Dante
Dante
Chi mi conosce, sia personalmente sia virtualmente sul Blog, sa che io tengo parallelamente due atteggiamenti, il primo serioso e duro sui problemi economici e l'altro un po' zingaro per smitizzare una situazione politica attuale oggettivamente ingarbugliata.
Probabilmente quel giorno in cui mi sono adirato qualcosa non mi ha permesso di tenere un atteggiamento tollerante, che tutti di solito mi riconoscono, e quindi mi scuso con te.
Pensa che deve essere stata una particolare "combinazione astrale" per aver perso le staffe, visto che mi sono fatto le ossa negli '70 quando all'università le contestazioni erano all'ordine del giorno verso i docenti e ciò che rappresentavano. Contestazioni talvolta anche fisiche. Vabbè, c'est la vie!
Tornando a noi, io ho vissuto con enorme sofferenza il terribile anno di Monti: inizialmente mi sentivo dalla sua parte, perchè capivo che la situazione italiana stava sfuggendo di mano. Poi, progressivamente mi sono raffreddato perché diciamo che ha affondato il dito sulla parte più debole del popolo, risparmiando coloro che in proporzione dovevano contribuire di più. Quello che mi ha dato più fastidio è stato voler salvare quei cialtroni delle banche, che negli precedenti ne hanno fatto di tutti i colori.
Ora cosa ci aspetta? Non lo so, non lo so, come dicevo a Pasqualino. Il panorama politico che si presenta è oggettivamente squallido: ci dovremo tappare, come altre volte è ahimè successo, tapparci il naso. Ciò che sicuramente non farò è dare il voto ad avventurieri; e ce ne è cresimi.
Dante
Come cittadino, invece, le dico che la giustizia terrena è in mano ai giudici che l’amministrano in base ai codici. A noi spetta di attendere il giudizio finale e poi comportarci di conseguenza.
Ci può essere poi un discorso di opportunità politica a candidare Tizio o Caio, ma qui si entra nel campo dell'opinabile.
La ringrazio molto della gradita risposta e in merito ai camion di terra della sua risposta, le preciso che io mi riferivo a quella terra "rossa", non della zona granitica, che viene penso sicuramente da un altro comune elbano, terra "rossa" visibile dall'alto del sentiero 35 sulla montagna dietro S. Piero, in alto vicino al fosso degli stabbiati-alzi-pozzondoli come da foto del 29.12.2012, si vedevano anche dei ruderi quasi del tutto sommersi da detriti, non si vedeva invece traccia di nessuna attività di cava delimitata e recintata.
Tra l'altro quando ho ricevuto la sua risposta avevo appena finito di visionare le relazioni del genio civile relative alla riduzione del rischio idrogeologico del bacino del fosso alzi, montagna compresa, con relativa relazione geologica-geomorfologica con molte notizie interessanti, come a pag. 8 della relazione del Genio Civile " blocchi di granito provenienti dalle cave, facilmente riconoscibili dalla forma squadrata e dai segni della tipica lavorazione ad opera di scalpelli sono stati trasportati fino a valle del ponte della SP 25", per esempio.
Oppure a pag. 9 della relazione geologica-geomorfologica:
"Dal punto di vista della stabilità, i processi morfogenetici in atto sono legati essenzialmente alle acque incanalate. In corrispondenza delle zone dove l'energia delle acque risulta maggiore si sviluppano fenomeni di erosione laterali che vanno a vulnerare le sponde e ad esercitare un azione di scalzamaneto ai piedi dei versanti tale da innescare talvolta fenomeni gravitativi riconducibili a frane di scivolamento della coltre superficiale ad azione cinematica rapida che spesso evolvono in frane con stile complesso tipo scorrimento-colata. Si vedano ad esempio alcuni dissesti quiescenti in parte riattivatisi che coinvolgono la parte alta del fosso Stabbiati e del fosso Aiali nel tratto montano a Sud-Est del cimitero di San Piero."
