impossibile accettare che la tua vera ricchezza, un grande Cuore. Ti abbia tradito.
Ti dava noia lasciare l’Elba, con vanto mi raccontavi di averlo fatto solo poche volte nella tua vita.
(Militare, Matrimonio, Malattia).Me lo raccontavi mentre provavi a spiegarmi la magia della paziente attesa della scoperta della Luna Quinta. Quando, finalmente, sono riuscita a vederla all’Elba, immensa e rossa, ti ho telefonato. Purtroppo diversamente dai miei orari cittadini, per te era notte fonda. Imperturbabile mi hai risposto: “ Stavo dormendo, accidenti a te ed alla luna quinta!
Solo pochi giorni fa ti lamentavi che le susine del “mio” orto non erano ancora abbastanza mature per la “tua” marmellata. Mi sono scusata per il ritardo.
Atteggiamento forse assurdo per chi non sa cosa sia l’amicizia.
Quando i miei figli, poco più che adolescenti, cresciuti insieme ai suoi, si aggiravano per l’Elba con macchine scassate, potevi stare tranquilla, se in panne, il vecchio Marino, con due martellate li riportava a casa.
Bellissima la lezione di geografia impartita a Medici del Gemelli di Roma, qualche giorno fa.
Dalle terrazze di Naregno, novello Cicerone, indicava: questa è Capoliveri, questo e Porto Azzurro ed il Carcere, lì c’è Roma, e dietro c’è Procchio.
E i Luminari ne sono rimasti incantati.
Buon Riposo “Signor Marino” termine con cui scherzosamente ed affettuosamente è solito salutarti mio marito.
Il Riposo ed il Signor, te li sei ampiamente meritati
