VELENO
IL Presidente Juventus Club Isola d'Elba
Dott. Antonio Boni
Con simpatia; si, … perche' anche a me talvolta piace sognare, ma poi, ahime', sbatto la faccia sulla dura realta'.
[COLOR=darkblue]Gent. amico le comunico che non è arrivata nessuna nota in merito ai passi carrai…provi ad inviarla nuovamente
Grazie [/COLOR]
PORTOFERRAIO. Tra circa un mese la festa regionale di "LiberEtà", la rivista legata al sindacato pensionati della Cgil e l'associazione isolana guidata da Maria Mibelli, forte di oltre 1000 iscritti, si mobilita per organizzare un pullman di partecipanti. "L'evento si terrà il 7 giugno ad Abbadia San Salvatore – segnala la sindacalista, anche sul sito [URL]www.pensionaticgilelba.org-[/URL] ed avrà come tema, l'anno europeo per l'invecchiamento attivo. La mattina si terrà un dibattito presso il Cinema Teatro Amiata, al quale prenderanno parte dirigenti, amministratori ed esperti. Nel pomeriggio la manifestazione pubblica conclusiva in piazza, con la partecipazione di circa 1500 pensionati, provenienti da tutta la Toscana. Qui, alla presenza del segretario generale Spi Carla Cantone, saranno premiati le Leghe Spi e i diffusori meritevoli del nostro mensile "LiberEtà". In conclusione il discorso di saluto a chiusura della festa della segretaria regionale Daniela Cappelli e della segretaria nazionale". Per aderire all'evento e quindi formare un pullman, occorre segnalarsi ai membri del direttivo del sindacato isolano, Franco Colli, 3346691815, oppure a Luciano Lunghi 3381780964. Il trasporto in bus è gratuito e gli aderenti devono dare 25 euro, per coprire le spese del pranzo.
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Caro amico Patretti venga pure a trovarci in sede senzaltro troverà l'accoglienza di Paolo Chillè e degli altri collaboratori , saremo lieti di ascoltare le sue idee ed i suoi progetti.
P.F [/COLOR]
Dopo i referendum sardi, anche il decreto salva-italia inizia ad avere i suoi effetti: nove province non sono andate al voto, sono state (o saranno) commissariate, ed entro fine anno entrerà in vigore la nuova disciplina. Sempre che i ricorsi ai giudici e le proteste di chi sarà tagliato non affossino la riforma.
Per le province niente sarà più come prima. Dopo anni di dibattito politico e mediatico, finalmente qualcosa si muove. I referendum che si sono tenuti il 6 maggio in Sardegna hanno decretato la soppressione delle quattro province di recente istituzione (Carbonia-Iglesias, Medio Campidano, Ogliastra e Olbia-Tempio) ed espresso la volontà di eliminare anche le quattro storiche (Sassari, Nuoro, Cagliari e Oristano). Ma non è tutto.
La riforma delle province decisa dal governo Monti col decreto “salva-Italia” inizia ad avere i primi effetti tangibili. In questa tornata di elezioni amministrative, nel sorprendente disinteresse dei mass media, non sono andate al voto le nove province che avrebbero dovuto rinnovarsi (sette per scadenza del mandato, due perché indette elezioni anticipate). Si tratta di Como, Vicenza, Belluno, Ancona, La Spezia, Genova, Ragusa, Caltanissetta e Cagliari.
In base all’articolo 23 del decreto “salva-Italia” le province diventano enti di secondo grado, cioè non vengono elette dai cittadini ma dai rappresentanti dei comuni, il loro organico viene fortemente ridimensionato, trasferiscono quasi tutte le loro funzioni a Regioni o comuni e mantengono solo un generale ruolo di indirizzo e coordinamento. Non potendo eliminare le province con legge ordinaria (si richiede anzi una revisione costituzionale), questo è il risultato che è riuscito a raggiungere il governo. Il nuovo sistema dovrebbe diventare completamente effettivo con l’emanazione di una legge che disciplini il passaggio di competenze, che dovrà arrivare entro il 31 dicembre 2012. Questo per le province che si trovano in Regioni a statuto ordinario. Per quelle a statuto speciale entro il medesimo termine dovrà essere emanata un’apposita legge regionale.
Fino a che non saranno promulgate queste norme, nel decreto è previsto che le province per cui non si è votato vengano affidate a un commissario. Per le sei appartenenti a Regioni a statuto ordinario (Como, Vicenza, Belluno, Ancona, La Spezia e Genova) è stato deciso, con ordine del giorno votato dal Senato il 15 marzo, che vengano nominati commissari i presidenti uscenti e che consiglio e giunta vengano sciolti. Ad oggi tutti hanno accettato l’incarico, tranne Alessandro Repetto, presidente uscente della provincia di Genova in quota Pd, che si è dimesso il 18 aprile, in previsione del commissariamento. Le sue dimissioni sono diventate effettive l’8 maggio e il 9 sera è arrivata la nomina a commissario di Piero Fossati, già assessore provinciale alla viabilità. Particolare il caso della provincia di Belluno, che già da ottobre 2011 è commissariata in seguito alle dimissioni del presidente Gianpaolo Bottacin (Lega Nord). Il commissario Vittorio Capoccelli a questo punto rimarrà in carica fino all’emanazione della legge sul passaggio di competenze a Regioni e comuni.
