Bruno
p.s.
Almeno alla manifestazione uno striscioncino lo potevano pure fà, almeno per dare l'impressione di essere vicini alla popolazione.
Forse avevano finito li mengoi? (così li chiama 'l mi nonno).
Karl Dönitz
Il portale [URL]http://www.elbaeventi.it[/URL] cresce, ed è sempre di più al passo con la tecnologia grazie a due nuove applicazioni, una per il mondo Adroid e l’altra per il mondo iPhone.
Due app che permettono di avere sempre con sé la programmazione degli eventi all’isola d’Elba. Le due applicazioni vanno ad affiancare il sito internet, che è senza dubbio il punto di riferimento per le manifestazioni e gli eventi all'Elba sin dal 2008.
Il portale è nato per volontà della web agency Infoelba.it, azienda elbana in attività da oltre 10 anni, al fine di pubblicizzare – non solo a chi è già in vacanza o deve ancora decidere, ma anche agli stessi elbani – i tanti eventi e manifestazioni che, specialmente nel periodo estivo, vengono organizzati sul territorio.
Ti ricordiamo che il portale dispone di un'area riservata agli organizzatori di eventi, tramite la quale voi stessi avete la possibilità di inserire in maniera autonoma e direttamente online le manifestazioni.
Ad esempio, l'ufficio stampa di un comune può inserire gli appuntamenti del proprio territorio, un cinema la programmazione dei film, e così via. In ogni caso, Infoelba stessa ed altri partner ne curano costantemente i contenuti, per dare al pubblico le informazioni più precise e dettagliate possibile.
Al seguente link potrete trovare maggiori informazioni e il link diretto per scaricare l'applicazione nei rispettivi due store:
[URL]http://www.elbaeventi.it/app-smartphone/[/URL]
Scaricatele, sono gratuite. E commentate pure sui relativi store.
infoelba . isola d'Elba
Di seguito un estratto dell'articolo di cui sopra:
ROMA – Niente più catene da neve, ma al loro posto «obbligo di utilizzo esclusivo di pneumatici invernali», cioè delle cosiddette gomme termiche. Sarebbe questo – secondo l’Associazione amici sostenitori polizia stradale (Asaps) – il risultato dell’emendamento presentato il 27 novembre scorso dai senatori Paravia e Ghigo alla X Commissione Senato. «La decisione – spiega Giordano Biserni, presidente dell’Asaps – sarebbe rimessa direttamente all’ente proprietario della strada a cui spetterebbe l’adozione del provvedimento fuori dei centri abitati. Come dire che la provincia di Forlì potrebbe non prevedere l'obbligo esclusivo e quella di Bologna o Rimini invece sì.
L'esposto del Codacons. «Provvedimento iniquo, ingiusto e palesemente dannoso per i cittadini italiani». Questa misura – attacca il presidente dell'associazione, Carlo Rienzi – non è altro che un maxi regalo milionario alle aziende che producono pneumatici termici, e non produrrà alcun miglioramento sul fronte della sicurezza stradale.
E' tutta una baraonda……… :angry: :angry:
Ha una persona che, quando può, e non sempre può, la sfama e prova a dargli un pò dell'affetto che lei reclama e merita.
Chi l'avesse smarrita o volesse prendersene cura, dandole una casa calda in cui vivere, può contattare il n° [SIZE=3][COLOR=darkblue]0565 979148 [/COLOR] [/SIZE] ( Ivana ) o scrivere a [EMAIL]lapila@pvdespar.it[/EMAIL]
ORBENE….CAMBIA TUTTO
giovedì, dicembre 6th, 2012
NIENTE CATENE,SOLO PNEUMATICI INVERNALI.NEL DECRETO SVILUPPO C'E' ANCHE QUESTO!
