da
X Indignato
pubblicato il 19 Agosto 2013
alle
9:56
da
SI FESTE NO BENZINA
pubblicato il 19 Agosto 2013
alle
9:48
da
ELBA VELA
pubblicato il 19 Agosto 2013
alle
8:22
Marciana Marina, 19 agosto 2013 – Dopo la regata del Trofeo di S. Chiara disputata nel giorno della patrona della cittadina elbana il Circolo della Vela Marciana Marina con il suo presidente Piero Canovai ha assegnato il Trofeo Mario Fantozzi.
Il Trofeo Mario Fantozzi come è orami consuetudine viene messo in palio ogni dalla famiglia del giovane velista prematuramente scomparso e destinato a un atleta del CVMM che nell’anno agonistico precedente abbia ottenuto un risultato di rilievo.Per il 2012 il prestigioso trofeo è stato assegnato ai giovani Riccardo Groppi e Dennis Peria che nella passata stagione agonistica hanno ottenuto importanti risultati nella classe L’Equipe a livello nazionale e internazionale.I due giovani velisti fanno parte della Squadra Agonistica del Circolo della Vela Marciana Marina che vede schierati in mare anche gli equipaggi della classe L’Equipe Under 12 e Optimist.
I ragazzi della squadra agonistica CVMM hanno anche preso parte alla Regata di Ferragosto a Rio Marina organizzata dal Centro Velico Elbano. Grazie al vento da nord-nord-ovest con punte fino a 10-12 nodi è stata disputata regolarmente la prova prevista dal programma che ha visto nella classe L’Equipe Evo la lotta al vertice fra gli equipaggi CVMM Riccardo Groppi/Dennis che alla fine hanno tagliato la linea d’arrivo al primo posto, Ruben Spechi/Lorenzo Sardi, secondi e Samuel Spada/Jacopo Peria, terzi. Quarta posizione per l’equipaggio rosa marinese composto da Giulia Arnaldi e Ludovica Di Tavi.Nella categoria l’equipe Under 12 la classifica è stata appannaggio dell’equipaggio del Club del Mare di Marina di Campo Di Pede/Mibelli davanti ai portacolori del CVMM Lorenzo Marzocchini/Paolo Arnaldi.In mare anche i giovanissimi timonieri della classe Optimist che a visto primeggiare il velista di Ospia Lorenzo Davanzo nella categoria Cadetti, mentre nella categoria Juniores il primo è stato il campese Romano davanti ad Antonio Salvatorelli del CVMM. Quinto posto per Matteo Pagnini pure lui atleta CVMM.Per quanto riguarda gli altri concorrenti in gara con i colori del CVMM bisogna segnalare il ritiro, a causa della rottura della vela, di William Gazzera nella classe Laser Radial.La Regata di Ferragosto di Rio Marina era valida come prova del Campionato Elbano Derive 2013, come sempre organizzato dal Comitato Circoli Velici Elbani.
Dopo le regate del mese di agosto i ragazzi della classe L’Equipe Evo sono in partenza per Marina di Aregai, Liguria, dove dal 25 al 30 agosto prenderanno parte ai Campionati Nazionali Giovanili delle classi in doppio organizzati dallo Yacht Club Sanremo in collaborazione con lo Yacht Club Aregai, Circolo Nautico Arma e Circolo Velico Capoverde.
da
Attenzione
pubblicato il 19 Agosto 2013
alle
7:54
da
un campese
pubblicato il 19 Agosto 2013
alle
7:51
TU SEI IDIGNATO,IO"INCAZZATO" !
