERVENTO URGENTE , NE VALE VERAMENTE L'ICOLUMITA' DELLA GENTE…..BUONE VACANZE A TUTTI………PROCCHIESE
:bad:
Caro Luciano, che ti devo dire??tutto quello che scrivi è la pura e dura realtà, tu ti lamenti e ci vieni in vacanza, pensa un pò a chi ci vive tutto l'anno e sconti per i residenti non ce ne sono te l'assicuro.
Il pesce puzza dal capo e di capi qui ce ne sono 8 a cui sta bene così, fanno il bello e il cattivo tempo, ognuno tira l'acqua al suo mulino, non hanno le capacità organizzative e competenze tali da creare una forza unica che vada oltre il canale, non c'è coerenza e collaborazione, quindi la nostra povera isola soffre di questo.
Speriamo in un futuro migliore e nella crescita di un bel gruppo di elbani scontenti che riescano a ribaltare questo status.. altrimenti la barca affonda e noi con lei purtroppo.
Il comune di Capoliveri ha di recente dato concessioni per l'apertura di piccoli stabilimenti balneari in tutte le spiagge. Anche quelle più piccole. Alcune spiagge hanno una profondità di appena 10 metri. Le distese di sdraio si trovano ad occupare praticamente tutta la spiaggia senza dare l'opportunità ai frequentatori di oltrepassare questo sbarramento. La legge dice che deve sempre essere presente uno spazio di almeno 5 metri dalla battigia del mare e almeno 1,70 metri dietro per il passagio delle persone che vogliono usufruire di altri spazi liberi (sempre di meno purtroppo) al di la della concessione. Talvolta piccoli spazi di passaggio sulla battigia sono spesso ostruiti da barche, patini, canoe o gommoni di proprietà dello stabilimento che aspettano di essere dati in affitto. Insomma il cittadino, il cliente, è messo a dura prova tutte le volte che vuole passare qualche ora sulla spiaggia, attraversare lo sbarramento delle sedie a sdraio è difficile spesso impossibile.
Spesso queste concessioni sono date in posti lontano da strade, non accessibili con mezzi pubblici, ed un eventuale pronto soccorso è pressochè se non impossibile molto complicato. Vale così poco la vita delle persone?
Ultima considerazione. Questi centri balneari spesso non hanno bagni e la gente deve consumare per forza al bar per usufruire del WC Questo sarà possibile sempre che il bar abbia un bagno. Purtroppo anche questo non è giusto. Se uno paga una sdraio ha il diritto di andare a fare la pipii e la popò in un cesso e non all'aria aperta.
La cosa peggiore di tutta questa operazione poi sapete qual'è?
Un mucchio di persone accalcate in piccole zone di spiaggia libera e ampi spazi con sdraio ed ombrelloni apparecchiati occupati da pochi clienti. Molte sono le persone, anche per colpa di una crisi sempre più prepotente, che non possono permettersi un lettino ed un ombrellone in spiaggia concessionata.
Insomma, vi pare che l'Elba abbia così tante spiagge da dare in concessione per uno stabilimento?
Ma chi ci governa si rende conto con quale situazione ci presentiamo sul mercato del turismo?
Le forze dell'ordine si rendono conto che un controllo assiduo e continuo si rende necessario per evitare al "piccolo turista" inopportune prepotenze.