da
patrizia
pubblicato il 25 Agosto 2013
alle
21:35
da
"Evviva la crisi"
pubblicato il 25 Agosto 2013
alle
20:03
Evviva la crisi
C’è chi non conosce sacrifici, anzi. Detengono un patrimonio stimato (al ribasso) di 260 miliardi, viaggiano in fuoriserie, divorano migliaia di euro al ristorante. Magari si mettono un diamante sul pizzetto. Sono quelli che possono condurre una vita extra lusso. Dal 2001 al 2012 sono aumentati del 4,5%
[URL]http://st.ilfattoquotidiano.it/wp-content/uploads/2013/08/26-08-2013PrimaIlFattoQuotidiano.jpg?adf349[/URL]
da
Francesco Semeraro
pubblicato il 25 Agosto 2013
alle
19:48
“Per quanto io possa essere ironico, – scrive Mauro Meoni – non potro' mai superare la realta' di un assessore regionale che viene (di nascosto) s’infila in una stanzetta e promette di sistemare l'ascensore, anzi, ne promette addirittura due…come dire:" ah avete il problema dell'ascensore..e che ci vuole ora ve ne faccio due" ..finge di scordarsi le promesse da lui stesso fatte un anno fa , minimizza la battaglia che da anni noi facciamo …e cosa ancora piu' ironica, i presenti compreso il sindaco, sono soddisfatti, parlano di battaglia vinta e di miglioramento del nostro ospedale…e anche stamani mia mamma se l'è fatte a piedi le scale, sotto il sole di mezzogiorno, passando proprio dove è morta quella povera signora mesi fa…con la gente che era alla testa delle due manifestazioni che invece di incazzarsi con l'assessore lo ringrazia e gli offre il caffe'”
In altri tempi l’amministratore borioso ma debole politicamente e privo di percezione civica, parlava alla folla dall’alto del palco esprimendosi in politichese per non far capire le sciocchezze che sciorinava; si sa che in pochi capivano ma applaudivano lo stesso perché averlo lì, attorniato da altri pari, forse significava qualcosa.
Oggi non parlano più il politichese perché non saprebbero da dove iniziare e allora si guardano bene di parlare in pubblico per evitare fischi e verdure di stagione, poiché sono consapevoli che ora chi va ad ascoltarli non sono più disposti ad accettare quella politica priva programmazione e arretrata di 10 anni dalla vita attuale.
Per non evidenziare il gap, entrano in punta di piedi nei salottini dove sono attesi, e invitano i convenuti a farsi latori del loro pensiero che se fosse analizzato, ma i messaggeri non lo fanno per ragioni di opportunità, apparirebbe privo di senso logico e pratico e fuori dalla realtà del momento.
Francesco Semeraro.
da
X marciana marina
pubblicato il 25 Agosto 2013
alle
19:11
da
IMU
pubblicato il 25 Agosto 2013
alle
17:17
da
x carnevale
pubblicato il 25 Agosto 2013
alle
16:54
da
campese con barchettino
pubblicato il 25 Agosto 2013
alle
15:23
A SEGUITO DELLE SUE ASSICURAZIONI ESPRESSE IN OCCASIONE DI UN INCONTRO DA LEI IDEATO,GRADIREI CORTESEMENTE SAPERE QUANDO VERRA' PUBBLICATO IL BANDO PER SELEZIONARE QUELLE PERSONE CHE,CON TANTO DI BOLLINO ADESIVO,ANDRANNO AD OCCUPARE QUEI 50 O 75 POSTI A BANCHINA.
OGGI E' IL 25/08,TRA POCO INIZIERANNO I TEMPACCI,COME AL SOLITO ARRIVERA' LA SABBIA E L'ALGA E SIAMO SEMPRE ALLE SOLITE.A PENSARE MALE SI SBAGLIA MA OGNI TANTO SI INDOVINA:MA LA SUA,ERA SOLO UNA MOSSETTA POLITICA?