L’idea è quella di obbligare gli automobilisti all’utilizzo “esclusivo” di pneumatici invernali. Ma la decisione finale è poi rimessa all’ente proprietario della strada a cui spetterebbe l’adozione del provvedimento fuori dei centri abitati. In sostasnza a breve l’uso delle catene in Italia potrebbe essere vietato per legge. Una manovra passata sotto silenzio ma che obbligherebbe tutti gli italiani a comprare le gomme invernali. A scoprire l’inghippo è l’Asaps che spiega come l’utilizzo delle gomme da neve è giustamente considerato dalla normativa vigente (articolo 6 Cds comma 4 lettera e – in alternativa all’uso di mezzi antisdrucciolevoli (leggasi catene). Il disegno di legge N. 3533 (Conversione in legge del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, recante ulteriori misure per la crescita del Paese). Dopo il comma 9, aggiungere il seguente: “9-bis. All’articolo 6, comma 4, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, dopo la lettera f) è aggiunta la seguente:g) prescrivere al di fuori dei centri abitati, in previsione di manifestazioni atmosferiche nevose di rilevante intensità, l’utilizzo esclusivo di pneumatici invernali, qualora non sia possibile garantire adeguate condizioni di sicurezza per la circolazione stradale e per l’incolumità delle persone mediante il ricorso a soluzioni alternative”. Ecco il punto chiave: con questo comma ci possono togliere le catene e obbligarci all’utilizzo “esclusivo” di pneumatici invernali. Ma la decisione finale è poi rimessa all’ente proprietario della strada a cui spetterebbe l’adozione del provvedimento fuori dei centri abitati. La provincia di Forlì potrebbe non prevedere l’obbligo esclusivo e quella di Bologna o Rimini invece sì. O ancora, una concessionaria autostradale potrebbe decidere per l’adozione in esclusiva degli pneumatici da neve e l’altra confinante no. Questo ovviamente significherebbe – di fatto – obbligo di pneumatici da neve per tutti e ovunque, a meno che un conducente non pensi di autolimitarsi e percorrere il solo tratto di strada provinciale, statale o autostrada non sottoposta a tale vincolo”. E dunque cui prodest?
:bad: :bad: :bad: :bad: :bad: :bad:
Guardate cosa ci sta preparandi il governo!
Oltre il danno, la beffa
Oggi su Repubblica e Corriere della Sera.
[URL]Http://www.repubblica.it/motori/auto/sezioni/sicurezza/2012/12/06/news/catene_addio_arriva_la_legge_novit_nel_decreto_sviluppo-48167944/?ref=HREC1-11[/URL]
Ancora una vittoria per le ragazze dell’Elba Volley che, nella sesta giornata del campionato provinciale di prima divisione, mantengono il primato in classifica grazie ad un perentorio 3 a 0 conquistato in trasferta, sabato 1 dicembre contro la formazione del Volley Livorno.
Partita a senso unico quella disputata dalle ragazze di coach Brusaferri che, ad eccezione del terzo parziale, hanno sempre dominato il match surclassando la squadra di casa con un gioco decisamente più efficace e incisivo.
Coach Brusaferri schiera al via Balestrini in regia con Gaggino opposta, Cioni e Berti a banda, Lottini e Niccolai al centro e con Parrini libero. Sono subito gli attacchi di Berti e Lottini a segnare il divario tra le due formazioni, infatti già inizio primo set l’Elba impone il suo gioco portandosi avanti segnando un break di 5 punti. Le ospiti provano a reagire ma la linea di attacco delle elbane è veramente troppo per la difesa livornese e così, senza troppa fatica, le elbane chiudono il primo parziale per 25-15.
