da
Seneca
pubblicato il 18 Aprile 2013
alle
8:29
da
Voto SI
pubblicato il 18 Aprile 2013
alle
7:46
Si Si Si !!! E' ora di aria nuova e pulita sull'isola e per questo VOTA SI !
da
Gian Franco Casciano
pubblicato il 18 Aprile 2013
alle
7:44
Il Comune non è costituito soltanto dalla sua amministrazione!
Il Comune è costituito soprattutto dalle persone che costituiscono la comunità e hanno il diritto esclusivo di scegliere le persone delegate alla amministrazione della loro comunità!
Cancellando la amministrazione di un Comune si disconosce e si cancella la stessa comunità!
Senza la riconosciuta aggregazione amministrativa la comunità si riduce ad un insieme di persone e famiglie meramente “alloggiate” in una località, che vengono private del diritto di gestire o di cogestire (hanno certamente il diritto di non essere gestite…) nella progettazione e realizzazione delle esigenze della comunità di appartenenza.
Diritto alla Persona, diritto alla famiglia, diritto alla comunità sono diritti fondamentali per un cittadino comunitario.
La Carta europea delle autonomie locali del 15.10.1985 richiede sia garantito e tutelato il diritto dei cittadini di partecipare “al processo decisionale che riguarda il suo ambiente quotidiano”, tramite gli organi democraticamente eletti.
Detto questo,
CHI DÀ AL CITTADINO DI UN ALTRO COMUNE IL DIRITTO DI CANCELLARE IL MIO COMUNE?
CHI DÀ AL COMPONENTE DI UN’ALTRA COMUNITÀ RICONOSCIUTA IL DIRITTO DI CANCELLARE LA MIA COMUNITÀ?
Chi pretende di dichiararsi democratico… come può dire SI o chiedere ad altri di dire SI ad una proposta di legge assolutamente antidemocratica, che viola il diritto del cittadino a partecipare “al processo decisionale che riguarda il suo ambi ente quotidiano” come dice la Carta Europea??? Chi si dice “democratico” non può poi lamentarsi di …non essere più creduto…!!!
E’ deludente! Sembra proprio che Rispetto dei diritti, Democrazia e Partecipazione siano termini divenuti ostici a gran parte del mondo che una volta si dichiarava (e pretende ancora oggi di dichiararsi) democratico.
Non è certo colpa dei componenti le comunità ( i cittadini dei Comuni) l’immobilismo amministrativo, la pigrizia o l’incapacità di lavorare in cogestione per i servizi delle comunità!
E’ soltanto colpa di coloro che non hanno saputo sinora gestire adeguatamente e democraticamente (democrazia è anche ..collaborazione) la cosa pubblica.
E certo non si dà soluzione alla incapacità degli amministratori…estinguendo l’amministrazione e cancellando così la comunità di cittadini al cui servizio dovrebbe essere l’amministrazione!
E’ davvero singolare che, affiancati da coloro che sono rimasti sinora inoperosi e silenziosamente complici, meramente volti al proprio interesse, proprio coloro che non sono riusciti a far funzionare la cosa pubblica si presentino come…innovatori, e con pervicacia… al danno reso alla propria comunità creando sfiducia danno risposta…eliminando la possibilità alla comunità…. di fare altra scelta…di zittire il silenzio ( inglobandolo, illiquitendolo, eliminandolo)
Invece di aggregare le comunità nella gestione della cosa pubblica, mantenendo ed anzi rafforzando le opportunità di partecipazione dei cittadini componenti le singole comunità, dando spazio nella coralità della democratica partecipazione alla creatività propositiva di ogni singola comunità, propongono di creare una amministrazione “superiore”, che annulla le voci ed i possibili contributi, ma soprattutto soffoca, elimina il diritto di partecipazione ai cittadini delle comunità, disconoscendole, dichiarandole estinte!
