mah!
Caro signor Monti io sono un’elbana, madre, lavoratrice e sindaco quindi devo tutelare non solo me e la mia famiglia, ma adesso, soprattutto, chi rappresento, cioè i miei cittadini, quelli che sono anziani , non hanno mezzi di comunicazione aggiornati, non sanno cosa sia internet o mal dialogano con un cellulare.
Cosa risponderò loro quando mi chiederanno perché non hanno più la guardia medica vicina, quando mi chiederanno perché non c’è più la possibilità di fare le analisi senza andare 2 volte a Portoferraio o a Marciana Marina (una per prenotare, l’altra per effettuare il prelievo), quando dovranno fare la stessa cosa per prenotare il traghetto…
Non vogliamo non pagare le tasse, ma vogliamo che queste ci diano una vita decente e la possibilità di non vivere quotidianamente in emergenza.
Mi spiace che abbia origini elbane, perché poco del nostro sangue le è rimasto dentro… dimostri almeno di meritare di parlare delle sue radici elbane: ci riceva, ci ascolti…non le chiederemo di non contribuire al risanamento dell’Italia, ma solo di capire e concedere deroghe alla nostra insularità senza costringerci a fare atti clamorosi …in odore di illegalità, ma che ci consentirebbero di difendere il nostro attaccamento allo SCOGLIO.
Basta con le promesse mai mantenute , basta con il prendere tempo per analizzare, capire, valutare…
Cosa c’è ancora da valutare all’Elba, cosa c’è da conoscere ancora… NIENTE!!!
Resta solo la possibilità di venire una settimana a stare qui, magari “beccando” proprio una di quelle settimane da “urlo” con allerta meteo per forti mareggiate, e stare qui…augurandosi di non sentirsi male, di non aver bisogno dell’elicottero o di qualche altro mezzo di soccorso capace di affrontare il vento ed il mare agitato.
L'isola d'Elba viene spesso percepita, da chi non ha avuto ancora la fortuna di visitarla, come una piccola isola del Mar Tirreno, simile alle altre "sorelle" che compongono l'Arcipelago Toscano. In realtà l'Elba ha dimensioni molto diverse, anche se non paragonabili alle due più grandi isole italiane: Sicilia e Sardegna.
Considerando che i traghetti effettuano l’ultima corsa alle 22 e la prima alle 5, siamo isolati per circa 7 ore, durante le quali speriamo sempre che non accada niente né in “continente” (impossibilità di raggiungere familiari e/o amici in difficoltà al di là del mare) né all’Elba
L’Elba ha solo una sfortuna: essere un’isola non così grande per avere uno Statuto Speciale ma neanche così piccola, rispetto ai suoi abitanti, che si aggirano intorno ai 32000, però ha il Pil più alto della media regionale, grazie al turismo che porta d’estate circa 300000 persone, ha le rendite catastali esorbitanti e l’Imu ha portato notevoli difficoltà finanziarie sia ai residenti che ai possessori di seconde case. Naturalmente quel reddito in buona parte se ne va altrove in quanto tanti lavoratori stagionali arrivano da altre città o da altre regioni, i proprietari di molte attività non sono del posto, per cui il reddito disponibile è più basso di quello regionale
Una grande città che ha la popolazione come quella di Piombino ma che è morfologicamente diversa: per arrivare da Pomonte all’”ospedale” di Portoferraio ci vuole lo stesso tempo che un piombinese impiega per arrivare a Livorno …ma nella malaugurata ipotesi che, come accade all’Elba, ci sia bisogno del rendez-vous (trasportare il paziente da un’ambulanza senza medico ad una con medico a bordo magari anche sotto la pioggia), il piombinese arriva anche a Cisanello, mentre l’elbano spera: 1) di poter arrivare vivo al nosocomio 2) che ci sia chi lo soccorra 3) che ci sia chi chiama l’elicottero…per maggior sicurezza.
Non è concepibile che per discutere una causa in tribunale si debba perdere un’intera giornata di lavoro per arrivare a Livorno (dal mio comune impieghiamo circa un’ora per raggiungere il porto di Portoferraio), un’ora di traghetto (quando vengono rispettati gli orari) un’ora di percorso : tutto questo sia all’andata che al ritorno . Costo totale 100 € mangiando un panino
Lo stesso vale per esami medici specialistici, per i quali siamo già abituati
Parliamo dei tagli alla scuola pubblica : gli accorpamenti possibili sono già stati applicati e noi continuiamo a stressare la Regione per qualsiasi deroga che tenga conto del fatto che reggere la scuola solo su pendolari possa creare non pochi problemi.
