MA QUANTO COSTA TUTTO QUESTO. MA SARA' IL CASO CHE SI COMINCI AD INDAGARE? IO NON CI VEDO CHIARO……..
[FONT=comic sans ms][COLOR=darkblue]Spettacolo degli alunni della Scuola Primaria S. Rocco di Portoferraio [/COLOR] [/FONT]
Ammonta a 1.000 euro la somma raccolta dalla Scuola Primaria di S. Rocco di Portoferraio in occasione dello spettacolo “ANIMALI AMICI”, che ha visto alla ribalta gli alunni impegnati in canti, danze e scenette ispirati alla vita del mondo animale.
L’intero importo è stato devoluto all’UNICEF.
All’evento, tenuto nella sera di venerdì 7 giugno nell’anfiteatro del parco attrezzato di Procchio, hanno collaborato: il Comune di Marciana, la Filarmonica Pietri, DanzaMania, il Gruppo Nocentini, il Centro Ufficio Elba, la Pro Loco di Procchio, i collaboratori scolastici, gli insegnanti, i genitori, Dante Leonardi e Adalberto Bertucci.
Povera Pianosa, ora ,ognuno dice la sua ma dove erano tutti coloro che stanno lasciando fiumi di parole al riguardo ?
Sanno effettivamente quale sia il progetto?
Perché l'isola deve andare nel dimenticatoio e poi ecco che all'improvviso tutti si ricordano che esiste, ma almeno se ne parla anche a sproposito ma almeno se ne parla.
In particolare il sig.Mantovani ,persona che stimo,per quanto fa e sta facendo per portare il nome dell'Elba in giro per il mondo, mi aspettavo un giudizio più cauto sugli accadimenti e non sparare a zero senza conoscere cosa effettivamente il Provveditorato di Firenze dell'Amministrazione Penitenziaria abbia intenzione di fare.
Sarebbe bene conoscere i fatti e poi criticare.
Una cosa è certa Pianosa sta andando a fondo per il suo stato di abbandono e quel poco che viene fatto è dovuto solamente all'Amministrazione Penitenziaria , oppure ai soci dell'Ass.per la difesa dell'isola di Pianosa, vedi Cappelle del Cimitero.
Altri speravano di aver trovato la gallina dalle uova d'oro o una mucca da mungere senza dargli il fieno da mangiare. Ovvero investimenti zero a si dimenticavo la casa del Parco .
Venite a visitare l'isola solo così vi potrete rendere effettivamente conto dei suoi problemi che solo chi in tutti questi anni è stato presente può risolvere.
Una piccola colonia penale agricola non può che fare del bene a Pianosa e a coloro che potranno lavorarci per essere pronti ad un nuovo futuro.
Venite a Pianosa venite.
PS. Sig. Marco Mantovani Lei è a due bracciate di mare venga e chi sa se può aiutare a rivivere il segna tempo che era posto sulla torre d'ingresso. Grazie 🙁
Si fa fatica a seguire la logica economica di certe decisioni.
Riaprire il carcere di Pianosa , danneggiando inevitabilmente un gigantesco potenziale turistico , è a mio avviso un ritorno alle logiche di qualche secolo fà in cui si usavano le isole come penitenziari , per scongiurare i pericoli di fuga.
Oggi gestire i penitenziari sulle isole , oltre a essere antistorico , è costosissimo.
Ma il costo maggiore è rappresentato dallo spreco di fiumi di denaro in una direzione contraria a quella più moderna dello sviluppo turistico.
Siamo in un paese di di ovvia vocazione turistica e non riusciamo a capire che Pianosa è un gioiello di valore inestimabile che potrebbe rappresentare una straordinaria fonte di reddito , senza costruire un solo metro cubo di cemento in più. Se questa follia fosse portata avanti non mi stupirei neppure che tra qualche anno , visti i costi stratosferici , non tornassero alla carica con la centrale nucleare.
