Egr. Sig Alberto Nannoni, non la conosco personalmente, ma mi diletto sempre con piacere a leggere i suoi articoli, che anche se a volte possono non trovare daccordo molti, sono sempre delle belle considerazioni.
Nel Suo ultimo articolo, al di la di tutte le cose lasciate a metà che cita, parlando della gattaia, la definisce “ Un porcile”, io definirei riduttiva la sua definizione altro che da offendersi per l'uso di quella parola.
Nelle Città “estere” , ma recentemente l'ho visto anche in italia ,si usa coprire con dei pannelli con disegnato l'oggetto come sarà una volta restaurato, così anche se non lo abbiamo ancora, almeno la fantasia ce lo fa vedere come sarà, inoltre oltre la bruttura il passaggio pedonale è anche una trappola per gli utenti e sopratutto per quelli che sono costretti sulle Carrozzelle, che devono annaspare sulle ruote per cercare di andare avanti o addirittura essere costretti ad andare in mezzo alla strada col pericolo delle auto .
Non voglio entrare nel merito delle altre cose in particolare della mancanza ( non solo carenza) di Acqua, bene primario per la vita, ma voglio ribadire il suo concetto finale
che riporto qui sotto, Lei scrive:
Tutto converge nel dimostrare che a questa Amministrazione non interessino per nulla le sorti di Portoferraio (che a buona ragione inizia ad essere nota come Mortoferraio).
Portoferraio ha bisogno urgente di un ricambio totale di gestione, non deve essere salvato niente e nessuno, bisogna rinnovare persone e mentalità per attirare i grandi capitali ed imprenditori privati che con un grande sforzo realizzino, a fronte di un giusto guadagno, tutto ciò che da anni non viene più fatto sotto questa Amministrazione. Ma forse questo modo di procedere entra in conflitto con le direttive di governo regionale: il capitale privato è diabolico e recalcitrante ad essere controllato e perciò: “vade retro satana”. Piuttosto che accettarne una sua costruttiva partecipazione nella gestione del nostro magnifico paese-fortezza si preferisce affondare il paese con tutti i suoi abitanti: proprio ciò che sta accadendo.
Vorrei fare però su tutto una mia considerazione, in molti anni mi pare si vada intorno ai 6000 , di storia documentata, mi piacerebbe conoscere quanti popoli sono stati ed in quale periodo,tutti quanti contenti del loro Condottiero , Re , Dittatore, Capo di stato ecc, mi viene in mente Cesare ed il suo
“ TU QUOQUE BRUTE FILI MI, si addirittura il figlio era scontento e proprio perchè voleva andare lui al suo posto….. e questo mi fa pensare che i “comandanti”fintanto non faranno le cose per la volontà di fare del bene al popolo, a costo di stare in PIEDI invece che in poltrona , avremo ancora da allungare il collo. Forse nelle altre nazioni , riescono a mangiare di meno e fare di più per il popolo, speriamo avvenga il miracolo Italiano.
Solitamente mi firmo con Robin quello di Hood
e per citare un modo di dire da ridere, ma che rende bene cosa intendo. Quello che rubava ai ricchi per dare ai poveri e poi rubava ai poveri diventati ricchi per dare ai ricchi diventati poveri, come dire è molto difficile stabilire dove sia la cosa saggia, ecco perchè dico che serve una volontà vera, priva di qualsiasi interesse personale e….. dove la troviamo al giorno d'oggi!!!!!!!
Cordiali saluti a tutti i camminatori, da Robin