Se vuole continuo: tagli alle Poste, tagli ai traghetti, tagli ai contributi per le alluvioni (???)…
Non è possibile applicare all’Elba le regole che si applicano a Roma o agli altri centri italiani….
Questa è la differenza che nessuno riesce a capire … l’insularità non è solo : ”Come state bene!!!Avete il mare, il sole, i soldi..di cosa vi lamentate??” L’insularità si vive d’inverno , durante quei sette/nove mesi in cui viviamo la nostra isola, in cui insegniamo ai nostri figli ad amare la propria isola, quelli stessi figli che devono lasciarci se vogliono studiare ed andare nelle città del “continente”, quelli stessi figli che devono scendere in piazza per avere la scuola, l’ospedale, il tribunale,il traghetto per tornare a studiare…e che devono sperare che i genitori che restano all’isola non stiano mai male durante la notte
Quelli stessi figli che adesso vivono sempre più il divario tra noi e il “continente” che non si sentono più appartenenti ad una nazione che li considera solo numeri e sui numeri …TAGLIA.
[COLOR=darkred]Anna Bulgaresi [/COLOR] Sindaco di Marciana(Isola d’Elba)
Questa richiesta verrà inviata al Presidente del Consiglio dei ministri e al Presidente della Regione Toscana
[COLOR=darkblue]Ricordo molto bene…ce l'ho in testa…
quella sì, fu davvero una gran festa:
quando dal “Centro Amato” sulle scale,
il vecchio ostello, giuro!! l'ospedale…
fece un giro sui forti e sulle mura;
volò rasente il mare e la natura.
Si accovacciò planando dolcemente
in mezzo a tutta quella brava gente
che in quel momento transitava in loco.
Taluni non svenirono… per poco…
Giunto colà, dopo l'assestamento,
cominciò a partorire sul momento,
prendendo nuova forma in modo tale
da risultare un giovane ospedale:
bagni, sale, salette e refettori
per non parlar dei blocchi operatori…
reparti destinati a vari mali…
tutti già pronti, coi medicinali…
sul posto ripassai poi l'indomani…
vidi gente spellarsi ancor le mani.
A questa gente che ancor le man battea
toccava sempre uscir dalla “Contea”
per curarsi a fatica la salute;
è bene che 'ste pene sian finite…
Ora lasciam le fiabe per bambini
ai quali 'sti problemi sono affini:
vogliam lasciarli senza una certezza?
Togliendo ai genitori sicurezza?
Proprio di questi tempi duri assai…
dove i problemi non finiscon mai?
Non mettete sulle ferite il sale…
se no la gente poi reagisce male.
I problemi del corpo son, sovente,
i riflessi di quelli della mente;
tanto che il sol saper d'esser “coperti”
rende i lor visi sorridenti e aperti.
Faran quel che dovranno, voglio dire
ma certo non dovran peregrinare:
d'inverno, quando è il tempo della caccia
e il freddo fa tremar fin la beccaccia
oppur quando del vento non c'è traccia
e in mar fa da padrona la bonaccia…
Bisogna mantenere il conquistato…
non facciam regredire il nostro stato!!
Lavoriamo compatti, cittadini!
Pensando ai nostri vecchi e ai bambini
ma non dimentichiam, per cortesia:
“Questo è il più bello scoglio che ci sia”
Glielo vogliamo dare, per rispetto,
al turista malato almeno un letto?
L'Isola campa con codesta gente…
vediamo di curare il nostro ambiente.
Pagano, ma non voglion solo “spazi”.
E' male se non trovano i servizi…
A voi che amministrate, ora tocca…
Non toglieteci il pane dalla bocca…
non importa di qual contrada siate:
lasciate a casa le “campanilate”…
e uniti in un sol uom, fino alla morte,
se ci sarà da urlare, urlate forte!
Di fronte ad una simile emergenza,
lasciate altri quesiti in evidenza…
Poco importa se siete “uno o otto”…
dategli dentro, su…dategli sotto!!
