Al sig. SINDACO del Comune di Marciana.
Caro Sindaco,
ho letto in questi giorni molti articoli sulla questione "Ecomostro" ed è
chiaro che si voglia strumentalizzare la notizia.
La presente certo non è indirizzata a questi soggetti, ma penso che siadoveroso ricordare alcuni passaggi storici della questione: non vorrei che qualcuno avesse la memoria corta.
Nel 1975 viene approvato il primo Programma di Fabbricazione, e già da taleepoca l'area in questione era adibita alla costruzione di un Centro Servizi.
La precedente proprietà (Edilmare) aveva più volte presentato vari progetti nel corso degli anni, con riduzioni drastiche della volumetria, tutto questo fino al 1999, quando,alla fine del mandato dell'Amministrazione Vagaggini, viene rimandato tuttoall'approvazione del nuovo strumento urbanistico (Piano Strutturale).
Nel 1999 entra l'Amminstrazione Logi ed il Piano Strutturale non è ancora approvato.
Nei primi anni del 2000 viene sia firmata la convenzione che rilasciata la concessione edilizia per edificare e di conseguenza iniziano i lavori.
Nel settembre 2002 abbiamo il primo alluvione e per varie vicende, che nonvoglio commentare, viene sequestrata l'area.
L'Amministrazione Logi, con il cui sindaco, ancora oggi, esistono rapporti di reciproca stima , rimane in carica fino al Giugno 2009. Poi arriva la "Fascistella" ed i suoi "Camerata" ed incominciano una serie di incontri con l'attuale proprietà.
Nel 2011 abbiamo la seconda alluvione ed abbiamo anche il primo incontro conil Governatore Rossi su tale questione.
Ricordo, per fare un passo indietro, che esisteva un progetto preliminare, redatto dalla precedente amministrazione, in merito alla messa in sicurezza della Frazione di Procchio, ed anche in questo caso, per i più smemorati, viene addirittura creato un comitato per la questione "tracciato del fosso".
Il periodo "caldo" di tale ultimo argomento è quello delle elezioni 2009.
Tale progetto si è fermato alla sola fase preliminare in quanto privo di copertura finanziaria.
Proprio per essere precisi, devo aggiungere, che una parte di tale progettazione aveva raggiunto una fase successiva, per un importo lavori di circa ? 1.400.000, ed esattamente la parte di fosso che dalla Provinciale Procchio – Marciana Marina scende fino al Mare (quel tracciato che ha portato alla costituzione del comitato sopra nominato), con ulteriore precisazione che l'esecuzione dell'intervento avrebbe messo in sicurezza,
solamente la zona in sinistra del fosso, ossia quella parte di territorio dove è presente la struttura turistico-ricettiva. Erano presenti nelle Casse Comunali, con l'Amministrazione Logi, solo ? 300.000, del milione e quattrocento mila della base d'asta del primo lotto, oppure meglio dire che erano solo presenti ? 300.000 dei ? 4.000.000 della messa in sicurezza
dell'intera frazione.
Procchio, ossia la frazione che non dorme quando piove, non è solamente l'Ecomostro e la parte del fosso che passa di lì, ma è la zona dove è stato realizzato l'intervento di messa in sicurezza del Fosso di Gualderone e Pestello (Campo all'Aia) per un 'importo di circa un milione di euro realizzato nel 2010/2011 e che sta portanto alla redazione di una variante,
richiesta alla Regione Toscana, per l'utilizzo di ? 181.000 di ribasso d'asta nel solito bacino, Procchio è anche Valle Grande alta (zona della Chiesa) dove sono attualmente in corso lavori per ? 300.000 sempre per l'eliminazione del rischio idraulico. Forse alcuni amministratori preferiscono voler bene solo a quella Procchio che si vede passando con l'auto senza sapere che Procchio non finisce lì e che anche chi abita a Campo All'Aia deve essere "messo in sicurezza", così come chi abita nei
pressi della Chiesa Parrocchiale deve essere messo in sicurezza…e noi l'abbiamo fatto!
Sarà meglio che spenda anche due parole per i famosi incontri "a porte chiuse" con l'attuale proprietà del Centro Servizi, non vorrei che si pensasse che si voglia omettere la notizia.
La notizia è che è stato firmato un accordo sulla demolizione dell' "Ecomostro" logicamente a spese della proprietà (consultabile sul sito della Regione Toscana), la notizia è che l'accordo prevede l'annullamento di tutti gli atti precedentemente sottoscritti svincolando il Comune di Marciana da responsabilità di qualunque genere in merito alla vicenda, la notizia è che la Regione Toscana mette a disposizione non ? 4.000.000 ipotetici, ma bensi ? 5.000.000 inscritti in bilancio per la messa in sicurezza del Fosso di Valle Grande, la notizia è che il progetto preliminare di tutto il tracciato è già stato approvato, la notizia è che il progetto preliminare prevede il
passaggio del fosso internamente all'area del Centro Servizi per poter captare i mc. di acqua proveniente dalla zona di Fonte al Leccio, la notizia è che il progetto definitivo-esecutivo sia del tracciato dalla Provinciale fino al Mare è già stato approvato, come anche il tracciato della fognatura bianca della Via del Mare.
Comunque torniamo alla "Fascistella".
Caro Sindaco evidentemente queste cose, viste le esternazioni di alcuni personaggi sulla stampa, non si fanno se si vuole bene ad un paese : per voler bene ad un paese dovresti prendere spunto da alcuni colleghi Sindaci che hanno amministrato magari qualche anno fa, quella si che era VERGOGNA !
Tanto era dovuto.
Saluti
[COLOR=darkblue]Daniel Giacomelli – Vice Sindaco del Comune di Marciana. [/COLOR]