Caro bellamicampo,
Credo che di esilarante ci sia solo la sfrontataggine di negare l'evidenza da parte di un'amministrazione inconcludente e per certi versi irritante e supponente che vuole addossare colpe al sottoscritto quando è sotto gli occhi di tutti l'operato della stessa nell'area portuale.
Al contrario di quanto affermi, mentendo scientemente, Alessandro Dini ha sempre cercato di proporre soluzioni; vedasi in primis la richiesta di un soggetto presentabile sulla Diga Foranea, con l'effige del Comune di Campo nell'Elba, preposto all'accoglienza/ormeggio delle imbarcazioni in arrivo/partenza.
Mi si rispose che non erano a disposizioni somme per questo servizio, che a mio avviso avrebbero dato la svolta ad una situazione imbarazzante dell'immagine che viene data a chi arriva al Porto di Marina di Campo.
Miracolosamente , i denari negati per questo servizio, ripeto fondamentale per l'immagine Campese, si sono però materializzati per creare un punto di assistenza bagnanti, già ricoperto gratuitamente dal Punto Azzurro n° 1 sulla spiaggia libera. Non mi soffermo sui dettagli che sono di dominio pubblico,ma il costo dell'operazione è della stessa entità di quanto occorreva per il servizio portuale.
Che aggiungere; sarò stato sfortunato ?
Per quanto riguarda l'espertone in questione, l'Avvocato contattato per aiutarci a predisporre una gestione ottimale dell'area portuale, consigliò di mettere d'accordo la Giunta su come affrontare la tematica, altrimenti avremmo perso tempo tutti.
E quando parli ai sordi è difficile che capiscano.
In ultimo forse è il caso di finire di appellarsi alla scusa che tutto è colpa dell'alluvione e che senza l'amministrazione saremmo tutti alla fame.
Non l'amministrazione, ma solo i Campesi con i loro denari prelevati dai propri conti correnti hanno rimesso in piedi Marina di Campo,visto che ad oggi niente è stato pagato a nessuno.
Il resto solo spreco ed ancora spreco .
Basterebbe ricordare come si è ripulito l'ultimo tratto del Fosso degli Alzi al costo di circa 70.000 euro, gettando tutto nel mare che oggi viene dragato con costi raddoppiati.
Per quanto riguarda la regolarizzazione delle banchine non si chiede altro che equiparare ciò che è in essere da tempo negli altri porti Elbani, dove non vige la legge dei "campiboisti" e dove i residenti sono rispettati dalle rispettive Amministrazioni.
Certo che, osservando le ultime mosse dell'amministrazione, che predilige la nautica turistica invece di quella residenziale, non occorre aggiungere altro……………..
Mi stia bene