Sono un realista perchè è fallita la politica comprensoriale nel momento del passaggio ad un'economia globale.
E' fallita la politica regionale e provinciale gestita dagli elbani.
E' fallita la politica elbana perchè si amministra il proprio territorio come se fosse un condominio senza vedere oltre lo scoglietto.
Ed è stata facile terra di conquista, vista la divisione ed il mediavale campanilismo che impera all'elba.
E' una miscela esplosiva che porterà, spero di sbagliarmi, ad una recessione senza precedenti.
E per cambiare rotta serve una sterzata. E non può essere il comune unico o gli otto, tre o due comuni.
Sono realista e me ne vanto.
e non sono un idealista che pensa alla rivoluzione o all'indipendenza dell'Elba che sono solo parole. Parole vuote fuori dalla storia.
Classiche parole pronunciate dagli elbani e che non portano a nulla.
E' un sistema di comunicare che fa mettere la testa sotto la sabbia, dare la colpa dei nostri problemi agli altri e a delegare responsabilità.
Ed è proprio per questo pensare che l'Elba è destinata a soffrire ancora per molti anni.
…gli italiani all'estero si fanno onore, quando vanno a lavorare seriamente e dimostrano quanto è bravo, serio e preparato un italiano con la I maiuscola.
Pir'amo