Nel secondo set le elbane affilano ancor di più le armi; Balestrini in regia capisce che Lottini è in gran giornata e con grandi combinazioni al centro l’Elba mette subito a segno un break importante portandosi sul 4-0. Il Livorno centra un buon turno di battuta e, complice anche una ricezione delle elbane non impeccabile, riduce lo svantaggio portandosi sul 6-3. A questo punto Berti sale in cattedra e, con una serie di attacchi devastanti, buca la difesa avversaria che non può far altro che alzare bandiera bianca, L’Elba si porta così avanti per 16-6. Le livornesi provano in tutti i modi a rimettere in piedi una partita che sembra segnata. Niccolai però non fa sconti e con un buon fondamentale di muro toglie ogni velleità alla linea di attacco della squadra ospite. Siamo sul 20 – 7 e a questo punto Gaggino da posto due mette a segno i colpi finali che consegnano il parziale alla squadra del presidente Lavorgna con un secco 25 – 8.
Il terzo set comincia con la squadra livornese che trova ancora un buon turno di battuta portandosi addirittura in vantaggio. A differenza dei primi due set, si gioca punto su punto, con l’Elba che sembra essersi adagiata pensando forse di avere già la partita in pugno. Si continua punto su punto fino al 21 pari. A questo punto Cioni e compagne capiscono che potrebbe essere pericoloso concedere un set alle avversarie. Così, ancora due ottimi attacchi di Berti e Lottini chiudono i giochi consegnando l’intera posta in palio e la vetta della classifica alle ragazze dell’Elba Volley.
Prossimo appuntamento domenica 16 p.v. con la Libertas Venturina per uno scontro diretto, infatti quest’ultima occupa la seconda posizione in classifica a pari punti con l’Elba Volley.
Risultato: Volley Livorno – Elba Volley 0-3 (15/25; 8/25; 21/25)
Formazione:Carlotta Balestrini , Laura Berti, Alessandra Cioni, Evelyn Gaggino, Martina Giardini, Melani Jayamanna, Beatrice Lori, Monica Lottini, Irene Niccolai, Cristina Parrini, Ilaria Tagliabracci.
Allenatore: Clara Brusaferri
Riguardo all'imprenditore, io penso che lui abbia capito quale sia il problema del turismo elbano; riporto qui di seguito uno spezzone di inserzione su Trip Advisor, relativo alle aspettative dei clienti stranieri: "… Hospitality was not an industry, not forced, not commercial, just natural, just a way of life. Quite lovely…."
Dante
Ci ha lasciati esterrefatti l'intervento del comitato pro c.u. in relazione ai dubbi avanzati sulla legittimità o meno dello svolgimento del referendum unitamente alle politiche 2013. Non possiamo che essere sconcertati dalla risposta del comitato pro c.u. dalla quale si evince un'arroganza ed una supponenza senza eguali.
Crediamo, che da parte nostra e/o di chiunque, sia più che legittimo avanzare dubbi, se poi questi possono essere supportati da validi elementi oggettivi come gli articoli menzionati nel decreto di indizione, questo non può far altro che bene a chi rappresenta le istituzioni e voglia presentare ricorsi nelle sedi opportune, Tar e Consiglio di Stato.
Ricordiamo, per chi non lo sapesse, ed anche ai componenti del comitato del si che basta una virgola per rendere nullo un atto figuriamoci gli "scombinati".
Non c'è alcun giurista oscuro dietro tutto questo, ma semplicemente dei cittadini onesti che credono nella giustizia ed in modo legittimo avanzano dubbi.
Restituiamo al mittente con gli interessi l'uscita di "notizie false e tendenziose" atte a turbare l'ordine pubblico; forse l'elemento destabilizzante di un ambiente già fortemente provato come quello elbano, e' proprio il voler cambiare uno status quo vigente da oltre 100 anni comprensivo di istituzioni, culture e tradizioni locali senza alcun riscontro oggettivo paragonabile. Se non e' destabilizzante e turba l'ordine pubblico questo, ditemi voi che altro.
Solo chi non ha a cuore l'isola e non ha radici, non ha scrupoli.
Per quanto sopra credo proprio che i mestatori …… siano altri
Tanto si doveva
4 dicembre 2012
[COLOR=darkblue]Giuseppe Costantino [/COLOR]