Quindi, se ci sarà un'estrazione di 15.180 tonnellate di massi per il porto di Porto Azzurro e poi se ci sarà un'altra estrazione di 20.00 tonnellate per il porto di Marciana Marina, saranno autorizzate dal Comune di Campo nell'Elba e sarà anche il Comune responsabile per l'eventuale successiva messa in sicurezza all'escavazione?
Francamente, visto quello che è successo recentemente con la frana a Porto Azzurro, sarei stato molto ma molto più tranquillo se fosse stato tutto di competenza della Regione, Presidente Rossi!
Le auguro una buona giornata!
Gimmi Ori
Ora anche una buona parte del PD boccia la sua politica, ma in primis i modi, palesemente da saccente e prepotente.
Per me è un borioso incapace, ha avuto la sua chance e vedo solo brutti numeri. Solitamente lascio che sia giudicato il mio lavoro, ove ho competenza, esaltare qualità senza porle poi in atto porta poco lontano.
Dati alla mano e opinioni concrete di centinaia di imprenditori con cui mi confronto in sedi associative , vi è una costante, il declino economico e dei margini di impresa è iniziato con l'Europa e l'euro. Ma questo è un argomento tabù che invece meriterebbe una grande riflessione sul ruolo e le regole in cui ci muoviamo, un'Europa unita ma fortemente diseguale, vedi i costi dell'energia, la tassazione, la burocrazia, le politiche.
Per darti una idea più chiara, ho votato ma boccio in pieno Berlusconi, semmai rimprovero la sinistra non aver mai creato una vera alternativa, basata su proposte e non sul demonizzare e demolire, ritengo essa sia la vera ricerca disperata del 50-60% di coloro votano.
Il M5S è il prodotto della rabbia e della disperazione non certo della speranza, da sostituire con un minimo di certezza e ben riposta fiducia.
E se tutte le opinioni non sopravvivono senza nominare Silvio, vuol dire che l'orizzonte è alquanto cupo.
Nessuna pretesa, solo un dovuto chiarimento, mi pare siamo entrambi inermi spettatori.
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E' "un professore che guarda dall'alto" e "questo atteggiamento difficilmente va bene in un grande Paese democratico". Su questo punto, D'Alema è d'accordo con il Financial Times, che a sorpresa scrive che Monti non è adatto a guidare l'Italia in questo momento. Da Casini una difesa convinta: "Monti canta fuori dal coro", ecco il problema.
D'Alema: calma, Professore…..
"Pretende di essere bravo solo lui – dice D'Alema a SkyTg24 – Lui dice che vuole togliere il Paese dalle mani incapaci: ma noi abbiamo governato con personalità come Ciampi e Padoa Schioppa. Calma, professore, calma… Io ho grande stima di Monti, abbiamo sostenuto il suo governo, quando ero presidente del Consiglio lo confermai alla commissione europea ma oggi il Paese ha bisogno di politica, di qualcuno che condivida i sentimenti dei cittadini".
Monti non è l'uomo giusto
A un mese dalle Politiche del 2013, il Financial Times prende posizione e spiega che Mario Monti "is not the right man to lead Italy": il Professore "non è l'uomo giusto per guidare l'Italia". Nell'editoriale, Wolfang Munchau parla di "riforme strutturali modeste" che si sono tradotte in un aumento delle tasse per gli italiani, senza contare il falso mito della discesa dello spread che, per il quotidiano britannico, è più che altro "legato a un altro Mario, a Draghi".
Quasi un endorsement per Bersani
Poi c'è il rapporto con Angela Merkel: per il FT Pier Luigi Bersani, criticato per aver sostenuto le politiche di austerità del governo Monti da cui ora prende le distanze, potrebbe avere in Europa più possibilità nel confronto con la Cancelliera tedesca, grazie a una maggiore sintonia con il presidente francese, il socialista Francois Hollande. Insomma, al quotidiano economico della City la salita in campo del Professore proprio non è piaciuta. Già poco più di un mese fa, Wolfgang Munchau descriveva il nostro Paese come depresso dalle politiche di austerity: "La magia Monti è sembrata funzionare per un po' – scriveva – molto più a lungo di quanto mi aspettassi. Ma l'anno di Monti è stato una bolla, buona per gli investitori finché è durata, ma che ora si è sgonfiata. E probabilmente gli italiani e gli investitori stranieri non ci metteranno molto a capire che ben poco è cambiato nel corso dell'ultimo anno, ad eccezione del fatto che l'economia è caduta in una profonda depressione".