Sindaci, consiglieri ed assessori,
lasciate fare agli altri i professori
che dan per buone strane soluzioni
che portano sull'orlo dei burroni…
Dove poi finiranno per cadere
sempre gli stessi: SCHIAVI DEL DOVERE! [/COLOR]
Qualche giorno fa abbiamo letto che un ulteriore colpo d’ascia si sarebbe abbattuto sul nostro Ospedale. Ormai siamo abituati alle cattive notizie inerenti le ripetute violenze sulla nostra salute, ma questa ultima notizia, se non immediatamente bloccata, è da registrare come il riconoscimento ufficiale della nostra (elbana) inadeguatezza a difendere i nostri diritti nei confronti di chi ci dovrebbe spiegare perché un piccolo ospedale come il nostro, locato su un isola debba essere, contro ogni logica, svilito a tal punto. Sto parlando del progetto di modificare(mortificare) la Divisione di Chirurgia. Si aggiunga anche che l’Assessore alla Sanità avrebbe dichiarato, a giustificazione di tale provvedimento, la scarsa redditività del Reparto stesso. Su questo argomento, in parte offensivo anche per i nostri medici, si aprirebbe un lungo e antico discorso che non intendo qui affrontare, al fine di non distogliere l’attenzione su un processo che ha invece un carattere più generale. Leggiamo ancora, che a seguito di questo folle progetto, il Sindaco, Roberto Peria, si dimetterà nel caso che la Regione non addivenisse ad una revisione completa e al rispristino dei Servizi medici dell’Ospedale. E’ una notizia sorprendente che personalmente approvo e condivido , ma che coglie di sorpresa e induce ad ulteriori riflessioni. Mi spingo a tanto perché in numerosi miei scritti sull’argomento ho sempre chiamato in causa la responsabilità, per lo meno morale, non del Sindaco Peria, ma di tutti i Sindaci dell’Elba che incuranti dei fatti e delle nostre proteste hanno sempre fatto orecchi da mercante, salvo apparire e poi riscomparire di nuovo dopo la dimostrazione di protesta dell’ottobre 2011. Allora, perché proprio quando stanno per toglierci anche l’ultima siringa quella persona per bene e che stimo, che è il Sindaco Peria, sembra risvegliarsi? Esce forse da un lungo indotto coma politico-farmacologico come se avesse avuto le ali tarpate dalle stanze dei bottoni? E se proprio ora decide di estremizzare il proprio comportamento è in buona fede o considera che compiendosi il secondo mandato e ponendo fine al decennale percorso può scendere tra la sua gente? In questo caso il giusto ravvedimento a sanatoria sarebbe previsto e concesso, anche se tardivo e latore di tanti danni non più sanabili, a mio modesto parere. Altra ipotesi potrebbe esser quella di malesseri interni all’Amministrazione Portoferraiese, ovviamente a noi sconosciuti. Questo è il pensiero di molti cittadini che considerano Peria Sindaco di una Giunta fantasma. All’atteggiamento del Sindaco si aggiungono, per lo stesso motivo, ulteriori posizioni minacciose di dimostrazioni eclatanti anche da parte di alcune forze politiche. Nessuna verginità può essere concessa, è troppo tardi, i danni sono fatti e manifestazioni efficaci erano state suggerite, ma inascoltate, mesi fa, basta rileggerle. Ovviamente il tentativo, quale che sia e da qualsiasi parte provenga, in particolare da parte di Pubblici Amministratori, se ci aiuta riappropriarci dei nostri diritti e della nostra dignità, va sostenuto. L’auspicio unanime, credo, è che si ottengano risultati.
Sergio Bicecci
Apprendiamo dalla stampa che il confronto sul trasporto ambulanze sui traghetti, sta facendo passi in avanti. Nessuno pero`deve fraintendere perche` non c'e`ancora nessun cambiamento.
L'unica buona notizia e`che il comandante con la certificazione dell'ASL avra`una motivazione certa per giustificare la sua decisione sapendo che il pericolo delle conseguenze di uno spostamento e`considerato anche dall'Autorità Marittima un criterio oggettivo ed un'assunzione di responsabilita` di tutti.
