da
comune unico
pubblicato il 6 Aprile 2013
alle
10:01
Qualcuno sa qualcosa in merito? grazie
da
marciana
pubblicato il 6 Aprile 2013
alle
9:59
da
TalElbano
pubblicato il 6 Aprile 2013
alle
8:46
SPERO SEMPRE IN UN RAVVEDIMENTO "OPEROSO" DEL GOVERNATORE DELLA TOSCANA NELL'EMETTERE URGENTEMENTE UN NUOVO DECRETO DI ANNULLAMENTO DEL REFERENDUM, LO CHIEDO CON UMILTA' SIA PER NOI ED ANCHE PER TUTTI COLORO CHE SONO A FAVORE. RITENGO ROSSI PERSONA DI INDUBBIA INTELLIGENZA CHE SAPRA' COGLIERE E VALUTARE ATTENTAMENTE, L'INVITO
da
io voto NO
pubblicato il 6 Aprile 2013
alle
8:32
MEGLIO QUALCHE EURO IN PIU SPESO ORA CHE UNA GRATUITA MISERIA DOMANI
da
Longonese
pubblicato il 6 Aprile 2013
alle
8:04
Ma non sarà' mica vero che hanno costruito quelle case dentro una falda acquifera e adesso sotto si stanno allagando ?
Ma è' legale svuotare tutta quel l'acqua da una falda ?
Ma se si svuota in quella maniera una falda che è' sotto il terreno anche di tante altre abitazioni, non c'è' il pericolo che quest'ultime abbiano dei movimenti strutturali ?
E meno male che li vicino ci abita anche un carabiniere.
da
ELBANO ATTENTO
pubblicato il 6 Aprile 2013
alle
6:28
Da giorni escono notizie relative all'Aeroporto di Marina di Campo.
Sarebbe interessante – per la popolazione – a fronte degli investimenti per la struttura, di cui tanto si parla,
QUANTO E' STATO DESTINATO PER LE LINEE AEREI e PER QUALI DESTINAZIONI (??????).
da
Marcello Camici
pubblicato il 6 Aprile 2013
alle
6:24
“divide et impera”.E’ questo il motto su cui si è fondato il potere di Roma.
Questo richiamo serve per parlare su quanto sta succedendo all’isola d’Elba con il referendum per il comune unico.
Si è voluto procedere a questo referendum facendo riferimento ad una proposta di legge d’iniziativa popolare che è poco chiara.
L’unica cosa chiara è la data di quaranta giorni.
Infatti,in caso di vittoria del SI entrerà in vigore la proposta di legge di cui sopra ed entro quaranta giorni dall’entrata in vigore di questa legge i comuni oggetto della fusione sono estinti,decadute le giunte e i sindaci dalle loro funzioni.
Il commissario straordinario verrà nominato dal presidente della regione con decreto entro trenta giorni dall’entrata in vigore della proposta di legge d’iniziativa popolare.
Il commissario straordinario eserciterà le funzioni degli organi di governo del comune unico fino all’insediamento di questi organi che avverrà a seguito delle elezioni amministrative.
Tutto qui.
Si sarebbe potuto fare meglio.
Siamo all’Elba una piccola comunità periferica e per di più insulare.
In una democrazia partitocratica e rappresentativa quale è la nostra sono alla fine i numeri quelli che contano: cosa volete che siano trentamila voti dell’isola d’Elba!
Contiamo davvero poco.
E’ stato pertanto facile da parte del presidente della regione toscana procedere nel modo in cui ha proceduto.
Lo dimostra il fatto che in regione nessuna forza politica ha ritenuto opportuno nel consiglio regionale procedere al miglioramento della proposta di legge.
Comprendo che il presidente della regione toscana sia stanco di avere a che fare con sindaci assai spesso litigiosi se non arroganti e che voglia un unico interlocutore.
Con quanto è stato fatto, il presidente della regione toscana potrà arrivare ad avere un unico interlocutore ma con una popolazione divisa alle spalle di questo unico interlocutore.
Noi elbani dobbiamo ritrovarci uniti non nella politica espressa da questo o quel partito ma nelle cose da fare utili per la nostra comunità.
Perciò,visto quanto accaduto,uscire dalla regione toscana è cosa utile da tentare di fare.
Come da alcuni è stato suggerito,chiedere di far parte della regione Sardegna,che come noi è isola, è cosa utile da fare.Forse,in quanto isola ,vi potrà essere maggiore attenzione nei nostri riguardi da parte della regione sarda:nessuno può garantire che ciò accada.
O,in alternativa,verificare la possibilità al livello comunità europea di una amministrazione unica in comune con la Corsica,come il sottoscritto ha suggerito dalle pagine di questo giornale,è cosa utile da fare anche questa.
Forse,in questa ipotesi di lavoro,essendovi una trattativa da condurre tra le parti vi potrà essere una maggiore garanzia quanto ad attenzione nei nostri riguardi e dei nostri peculiari,insulari bisogni.
