ROMA CON CIRCA 3 MILIONI DI ABITANTI HA 19 MUNICIPALITA' CON UNA MEDIA DI UNA MUNICIPALITA' OGNI 150.000 ABITANTI CIRCA.
LASCIO A VOI UNA RIFLESSIONE.
UN SALUTO DA UN CAPOLIVERESE (CON LA SUA CADENZA DIALETTALE) ORGOGLIOSO DI ESSERLO.
LASCIO A VOI UNA RIFLESSIONE.
UN SALUTO DA UN CAPOLIVERESE (CON LA SUA CADENZA DIALETTALE) ORGOGLIOSO DI ESSERLO.
IL CONTROLLO SOCIALE VOLUTO DAL NUOVO ORDINE MONDIALE CONTINUA AD AVANZARE
in particolare in America, dove in alcuni istituti scolastici, coloro che si rifiutano di sottomettersi al biochip, sono vittime di recriminazioni e rappresaglie.E’ ciò che sta accadendo agli studenti della John Jay High School e della Anson Jones Middle School a San Antonio, i genitori dei quali si sono rifiutati di far monitorare i loro figli dai funzionari scolastici.Secondo i nuovi regolamenti entrati in vigore lo scorso 1 ottobre, ogni studente è obbligato a tenere sempre con sè una speciale “carta d’identità” (Tracker ID) equipaggiata con un chip a radio frequenza (RFID), consentendo ai sorveglianti scolastici di sapere in ogni momento la posizione di ogni singolo alunno.La motivazione data dagli educatori a tale provvedimento è da individuarsi nella volontà di arginare il fenomeno dell’assenteismo dilagante (una volta bastava fare l’appello! N.d.r.). Se la sperimentazione darà i risultati sperati, il sistema di controllo sarà installato in tutte le 112 scuole del distretto scolastico, che conta quasi 100 mila studenti.Intanto, però, si registrano strani casi di vessazione e di abuso.
DA QUANTO SI APPRENDE DA ALCUNE TESTIMONIANZE
pare che i ragazzi che non indossano i Tracker ID, che dovrebbero essere portati in tasca o al collo, siano presi di mira dagli insegnanti, impedendogli di utilizzare alcune strutture della scuola, come le aree comuni quali le librerie e le caffetterie.Andrea Hernandez, studente al secondo anno alla John Jay, in un’intervista rilasciata di recente ha dichiarato che gli educatori non hanno preso in nessuna considerazione le sue proteste circa le evidenti violazioni della privacy. Per rappresaglia, le è stato impedito di partecipare alle elezioni degli studenti, in violazioni delle più banali norme democratiche garantite dalla costituzione americana. “Uno dei miei insegnanti mi ha detto che non mi sarà permesso di votare se non utilizzo il nuovo Tracker ID che mi è stato imposto”.Essendosi rifiutata di indossare l’RFID ID-Chip, il sovraintendente scolastico Ray Galindo ha spedito una comunicazione ai genitori di Andrea: “Con la presente, esortiamo vostra figlia ad indossare il Tracker-ID come chiediamo di fare a tutti gli altri studenti e adulti nel Campus Jay. Se vostra figlia si rifiuterà ancora di indossare l’RFID ID-Chip, le ripercussioni saranno più rigide della semplice revoca circa i suoi diritti di voto.Vi esorto ad accettare questa soluzione in modo che il percorso didattico di vostra figlia non ne risenta”. Steve Hernandez, padre di Andrea, ha dichiarato che la sua famiglia non smetterà di criticare pubblicamente un programma che ritiene sbagliato. “Non siamo disponibili a rinunciare ai nostri diritti costituzionali”, ha detto Steve.
ma avete visto attentamente l'uomo mascherato, a me sembra il fisico di una donna, questo continua a prenderci in giro.
Tu non credi ai dati di Tenews sul Comune Unico ?
Io invece penso che Tenews non dica bugie . La gente che ragiona in modo strano come te pensa sempre male degli altri e per questo diffida del C. U.
Siamo tutti Elbani , basta farci la guerra tra noi, Viva il Comune Unico!
Ciao.
Campese
Francesco Semeraro
ELBA PULITA
NO AMIANTO NON FANGHI TOSSICI NO TUMORI
Domenica 3 marzo a Portoferraio al molo fronte Porta a Mare (Porta con l’orologio) ci troveremo per dibattere quali possono essere le cause dell’aumento smisurato delle malattie oncologiche all’Isola d’Elba.
Ci sono seminari e osservatori molto qualificati che indagano sulle cause, ma noi elbani che viviamo la quotidianità del territorio, possiamo dare il nostro contributo testimoniando con osservazioni dirette e chiedendo, alle autorità locali, di eliminare quanto più possibile dalla nostra Isola, l’amianto e l’eternit e bonificare sotto stretto controllo degli Enti competenti, tutte le fonti di che possono sviluppare inquinamento con particolare attenzione alle acque destinate alla potabilità e all’irrigazione.
VENITE A PASSEGGIARE IN CALATA E FERMATEVI QUALCHE MINUTO CON NOI, NE VALE LA PENA, TROVERE AMICI SERENI MA PREOCCUPATI PRONTI A FARSI SENTIRE PER AVERE UN’ELBA PULITA.
Francesco Semeraro
Riforma seria del lavoro.
Incentivi alle imprese.
Annullamento dei finanziamenti ai partiti.
Abbattimento drastico dei costi della politica.
Tagli alle spese militari.
Livellamento dei costi fra i componenti dell'Europa.
Banche che a fronte di lauti guadagni condividano il rischio oggi maggiore.
Riforma delle pensioni con massimi e minimi "civili"
Pagamenti o conguagli dei debiti statali verso le imprese.
Abbattimento Irpef progressivo, magari in dieci anni.
Abbattimento a zero dell'Irap in cinque anni.
Riforma elettorale.
Modifica dell'altissimo costo del lavoro, almeno se non agevolando le imprese trasferendone una parte ai lavoratori.
E molte altre cose che si possono decidere in un solo mese, per almeno invertire la rotta, magari con molti sacrifici, ma riportando sulla giusta strada l'Italia e gli Italiani.
E non serve un miracolo, quello lo facciamo ogni giorno per sopravvivere.