Sono coloro che … in questi ultimi giorni imperversano con slogan ammuffiti con cui continuano a disconoscere idee e proposte altrui….(ma, oltre il manuale del perfetto imbonitore…leggono altro?) per cui …sembra non riescano a sentire o leggere …(ma è comprensibile..) parole come Cogestione, Partecipazione, Diritto del Cittadino al controllo, Democrazia, Trasparenza, e non riescono a leggerle perché troppo ostiche a politici ed imprenditori ….che nel loro sentirsi “eletti” …vedono…i cittadini ed i loro diritti…come un ostacolo…al loro …potere, alla loro volontà di dominio…
I nostri promotori del SI non si guardano allo specchio! E soffrono di una strana scomposta miopia. Nel loro ultimo depliant (con ironia degna del più bieco regime) hanno disegnato come rappresentante del nuovo rispetto ai vecchi nani…(i vecchi sindaci) …un giovanissimo, quasi bambino, che con il megafono fa sentire la sua voce verso le altre istituzioni… I nostri promotori , ripeto, non si sono guardati allo specchio ….non si accorgono ….e proprio i maggiori…di essere loro stessi…. fuori gioco! Non capiscono che il loro destino sarebbe essere messi all’angolo anche dalla spinta dei loro… interessati…suggeritori…
Forse l’età non permette loro di udire le parole di quel giovane…che urla al megafono le stesse parole che sono proprie di chi si oppone all’antidemocratica proposta di legge sottoposta al referendum; parole con cui si pretende democrazia vera, partecipazione, rispetto soprattutto verso i cittadini tutti, rifiuto di qualsiasi sopraffazione, soprattutto se le prospettive sono quelle della mera speculazione, al di là delle più melense ed accattivanti ipocrisie. Sono parole con cui il giovane al megafono dice NO, NO, NO a questo antidemocratico progetto di legge! Ed alle parole del giovane fanno eco quelle di tutti gli altri cittadini che urlano…NO, NO, NO… non hai il diritto…NON HAI IL DIRITTO DI CANCELLARE PER SEMPRE LA MIA COMUNITÀ soltanto per permetterti di sperimentare un nuovo gioco dell’amministrazione pubblica, quell’amministrazione che dovrebbe essere al mio servizio, al servizio dei miei diritti. Non permetterò-così urla chi è giovane dentro, chi ha idee giovani – che con questa proposta di legge tu cancelli i miei diritti! NO. NO. NO.
da
Per i vigili di porto azzurro
pubblicato il 18 Aprile 2013
alle
7:10
da
Solo con trentamila abitanti, un Comune può funzionare?
pubblicato il 18 Aprile 2013
alle
6:54
L’ esperienza ci dice che questo non è assolutamente vero.
Pensiamo a quanti problemi ha l’ Elba, così come, in effetti, tutta l’ Italia. Il porto di Marciana Marina, la sua gestione, quello di Campo, di Porto Azzurro, di Rio Marina, la loro gestione, il dragaggio tempestivo. Un unico piano regolatore per tutta l’ Elba! E tantissimi altre situazioni problematiche che richiedono tanto impegno.
Ma dove lo troveranno il tempo, i portoferraiesi ,magari bravi e volenterosi , per fare il bene degli amministrati ? Se un assessore deve portare avanti anche il proprio lavoro, quello che gli dà da vivere, lo troverà il tempo?
Il modello organizzativo proposto è quanto di peggio si potesse fare. E poi siamo sicuri che il Sindaco di un Comune che si chiama Isola d’ Elba –uno dei tanti Comunelli d’ Italia- possa fare tanta paura?