Pianosa e Montecristo vanno spalancate al turismo , valorizzate al massimo , rese fruibili e conosciute al mondo intero , che deve imparare ad amarle e apprezzarle . Solo così possiamo garantirne l'integrità e il decoro delle nostre isole consegnandole alle future generazioni.
Pianosa e Montecristo possono diventare una straordinaria risorsa per l'Elba, per la toscana e per l'italia.
Tornando all' Elba invece colpisce il fatto che oltre al folle tentativo di chiudere l' Ospedale ora sia a rischio anche il Tribunale , un servizio indispensabile per l'economia di un isola.
Anche questa mi sembra una decisione illogica , ingiusta e antieconomica.
Siamo tutti d'accordo sul fatto che molti tribunali in Italia debbano essere accorpati , ma non si può dimenticare il fatto che le isole hanno problematiche diverse .
Sono certo che contro questa possibile sciagurata ipotesi sapremo essere uniti e determinati , a qualunque costo.
Le associazioni di categoria e i Sindaci si stanno confrontando in modo costruttivo e a breve dovremo agire , ma servirà l'appoggio di tutti.
[COLOR=darkblue]Marco Mantovani. [/COLOR]
Un’area idonea appositamente dedicata dove i residenti possono applicare direttamente l’antivegetativo sulle proprie imbarcazioni.
I Cantieri Esaom Cesa, già da alcuni anni, applicano uno specifico listino per i residenti con tariffe agevolate per i servizi di alaggio, varo, lavaggio della carena, taccaggio e movimentazione delle imbarcazioni.
Da quest’anno, su pressante richiesta dei residenti, è stata aggiunta un’ulteriore agevolazione: è stata individuata un’area all’interno del Cantiere EDILNAUTICA, sul piazzale cementato, dove i residenti possono loro stessi applicare l’antivegetativo sulle proprie imbarcazioni, eliminando, quindi, i relativi costi.
Questa iniziativa è stata decisa per un duplice scopo, da un lato concedere un’agevolazione economica ai residenti e dall’altro rispettare l’ambiente.
Spesso, infatti, i proprietari di piccole imbarcazioni, per risparmiare, tirano in secco la loro barca e applicano l’antivegetativo in aree e terreni non “propriamente” adatti a tale scopo, con conseguenti rischi ambientali.
I Cantieri Esaom Cesa, pertanto, hanno deciso di offrire ai residenti, proprietari di imbarcazioni di lunghezza fino a 8 mt, la possibilità di utilizzare un’area idonea, offrendo la sosta gratuita per almeno 15 giorni nel piazzale dove poter stendere l’antivegetativo.
Tenuto conto del contesto economico ed ambientale locale, i Cantieri Esaom Cesa credono che tale iniziativa, possa soddisfare le richieste dei diportisti locali ed al contempo essere una soluzione economicamente ed ambientalmente adeguata.
Per informazioni gli interessati possono contattare gli uffici dei cantieri al n. 0565.919311 oppure scrivere una e-mail a [EMAIL]commerciale@esaom.it[/EMAIL].
Portoferraio, 12 giugno 2013.
ESAOM CESA S.p.A.
Desidero ringraziare i membri dell'equipaggio della nave Moby Lally e Rio Marina Bella per l'ottimo lavoro svolto e per l'assistenza che hanno dato nel salire e scendere a mio padre invalido.
Oltre al dovere sono stati veramente gentili e disponibili.
Grazie.
Dopo pochi mesi il bluff è finito e i cittadini non vanno a votare. La democrazia ha un senso quando la maggioranza dei votanti esprime il proprio consenso.
Deprecabili i gridi di giubilo di chi come sindaco non ha nemmeno tre voti su dieci, deprecabile la stampa che oscura e motiva la realtà delle cose a solo sostegno di un sistema monocellulare che mangia defeca e si ciba della sua deiezione solida.
