Uno dei comandanti del Titanic Elba, Coluccio, e gatta ci cova sulla tassa di sbarco!
L'effetto scirocco continua, infatti dopo l'isola-pannolon-puzzolente che conterrebbe le perdite, c'e' chi arriva addirittura a parlarci di dati confortanti per il turismo, ma forse ci parla di Marte e non dell'Elba.
D'altronde da ex-sindaco credo di Rio nell'Elba , conoscerà certamente benissimo la situazione con tutte le case popolari e seconde e terze, quarte, quinte case costruite in varie parti dell'elba che hanno rovinato il turismo all'elba con l'avallo della provincia di livorno e della regione toscana, ma anche questo faceva parte del piano di smantellamento dell'elba con riduzione della popolazione residente, in contrapposizione ai vincoli imposti nell'altra metà dell'isola dal parco nazionale.
Per il resto io personalmente mi sono rimboccato oltre le maniche anche i pantaloni, dopo l'alluvione, per poter ospitare i miei cari graditi ospiti abitudinari di tutti gli anni nell'ambiente da loro conosciuto e non devastato, in ogni caso già negli anni 90 avevamo i turisti dell'est e anche del nord europa, ma poi dal 2002 in poi con la crisi del caro-prezzi del caro-euro seguita dal caro-traghetti erano drasticamente diminuiti, diminuiti insieme comunque ai classici tedeschi, austriaci, svizzeri, francesi, e cantare vittoria per il ritorno di alcuni stranieri mi pare eccessivo, è una cosa ciclica, dopo diversi anni o un decennio e più si ritorna anche nei posti dove si era stati, favoriti alcuni anche da un cambio più favorevole, comunque per il resto già ci sono stati cambi di gestione di ristoranti a metà luglio e vedrà che per l'anno prossimo se lo vorrà avrà tante occasioni di cimentarsi nella nobile arte del turismo, se vorrà lasciare il posto fisso garantito e le poltrone ben pagate della politica, vedrà da vicino e toccherà con mano se ci sono questi dati così confortanti nel turismo elbano.
Comunque visto le lamentele in tv del sig. Briatore sul turismo dei ricchi in costa smeralda quest'anno, dove diceva di un calo del 50%, perchè vanno all'estero anche con le barche e per i controlli anche sulle carte di credito e anche agli stranieri sugli importi superiori ai 3.000 euro con richiesta di passaporto, c'e' da preoccuparsi parecchio anche qui all'elba, ci vuole certamente una tassa di sbarco ai sempri meno turisti che vengono in nave in estate, e ne verranno sempre meno, avremo fra un po' più cinghiali che turisti, e tutto ciò per finanziare l'aeroporto internazionale e la promozione turistica intercontinentale per portare questi ricchi con una barcata di quattrini, ma dove e quanti sono i grandi hotel extra-lusso, e dove sono i locali vips tipo billionaire all'elba?
Eh sì l'elba è proprio una forte dei marmi, non vogliono più il turismo di massa e nemmeno quello di carrara, arriverà quello di piombino e paesi limitrofi con il prezzo ridotto da residenti per venire a fare la merenda la domenica al mare all'elba.
Comunque mi sorge un dubbio, visto il calo dei ricconi italiani in vacanza, la metà pare, tutta questa ansia nella ricerca di ricconi in tutto il mondo, mi fa sorgere il dubbio che aumentino i problemi di bilancio anche per gli alberghi più importanti, io come pensionato, nel mio piccolo non ho problemi, faccio il turismo personalizzato per i miei cari vecchi graditi ospiti anche settembre-ottobre.
Comunque con le risorse statali sempre più esigue, se anche l'assessore al bilancio di Portoferraio perora la causa della tassa di sbarco, gatta ci cova, e occhio a non lasciarci lo zampino.
Una buona giornata!
Gimmi Ori