Otto sindaci,o sette o sei, tutti insieme all’ Ospedale fanno notizia. Uno certamente no, anzi passerà quasi inosservato.
da
Cittadino Capoliverese fiero di continuare ad esserlo
pubblicato il 18 Aprile 2013
alle
6:40
Interventi e contenuti a parte, quello che più mi ha colpito è stata il mancato intervento e la mancata presenza, in ogni caso, dei rappresentanti dell'amministrazione capoliverese in una location in cui un loro intervento sarebbe stato gradito… e soprattutto necessario.. per chiarire la loro posizione di fronte ai propri cittadini… Si sono perse le tracce persino del Vice-Sindaco (salvo un'apparizione fugace ad inizio comizio) che, nel primo incontro organizzato dal Comitato del No nella sala consiliare del Comune, aveva manifestato un'opposizione quasi poetica al Comune Unico, rimarcando come la sua posizione fosse antitetica a quella del suo primo cittadino.. Che cosa è successo nel frattempo??? Quest'ultimo l'ha portato dalla sua parte, convincendolo a rivedere il suo "fermo" convincimento? E' già in atto la "campagna acquisti" per ruoli all'interno dell'organigramma del Comune Unico che pretenderebbero di imporci? A che gioco si sta giocando? Quando deve durare ancora questa farsa? Sarei proprio curioso di verificare l'evoluzione in atto già a partire da oggi, nell'icontro organizzato in P.zza la Vantina a Capoliveri dai promotori del Si… con il Primo cittadino a fare ovviamente da apripista……..IN REALTA' CREDO CHE ABBIA RAGIONE (pur non volendoci credere, perchè da cittadino Capoliverese l'idea mi fa scoppiare il cuore) IL DOTT. MARTORELLA QUANDO AFFERMA CHE ORMAI I NOSTRI AMMINISTRATORI ABBIANO DECISO DI REGALARCI A QUESTO INFAUSTO DESTINO!!!! VOTATE NO, NO, NO!!!.. E ALLE PROSSIME AMMINISTRATIVE RICORDATEVI DI CHI VOLEVA FARE MERCIMONIO DELLA VOSTRA IDENTITA', STORIA, CULTURA, ECONOMIA PER AMBIZIONE PERSONALE..
UN CITTADINO CAPOLIVERESE FIERO DI CONTINUARE AD ESSERLO, PUR SENTENDOSI ELBANO ALL'INTERNO DEI PROPRI CONFINI….
da
x Elbano
pubblicato il 18 Aprile 2013
alle
6:09
DOBBIAMO RESPINGERE L'OFFENSIVA DELLA REGIONE TOSCANA, DI ORSINI, DEI FIORENTINI E DEI PISANI CHE CREDONO DIPOTER FEUDALIZZARE L'ISOLA D'ELBA!!!!!
MANDIAMOLI TUTTI A CASA! SI QUESTI TROMBONI DELLA SINISTRA CHE CI VORREBBERO INCASTRARE, MANDIAMO ORSINI A CASA SUA!!!!!!! VOTIAMO NOOOOOOOOOOO
da
comitatoNO al C.U
pubblicato il 18 Aprile 2013
alle
3:51
Il Comitato del NO non ha rifiutato alcun confronto. Il confronto l’ha già fatto al Teatrino di Portoferraio. Già in quella sede abbiamo chiarito che ci si trova di fronte ad una legge d'iniziativa "popolare" per l'istituzione di un nuovo comune e non ad un semplice referendum sondaggio; che i 5700 cittadini, le cui firme sono servite a presentarla, nella maggio parte dei casi, non erano informati sull'oggetto; che, se si vuol cambiare la sostanza della proposta di legge ( vedi commissari), devono essere raccolte, nuovamente, le firme di 5000 cittadini e riproporre l' iter; che la proposta di legge non ha molto di popolare, in quanto scritta da Orsini, praticamente, sotto dettatura degli uffici della Regione Toscana; è emerso che dalla Regione non ci possiamo aspettare nessuno dei vantaggi economici aggiuntivi promessi ; che uno non conta più di otto; anzi, in molti contesti istituzionali saremo minoranza; che il comunone moltiplica le spese: dovranno essere nominati ben sette dirigenti ( all'Elba oggi ne abbiamo solo due).
Insomma é stato un confronto, da cui é emerso che la proposta del si é una proposta senza un progetto reale; é un salto nel buio che rischia di rovinare tante delle nostre piccole e medie imprese, che, per le logiche del comunone (grandi appalti) si troveranno a dover competere con tante ditte del continente.