Ora toccherebbe alla finanza indagare su queste situazioni.è possibile che d'inverno su 10 Casa PEP circa 7/8 sono sempre chiuse pur essendo i proprietari"residenti"?Altro che boe,se i bravi Finanziari riuscissero ad alzare il coperchio del pentolone allora si che ci sarebbe da ridere.Tralasciamo lo scontrino da un Euro per un mese e dedichiamoci a questi truffatori sfacciati e prepotenti che inoltre esigono lo sconto sui Traghetti !! Vergogna,vergogna.
da
CIAO MARCELLO
pubblicato il 19 Agosto 2013
alle
7:30
Caro Marcello
Per comprendere chi sei è bastato vedere quante innumerevoli persone sono venute a trovarti al Distaccamento e la marea di gente presente dentro e fuori la Chiesa per salutarti.
Erano presenti oltre al personale del comando di Livorno, anche i colleghi di Grosseto del distaccamento di Follonica , di Prato ,di Genova, Pisa e tanti colleghi in pensione.
Personale delle associazioni di Volontariato ,della ex Comunità Montana, del Corpo Forestale dello Stato con i quali hai passato ore, anzi, a volte giorni per difendere i boschi dagli incendi ,di questa meravigliosa isola dove sei nato.
I rappresentanti delle Forze dell’ordine e della Polizia Urbana del 118 che tante volte hai incontrato negli innumerevoli interventi sul territorio sia in terra che in mare.
Tantissimi giovani, qualcuno ora stagionato , ai quali hai insegnato e infuso con la Tua caparbietà la professionalità e la passione per questo mestiere, per il quale non basta avere cervello ma ci vuole anche tanto cuore .E Tu questo insegnamento lo hai trasmesso in modo egregio.
Ti sei voluto mettere in gioco tante volte raggiungendo sempre gli obbiettivi che ti eri dato per accrescere il Tuo livello di professionalità da mettere a disposizione della comunità.
Per me, con la tua posatezza, sei stato il diluente al mio modo di fare , diciamo, un po’ spigoloso e un collaboratore quanto mai indispensabile.
Ai Tuoi splenditi genitori ma a Simona e alle Tue figlie, in particolare, voglio chiedere scusa per tutte quelle giornate della Tua vita che gli abbiamo rubato e sono state tante.
Non ci avete detto mai nulla, anzi sono assolutamente convinto che molto spesso lo avete spinto voi ,dandogli serenità, proprio in virtù del grande amore che Vi lega a Lui , grazie grazie di cuore .
Caro Marcello sento i Tuoi gentili rimproveri, ma tutto questo te lo dovevo, a Te ,forse, sembra poco quello che hai dato, ma invece è tantissimo sia per la famiglia dei “Pompieri” che per la cittadinanza non solo Elbana ma ovunque sei stato chiamato a prestare la tua opera di soccorritore.
Il Tuo spirito, la Tua determinazione sarà sempre con tutti noi.
Marco G.
da
Indignato
pubblicato il 19 Agosto 2013
alle
5:46
da
Per la Capitaneria
pubblicato il 18 Agosto 2013
alle
21:37
Sono particolarmente conteno del vs. Operato, ma ho una questione da chiederle :
Perche' i suoi uomini non controllano anche il campo boe nella rada di Portoferraio ?
Sopratutto i metri quadrati in concessione e quelli veramente occupati.
Le boe le noleggiano al nero,ma la Finanza non controlla.
Il comune da una concessione per determinati mq. E con uno scopo preciso, ma nessuno controlla.
Voi molto attiviti ,ma li non andate ?
Viaviamo in un paese civile ????
Buon lavoro
da
PENSIERI E PAROLE
pubblicato il 18 Agosto 2013
alle
17:46
[FONT=comic sans ms][COLOR=darkblue]di G. Muti [/COLOR] [/FONT]
In questo agosto caldo si parla di Peria con la stessa frequenza con cui ci si avvicina al frigorifero.
Ma mentre il bere è una risposta ad un impulso naturale parlare di Peria è la risposta ad in impulso esterno. Questi impulsi devono essere visto con sospetto, sopratutto quando provocano reazioni molto diverse.