Il giorno dopo, però, il quotidiano riapriva la porta al Professore: "L'Italia ci guadagna, se Monti corre alle elezioni". Oggi la presa di distanze definitiva (o quasi). Eppure un anno fa, il 27 gennaio 2012, lo stesso quotidiano definiva Monti – in quel caso con un fondo di Philip Stephens – "il leader politico più interessante d'Europa" da cui potevano dipendere le sorti di tutta l'Unione, godendo il Prof anche dell'appoggio di Barack Obama. "Europe rests on Monti's shoulders", "L'Europa siede sulle spalle di Monti", titolava allora il Financial Times ritenendo archiviata l'era Berlusconi, "ignorato dai suoi partner dell'Unione Europea, che lo consideravano fonte di irritazione o di imbarazzo. Monti è diverso da ogni punto di vista. Berlusconi faceva pesanti battute sull'aspetto della Merkel. Monti con la Merkel parla di economia". Tuttavia, l'editoriale concludeva che non si potevano avere garanzie che Monti avrebbe avuto successo. "Il vero test verrà dalle liberalizzazioni", scriveva il Ft, oggi deluso dal Professore su cui tanto
aveva creduto.
Gasparri: noi lo diciamo da un pezzo
Il capogruppo del Pdl al Senato Maurizio Gasparri gongola: "Monti ha solo aumentato le tasse e introdotto misure che in termini macroeconomici sono irrilevanti. Lo sosteniamo noi e oggi lo dice a chiare lettere un noto editorialista del Financial Times, che di fatto giudica l'ex premier inadatto a guidare l'Italia".
[FONT=comic sans ms][COLOR=darkblue]“Menomale che avevano detto ‘Prima la Toscana!’. Il capolista alla Camera è un veneto, residente a Pistoia, mentre il capolista al Senato è l’onorevole Tremonti. Con la proposta del 75% vogliono togliere ai toscani per dare ai lombardi”. Clamorose bocciature per Cordone (solo 7° al Senato) e Razzanelli (non candidato) [/COLOR] [/FONT]
«Le liste della Lega Nord in Toscana? Servono per far tentare di far eleggere un veneto alla Camera e un lombardo al Senato e per far scattare qualche altro seggio al Nord. Votare Lega Nord in Toscana è diventato inutile e deleterio». È la denuncia di Gian Luca Lazzeri, consigliere regionale di “Più Toscana”, commentando le candidature come capilista alla Camera di Manuel Vescovi, padovano residente a Pistoia, e al Senato dell’onorevole Giulio Tremonti, quest’ultimo tra l’altro non esponente del Carroccio.
«I pochi rimasti nella Lega Toscana – prosegue – sono dei Robin Hood al contrario. Politicamente parlando, infatti, con la proposta del 75% delle tasse trattenute sul territorio, vogliono rubare ai poveri (i toscani) per dare ai ricchi (i lombardi), con effetti devastanti per i cittadini della nostra regione. Non dimentichiamoci che la Toscana trattiene già il 90% delle tasse che versa».
Per Lazzeri, «guardando le liste, mi domando dove siano finiti gli uomini di punta rimasti nella Lega Nord Toscana. Marco Cordone (capogruppo alla Provincia di Firenze) è stato candidato solamente al 7° posto per il Senato, mentre Mario Razzanelli (capogruppo a Palazzo Vecchio) non compare affatto. Il “bello” è che la bocciatura di Razzanelli è stata giustificata con una possibile candidatura al Parlamento Europeo. Questo atteggiamento mi ricorda la favola della volpe e l’uva. Per Razzanelli non sono maturi i tempi di una sua candidatura che, forse, matureranno per le Europee. Come direbbe Fedro, “nondum matura est, nolo acerbam sumere”: tanto l’uva è ancora acerba!».