Purtroppo quello dei fautori del si é un teatrino politico che, ogni giorno , mette in scena una nuova commedia; non c'é serietà.
Assistiamo allibiti ad una serie di Loro comunicati pieni di notizie false: il commissario non è più regionale, ma statale; di contro, però, quei 5.700 firmatari hanno sottoscritto una legge che parla di un COMMISSARIO REGIONALE, A TEMPO INDETERMINATO CON POTERI STRAORDINARI ALLE DIRETTIVE DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE. E solo questo è valido; niente può essere diverso; se si cambiano le regole del gioco, è ovvio che sarebbe necessaria la presentazione di una nuova legge di iniziativa popolare dietro raccolta di altre 5.000 firme.
Compito dei comitati è informare e questo è quello che noi stiamo facendo a differenza del Comitato del SI, che continua una campagna per ingannare i cittadini. Tutto quello che afferma si basa su supposizioni e intenti; tutto ciò che affermano è contrario a quanto già scritto e fatto approvare dalla Regione.
E’ giusto che chi mente si ritrovi con i suoi simili: la commedia, così, riesce meglio!
da
I PENSIERI DI LEO
pubblicato il 18 Aprile 2013
alle
3:48
da
Carlo Rampini
pubblicato il 17 Aprile 2013
alle
23:53
[url=http://postimg.org/image/gt3e2l7gx/]
[/url]
da
Per Bacco
pubblicato il 17 Aprile 2013
alle
20:02
Siete la speranza del paese, non mollate, non cedete alle pressioni. Voi siete giovani e puliti, andate dritti per la vostra strada, il paese è con voi. Ho seguito le vicende politiche paesane per anni e anni, vi dico di stare tranquilli e non temere niente e nessuno, sarete premiati e sarete d'esempio per i giovani degli altri comuni elbani.
"Vista dai giovani, la vita è un avvenire infinitamente lungo. Vista dai vecchi, un passato molto breve."
Arthur Schopenhauer
da
ELBANO
pubblicato il 17 Aprile 2013
alle
19:53
O nell' ultimo anno i nostri 8 Comuni sono riusciti a sistemare di colpo tutti i problemi , oppure quelli contro il Comune Unico sono contenti del fatto che all' Elba non funzioni niente , pur di salvare tante poltroncine.
Io voglio cambiare e VOTO SI.
Elbano
da
FOR PRESIDENT
pubblicato il 17 Aprile 2013
alle
19:37
ne' di sinistra ne' di centro ne' di destra, sono di noi cittadini. In una intervista fatta allo stesso da un giornalista di un quotidiano a tiratura nazionale con parole chiare si e' espresso anche a favore del reddito di cittadinanza diritto fondamentale che i cittadini Italiani ancora non hanno.
Mi auguro vivamente di essere rappresentato da una persona come lui, e di rappresentare la nostra nazione nel mondo.
buona notte.
da
cittadino campese
pubblicato il 17 Aprile 2013
alle
19:23
da
Riflessioni di una persona qualunque
pubblicato il 17 Aprile 2013
alle
19:22
e un va bene neanche avere un Marini per presidente della repubblica….. eccheca@@o sempre li stessi !!
Adesso non rispondete male, sono solo masturbazioni mentali. 🙂
Bacco
da
"Le direttive di partito Elba 2013"
pubblicato il 17 Aprile 2013
alle
18:43
agosto 11th, 2012 @ 17:40
Quando s’era comunisti , la bacheca della sezione del Partito portava i comunicati del partito , c’era la linea ,all’angolo di P.zza Matteotti, e anche se voi rammentate il PCUS ,l’Unione Sovietica, magari Stalin , siete comunque , almeno te , Tonietti e Solforetti , iscritti ad un partito che chiede un’adesione sulla base di certe ideologie di certi principi e di certe scelte nazionali regionali e locali, che nel nostro caso sono tutte per il Comune Unico.
