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Si legge da Tirreno Elba news che, a giudicare da quanto scrive su facebook l’assessore Carlo Rizzoli, l’Amministrazione comunale di Portoferraio starebbe lavorando sull’ipotesi di una passerella in legno di circa 30mt sulla costa, per risolvere l’accesso alla spiaggia di Cala dei Frati.
Purtroppo, il Sindaco Peria, la sua Giunta e i Vigili Urbani continuano a non rispondere alle 2 domande, a cui si è aggiunta la nuova impossibilità di guardare il panorama, da me poste nella lettera del 06 maggio.
Vorrei, vorremmo risposte serie, ripeto serie e non ipotesi “strabilianti” (per chi conosce il mare), che servono soltanto a perdere ulteriore tempo, trascinando questa situazione da ormai troppi e lunghi anni.
Vi chiedo, vi chiediamo di non costringerci a fare presidi sotto il “balconcino” del Comune.
Luciana Gelli
Se queste genti vogliono venire da noi a reclamare tanti diritti DEVONO accaparrarsi anche i doveri, ovvero contribuire sul piano sociale e economico del nostro paese integrarsi alla nostra cultura, parlare la nostra lingua, proprio come hanno fatto i nostri avi emigranti, negli altri paesi, di cui alcuni sono stati la fortuna e l'opportunità che ci siamo fatti sfuggire. Se devono star qui a far da parassiti passando avanti addiruttira ai cittadini italiani bisognosi che per dignità e onestà si trovano ad esserlo in questo paese, che se ne stiano a casa, di parassiti ne abbiam fin troppi.
L'ammanettato e' stato estromesso (non si e' dimesso) dall'incarico ed e' in carcere in attesa di giudizio.
BUONA NOTTE E SOGNI D'ORO, CONTINUANDO A SOGNARE.
Per quanto riguarda le furbate, ti posso assicurare che il tutto corrisponde a verita' perche' se cosi' non fosse' avrei un futuro come scrittore di romanzi.
[FONT=comic sans ms][COLOR=darkred]Della serie “Il silenzio è d’oro e le passerelle come alcune teste sono di legno” [/COLOR] [/FONT]
Certamente chi proviene da un paesino dell’entroterra romagnolo, nonostante sia da qualche anno ospite nella nostra Portoferraio, dove ricopre cariche amministrative non derivanti dalla sovranità popolare, non può sapere che la spiaggia delle Ghiaie e le altre di quel versante quando sottoposte ai venti da nord e da ovest sono oggetto ad un continuo massiccio martellamento di onde che più di una volta hanno provocato danni ingenti a strutture balneari , addirittura si pensi, distruggendo alcuni tratti del muretto in cemento e granito del lungomare dei ciottoli bianchi .
Questo incipit per domandare e domandarsi come ha fatto il nostro novello Archimede a partorire questa luminosa idea pontilistica , idea che lo avrebbe indotto, per restituire ai ferraiesi l'accesso alla Cala dei Frati, ad inoltrare all’ufficio comunale competente un progetto per la realizzazione di una passerella in legno.
Ci faccia il piacere assessore limiti la sua logorrea , non pensi e non progetti niente, per questo ci sono persone competenti e capaci, si limiti a fare quello che ha fatto fino ad adesso ..ovvero niente.. se non elargire promesse e parole.
Noi nel frattempo attendendo “primavera 2014” proseguiremo nella nostra battaglia per avere ripristinato quel vecchio stradello d’accesso alla spiaggia al sicuro da venti e mareggiate e soprattutto al sicuro da sprovveduti e improvvisati progettisti . :p
Può essere così gentile di spiegarmi cosa c'è di falso nel post di Riese.
Se le notizie che non piacciono sono a priori false, la metà degli articoli sui giornali nazionali, dovrebbero essere censurate. Si immagini: al posto delle notizie cosidette false uno spazio bianco. Si immagini poi Internet: copia e taglia. In TV poi bavaglio al presentatore del telegiornale.
Che spettacolo.
La libertà di espressione presume un altro comportamento: non si legge l'articolo "falso" e tutto finisce qui.
Non mi risulta che Camminando abbia risposto a Riese. bontà sua.
Dante