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Sanità, all'Elba va tutto bene?
pubblicato il 13 Maggio 2013
alle
20:04
All’assemblea riunita fino a tarda notte esplode tutto il malcontento della base E una parte degli iscritti se la prende anche con il governatore Rossi sulla sanità
LIVORNO. «Enrico, ho bisogno di capire perché il mio territorio è stato messo in un angolo, perché per operarmi a un ginocchio devo andare a Viareggio e per farmi un'ecografia a Pisa aspetto un mese e a Livorno un anno. Devo capire perché una generazione intera di nostri ragazzi sulla carta di identità avrà la scritta “nato a Pisa”». E l'assemblea applaude. Le parole di Maurizio Paolini, oggi nella segreteria comunale, danno il buonasera al governatore della Toscana, Enrico Rossi. Ieri, nell'assemblea convocata in circoscrizione 1 da Samuele Lippi è esploso tutto il malcontento di un Pd ferito, a caccia di un'identità, di una linea, di una strategia dopo il pasticcio romano. Una strategia a livello nazionale ma anche locale, dove fra un anno – lo ricorda con preoccupazione Yari De Filicaia – si vota il sindaco.
Il primo fuori programma di un'assemblea partecipatissima – con oltre 200 iscritti e interventi andati avanti fino a tarda notte – è proprio l'attacco che alcuni iscritti fanno sul fronte della sanità a Rossi, al quale vengono comunque riconosciuti l’onere e l’onore di avere messo la faccia in una piazza non facile (se non altro perché è stata la roccaforte di Bersani) e in un momento delicatissimo.
Dopo Paolini, la segretaria del circolo di Shangai, Simonetta Pampaloni, chiede al presidente «come mai a Livorno siamo scesi sotto i 3,25 posti letto per abitante (siamo a 2,7) e assistiamo allo smantellamento di distretti? perché abbiamo ticket tanto alti da portare la gente a non curarsi. Costa meno andare dal privato, anche questa è una strategia di sinistra?». Rossi, che sulla sanità ha costruito il suo curriculum di amministratore e di politico, non ci sta: «Su questo tema sarà il caso di rivederci. C’è un punto non opinabile: non abbiamo messo noi i ticket in Regione, lo hanno fatto Tremonti e Berlusconi. Se avessimo fatto un po' più di volantinaggio davanti agli ospedali lo saprebbero anche i cittadini. Semmai abbiamo adottato provvedimenti per difendere le categorie più deboli».
[URL]http://iltirreno.gelocal.it/livorno/cronaca/2013/04/30/news/il-popolo-del-pd-in-rivolta-ci-sentiamo-traditi-1.6981989[/URL]
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Fabricio
pubblicato il 13 Maggio 2013
alle
20:00
da
Pubblica Assistenza Capoliveri
pubblicato il 13 Maggio 2013
alle
19:21
da
lisa
pubblicato il 13 Maggio 2013
alle
18:21
da
No Guardiani
pubblicato il 13 Maggio 2013
alle
18:20
Parco se ci sei batti un colpo.
P.S. Ma non esiste una associazione che si interessava dell'isola?
da
ATTUALITA'
pubblicato il 13 Maggio 2013
alle
18:00
SOGNI D'ORO.
da
LA MINA VAGANTE
pubblicato il 13 Maggio 2013
alle
16:39
PEGGIO DI COSI' NON SI PUO'……………….
da
biblioteca ragazzi
pubblicato il 13 Maggio 2013
alle
15:37
[COLOR=orange][FONT=comic sans ms]BOOK CROSSING-LO SCAMBIA LIBRO [/FONT] [/COLOR]
Giovedì 16 maggio, dalle 16.00 alle 18.00, in collaborazione con Bibliolandia-Coop, faremo una sorta di "mercatino del baratto" dei libri per bambini usati (nel cortile del Centro culturale De Laugier).
Se avete dei libri usati e siete disposti a regalarli o a scambiarli con altri bambini, avrete la possibilità di gestire proprio voi la "vostra" piccola bancarella.
Non perdete tempo e iscrivetevi subito telefonando al n° 0565/937279 o 0565/937371 oppure inviando una mail a: [EMAIL]biblioteca.ragazzi@comune.portoferraio.li.it[/EMAIL].
Vi aspettiamo!!! 🙂 🙂 🙂
da
CAVESE DISPERATO
pubblicato il 13 Maggio 2013
alle
15:36
perché se la piglieno troppo a cuore…..mah!!!!
so disperato :angry:
da
ab normal
pubblicato il 13 Maggio 2013
alle
15:27
gli elbani hanno diritto a muoversi in caso di necessità indipendentemente dall'afflusso turistico.. non sono reclusi
grazie
da
ca di Eliana Marino
pubblicato il 13 Maggio 2013
alle
15:25
da
caro Prianti
pubblicato il 13 Maggio 2013
alle
15:22
da
Mauro Meoni
pubblicato il 13 Maggio 2013
alle
14:58
da
“PARTI PRIMA!”
pubblicato il 13 Maggio 2013
alle
14:52
Livorno, 13 maggio 2013 – Il Gruppo Moby va incontro alle esigenze dei suoi passeggeri e dà il via alla nuova formula “Parti prima!”: niente più attese in banchina per chi da Piombino si reca all’Isola d’Elba o viceversa.