Portoferraio 21 gennaio 2013
Da sempre le nostre formazioni soffrono il così detto “mal di trasferta” dove solitamente ci man-ca sempre quel qualcosa in più che riusciamo a mettere sul nostro campo, infatti le Società del continente definiscono il mostro campo “ostico” e dove è duro portare via un risultato positivo, questa settimana invece si sono invertite le tendenze, infatti di quattro formazioni impegnate, solo le squadre che hanno giocato in trasferta hanno vinto.
La prima squadra impegnata è stata l’under 8, che sabato ha partecipato al concentramento di Rosignano, i piccoli Pesciolini come ormai di consuetudine, hanno vinto il concentramento mettendo in riga tutte le squadre avversarie, “Ottima propensione al lavoro di squadra, in difesa ottima pressione sul portatore di palla e sul pallone in generale. Anche se con campo e pallone fangosi molte delle mete vengono da azioni di almeno 3 passaggi non male per bimbi di 6/7 anni” (Gianluca Bianco Educatore). (Allegretti, Dell’Orco, Deossa, Gorgoglione, Marangon, Meo, Noto, Testa, Trambusti).
Domenica in quel di Prato è la under 14 a scendere in campo con i pari età del Prato Sesto, anche in questo caso la partita ha visto un'unica squadra dominare. l’Elba rugby porta a casa un risultato che la dice tutta sui valori tecnici visti in campo. “Come al solito mancano i dieci minuti iniziali passata quella fase la squadra a iniziato a giocare ed a fare delle cose egregie ottima prova del numero 10 ha usato i centri quando serviva e ha anche provato ad entrare, di conseguenza a giocato bene tutta la 3/4 in attacco. In difesa invece partivamo bene da fase statica ma dopo una fese eravamo sempre in inferiorità sulla parte aperta La mischia ha lottato ed aggredito, buone percussioni e buona la messa a disposizione della palla nelle rack, il so-stegno ancora un po’ in ritardo e poco reattivo ma in crescita” (Fabio Loria Educatore) (Tumiati, Bagnato, Capocchi, Chelini, Chiesa, Chionsini, Duglio, Kopeinig, Lara, Leoni, Lambardi, Pieruzzini, Palombo, Ribaudo, Sodano, Argalia, Villa, Ferrari)
Amara sconfitta per l’under 16 impegnata in casa contro il Lucca, la squadra locale domina tutto il primo tempo e gran parte del secondo dimostrando superiorità in tutti i reparti. Nel primo tempo la squadra isolana schiaccia gli avversari nella propria metà campo dominando nelle rimesse laterali, nelle mischie e nei punti d’incontro ma non riuscendo a far sua la partita, troppi errori in fase di trasmissione palla e poca convinzione sui propri mezzi tengono il punteggio in bilico fino al finale quando alcuni errori macroscopici dell’arbitro primo fra tutti l’espulsione di Muti riportano la squadra del Lucca nei ventidue elbani che, allo scadere, riesce a schiacciare in meta la palla. Troppo tardi per recuperare. In una partita dominata in tutte le fasi, gli errori arbitrali non possono condizionare una partita che andava chiusa già nel primo tempo, questa è stata una dura lezione che dovrà servire a far crescere tutta squadra. (Paglia, Piludu, Squarci, Muti, Ghini, Esercitato, Bellizio, Ciffo, Morosi, Fagnoni, Tomsa, Burchielli, Tumiati, Mocali, Lai A Disposizione: Polastri, Prattico’, Concas, Dell’anna, Gio-vanniello)