Leggi il resto: [URL]http://www.linkiesta.it/province-abolizione-commissari#ixzz1uT0YMKqW[/URL]
Grazie
Tristano
Questa mattina alle 5.00 la barca a vela EOS, della Sail2sails del Circeo con i giovani ponzesi a bordo, è partita veleggiando verso sud e diretta all'Isola di Ponza. Gli splendidi tre giorni passati sull'isola sono stati molto interessanti. I ragazzi, diretti dal professor Gennaro Romano dell'ITC di Ponza e coordinati da Umberto Segnini di ISOLAMONDO, hanno effettuato varie escursioni nel territorio campese facendo piacevoli amicizie e incontrando alcuni loro parenti immigrati all'Elba nel passato. L'esperienza nel territorio del Comune di Campo dell'Elba, è stata vissuta con entusiasmo e grandi apprezzamenti per le bellezze naturali, i siti storico-archeologici, gli incontri istituzionali con il Vicesindaco e il Direttore Didattico, come pure per l'ospitalità degli elbani.
I ragazzi e il loro professore hanno lasciato Marina di Campo dopo avere ringraziato, il giorno precedente, i cittadini campesi per la loro gentile cortesia e il loro caloroso abbraccio corale. Felici dei momenti vissuti sull'isola ma con il cuore triste per la partenza, si sono impegnati a ritornare nell'Arcipelago Toscano, navigando con il Viaggio dell'Amicizia Elba-Ponza, per rivivere nei prossimi anni la loro meravigliosa avventura sempre più permeata di cultura e di intensi sentimenti di amicizia.
[COLOR=darkred]Oltre il danno la beffa. [/COLOR]
Il danno, questa sonora sconfitta "bulgara", la beffa è leggere le vostre farneticanti giustificazioni sulle cause della sconfitta, dandone colpa all'Adriani, quando la nostra sconfitta è stata costruita da voi a tavolino con i vari personaggi che tutti conosciamo.
Adesso se foste persone serie dovreste rassegnare le vostre dimissioni….e chiudere anche la sede del PD.
Già, ho detto persone serie!!!!!!!
Comunque leggendo il vostro comunicato "congiunto con il continente" si evidenzia la vera pochezza di cui siete stati capaci di fare.
Adesso riattaccate l'Adriani x lo scaricabarile, mentre prima l'attaccavate non volendolo capolista xchè secondo i vostri "intelligenti" calcoli ci avrebbe portato alla sconfitta ed il colmo era che non avevate neanche un candidato da proporre……..vergognatevi.
Abbiate il coraggio di dire la verità ed assumervi le conseguenze…..lasciate stare la parola "MALCONTENTO" xchè da voi è stato creato, lasciate stare la parola "CREDIBILITA'" xchè grazie hai vostri inciuci è stata persa…………LASCIATE STARE tutto che forse è meglio.
Adesso dovete sparire tutti, cosi come devono sparire i vari personaggi "stagionati" che gravitano intorno alla sinistra marinese……bisogna lasciare spazio hai giovani che hanno condiviso con noi questa triste esperienza e, che in questi lunghi 5 anni hanno lavorato nell'ombra per il bene di Marciana Marina, in maniera tale che dalle ceneri riescano a rinascere, creando una valida alternativa al Sindaco Ciumei ed alla sua amministrazione. I quali hanno il grande merito anche nei momenti "brutti" di lavare i panni sporchi a casa loro e ai quali va tutta la mia ammirazione per il loro modo di essere sempre "compatti" e di non guardare in faccia a nessuno.
Adesso a DI PIRRO.
Caro Paolo oltre a rinnovarti la mia stima, mi sento di darti un consiglio e dirti un idea, ma non perchè tu non ne sia in grado, ma semplicemente xchè come sopra spiegato, bisogna lasciare spazio ai giovani, A COLORO CHE DOVRANNO REALIZZARE UNA VALIDA ALTERNATIVA IN CUI CREDERE PER LE PROSSIME AMMINISTRATIVE. Lascia l'incarico, non perchè incapace ma proprio per iniziare quel tipo di rinnovamento e far fare esperienza a coloro che saranno il futuro della Marina, futuro che spero tu sappia non dovrebbe vederti ancora come capo lista, non per inidonietà ma per carta d'identità.
Un abbraccio
[COLOR=darkred]L.M.D.M. [/COLOR]
Dante