Poi richiedere alla comunità europea riconoscimento dell’arcipelago toscano territorio con agevolazione fiscali sia per le imprese, perché così possano rinnovarsi ,investire e creare lavoro all’Elba ,che per le famiglie,non solo per ridurre il peso fiscale divenuto insostenibile ma anche per ridurre il costo della vita che nell’isola è superiore che in terraferma.
Quindi procedere verso un processo sociale e culturale di aggregazione,di unità .
Questo deve partire dalla scoperta delle nostre radici storiche,appena accennate nella relazione illustrativa della proposta di legge di iniziativa popolare di cui sopra , e dalla valorizzazione dei beni culturali sparsi sul nostro territorio ,quasi tutti in stato di completo abbandono e il motivo non è che mancano solo i soldi al loro recupero.
Per le risorse economiche necessarie per poter fare qualcosa per i beni culturali elbani,basterebbe che una parte dei soldi che incassano i musei elbani fosse obbligatoriamente destinata al recupero dei beni culturali sparsi sull’Elba.
Chiedo pertanto alla sovrintendenza di valutare questa ipotesi e ai comuni di perorare questa via.
Quando riusciremo a capire da dove veniamo ,avremo la consapevolezza dove andare.
Penso ai servizi,alle infrastrutture, ad una semplificazione amministrativa della pubblica amministrazione, nuova e vera,basata su efficienza ed imparzialità.
Tra i servizi essenziali da potenziare,come la sanità ,la scuola,penso ,ad esempio,alla continuità territoriale tanto declamata e sbandierata dalla regione toscana e mai realizzata perché ogni notte l’Elba per varie ore è completamente isolata per l’assenza di ogni regolare servizio marittimo che è presente nelle sole ore diurne.
Per fare tutto questo bisogna abbattere,superare gli steccati,i muri creati dalla politica di centro,di destra e di sinistra: le ideologie del secolo passato.
Gli steccati e i muri del “divide et impera”.
Questo sì che sarà cambiamento vero:non dobbiamo aver timore del cambiamento vero.
Marcello Camici
da
X Carlo Rampini
pubblicato il 6 Aprile 2013
alle
6:23
ps: Delibera N.216 del 6 Settembre2011
Erogazione contributo al Comitato per il Comune Unico all'Isola d'Elba
da
x Carlo rampini
pubblicato il 6 Aprile 2013
alle
6:14
da
Per Mazzantini
pubblicato il 5 Aprile 2013
alle
22:55
Saluti.
PS. guardate il molo di sant'Andrea,quello è uno schifo.
la si che c'è ( IL PADRONE )
da
ulisse
pubblicato il 5 Aprile 2013
alle
22:27
E hò letto su camminando critiche per C.U,avendo paura che le strade passeranno al comune unico e non più alla provincia,e che male c'è tanto peggio di cosi!!Comunque il comune di Marciana,loro hanno gia' tolto alla provincia la strada Che dalla provinciale va a S.Andrea di chilometri 2 più quella della Zanca 1 chilometro,Sarà bene che qualche centinaio di mila euro di passi carrai li riscuotono loro (Guardate che questi mangiano pane e volpe ).Comunque voi del NO non preoccupatevi,io non andrò a votare affinche non faranno un REFERENDUM per il PARCO Saluti ULISSE
da
Accademia Italiana della Cucina
pubblicato il 5 Aprile 2013
alle
19:06
VI ASPETTIAMO
da
Carlo Rampini
pubblicato il 5 Aprile 2013
alle
17:39
GLI ELBANI CHE LAVORANO IN CONTINENTE E GLI STUDENTI CHE STUDIANO NELLE VARIE UNIVERSITA', AVRANNO IL BIGLIETTO RIDOTTO COME PER LE ELEZIONI O DOVRANNO PAGARSI IL VIAGGIO? PER AVERE IL VIAGGO SCONTATO COSA DEVONO FARE? SE NON AVRANNO LA POSSIBILITA' DI VENIRE CON SPESA AGEVOLATA LA CONSULTAZIONE SARA' IRREGOLARE.IL COMITATO HA PENSATO A QUESTI CASI?"
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Comitato per il Comune Unico dell'Isola d'Elba:
Grazie della richiesta.
Per i traghetti il Comitato ha provato a parlare con Toremar già qualche settimana fa, chiedendo biglietti scontati per coloro che devono votare. La risposta è stata purtroppo negativa.
Stiamo cercando di informarci se possono esserci altre altre agevolazioni. Se riusciremo lo segnaleremo.
da
Mauro Meoni
pubblicato il 5 Aprile 2013
alle
16:49
da
ORECCHIETTERIA "DA GIANNI"
pubblicato il 5 Aprile 2013
alle
16:36
da
X Rossi s e Am-Mazantini
pubblicato il 5 Aprile 2013
alle
16:15
da
P.A Porto Azzurro
pubblicato il 5 Aprile 2013
alle
15:55
Il Corso inizierà a fine Aprile e si articolerà in 10 lezioni di circa 2 ore da effettuarsi nelle serate serali in orario da concordare con gli aderenti. Si conosceranno le prime informazioni e le semplici tecniche per ogni intervento di emergenza domestico e pubblico, come attivare il sistema di emergenza, cosa fare e non fare per intervenire in modo sicuro per se stessi e gli altri.
