[SIZE=4][COLOR=darkred]VIA IL TRIBUNALE E L’ELBANO PAGA. [/COLOR] [/SIZE]
Si è parlato e scritto molto sulla riunione di sabato 16 dove si discuteva per la prossima chiusura del tribunale e del trasferimento del Giudice di Pace a Livorno. Tutti i convenuti si sono detti preoccupati e i politici presenti si sono impegnati a intraprendere azioni mirate nelle sedi quali la provincia, la regione e il parlamento centrale. OTTIMI PROPOSITI, MA NON POTEVANO PENSARCI PRIMA? Da gennaio, data in cui è stato emesso il decreto di chiusura a oggi cosa è stato fatto per impugnarlo? DOV’ERANO? Anche in questa riunione si sono sentite tante promesse e buoni propositi speriamo solo che non siano come il polo scolastico al palazzo della finanza, la Gattaia, la piattaforma dove dimorano i gabbiani e l’illuminazione di S. Martino.
In verità anche negli avvocati non si è visto coesione di idee e promotori di iniziative.
Purtroppo come nella sanità per ottenere qualcosa dobbiamo attivarci noi del popolo perché di questo trasferimento siamo i soli a essere penalizzati perché per una multa, per una testimonianza, per far valere un nostro diritto dovremo recarci a Livorno chissà per quante volte spendendo tempo, giornata di lavoro, spese di viaggio, spese di traghetto e maggiorazione della parcella degli avvocati. Ecco come sarà il futuro senza il nostro tribunale. La cosa più grave è che se ti arriva una multa non TUA ti converrà pagarla anziché affrontare le spese che ho su menzionato. QUESTA E’ TIRANNIA.
L’Onorevole presente ha promesso azioni a Montecitorio presso tutte le commissioni parlamentari dandoci speranza certa. Peccato che disse la stessa cosa in occasione delle abolizioni degli Uffici postali periferici con il risultato che li abolirono. Anche il rappresentante della Provincia si è detto interessata ma a vedere lo stato delle nostre strade provinciali sporche, malandate e con i bordi laterali di scolo intasati, viene da chiedersi quale sostegno può dare la Provincia a questa causa poiché non è mai stata parte importante per scongiurare lo smantellamento della sanità? Se le abolissero, avremmo più risorse per la sanità e il tribunale.
E’ stato proposto di rendere privata la sede del giudice di Pace assegnando, a carico della comunità Elbana, il locale e l’assunzione di tre funzionari utili per far funzionare il tutto. PER QUELLI DEL CONTINENTE PAGA LO STATO, PER NOI PAGHIAMO NOI.
Questo sciagurato trasferimento è un terribile attentato alla nostra autonomia territoriale e insulare e noi dobbiamo opporci con qualsiasi mezzo possibile che una società civile può esprimere.
[COLOR=darkred]Francesco Semeraro [/COLOR]