Ci auguriamo che le compagnie – la cui disponibilita` e` riscontrata nella maggior parte dei casi, facciano presto le verifiche e diano direttive ai comandanti altrimenti pur apprezzando l'impegno sarà, un‘altro buco nell'acqua.
Questo per quanto riguarda il trasporto sui traghetti delle ambulanze in emergenza.
Ci sarà poi da precisare per il trasporto delle ambulanze e dei mezzi attrezzati per i servizi ordinari giornalieri che purtroppo dall’Elba partono molti mezzi ogni giorno per consulenze, risonanze, trasporto oncologici, dimissioni ecc. per cui le Associazioni traghettano i propri mezzi e gli equipaggi, sia di Toremar che di Moby, sono sempre stati disponibili alle loro esigenze e alla collaborazione.
Ci auguriamo che possa essere un’esempio di collaborazione tra Istituzioni, Compagnie di navigazione e Associazioni di Volontariato.
IL CORDINATORE ANPAS
Paolo Magagnini
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Porto Azzurro, secondo martedì di passione al distretto socio sanitario. Causa la riorganizzazione del servizio prenotazione-ritiro analisi. Code spaventose ed utenti infuriati. Gli operatori hanno loro consigliato di buttar giù una lettera di protesta e di inviarla, accompagnata dalle loro firme (diverse decine) all' Ufficio Reclami dell' ASL 6. Cosa che è stata fatta immediatamente.
Terza vittoria su 3 partite per la prima squadra dell’Elba Volley che viaggia a punteggio pieno conquistando la testa della classifica. Sabato 3 novembre,al Palazzetto Monica Cecchini , infatti è andato in scena il derby tra le bianco verdi dell’Elba Volley e le cugine dell’Elba Rekord Libertas, altra formazione elbana impegnata nel campionato di prima divisione.
Bella giornata di volley quella di sabato che in occasione del derby ha visto il Palazzetto Monica Cecchini riempirsi di tantissimi tifosi giunti a godersi la partita.
La gara è stata, senza alcun dubbio, a senso unico con la squadra del presidente Lavorgna che riesce a conquistare l’intera posta in palio dimostrando le ottime qualità delle proprie giocatrici e l’ottimo lavoro svolto dal coach Brusaferri.
Il match è stato equilibrato solo nel primo parziale, dove, per la verità, le atlete dell’Elba Rekord Libertas sono addirittura riuscite a intimorire la squadra di casa. Pronti via si parte subito con un break di 3 punti dell’Elba Volley che, grazie ad un buon turno di battuta, si porta avanti per 3-0. L’Elba Rekord Libertas ,però, non si lascia sorprendere e, come detto, grazie anche ad un avvio incerto dell’Elba Volley, riesce subito a riportarsi in parità. A questo punto l’Elba Volley inciampa in un passaggio a vuoto soprattutto in ricezione consentendo all’Elba Rekord Libertas di portarsi avanti per 9-4. L’Elba Volley non riesce a prendere le misure e ancora numerose incertezze in ricezione non consentono alle forti attaccanti bianco verdi di essere incisive, L’Elba Rekord Libertas non si fa sfuggire l’occasione e, sfruttando il black out delle avversarie, si porta addirittura sul 17-11. A questo punto Cioni e compagne capiscono che non possono permettersi più nessun errore. Un ottimo turno di sevizio di Gaggino rimette in carreggiata le bianco verdi che sembrano aver ritrovato la serenità e la tranquillità nel gioco. Berti e Cioni cominciano a martellare in attacco, e Niccolai in ricezione dà serenità alle compagne. In pochi minuti la partita cambia volto e sul 18-17 per l’Elba Rekord Libertas un gran primo tempo di Lottini ristabilisce la parità. Siamo 18 pari e da questo punto in poi la partita si rivelerà a senso unico a favore dell’Elba Volley. Cioni in attacco e Gaggino a muro mettono a segno punti pesanti e le avversarie non riescono a contrastare il loro gioco e le bianco-verdi chiudono il set per 25-19.
Il secondo set inizia con le ragazze dell’Elba Volley ancora più determinate; oltre alla vittoria si incomincia a vedere il bel gioco. Bastano pochi minuti e hanno già messo a segno un break di 5 punti. La partita adesso è veramente in mano all’Elba Volley. Balestrini in regia regala grandi giocate per i centrali Lottini e Niccolai, Gaggino a muro annienta tutti gli attacchi della prima linea avversaria. Il set scivola così via senza pensieri per l’Elba Volley che chiude con un secco 25/12.