Al termine del Corso verrà rilasciato attestato di Soccorritore Base.
Possono partecipare tutti dai 16 anni in poi e il corso è gratuito.
Informazioni al tel. 0565-92.0202 o sul sito internet [URL]www.portoazzurrosoccorso.it[/URL]
Pubblica Assistenza Porto Azzurro
PUBBLICA ASSISTENZA PORTO AZZURRO – ANPAS
CORSO FORMATIVO SOCCORRITORI 118 LIVELLO BASE
(Legge Regionale Toscana 25/2001)
1 Presentazione e struttura del Corso:
Il ruolo del Cittadino soccorritore volontario nella realtà locale ed Elbana;
La Pubblica Assistenza Porto Azzurro, l’Anpas e il sistema 118 .
Conoscenza attivazione sistemi emergenza 118
Responsabilità Civile e Penale del Soccorritore nell’intervento
La guida e il comportamento dei mezzi di soccorso
2 approccio corretto col cittadino infermo o infortunato nelle emergenze
Approccio alla Scena -Valutazione stato del paziente e supporto vitale di Base (BLS) (breve cenno)- Emorragie – fratture – perdita di coscienza – ostruzione vie aeree – Manovra di Heimlich – posizione laterale di Sicurezza –
esercitazione pratiche su manichino.
3 Valutazione stato del paziente e supporto vitale di Base – teoria
Gestione delle viee aeree – valutazione e gestione attività respiratoria – valutazione attività cardiaca – BASIC LIFE SUPPORT B.L.S. – pressione arteriosa –
Attrezzature: pulsossimetro – Pallone di Ambu – Ossigeno – Bombole Ossigeno
4 BASIC LIFE SUPPORT – BLS
Lezione pratica su manichino
5 BASIC LIFE SUPPORT – BLS
Lezione pratica su manichino
6 Valutazione e trasporto del soggetto politraumatizzato
Fratture, lussazioni, distorsioni, traumi al torace, all’addome.
Rimozione del Casco – Il Collare cervicale – le steccobende – la spinale – il cucchiaio – KED – prove pratiche
7 BLS e Trauma con attrezzature Ambulanza:
Pratica in sede o mini esercitazioni in esterno.
8 L’ambulanza e le sue attrezzature:
I dispositivi di protezione individuale dei soccorritori – il codice della strada – la barella principale – la sedia portantina – le varie attrezzature di utilità – il funzionamento – l’uso del telino – la pulizia – l’igiene –
9 Procedure amministrative per gli interventi, 118, ed equipaggio.
Amministrazione, privacy, collegamenti radio e cellulari.
Esame teorico
10 Consegna attestati (in data da stabilire)
Direttore Responsabile del Corso : Daniel Aragona (Infermiere ASL) – Formatore Regionale Anpas ( Ass.Nazionale Pubbliche Assistenze).
da
X Rossi s e Am-Mazantini
pubblicato il 5 Aprile 2013
alle
15:33
Così è……
da
“Elbaleatico, un grappolo di storia”
pubblicato il 5 Aprile 2013
alle
14:55
Ci saranno anche le telecamere di RAI 1 a documentare la terza edizione di “Elbaleatico, un grappolo di storia”, la rassegna enogastronomica organizzata a cura della Delegazione AIS Isola D’Elba e del Consorzio Produttori Elba Doc, che si terrà a Portoferraio, presso il Centro Congressuale De Laugier Domenica 14 aprile 2013.
Una troupe di “La Vita in Diretta” , la trasmissione pomeridiana della rete ammiraglia RAI, condotta da Mara Venier e Marco Liorni, si tratterrà per tre giorni sull’isola, cercando di illustrare storia, tradizioni e segreti del principe dei vini elbani, da qualche anno diventato l’ottava DOCG della Toscana .
Sono previsti una intervista con uno dei più vecchi viticoltori elbani, ancora in attività a Pomonte, una serie di riprese per documentare l’antica tecnica dei terrazzamenti su cui erano originariamente disposte le vigne di aleatico, ed un approfondimento all’interno di una prestigiosa azienda elbana per raccontare i dettagli della particolare vinificazione dell’aleatico, con tutti i suoi segreti, dall’appassimento sui graticci all’imbottigliamento. Verrà poi sentito l’archeologo elbano Franco Cambi, che ha recentemente scoperto nei suoi scavi alla Villa Romana delle Grotte alcuni dolia, i contenitori con i quali gli antichi romani erano solito trasportare il vino elbano, evidentemente già apprezzato all’epoca.
La troupe RAI seguirà ovviamente anche l’evento di domenica 14 aprile, con particolare attenzione alle degustazioni del prestigioso passito elbano ed ai suoi abbinamenti, da quelli più tradizionali con la “schiaccia briaca” isolana a quelli più moderni con i derivati del cioccolato e la pasticceria.