C'è chi si chiede cosa farà quando avrà terminato con Portoferraio. Che è una domanda seria, ma c'è anche chi si chiede se ha una sua idea politica, oppure se le due legislature sono state accettabili e, infine, perché si è schierato con Renzi. Certo c'è anche chi vorrebbe sapere quanto è alto, quanto pesa , se è furbo o ingenuo e via di seguito, ma questo non ha interesse
Non vi è dubbio, invece, che la questione che rimane sul tappeto è: cosa farà come ex sindaco? E’ la cosa più importante. Non solo per lui, ma anche per noi. Intendo dire: non solo per noi che seguiamo la politica, ma per i cittadini. Perché se noi crediamo che chi deve assumere la carica di sindaco non deve essere uno sprovveduto, allora dovremmo andarlo a cercare dove è possibile trovarlo. Cioè fra le persone che, per quello che fanno, dovrebbero essere colte e preparate. Gestire una città come Portoferraio, per esempio, non è una passeggiata. Si pensi alla macchina amministrativa , al personale, che oltretutto è mediamente più preparato dei politici ed ha ha dimostrato di avere anche più palle. Donne comprese.
Bene, una volta trovato questo pezzo raro, se ha famiglia, e se non può prendere l'aspettativa, come potrà lasciare la sua occupazione senza che gli venga garantito che una volta terminato il suo mandato non si trovi a tornare a casa, da moglie e figli, come disoccupato? Una persona intelligente non accetterebbe mai. Ma siccome noi abbiamo bisogno di persone intelligenti, bisogna prevedere una soluzione del problema. Io no mi scandalizzo se il sindaco Guerrieri diventa presidente dell'Autorità Portuale. E un modo di risolverlo . E' certo che qui c'è il rischio che questi ex sindaci non abbiano la necessaria preparazione per quelle poltrone. E questo, è vero, è un problema serio, anche perché rimangono fuori persone più qualificate.
Quindi, anche per Peria dovrà esser trovata una poltrona. E, questo lo diciamo per rispetto che abbiamo per la nostra città, non dovrà essere uno “gabellino”. Il sindaco della città medicea non dovrà avere una poltrona di serie B. Umiliando lui si umilia la città e i cittadini che ha rappresentato per 10 anni. Su questo punto non ci sono dubbi
Andando nel concreto, per questioni di stile e di eleganza, escluderei un posto all'Esaom. E' già successo e saremmo nella tradizione. Ma i tempi cambiano e dovremmo lasciare certe pratiche. Bisogna rinnovarsi. Comunque, in mancanza di altre soluzioni vada con l'Esaom.
Un posto in parlamento rimarrà' un sogno, ma farebbe la sua figura: si presenta bene, padroneggia il politichese nella variante “seghismo di sinistra” in modo eccelso: potrebbe parlare per ore senza dire nulla .
un'altra soluzione potrebbe essere una nuova Unione dei Comuni, utile, secondo il suo partito a presentarsi uniti in Regione e a discutere dei problemi dell'Elba. Una specie di comune unico a geometria variabile. Sarebbe un ruolo di rappresentanza pura, dove non potrebbe combinare danni ( Water Front, Fortino Francese, Gattaia, Tubi pisciatoi, Bike sharing, Pista ciclabile, Fontanell a che annuncia ai turisti che all’Elba non c’è acqua di qualità ecc. ) Sarebbe un ruolo che svolgerebbe bene essendo portato, per carattere , alla mediazione; ha anche una visione dall'alto( aerea) della realtà Elbana che altri non hanno. Se questo avvenisse i problemi dell'Elba non sarebbero tutti risolti, ma almeno sarebbe risolto il suo. Che, in parte, è anche nostro perché attiene al funzionamento del sistema democratico che per il momento è il meno peggio di quelli esistenti .