Terzo set ancora sulla scia del secondo. L’Elba Volley continua a premere sull’acceleratore ; Cioni e Berti sono una spina nella difesa avversaria. Il Coach Brusaferri sa che il derby può nascondere delle insidie e chiede alle sue giocatrici di non lasciare spazio alle ragazze dell’Elba Rekord Libertas. In poco meno di 20 minuti il set è chiuso con un altro perentorio 25-12 conquistando la vittoria e i 3 punti che valgono la testa della classifica.
Prossimo incontro a Livorno alle ore 12,00 contro il Torretta Volley.
Risultato: Elba Volley / Elba Rekord Libertas 3-0 (25-19; 25-12; 25-12)
Formazione: Carlotta Balestrini, Laura Berti, Alessandra Cioni, Evelyn Gaggino, Martina Giardini, Melani Jayamanna, Beatrice Lori, Monica Lottini, Irene Niccolai, Cristina Parrini, Ilaria Tagliabracci
Allenatore: Clara Brusaferri
Rosaria Lavorgna
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appare evidente che Lei sia un vero e proprio tuttologo.
Mi dica allora cosa ne pensa dell'insegnamento del latino nella Nanibia Inferiore?
Con simpatia (non se la prenda) e …. comunque questa diatribia sulla softair sta facendo venire il latte ai ginocchi… cambiamo per favore con un argomento che possa veramente interessare questa benedetta isola, che sta affondando.
«Esprimo la massima solidarietà al sindaco di Portoferraio che vede la sanità del suo territorio messa a rischio, e con essa tutti gli abitanti, dalle scelte della Regione. Capisco l’apprensione con la quale vive quotidianamente Peria, manifestazione di un alto senso di responsabilità per il ruolo che ricopre nella gestione del diritto alla salute. In questi giorni, più che mai, è necessario che ogni primo cittadino si esponga facendo delle proposte che possano essere valutate in un tavolo di concertazione con la Regione, per difendere il territorio e le necessità dei cittadini. Dobbiamo evitare che le scelte della necessaria riorganizzazione del Sistema Sanitario Toscano vengano prese unicamente dai direttori generali su presunti input della Regione Toscana». È quanto afferma in una nota il consigliere regionale di “Più Toscana”, membro della IV commissione “Sanità”, Gian Luca Lazzeri.
E’ rimasto una scatola vuota il nuovo frantoio comprensoriale realizzato qualche tempo fa dall'Unione dei Comuni nella zona delle Antiche Saline. I ( più di 50) soci dell'associazione olivicoltori dell'Elba chiedono da tempo interventi urgenti . Senza la disponibilità del frantoio il comparto è danneggiato. Ormai è quasi terminata la nuova campagna di raccolta delle olive 2012 e ancora non si sa nulla della sorte del nuovo frantoio. Sulla nostra isola , dalle stime si valuta che all'anno vengono complessivamente raccolti dai quattromila ai cinquemila quintali di olive che trattate danno un ottima resa in quintali di olio. Non solo. sull'isola ci sono altri impianti di olivi nuovi che fra tre o quattro anni produrranno frutti, per cui il prodotto crescerà ulteriormente.
Si auspica che il sindaco Peria e la sua amministrazione di Portoferraio si faccia carico dell’acquisto dell'immobile. I soci si dichiarano pronti a gestirlo e a ricavarci anche l'imbottigliamento».L'incarico per realizzare il progetto è del 2007 ( Facemmo un interessante servizio con Teletirreno.Elba ) , l'avvio dei lavori risale al 2008 Oggi l’edificio è praticamente pronto ma ovviamente è vuoto, perché gli accordi prevedevano – in mancanza di risorse pubbliche disponibili allo scopo – che fossero i gestori a comprare e installare le attrezzature per avviare il ciclo produttivo, ma non è mai avvenuta. L'interesse a metterlo in funzione c'è, come più volte confermato dai produttori. Ma i costi superano le disponibilità dei piccoli imprenditori agricoli dell'isola. E così si allontana nel tempo il giorno in cui dall'edificio delle Antiche Saline vedremo uscire olio elbano
Vi proponiamo un servizio realizzato in collaborazione con Carlo Gasparri…buona visione
Saluti a tutti
Fabio Pagni
[URL]www.tigrilivorno.it[/URL]
Le concedo il beneficio del dubbio immaginando che la sua considerazione sia fatta con ignoranza sulla materia.
