Vorrei esprimere con questo breve post piena solidarietà ai cittadini di oltre canale….
HO LETTO QUALCHE GIORNO FA SULLA STAMPA LOCALE DI UN MAXI SEQUESTRO DI PESCE PERICOLOSO PER LA SALUTA PUBBLICA, EFFETTUATO DAGLI AGENTI DELLA CAPITANERIA DI PORTO DI PORTOFERRAIO IN UN NOTO RISTORANTE DEL VERSANTE OCCIDENTALE. IN CERTI CASI SAREBBE OPPORTUNO RENDERE PUBBLICO IL NOME DELLA STRUTTURA IN MODO DA EVITARE DANNI ALLA SALUTE DEL CITTADINO CHE IGNARO DELLA QUALITA' CIO' MANGIA MAGARI SUGGERISCE IL RISTORANTE AD AMICI E CONOSCENTI. IN CERTI CASI LA LEGGE DOVREBBE ESSERE MOLTO RIGIDA. SPERO VIVAMENTE CHE SIANO POCHI ….GLI APPARTENENTI A QUESTO GRUPPO DI RISTORATORI…
A tre giorni dalla ricorrenza della sfortunata missione di Malta dove si immolo' il nostro Eroe Teseo Tesei, verrà celebrata una S.Messa in ricordo di tutti i Caduti delle due Guerre del Comune di Campo nell'Elba.
Cordialmente
Giorgio Giusti
Mi domando: è stata fatta un’Analisi Costi / Benefici degli investimenti in progetto?
E’ già stata fatto lo studio di impatto ambientale? Ero ancora un ragazzo quando lo scarico nel nostro mare dei famosi e famigerati fanghi della Montedison di Scarlino creò uno dei primi clamorosi episodi di sensibilizzazione ambientale in Italia. Ora tutto il materiale della escavazione del porto finirà, portato dalle correnti, nelle acque del Parco Nazionale? A meno che non facciano una nuova bella montagna in Val Cornia!
Passo ora all’analisi dei vari punti come li ho percepiti
VIABILITA’
Ottima cosa che si migliori la viabilità per raggiungere il porto e gli imbarchi per Elba, Sardegna e magari Corsica.
Mi auguro solo che si ottenga una netta divisione fra il traffico diretto in città e quello per il porto.
DEMOLIZIONE del RELITTO della COSTA CONCORDIA
L’affondamento della Costa Concordia è stata una tragedia immane ed ha un costo enorme per la comunità.
Ma siamo sicuri che la demolizione del relitto avverrà a Piombino.
Per legge il relitto appartiene all’armatore o alla compagnia assicuratrice e salvo interventi d’imperio della autorità, che da quello che so non sono stati ancora presi, sono questi soggetti privati che decidono.
Nella trasmissione televisiva “In Onda” di due sabati fa è stato detto che è intenzione di Costa demolire il relitto in Turchia (dove stanno già demolendo la Costa Allegra, incendiatasi nell’oceano indiano pochi giorni dopo il naufragio della Costa Concordia). La regione toscana e il commissario dell’APPE danno per certo che la demolizione del relitto avverrà a Piombino.
Ne abbiamo la certezza?
Il presidente Rossi, con il parere dei suoi “tecnici”, prevede, sfruttando l’occasione, di inserirsi nel campo delle demolizioni navali.
Peccato che il settore delle demolizioni navali sia morto e defunto in Europa! E’ un settore a bassissima tecnologia, elevato impatto ambientale e nel quale il basso costo della manodopera, oltre i limiti dello sfruttamento, è strategico.
I vari canali TV specializzati in documentari hanno trasmesso già molte volte servizi sulle demolizioni sulle spiagge di India, Pakistan e Bangladesh dove giganti del mare o vecchie carrette – dopo essere state spiaggiate grazie all’escursione fra alta e bassa marea ed alla spinta delle loro macchine – vengono poi aggredite da moltitudini di disperati che, armati di fiamma ossidrica e lavorando in condizioni non da esseri umani, le smantellano in poco tempo.
Per documentarmi ho fatto una breve ricerca su Internet ed ho trovato due documenti significativi.
Il primo è un’intervista alla titolare di un cantiere della Spezia (una volta porto principe per le demolizioni navali in Italia) pubblicata dal sito “Ship2shore” del 3 marzo 2008 dal titolo” Le demolizioni navali? Non abitano più qua”. Il commento è inutile
Il secondo è un articolo di Francesco Bottino, pubblicato sul sito “Economiaweb” il giorno 18 febbraio 2013.
Brevemente: nel 2012 365 navi europee sono state smantellate in Oriente con un aumento del 75% sull’anno precedente. Gli armatori italiani hanno aumentato il loro apporto del 300% (29 navi). La Grecia ha inviato 167 unità, la Germania 48, la Gran Bretagna 30, la Norvegia 23 e l’Olanda 5.
In Europa il leader delle demolizioni navali è la Turchia dove, nei prime sette mesi del 2011, sono state demolite 240 navi. Il presidente della Toscana Rossi vorrebbe inserirsi in questo mercato da “straccioni a prezzi da fame” basato sullo sfruttamento degli operai (una scelta perfetta da ex o post comunista che sia). Complimenti ai suoi esperti e a lui che li ha paga anche!!!! (con i soldi pubblici naturalmente).