da
SBANCOMATTO 2013
pubblicato il 18 Agosto 2013
alle
17:25
Parte mercoledì 21 agosto l'ormai tradizionale Sbancomatto, la manifestazione di shopping di Marina di Campo, organizzato dal Centro Commerciale naturale “Il Golfo”, che vedrà coinvolte oltre 40 attività commerciali di ogni genere commerciale: abbigliamento, prodotti per la cura della persona, calzature, souvenir, giocattoli, articoli sportivi, pelletteria, occhiali, accessori e arredo casa, articoli da mare, bigiotteria e accessori moda. Il programma della manifestazione si articolerà su 3 giorni e prevede appuntamenti per giochi per bambini ed eventi musicali serali. Le tradizionali bancarelle delle merci poste in super saldo saranno aperte dalle 9,30 sino alle 23,30 e alcuni negozi osserveranno anche l'orario continuato mentre altri opteranno per brevi chiusure come pause di pranzo e cena.
Ecco il dettaglio degli eventi collaterali; mercoledì ore 21.00 in piazza Dante Alighieri “baby Dance” con lo staff dell'acquario M2, ore
21.00 in via Roma si esibirà presso El Pinpa il “Trio delle meraviglie”; giovedì 22 ore 19.00 in piazza della Fontana animazione per bambini, ore
21.00 in Piazzetta Caponetto concerto Acustic Trio; venerdì 23 dalle
21.00 in Piazza da Verrazzano esposizione di auto Fiat 500 a cura del Team 500% elbano, animazione e “Baby dance” in piazza Dante Alighieri a cura dello Staff Acquario M2, in piazza della Fontana concerto Live con “Gli Scapestrati” e in Piazzetta Gentini un altro concerto Live Music presso Garden Beach.
Questi tre giorni rappresenteranno per il pubblico dei turisti e cittadini un'imperdibile occasione per trovare l'oggetto, il prodotto o il capo di abbigliamento al prezzo più basso possibile di tutto l'anno e, dato il ricco programma di eventi serali, uno straordinario momento di colore, animazione e musica per le vie del centro del paese.
Vi aspettiamo a Marina di Campo da mercoledì 21 agosto per lo Sbancomatto più ricco di attrattive dell'estate elbana. Non mancate.
da
LE MACINELLE
pubblicato il 18 Agosto 2013
alle
16:34
L’esilio dell’imperatore si protrasse dal 3 maggio 1814 al 27 febbraio 1815 e rappresentò il momento in cui la produzione di stampa anti napoleoniche conobbe la massima diffusione e popolarità.
Dopo l’abdicazione di Napoleone le incisioni satiriche infatti si moltiplicarono e colui che era stato fino ad allora imperatore di tutta l’Europa , divenne in breve tempo oggetto di parodie e rappresentazioni grottesche che assumano toni sempre più taglienti fino all’esilio definitivo a Sant'Elena e alla morte, avvenuta il 5 maggio1821.
A cura del Circolo Culturale Le Macinelle di San Piero
da
Massimo
pubblicato il 18 Agosto 2013
alle
16:18
Da un anno è stata più volte segnalata ad ASA una copiosa perdita di acqua in via V. Vantini a Portoferraio.
Nel frattempo si è creato l'habitat ideale per una nuova specie di tartaruga: la "Testudo ASAE" così chiamata scientificamente in omaggio al laghetto che Asa ha creato nella via.
La tartaruga nella foto ringrazia Asa.
Gli abitanti della via che ormai da un anno sopportano i disagi, un po meno…… 🙁
da
BENZINIK E GASOLIK
pubblicato il 18 Agosto 2013
alle
16:07
da
Alice Betti
pubblicato il 18 Agosto 2013
alle
16:01
Da Lunedì 19 a Sabato 31 agosto avrà luogo il terzo appuntamento con l’arte contemporanea presso Il Libraio di Calata Mazzini a Portoferraio: dopo Enza Viceconte e Klaus Ilmer faranno capolino tra i libri i lavori di Kikko Giannuzzi, rappresentativi del suo particolare percorso artistico. Con Kikko l’intenzione è quella di proporre un approccio differente all’arte rispetto ai due artisti precedenti: gli acrilici e le composizioni a tecnica mista del pittore scaturiscono, infatti, da un bisogno di esprimere sensazioni ed emozioni troppo forti da reprimere o tenersi dentro.
