Gli scienziati che hanno permesso lo scempio del caos benzina hanno fatto un danno enorme e chissà per ancora quanti anni lo pagheremo, un luglio così misero io non me lo ricordo.
Grazie per la lungimiranza, quando si dice programmazione.
Grazie per la lungimiranza, quando si dice programmazione.
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_35/toscana.JPG[/IMGSX]Da sabato 9 luglio tutti gli slot della compagnia Toremar torneranno ad essere efficienti al 100 per cento. Toremar affitterà un traghetto da Moby per supplire alla mancanza della motonave Oglasa ancora in riparazione".
Sen non erro ora siamo al 14 Luglio e la situazione é a dir poco indecente.
Allora mi chiedo l'autorità Portuale I Sindaci la Provincia la Regione e le opposizioni cosa stanno facendo .
Faccio presente che le navi non servono solo per portare i turisti ma ,cosa più importante, per portare le ambulanze e la auto della varie associazioni non ché dei privati per portare pazienti per visite mediche , esami clinici o cure mediche importanti e indeferibili .
Detto ciò che si sta aspettando la Fata Turchina o il Mago Merlino per risolvere il problema ???
Ricordo in particolare ai vari politici e amministratori , non glielo auguro , che improvvisamente potrebbe accadere di dover andare o tornare dal continente per la soluzione di un grave problema e avere difficoltà a traghettare non é una bella cosa.
Chi farà il miracolo…….
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_35/premio.JPG[/IMGSX]Emotività, aspettativa, concentrazione erano ben percepibili nell’atmosfera che avvolgeva la quinta edizione della Cerimonia di consegna dei diplomi agli studenti che hanno concluso con l’anno scolastico 2021-2022 il ciclo di istruzione degli Istituti Superiori elbani.
La Sala Magna della sede di Concia di Terra dell’I.S.I.S. “R. Foresi”, dove nel pomeriggio di mercoledì 13 luglio ha avuto luogo l’evento, era affollata, oltre che dagli ormai ex studenti delle 5e classi, dagli insegnanti, dai genitori, dal personale non docente e da numerosi altri intervenuti.
In questo contesto si sono inserite, in aggiunta agli altri premi disposti dalla Dirigenza scolastica, due borse di studio da 250 Euro ciascuna, messe a disposizione dal Lions Club Isola d’Elba, che sono state assegnate a Adele Pavia e Layla Joile Mancusi del Liceo Classico, le uniche due studentesse dell’Istituto che hanno conseguito, al termine del ciclo di studi, la massima votazione di 100 e Lode che va a sommarsi ad un quinquennio di studi continuamente valutati con il massimo dei voti .
Dopo le parole di apprezzamento e ringraziamento rivolte al Lions Club dalla Dirigente Scolastica Alessandra Rando per il contributo elargito a supporto della premiazione, il Presidente del lions elbani Francesco Andreani, nel suo breve intervento, ha fatto rilevare come fra gli impegni del sodalizio, che fa parte di un insieme internazionale di 48.000 club presenti in oltre 200 nazioni, comprendenti la salute, l’ambiente, la cultura, l’aiuto ai bisognosi, attuati dal livello territoriale all’internazionalità, spicchi in primo piano l’attenzione ai giovani, per i quali questo piccolo contributo vuol essere un incentivo a confermarsi quali promesse per il nostro futuro.
Andreani ha inoltre comunicato con l’occasione che l’assegnazione di borse di studio verrà ripetuta anche per i prossimi anni in quanto tale service è stato ufficialmente assunto dal Club come impegno annuale.
Il bastione sinistro si innalza verso sud ovest dove esiste l’unica via di accesso alla vetta in mezzo alle rocce di diaspro ,
Assume una configurazione imponente e possente nei confronti di chi sale(Vedi FOTO 1).
E’ una suggestione creata a bella posta per scoraggiare il nemico che si avvicina.
Si eleva a forma triangolare e termina con uno spalto ed una garitta .(Vedi FOTO N 2)
Documenti di archivio datano con precisione il periodo nel quale questo bastione è stato costruito.
Il bastione sinistro è infatti costituto da uno spalto dove alloggiava l’artiglieria pesante il cui peso era supportato da una stanza edificata attigua alla cappella nel cortile interno .
I lavori di costruzione della cappella con la stanza attigua sono stati eseguiti tra il 1690 il 1696.
Allo spalto del bastione sinistro si accede dal cortile interno tramite una scala in muratura con gradini in cotto e in pietra: dallo spalto si poteva tramite una scaletta arrivare al camminamento nord(VEDI FOTO N 3)
Lo spalto del bastione sinistro à l’unica superficie di cui rimane la pavimentazione in pietra di taglio irregolare di antica fattura .Al centro c’è lo scolo per le acque piovane che venivano convogliate verso la scala seguendo l’inclinazione del pavimento e da qui tramite un pluviale in cotto immesse nella cisterna ai piedi della medesima.
Lo spalto del bastione guarda all’esterno verso nord ovest dove è l’unico sentiero di accesso alla rocca sul quale poteva essere posizionato il tiro dell’artiglieria mentre all’interno,sul lato che guarda verso il cortile, esiste un muro alto circa due metri e lungo dodici.Questo muro ha delle grosse troniere con parapetto all’altezza di circa 60 cm ed alte 1,50 metri,con delle strombature che permettevano di orientare il tiro dell’artiglieria senza troppo esporsi.
Nell’angolo dello spalto , che è rivolto a sud,è una garitta vicino alla quale arriva la scala in muratura che connette lo spalto del bastione al cortile interno. La garitta,abitacolo per una sentinella, si eleva per quasi due metri, è coperta con muri di spessore di circa trenta centimetri con tre feritoie tonde di osservazione che consentivano alla sentinella di controllare l’esterno iniformemente.Consentiva l’ingresso alla garitta una porta di accesso aperta ovviamente verso lo spalto.