Sullo stesso filo conduttore la partita della squadra senior. Inizio fulminante per il Lucca che appena iniziata la partita schiaccia la squadra locale nella propria metà campo e trova subito la meta con una pressione asfissiante, pressione che dura pochi minuti, infatti dopo il vantaggio del Lucca è l’Elba prendere in mano il gioco e la partita portandosi in vantaggio, la partita sem-bra ormai indirizzata per il verso giusto non viene più concesso granché agli avversari, fino all’uscita di Scutaro che toglie sicurezza alla squadra. Come nella partita dell’under 16 i minuti finali sono fatali, il Lucca trova la meta allo scadere quando ormai non c’è più tempo per recuperare. “Lucca ben organizzato ma non forte nei placcaggi, i nostri tre quarti, in avanzamento, sono sempre riusciti a mettere in difficoltà gli avversari. Mischia eccellente fino all’uscita di Scutaro, quando è cambiato l'equilibrio ed è venuta a mancare la sicurezza di tutta la squadra. Gioco molto dispendioso, ma che ha dato i frutti in avanzamento. Sono comunque soddisfatto dell'atteggiamento mai arrendevole”. (Giacchetto Fabio)
(Ricci, Fiori, Galletti, Galli, Pieretti, Ferrini, Alegretti, Ascione F., Candida, Fabiani, Vozza, A-scione A., Amoroso, Troccolo, Scutaro, A Disposizione: Venturucci, Contu, Giacchetto, Greco, Loria, Di Brizzi, Somma).
in merito ai camion di terra, probabilmente si riferisce all'accumulo di terra in vicinanza del Fosso Galea -zona a monte dell'aerostazione-, La informo che la tematica è di competenza e presidiata dal Comune. Ad oggi è in corso anche l'attività di ARPAT per la caratterizzazione delle terre.
Per quanto riguarda il secondo punto bisogna distinguere fra l'attività di cava e l'attività di presidio idrogeologico. In merito al primo aspetto è il comune titolare delle procedure e, la zona segnalata è oggetto di ordinanza di messa in ripristino e anche di un piano di riutilizzo dei materiali.
Per quanto riguarda invece il progetto idrogeologico a seguito dell'alluvione del 7 novembre 2011 il Commissario ha incaricato l'Ufficio del Genio Civile e la Provincia di Livorno per la realizzazione della sistemazione complessiva del Bacino del Fosso degli Alzi comprensivo anche di intervento idraulico forestale da eseguirsi nella parte alta del Bacino.
Tale intervento prevede anche la gestione della dinamica dei sedimenti nel rispetto dell'equilibrio idraulico del corso d'acqua.
Campese
Spero che il messaggio sopra riportato si commenti da solo:
e spero di non essere mai il beniamino di certi imbecilli.
Gian Carlo Diversi
Fin da quando la torre che collega la piazzola per l’elicottero del 118 è apparsa in tutta la sua imponenza, noi abbiamo sollevato un dubbio sulla stabilità del terreno , almeno nella parte sud dell’edificio, a bassa portanza. Ci siamo ritornati più volte, sempre corredando i nostri dubbi con il disegno che pubblichiamo. A metà Luglio alla notizia che l’ascensore non funzionava, commentavamo :
"Il fatto che adesso vi siano degli ascensori che non funzionano da qualche mese, lascia pensare che non sia saltata una valvola nel sistema elettrico, ma che si tratti di problemi strutturali. La prima cosa che viene in mente che le barre di scorrimento su cui l’ascensore scorre si siano modificate. Cioè, per farci capire, a causa di un movimento non siano più parallele. Se così fosse, l’ascensore in movimento rischierebbe di rimanere incastrato. E da sperare che non sia così perché questo sarebbe la prova definitiva che la struttura avrebbe ceduto".
Veso la fine di agosto 2012 i dubbi sono confermati . Ecco come Luca Lavazza dell’Als 6 lo spiega a Tenews:
“ L’ascensore non funziona a causa di un assestamento. La colonna non è perfettamente dritta e questo, anche se non comporta problemi sulla staticità, ne ha sulla funzionalità e quindi ha costretto a vietare l’accesso all’impianto.”