Tutti coloro che acquisteranno un biglietto, sia Moby che Toremar, per le tratte Piombino-Portoferraio o Piombino-Cavo e viceversa, avranno la possibilità di imbarcarsi indifferentemente a bordo di navi di entrambe le Compagnie, anche prima rispetto all’orario prenotato, fino ad esaurimento dei posti disponibili e senza alcun costo aggiuntivo.
“La formula Parti prima! è un forte segnale di orientamento al servizio da parte di Moby e Toremar” ha dichiarato Eliana Marino, Direttore Commerciale Moby, “rappresenta un importante beneficio per i clienti, sia in termini di tempo che di organizzazione del viaggio. Infatti, non dovranno più rimanere in banchina inutilmente ad aspettare l'orario di partenza, se ci saranno posti disponibili su altre navi Moby o Toremar presenti in porto. Solo per fare un esempio, sappiamo che per una famiglia potersi imbarcare, e quindi arrivare a destinazione, mezz’ora o un’ora prima, può rendere completamente diversa l’intera esperienza di viaggio e per questo siamo particolarmente lieti di avere oggi l’opportunità di offrire questo importante vantaggio”.
Achille Onorato, AD di Toremar ha così commentato la nuova formula: “Parti prima! si inserisce all’interno di una precisa politica sviluppata dal Gruppo Moby e dedicata all’Isola d’Elba con l’obiettivo di offrire ai passeggeri un servizio perfetto e, contemporaneamente, di supportare le politiche turistiche di questo meraviglioso territorio, anche in un’ottica di destagionalizzazione”.
Rientra nell’ambito di questa strategia anche l’iniziativa “Il Ponte per l’Elba”, lanciata pochi mesi fa. Un’offerta commerciale unica e chiara, per realizzare la quale Moby ha abbassato le proprie tariffe al livello di quelle di Toremar, con cui le due Compagnie mettono a disposizione dei
viaggiatori un’ampia opportunità di partenze verso ben tre diverse destinazioni sull’isola (Cavo, Portoferraio e Rio Marina) durante tutto l’anno, mantenendo un focus costante sull’alta qualità dei servizi. I passeggeri potranno scegliere fino a 100 partenze ogni giorno in alta stagione, il che significa una ogni venti minuti e sempre a prezzi vantaggiosi. Le tariffe partono da 43.99 € per 1 adulto + 1 auto, anche fuoristrada (tutto incluso), mentre per i residenti (sempre con auto al seguito) partono da 20.90 €.
Per maggiori informazioni e per prenotazioni consultare i siti Internet della Compagnia [URL]www.moby.it[/URL] e [URL]www.toremar.it.[/URL]
da
malpasso
pubblicato il 13 Maggio 2013
alle
14:32
da
Trikke e Ballakke
pubblicato il 13 Maggio 2013
alle
12:18
ieri sono stato al Cavo per la presentazione della Lista Comune amico e non mi è piaciuta per niente…
Una Ragazza affermava che è andata fuori Elba perchè il suo paese non offre niente, come mai è ritornata??
Un'altra ragazza dopo che ha offeso i commercianti di Rio che hanno vetrine spoglie ecc…ha avuto il coraggio di citare un frase di San Francesco, cosa squallida tirare in ballo la religione..
Il ristoratore ha puntato tutto sul suo lavoro e sulla spiaggia dove ha l'attività…
Una signora vuole paragonare Rio Marina hai tempi delle ostetriche..
oggiu oggiu fate ride …l'ultimo era arraganato….gira e rigira sono tutti del parco …e in prima fila chi c'era La Mancuso !!!
Scusate lo sfogo ma se bisogna cambia in peggio e meglio che stiamo come siamo! :bad:
da
Petite Armèe
pubblicato il 13 Maggio 2013
alle
11:50
da
Nicolò Caselli
pubblicato il 13 Maggio 2013
alle
11:24
Poi bhè, il motivo per cui scrivo in questa maniera mi pare ovvio dalla tua risposta: scrivendo in maniera provocatoria provochi, ed il tutto risalta di più all'attenzione. Non per apparire bravo o sembrare il figlio di Napoleone, semplicemente è così che reagisce la gente. (esempio lampante la buca vicino casa mia. Protesta provocatoria il pomeriggio, buca tappata la mattina dopo alle 7). Tutto nella norma.
Ad ogni modo non conta come si dicono le cose, ma il risultato.
da
x giovani marcianesi
pubblicato il 13 Maggio 2013
alle
10:03
Io sono scusato perchè non sono elbano.
Saluti e grazie ancora