La garitta permette la difesa al bastione destro negli attacchi esterni alle mura mentre il muro che allinea le troniere sullo spalto del bastione sinistro aiutava alla difesa del bastione destro qualora il nemico fosse entrato dentro,In queto caso infatti il bastione destro non poteva difendersi.
In tal modo una reciproca difesa tra bastione destro e sinistro si realizza.
CASAMATTA
Il colonnello Warren nella legenda della mappa del castello del 1749 individua la casamatta “quale dalla parte di fuori della fortezza rappresenta essere un Barbacane “.(Lettera “ I “della legenda )
Il Warren la chiama “barbacane” .
Barbacane è infatti una costruzione avanzata verso il nemico che si stacca dalla muraglia difensiva (in questo caso del bastione sinistro) per coprirne il piede.
E’ opera atta a coprire una macchina da gittata(cannone o altro) che dalla sua posizione può sparare attraverso una piccola apertura o fessura ,
Sul davanti è infatti l’apertura (foro)della cannoniera per mettere in opera una difesa di tipo radente .
Doveva contenere munizioni: se fosse saltata in aria essendo all’esterno non avrebbe aperto una breccia nelle mura.Chi era dentro la casamatta si poteva facilmente e velocemente defilare dentro il cortile interno della cinta muraria attraverso un passaggio che ricava i propri scalini nella roccia stessa attraversando la cinta muraria.
MARCELLO CAMICI
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_35/sicci.JPG[/IMGSX]Il cambiamento climatico ormai da anni sta interessando sempre più intere aree dell’Europa ed il relativo aumento delle temperature sta determinando gravi danni alla biodiversità, incendi boschivi, diminuzione dei raccolti oltre ad avere anche un impatto sulla salute delle persone.
Tra le conseguenze del cambiamento climatico in atto si registrano sempre più fenomeni di siccità che, ormai da qualche anno, stanno interessando anche il nostro paese dove nel solo 2021 è stato dichiarato per 9 casi lo stato di emergenza e nei primi mesi del 2022 si è rilevato un aumento del 29% di eventi climatici estremi che fanno prefigurare un 2023 con un ulteriore deficit idrico rispetto all’anno precedente.
In Italia negli ultimi mesi si rileva la significativa e prolungata assenza di precipitazioni e le temperature di gran lunga superiori alle medie stagionali che hanno determinato una grave condizione di siccità tale da mettere a rischio anche la produzione agroalimentare nazionale e l’intero sistema “Made in Italy” che costituisce l’asse portante delle esportazioni agroalimentari, cresciute nell’ultimo decennio in media dell’8.1% su base annua.
In data 6 luglio 2022 il Presidente della Regione Toscana ha emesso apposito Decreto per dichiarare lo stato di emergenza per la siccità.
I fenomeni di siccità stanno incidendo in modo significativo su tutto il territorio nazionale e richiedono azioni concrete per ottimizzare le risorse idriche e prevenire in particolare modo momenti di crisi nella produzione agroalimentare;
In risposta a questa emergenza di portata storica si intende promuovere una proposta strategica per garantire un piano di sostenibilità e resilienza ai territori agricoli ed all’ambiente, a fronte di future crisi idriche, che debba contenere i seguenti obiettivi:
• Avviare immediatamente la costruzione di nuovi invasi, recependo la proposta progettuale dell’Associazione Nazionale Bonifiche e Irrigazioni (ANBI), denominata “piano laghetti”, già in possesso dei competenti Consorzi di bonifica per la realizzazione di n. 200 invasi su tutto il territorio nazionale con un costo stimato di circa 3,5 miliardi di euro. Tale iniziativa consente di ridurre i prelievi dalle falde acquifere, e quindi minor consumo di energia elettrica, e, allo stesso tempo, di produrre energia idroelettrica e fotovoltaica con impianti galleggianti sulla superficie degli invasi stessi, assicurando il rilascio della risorsa in caso di siccità per alimentare i sistemi irrigui;
• Definire un contratto istituzionale di sviluppo (CIS) sul tema della risorsa idrica che coinvolga i territori interessati. Questo rappresenta uno strumento che può consentire di accelerare le procedure e avere subito fondi a disposizione anche per le progettazioni esecutive;
• Sollecitare la Commissione europea per la definizione di una normativa che consenta l’utilizzo delle Tecnologie di Evoluzione Assistita – TEA – svincolandole dalla legislazione in materia di OGM. L’utilizzazione delle nuove biotecnologie agrarie può assicurare la immediata sperimentazione in campo di nuove piante più resistenti alla siccità e alle parassitosi;
• Appostare specifici fondi nella prossima legge di bilancio per i prossimi tre anni;
• Definire, anche attraverso un decreto siccità, un piano completo di ristori che possa mitigare almeno in parte le ingenti perdite che il mondo agricolo sta subendo e subirà nei prossimi mesi.
Per questo abbiamo chiesto ai sindaci dei Comuni dell' Isola d'Elba di adottare una strategia ed un approccio comune e strutturato, in sinergia con gli Enti sovra comunali, affinché si mettano in campo azioni virtuose nella complessa gestione del territorio per gestire e prevenire i gravi fenomeni di siccità e rafforzare la resilienza del territorio medesimo ed in particolare della produzione agricola.
Occorre promuovere una proposta strategica per garantire un piano di sostenibilità e resilienza ai territori agricoli ed all’ambiente, a fronte di future crisi idriche, che debba contenere gli obiettivi indicati in premessa.
Adalberto Bertucci
Coordinatore Isola d'Elba – Forza Italia
Chiara Tenerini