Il SOFT AIR è uno sport, e se si fosse disturbato nel leggere la mia risposta avrebbe letto la mia considerazione su altri sport come la scherma, la sciabola, la boxe, tutti riproducenti atti, meno moderni, ma sempre di lotta e "guerra". Poi che lei non lo voglia accettare o riconoscere è un suo personale problema non certo un dato oggettivo su cui basare una discussione o ragionamento che sia.
Perché nessuno risponde a questa mia considerazione ? perché chi simula di trafiggere un avversario deve essere considerato sportivo ? perché chi, non simulando, prende a pugni una avversario è sportivo, e chi simula di farlo con un innocuo pallino no ?
La risposta è semplicissima, per la demagogica e "politica" visione del mondo militare. Come ha avuto modo di farci capire la signora che insultava la guerra e tutti coloro che ne fanno parte, ossia forze armate, soldati, NATO, ONU e quant'altro. Evidentemente la frustrazione per il sentimento antimilitarista fa si che ci se la prenda a casaccio contro la nostra attività che ne è a vostro avviso una simulazione. Chi ci critica sa come si svolge il Campionato Nazionale che abbiamo avuto l'onore di vincere anni addietro ? Quali sono le attività e come sono svolte ? Ovviamente no e non gli interessa neanche, loro sono contrari "a prescindere" contrari "senza conoscere" in sostanza IGNORANTI della materia per la quale sono disposti a condurre una "guerra", questa volta vera, fatta di parole, insulti, prese in giro ecc… ecc…
Premesso che la guerra è una sciagura e porta morte e sventura, avvolte questa è inevitabile ed al contrario di voi, forse perché ho amicizie profonde con militari sia in servizio che congedati, ho profondo rispetto e stima per chi rischia la vita in missioni dove non si porta solo guerra ma anche pace, aiuti e stabilità, senza voler entrare nel merito di una guerra è giusta l'altra no. Questo mio modo di vedere il mondo militare quindi non mi preclude o inibisce nel fare uno sport che in comune con quello ha solo il colore delle mimetiche e la forma delle, da voi chiamate, "armi" ma che noi ben conoscendone la differenza definiamo "ASG" (ovvero l'acronimo dello strumento utilizzato nel gioco, non più ne meno di una racchetta da tennis, o di un fioretto o sciabola che sia).
In qualità di presidente di una associazione sportiva che nel corso di 20 anni di questa attività ha visto passare e rimanere amici decine e decine di ragazzi, sono veramente amareggiato e dispiaciuto per tutti quei giovani o non più tali che leggono quanta spazzature siete capaci di produrre con le vostre parole di astio e odio nei loro confronti. Non vi rendete conto del danno sociale che state compiendo, ragazzi di 18 anni che si relazionano con ragazzi di 35/40 e che passano il sabato sera insieme in un capannone a lavorare sulla scenografia, l'organizzazione di un torneo e tutto quanto necessario a renderlo unico per chi verrò a viverlo. Sono costretti a leggere commenti deliranti che li raffigurano come mostri.
I genitori piuttosto che pensare al Soft Air pensino al degrado sociale in essere, a ragazzi di 15 anni il cui unico scopo è cercare lo sballo con qualsiasi metodo, droga o alcol che sia. Io sono genitore come voi ed ho una figlia di 13 anni, e se devo essere sincero sono preoccupato per lo stato della società in cui andrà a crescere. Non mi preoccupo se farà soft air o meno, mi preoccupo che qualsiasi cosa decida di fare, lo faccia nel rispetto dei suoi genitori, dei suoi amici e compagni e della legge, questo credo dovrebbe essere il pensiero di un genitore e non generare frustrazione su di un figlio trasferendovi la propria.
Grazie comunque a tutti quelli che disinteressatamente sono intervenuti a nostro sostegno in questa assurda quanto sterile discussione.
Cordiali Saluti
Massimo Taglione