La mostra sarà inaugurata Lunedì 19 agosto alle ore 22.00 e per l’occasione la critica d’arte Alice Betti, curatrice dell’evento in collaborazione con l’artista e Il Libraio, introdurrà l’esposizione.
Dott.ssa Alice Betti
Per info: Il Libraio 0565 917135
Alice Betti 328 2191284
da
CONCORD'IAMO
pubblicato il 18 Agosto 2013
alle
15:37
da
X NO A GASOLIO
pubblicato il 18 Agosto 2013
alle
15:22
da
CUI PRODEST?
pubblicato il 18 Agosto 2013
alle
15:10
[FONT=comic sans ms][COLOR=darkred]Storia di parti…porti e partiti [/COLOR] [/FONT]
Il Governatore Rossi, parlando del problema della demolizione della Concordia e sponsorizzando Piombino si esprime così sui giornali nazionali : “è una legittima questione di opportunità e ristoro per un territorio in sofferenza”. Pur non sapendo ancora nessuno dove andrà a finire il relitto come andrà a finire la questione l’argomento spinge ad una riflessione.
Si tenta di mascherare lo spostamento di più di 160 milioni di euro per investimenti sul porto di Piombino destinati alla realizzazione di nuove banchine, moli e darsene con la fantasiosa ipotesi futuribile di un futuro polo europeo di demolizioni navali a costi competitivi con il terzo mondo e riciclo integrale locale del rottame ( ma non c’è ancora nemmeno ipotesi di forni elettrici in loco..).
Ciò su cui non si può essere d’accordo è proprio il travestimento dell’operazione. Piombino, grande e storico serbatoio di voti del PD (partito di riferimento del Governatore) è realmente in sofferenza occupazionale – alleviata tuttora dal un ormai lungo utilizzo di tutti i possibili ammortizzatori sociali – ma non è il solo territorio in Toscana a soffrire la crisi economica.
Se in questa città si vuole lanciare uno sviluppo portuale in competizione con Livorno lo si dica chiaramente senza tirare in ballo il cadavere di una nave come copertura. Si esponga il piano industriale sul quale poggia l’ipotesi di potenziamento, i vantaggi economici ed occupazionali che ne deriveranno nel futuro, senza tirare in ballo un’attività cimiteriale navale, tra l’altro pur altamente inquinante. I politici devono perdere il vizio di cercare alibi alle loro scelte che spesso, se non sempre, sono pilotate puramente da motivi partitici localistici.
Quando – come adesso – c’è ristrettezza di liquidità finanziaria i soldi pubblici disponibili devono essere utilizzati dove possono dimostrare di “rendere di più” puramente sul piano economico e non dove possono “produrre” di più in termini elettorali.
Ci si ponga la domanda: ci sono o no porti già dotati delle necessarie banchine ed attrezzature per quella demolizione che quindi potrebbero accogliere il rottame navale a “costi minori o zero”? Se la risposta è affermativa la Concordia deve essere evidentemente demolita in quei siti, senza che ciò escluda la decisione di un potenziamento portuale “politico” del porto di Piombino. Ma la logica del buon senso e della chiarezza esige che siano questioni separate l’una dall’altra.
da
X CAMPESE DI GIU' 2
pubblicato il 18 Agosto 2013
alle
13:44
da
beppe
pubblicato il 18 Agosto 2013
alle
12:02
quando si organizzano certe manifestazioni si può immaginare quale sia il target degli avventori. Bastava guardare in quale condizione erano i ragazzi e le ragazze che vagavano …per la via del Mare di Procchio quella sera. Visto che l" evento era alla seconda edizione immagino …che sia stato fermamente …richiesto.
In quanto al fumo….era all" aria aperta e con la leggera brezza marina si dissolveva.