Non si tratta dell’ascensore che si muove all’interno della torre ma di quello che conduce all’ingresso dell’ospedale. Ma il fatto conferma che il terreno ha ceduto perché si tratta di un terreno a bassa portanza , come noi avevamo denunciato, da queste pagine , nel maggio del 2011 e come la ditta incaricata dei lavori aveva confermato.
“Secondo alcune voci, i lavori per la costruzione della torre della elisuperfice non poterono iniziare come previsto perché la ditta assegnataria dei lavori si rese conto che non erano stati fatti i necessari lavori di consolidamento del terreno. Se la torre fosse stata costruita senza un consolidamento rischiava di crollare in testa ai malati.”( Elbanotizie )
Questi fatti sono la prova che la costruzione dell’elisuperficie con torre di collegamento su un terreno instabile è stata una scelta imprudente. Se i lavori di consolidamento del terreno su cui poggia la torre non fossero stati fatti a dovere, potrebbe essere a rischio l’utilizzo dell’intera struttura, con spreco immenso di denaro pubblico.
[COLOR=darkblue] Foto . Nel disegno si vede come il lato sud della struttura ospedaliera poggi su un terreno a bassa portanza. Si tratta naturalmente di un semplice schizzo che serve solo a dare un’idea di quello di cui si parla..” [/COLOR]
[URL]www.elbanotizie.it[/URL]
Il problema di fondo è che nel nostro Paese non esiste un rapporto corretto e paritetico fra fisco e cittadino: il primo impone tasse fra le più elevate al mondo, complicate da calcolare e soggette a mille interpretazioni (non a caso il post che ho mandato non ha ricevuto alcun commento.. di fronte ai numeri anche tanti moralizzatori si zittiscono..) ben sapendo che il secondo cercherà comunque il modo per… diciamo… "autoridursele".
La varietà di comportamento del contribuente, e la conseguente maggiore o minore condanna morale verso l'"evasore", vero o presunto, è poi infinita: dal nonno salumiere che "evade" l'iva dando un panino al prosciutto al nipotino, alla multinazionale che fa sparire decine di miliardi in modo "quasi legale" passando per centinaia di variazioni sul tema, da chi "nasconde" il 2% e ci fa uscire una pizza in più con la famiglia, all'evasore totale che magari piglia pure sussidi e contributi per i poveri.
Ci sono però dati precisi: quando il fisco contesta una violazione, in un terzo dei casi ha torto marcio, e in un altro terzo ha torto almeno in parte. Senza contare la violenza di chi ti impone, solo per poter far valere i tuoi diritti, di depositare un terzo della somma che "loro" presumono evasa. E che potresti non avere… impedendoti così il sacrosanto diritto alla difesa.
Questi sono i motivi per cui qualunque persona, per quanto onestissima, ha comunque un minimo di giustificata "paura" di fronte al rischio di entrare in conflitto con un avversario così poco corretto.
Un mio amico, cittadino svizzero, ha un bel giorno ricevuto una cartella di tasse che gli sembravano esagerate. Ha chiamato il suo consulente, il quale a sua volta ha preso appuntamento con l'ufficio competente: PER LA MATTINA DOPO. Confronto, appurato che la cartella era effettivamente sbagliata, immediato rimborso. Certamente un cittadino elvetico ha più fiducia e meno paura. Così come un tedesco, paese nel quale se decidono di farti un accertamento fiscale, ti avvertono tranquillamente un mese prima: "prepari le carte che ci da un'occhiata insieme"…
Va bene… speriamo solo che le rassicurazioni dateci dai boss siano reali, e che becchino davvero quelli che meritano di essere adeguatamente mazzolati. 🙂
PS: ottima l'idea di candidarti alle prossime elezioni! Avresti modo di renderti conto dal vivo di quali difficoltà si incontrino quando si cerca davvero di fare qualcosa – gratis – per la Comunità… naturalmente spero al fianco di Anna, ottimo Sindaco ma soprattutto Persona Straordinaria, che credo meriti la stima incondizionata di tutti i Marcianesi! 🙂