Grazie per i tanti momenti passati insieme.
ti voglio bene.
MARE
Quelli del No dicono che sono meglio 8 Sindaci liberi che 1 sottomesso dalla Regione.
Io però da tanti anni vedo 8 Sindaci sottomessi dalla regione e neanche 1 libero e capace di ottenere qualcosa .
La vera differenza è che oggi nessuno si piglia le colpe , domani ci sarà un solo colpevole.
Ciao
PORTOFERRAIO. Secondo appuntamento del ciclo di incontri per la promozione della salute, gestito da Adolfo Santoro, medico all'ospedale di San Rocco, che accoglie domani, mercoledì 3 aprile, gli interessati dalle 18 alle 20, presso i locali posti al quarto piano della struttura ospedaliera, nel dipartimento della salute diretto dallo psichiatra. Il primo incontro di mercoledì scorso ha registrato un particolare successo, con la sala affollata da molte persone, tra cui diversi giovani, ed è stato dedicato ad un film sulla vita giovanile di Gesù, un modo di introdurre alla riflessione sull'esistenza umana. Questo secondo appuntamento è dedicato al tema del gioco d'azzardo. “Tutta l'iniziativa – dice Santoro -fa parte di un progetto che vuole far capire alle persone quanto sia importante conquistare la consapevolezza che la salute si conquista in prima persona, con i giusti stili di vita. L'azione dei medici e dell' Asl è solo una fase, che spesso avviene a malattia ormai esplosa, causata di solito da errori di impostazione della propria vita, che ognuno di noi compie. Occorre avere la giusta alimentazione, un equilibrio esistenziale, riuscire a vivere in una rete di solidarietà sociale per puntare alla salute”. Gli incontri si svolgono ogni mercoledì alla medesima ora, ed il prossimo sarà dedicato proprio ai principi dell'alimentazione giusta e corretta, quello successivo (24.4) riguarderà il tema dell'agricoltura legata al progetto “Terra madre”, quindi l'argomento sarà quello dell'anoressia (8.5) e una settimana dopo saranno toccati gli aspetti psicoanalitici che studiano l'io della persona come resistenza al cambiamento. Ultimo incontro il 22 maggio, rivolto a Giorgio Gaber, la sua musica, le sue parole, che fanno riflettere sul bisogno di una vita alternativa a quella che la società ci propone. L'ingresso è libero ed è opportuno segnalare la partecipazione, telefonando allo 0565/926740, affinché gli addetti ai lavori possano meglio predisporre la sala che accoglierà gli intervenuti.
E' veramente imbarazzante..
Come si fa ad essere così audaci nell'esprimere tali affermazioni quando gli stessi problemi che elenca il Mazzei sono quelli generati dalla politica della Regione Toscana, da sempre in mano al monocolore PD?
Se si parla di Sanità, come non ricordare che lo smantellamento dei servizi elbani parte da molto lontano, con Enrico Rossi assessore competente e successivamente, nel momento di massimo ridimensionamento della Sanità isolana, presidente della Regione stessa?
Qualcuno faccia sapere a Mazzei che Enrico Rossi non è iscritto al Partito Repubblicano Italiano.
La gestione dei trasporti negli ultimi anni è stata in mano a Ceccobao che, se non ricordo male, non è iscritto al Partito Monarchico ma è un alto funzionario del PD senese (quello del Monte dei Paschi…).
La chiusura di alcuni tribunali è dovuta alla spending review di Monti e non c'entra veramente nulla con la semplificazione istituzionale.
La scelta di sopprimere le Aziende di Promozione Turistica è stata della Regione. E non mi risulta che la Toscana Promozione – Agenzia di Promozione Economica della Toscana abbia brillato nella promozione del turismo elbano.
Sarebbe davvero il caso di finirla con tali mistificazioni.
La politica è una cosa seria e, grazie a Dio, l'anello al naso ce lo siamo tolti da molto tempo, ormai.
Solo Mazzei non se ne è accorto.
Gianluigi Palombi
Si tratta di una manifestazione che è ormai divenuta un appuntamento primaverile atteso sull’isola e in tutta la Regione, nel segno della promozione di una vera unicità territoriale. Centinaia di appassionati e professionisti del settore potranno degustare, presso il Centro Congressi De Laugier di Portoferraio, la nuova annata di Aleatico Passito dell’Elba DOCG nelle diverse sfumature che i produttori, con passione e competenza, sanno dare al proprio prodotto di eccellenza. L’ Aleatico dell’Elba DOCG si è infatti dimostrato un’eccellenza nel panorama vinicolo e sta diventando una realtà produttiva di grande interesse per qualità e quantità.
Già Napoleone, come narrano gli scritti dell’epoca, ne apprezzava le caratteristiche di finezza e intensità aromatica, rese oggi ancora più evidenti dal disciplinare di produzione che ha portato al miglioramento delle tecniche produttive, senza abbandonare la tradizionale pratica dell’appassimento al sole di Settembre.
Proprio per valorizzare la storicità dell’Aleatico Passito dell’Elba DOCG, per questa terza edizione è previsto un evento speciale: domenica mattina presso la Sala Congressi della De Laugier saranno presenti i professori Giancarlo Scalabrelli – ordinario di Viticoltura presso l’Università di Pisa – e Claudio D’Onofrio , ricercatore presso il dipartimento “Scaramuzzi” dell’ateneo pisano, per la presentazione del volume “Aleatico dai mille profumi” , in cui sono raccolte attraverso una rigorosa indagine storiografica le testimonianze della grande tradizione vinicola elbana.
E poiché anche l’olivicoltura elbana mostra di aver intrapreso la strada dell’eccellenza qualitativa, Elbaleatico quest’anno ospiterà , al primo piano del centro congressi, una selezione dei migliori oli extravergine prodotti sull’isola, inaugurando così la collaborazione con gli Olivicoltori Elbani.
Come sempre i migliori Aleatico Passito dell’Elba DOCG saranno accompagnati da assaggi delle eccellenze dolciarie elbane: anche quest’anno i migliori artigiani cioccolatai e pasticceri sapranno stupire il pubblico con creazioni dedicate all’abbinamento con il prezioso nettare.
Ah l'Elba!!! un puntino nero in un mare rosso…NO!
Allora chi lo vuole questo Comune Unico?!?
Personalmente sarei a favore della semplificazione, ma non manovrata da questi cialtroni dei sotterfugi da 4 soldi. E non voterò.
Quindi, faranno il Comune Unico e ci imporranno un commissario, finchè non ci mettiamo d'accordo, nominato dal Partito della Regione governata storicamente dalla sinistra. Rappresentanza popolare ai massimi livelli direi, non fa una piega.
Proprio come a Portoferraio dove una lista di sinistra in larga minoranza, come è risultato dalle ultime elezioni comunali, governa da quasi 10 anni.
Allora facciamo un'altra raccolta di firme e vediamo se alla Regione passa la proposta di legge di iniziativa popolare…