Ancora pochi mesi,un governo che tira a campare e rimandare le decisioni,un governo che paga e si rivolge ai saggi dello SCIUSCIA' presidenziale come in uso delle comunità ghettizzate nel tempi migliori.
Ancora pochi mesi e gli ITALIANI senza più pane ,rincorsi da tasse,gabelle e bollette forse,dico forse avranno il coraggio o la disperazione di rivoltarsi contro tutto ma spero non contro tutti.
Ricordiamoci i fautori del cambio dell'euro, dei moltiplicatori delle strutture amministrative, dei corrotti, dei banchieri , dei politici leccaculo o camerieri .
Ricordiamo, non dimentichiamo e il futuro ci regalerà la ghigliottina di piazza della Bastiglia. Non cascheranno le teste ma solo "membri" del disastro Italia. 🙁
La Villa Romana delle Grotte, è inaccessibile ed abbandonata . Questa situazione appare inaccettabile e non solo da un punto di vista semplicemente turistico, il danno all'immagine della città e dell'isola è spaventoso.
Non sappiamo i perchè di questa chiusura e di questo abbandono….molte parole sono state spese, e molti articoli sono apparsi sui quotidiani locali , nonostante gli scritti, le chiacchiere e le opinioni più disparate il mistero continua…..ci auguriamo che tra il dott. Marcello Pacini, proprietario del sito archeologico ed il sindaco di portoferraio Roberto Peria si discuta al più presto sul tema della gestione dell'area archeologica , lasciando da una parte personalismi e a quanto si sussurra, eventuali incomprensioni e/o ripicche tra amministrazione e proprietà .
Frattanto in compagnia del consigliere di minoranza Carlo Gasparri noi di camminando.org siamo andati a dare un occhiata alla Villa Romana….vi invitiamo con noi.
Roma, 10 giugno 2013 – Ennesimo episodio di violenza contro gli animali a Capoliveri (Livorno) dove un gatto di proprietà è stato gravemente ferito sul muso da un proiettile che ha causato la perdita totale della dentatura inferiore destra. A trovarlo agonizzante, mentre cercava di trascinarsi disperatamente sulla soglia di casa, sono stati i suoi stessi proprietari che hanno subito affidato il micio alle cure di una clinica veterianaria di Pisa – dove è tuttora ricoverato, anche se le sue condizioni stanno migliorando – e denunciato il fatto sia ai Carabinieri che all'Enpa. Il gatto fortunatamente sopravviverà, ma ormai è allarme a Capoliveri dove la locale Sezione della Protezione Animali teme sia all'opera un “cecchino seriale”.
«Questo – spiegano i volontari Enpa – non è il primo caso che si verifica in zona. Già l'anno scorso, infatti, avevamo denunciato un episodio analogo che costò la vita ad alcuni felini. Da quanto sappiamo, i Carabinieri stanno eseguendo alcuni rilievi sui frammenti del proiettile trovati nel corpo del micio per cercare di risalire all'autore di questo inqualificabile gesto.» Ma c'è un particolare che potrebbe rendere l'episodio ancora più inquietante: il povero micio, quando è stato trovato dai suoi proprietari, si trovava all'interno del giardino di casa in una zona non distante dal centro città, fequentata da bambini e ciclisti. «Si tratta di uno spazio verde completamente recitanto e non accessibile – proseguono i volontari – dunque esiste la possibilità che chi ha sparato lo abbia fatto con il deliberato proposito di violare l'intimità di domestica, mettendo in gravissimo pericolo l'incolumità di altre persone.»
L'Enpa dell'Isola d'Elba auspica che l'autore di un crimine così efferato venga identificato al più presto e sia quanto prima chiamato a rispondere della sua condotta criminale. «Anche perché, se così non fosse – concludono i volontari – ciò significherebbe che animali e persone non sono al sicuro neanche tra le mura della propria abitazione.»