Caro Pasqualino,
Aah… tu la chiameresti autocritica? Dal 1945 in poi non ci sarebbero state più guerre in Europa per la presenza di Saragat, Brandt … e tralasci repubblicani, democristiani, pcisti, … insomma tutti gli altri democratici compagni di merende sulla ns. pelle.
La verità secondo me è che il capitale in questi anni, dopo aver provocato una guerra di una potenza distruttiva mai vista prima, aveva necessità ed opportunità di ricostruire e quindi rimpinguarsi. Ora semo di novo a le porte co' sassi. Servono fonti energetiche, nuovi mercati, più merci da produrre, … i partiti nazionalisti crescono, … la Cina si espande il Giappone si riarma e … stipendi e pensioni non bastano più. Però … per te, visto che non c'è più Saragat, ti va bene e voti Berlusconi, vero?
In ultimo, tralasciando Moggi, ma anche la Craxi che lo voleva, fino al barzellettiere e i suoi seguaci, restando su temi seri e concreti, ricordo che:
– le migliori condizioni gli operai, se le sono conquistate, anche per quelli come te, con la lotta, scioperi e manifestazioni, salvo perderle poi con la concertazione o gli scioperi burletta reparto per reparto…
– Quegli stessi operai, per migliorare le nostre condizioni di vita hanno preso fior di manganellate dai cosiddetti "Scelbini", celerini sotto il governo chiamato "S.S" del 1954
formato da Scelba a vicepresidenza Saragat.
– Negli anni della gestione Scelba del Ministero degli Interni gli scontri lasciano sul terreno oltre cento morti e migliaia di feriti. A questi bisogna poi aggiungere gli arrestati: 148.269; fra questi 61.243 condannati per un totale di 20.426 anni di carcere. Per questa sua durezza socialisti e comunisti lo bollano come “fascista".
– Gli Agnoletto, Caruso, Negri (deputato con i radicali poi passati anche attraverso la combriccola politico/mafiosa per cui dici di aver votato e forse voterai), so' 'na giacchettata in confronto a questo e comunque non appartengono né alla tradizione né alla teoria né alla prassi socialista e comunista.
Ecco il chi era il tuo campione di democrazia, … socialdemocrazia.
Ivano