SIDERURGIA
Il Guerrieri invece nel suo comunicato sul sito dell’APPE dopo aver indicato le manutenzioni, le riparazioni navali (e il bacino di carenaggio?) e le crociere nel futuro di Piombino, illustra la costruzione di un nuovo attracco per navi porta rinfuse (carbone e ferro) di grandi dimensioni. Il tutto ovviamente in funzione della siderurgia.
Scelta strategica da condividere (ma una quarantina di anni fa) quando la siderurgia italiana non era nello stato tragicamente comatoso che leggiamo su tutti i giornali.
Purtroppo la fine della siderurgia a Piombino non è solo possibile ma altamente probabile.
Ben vengano gli investiment, ma si facciano quelli giusti basati non su sogni e speranze ma su serie analisi di mercato e serie analisi costi benefici , che quindi possano produrre reale benessere per tutti.
Speriamo che Piombino non diventi la Gioia Tauro del 2.000 (Il porto calabrese è il perfetto esempio di “cattedrale nel deserto” che dopo una breve fiammata nel traffico container ha di nuovo grandi problemi).
Ovviamente, per il bene dell’Italia, di Piombino e dell’Elba, spero di sbagliarmi e mi auguro che queste mie valutazioni pessimistiche siano smentite da argomenti incontrovertibili. Ma, le poche e demagogiche indicazioni diffuse dalla stampa, preoccupano molto.
Mi permetto un commento “politico”. Questi fatti sono l’ennesima dimostrazione del disastro causato dai partiti che nominano negli enti e società pubbliche non esperti ma scelgono gli amministratori fra i loro iscritti per….. meriti partitici.
Marzio Galeazzi
Marina di Campo, 27 luglio 2013
P.S. Lega Ambiente cosa ne dice o è allineata e coperta?
PS…Adoro Capoliveri più di quello che tu possa pensare!!!!! 😎
Ti saluto, e accetta se puoi questo consiglio.
[FONT=comic sans ms][COLOR=darkblue]di Alberto Nannoni [/COLOR] [/FONT]
Da cittadino profano seguo con interesse le vicende della nomina dei vertici dell’APPE, su cui molto è già stato detto. Gli elementi basilari di interesse sono tre: gli emolumenti che per i vertici (Presidente e Segretario) sono degni di nota (più di 10.000 €/mese), gli equilibri politici relativi alla nomina che riguardano essenzialmente le varie anime interne del PD, e la provata capacità tecnico-professionale come si ricava dai curriculum dei candidati.
Il rinvio di sei mesi delle decisioni (con la relativa conferma pro tempore di Guerrieri come commissario) dimostra che gli attori delegati alla nomina (Ministro, Regione, CdC, Sindaci) non sono riusciti finora a trovare la sintesi. Le cattive abitudini della politica italiana suggeriscono che il rinvio non sia causato dalla necessità di avere ulteriore tempo per selezionare il candidato professionalmente migliore. Semplicemente ci sono troppi pretendenti per “le buone poltrone” che si libereranno e necessita ancora tempo per elaborare la soluzione meno dannosa per tenere in equilibrio il castelletto politico; sarà vincente la nomina che creerà il minimo livello di scontento politico locale.
L’APPE è molto importante anche per l’Elba e non solo per il nome. Ha le deleghe per gestire lo sviluppo dei porti e anche se l’Elba ne ha due su tre, il terzo (Piombino) è quello che ha più peso politico omologo alla Regione, che in prospettiva porterà in dote la gestione di rilevanti investimenti in infrastrutture portuali e che in ultimo rappresenta una realtà in “crisi industriale complessa”. Sono questi i motivi che metteranno in ombra le necessità della nostra isola che fa sempre più la figura dello scomodo vicino da sopportare.
E’ per questo che la nomina dovrebbe seguire rigorosamente i criteri della professionalità ed imparzialità onde garantire all’Autorità un pilotaggio che nella selezione delle necessità di sviluppo dei porti nei territori interessati sia scevra da vincoli ideologici e da subalternità politiche.
Il PD ha una nuova opportunità di dimostrare che la sua volontà riformista è reale e non solo verbale. Le nomine effettuate per meriti politici, in spregio alla professionalità necessaria richiesta dall’incarico, sono uno dei vizi partitici più odiati dai cittadini.
Metta perciò le sue forze per selezionare e sostenere un candidato indipendente al massimo livello professionale, foss’anche di provenienza esterna al contesto territoriale, e dimostri pubblicamente agli elbani ed ai piombinesi con il curriculum e le competenze le motivazioni poste alla base della scelta.
Solo con mosse di questo tipo si può iniziare a ricostruire la trama strappata della fiducia fra partiti (PD incluso) e cittadini. Sicuramente un Renzi capirebbe …!
alla chiusura del traffico a via guerrazzi continua il pericoloso movimento delle moto e di qualche macchina che scende ( a retro marcia) in senso opposto, io metterei dei vigili o altra autorità a metà della strada per evitare questo pericoloso traffico, sempre su via guerrazzi ormai le macchine dei non residenti e quindi privi del tagliando che parcheggiano sono almeno 5-6 fisse su credo una trentina di posti. fino a poco tempo fa i vigili passavano e multavano ora non c'è più nessun controllo.
L'apise