Ho visto invece affisso il proclama di Tonietti per il no al Comune Unico in contrasto con tutte le aspettative locali zonali federali regionali e anche nazionali e mi ha veramente sorpreso anche perchè ,dato che vi proclamate pluralisti, contrariamente a noi stalinisti del Comitato, non ho visto le tesi contrarie di chi invece il Comune Unico lo sostiene e si rimanda a settembre un’ipotetico incontro d’ascolto , come quello , caro Solforetti , che ancora aspetto per le candidature a sindaco che ormai anche in Russia fanno con le primarie e che tu hai sempre rimandato , dato che tu mi ritenevi incompatibile mentre altri erano “papabili”!
[URL]http://www.vivereportoazzurro.org/il-mio-no-al-comune-unico/#more-979[/URL]
da
avviare lo
pubblicato il 17 Aprile 2013
alle
17:04
Condivido pienamente le affermazioni di Enrico Tonietti e Dante Leonardi sulla attuale necessita' di mantenere l'attuale assetto istituzionale e amministrativo. L' attuale presenza di otto comuni rappresenta una risorsa per l'elba.
Ricordiamoci sempre che alla popolazione residente si unisce la presenza di tutti i turisti che scelgono di vistare l"elba.
Valutiamo con attenzione le osservazioni supponenti dei fossili pensionati che solo perché hanno ricoperto incarichi amministrativi nei "comunelli" che ora vorrebbero far fagocitare, parlano di grandi progetti.
Come spesso rilevato su questo blog ai personaggi locali, ormai fermi al quaternario in fatto di conoscenze amministrative, si affiancano i soloni del continente.
Date retta, ex segretari con la nostalgia della pltroncina e con i cognomi in rima, godetevi la pensione e, come ora si usa dire, portate i nipotini a fare una bella passeggiata. Rilassatevi.
da
ELBA/VELA
pubblicato il 17 Aprile 2013
alle
16:46
Marciana Marina, 17 aprile 2013 – Ancora una volta i ragazzi della squadra agonistica del Circolo della Vela Marciana Marina si sono messi in evidenza in una manifestazione importante, in questo caso la 2° Regata Nazionale L’Equipe organizzata a Marina di Campo dal Club del Mare.
Nei tre giorni di regate, caratterizzati da venti medio leggeri soprattutto dai quadranti sud, sono state portate a termine cinque prove per i più giovani equipaggi della categoria Under 12 e sei manche per quelli della categoria Evolution.
Nella categoria Evo l’equipaggio marinese composto da Riccardo Groppi e Dennis Peria ha conquistato il posto d’onore con una serie di risultati parziali di tutto rispetto (2-4-4-4-2-3), ma niente ha potuto fare per contrastare l’azione dell’equipaggio loanese Abruzzese/Silvano che hanno vinto la classifica finale con ben cinque primi di giornata.
Nella stessa classifica i team portacolori CVMM hanno concluso al sesto posto Giulia Arnaldi/ Ludovica Di Tavi (4-12-2-9-5-5), all’ottavo, Samuel Spada/Jacopo Peria (9-6-10-4-6-7) e all’undicesimo Ruben Spechi/Lorenzo Sardi (7-9-12-11-DNF-13).
Secondo posto della classifica anche per i portacolori CVMM nella categoria Under 12 Con Lorenzo Marzocchini e Paolo Arnaldi (1-4-4-4-1) che concludevano con un solo punto di distacco dall’equipaggio vincitore Di Pede/Segnini del Club del Mare.
Debutto agonistico con risultato anche per un altro giovanissimo velista marinese: Lorenzo Paolini in equipaggio con Tommaso Gazzarri del Club Nautico Follonica ha concluso in terza posizione; quarto posto per Antonio Salvatorelli/Edoardo Gargano (2-3-3-3-2).
Il sorteggio finale dello sponsor Osama Sport Wear ha visto il CVMM vincitore di un fiocco.
[FONT=comic sans ms][COLOR=darkblue]Nella foto di Walter Spechi l’equipaggio Riccardo Groppi/Dennis Peria con lo spinnaker tricolore [/COLOR] [/FONT]
da
Patrizia
pubblicato il 17 Aprile 2013
alle
16:44