ATTENDO CORTESE RISPOSTA,GRAZIE.[/SIZE]
da
RETI ANTI MORSO ( MEDUSE )
pubblicato il 25 Agosto 2013
alle
15:07
da
Marcello Meneghin
pubblicato il 25 Agosto 2013
alle
14:56
Non occorre alcun intervento : a sistemare l’acqua potabile dell’Elba ci ha già pensato l’unico personaggio che lo poteva fare e cioè Giove Pluvio che ha fatto cadere pioggia dal cielo. L’Elba è nelle sue mani e solo in quelle. Fosse continuato ininterrottamente il bel tempo, la falda di acqua potabile si sarebbe abbassata ancora di più ben sotto il livello del mare e maggiori quantità di sale marino sarebbero entrate nell’acquedotto.
Tranquillo “Cittadino”, ora penso proprio tutto sia a posto!
da
Defensor Ilvae
pubblicato il 25 Agosto 2013
alle
14:43
(nella riserva di pesca di Piombino ci sono i pesci-ciminiera) :gren:
da
17 GIUGNO 1944
pubblicato il 25 Agosto 2013
alle
14:32
Davanti ad un nutrito pubblico competente si è svolta ieri Sabato 24 Agosto presso IL Bar “La Vela2 In Calata Buccari a Portoferraio , la presentazione del libro “ [COLOR=green]286 Giorni all’Elba – dall’armistizio allo sbarco alleato ” [/COLOR] .
Il lavoro di ricerca che si protrae da ormai sette anni è dovuto a tre giovani ragazzi Ruggero Elia Felli , Diego Ancona e Alberto Campedelli soci fondatori dell’associazione “Elbafortificata” dedicata appunto ai racconti e le ricerche dell’ultimo conflitto mondiale, quando la maggiore isola dell’arcipelago fu ritenuta la “sentinella avanzata dell’Impero” e di conseguenza attrezzata militarmente allo scopo. L’intento dei tre ricercatori degli appartenenti al circolo associativo è quello di “riscoprire la storia militare dell’Isola d’Elba”, documentando , segnalando e cercando di salvaguardare quelli che sono stati i manufatti militari sparsi un po’ sull’intero territorio insulare..inoltre hanno precisato i tre ricercatori, un atto dovuto per ricordare i nostri eroi e martiri che con il loro sangue versato, e, la loro vita immolata sull’altare della patria hanno contribuito alla liberazione ed alla rinascita del nostro paese .
Durante la presentazione dopo un breve escursus raccontato da Fabrizio Prianti e la metodologia adottata per questo certosino lavoro esposta da Ruggero Elia felli hanno preso la parola l’Architetto Mario Ferrari e l’ex presidente dell’Apt Umberto Gentini che hanno raccontato momenti e vicissitudini avvenute nell’ultimo conflitto mondiale, unica nota negativa della presentazione : l'assenza di almeno un rappresentante l'amministrazione comunale notoriamente ..prodiga a dispensare cultura.
Insomma un importante documentazione colma di precisazioni storiche e logistiche che vogliono sottolineare come questi tragici eventi bellici non abbiano a ripetersi mai più .
da
carnevale
pubblicato il 25 Agosto 2013
alle
14:03
da
MEDUSE
pubblicato il 25 Agosto 2013
alle
13:37
da
Cittadino
pubblicato il 25 Agosto 2013
alle
13:13
È uno scandalo che nessuna delle autorità competenti prende i provvedimenti del caso.
Le analisi vengono fatte? Non penso.
A meno che le analisi sono farlocche e allora finisce tutto a tarallucci e vino.
Possibile che nessuno si accorga di quanto succede,? Bel mi magistrato, giocano e speculano sulla salute dei cittadini e dei contribuenti e nessuno interviene.
da
x Epicuro della Segagnana
pubblicato il 25 Agosto 2013
alle
12:34
Poichè una Riserva di Caccia o di Pesca è una zona in cui la caccia o la pesca sono consentite solo a chi ha il permesso di accedervi e una Riserva Naturale è una zona da cui è esclusa ogni attività umana che alteri l'equilibrio naturale, non mi sembra nè insulsa, nè palloccolosa, nè tantomeno polemica la mia richiesta di precisazione. Del resto, caro signore, quando un ex campione di pesca subacquea, elemento di spicco del movimento Altro Parco, in aperta e feroce polemica con questo Parco (PNAT), chiama l'area dello Scoglietto come "Riserva di Pesca" e non si corregge, neanche su richiesta, permette che da vecchio montanaro ambientalista Friulano, ritiratomi all'Elba per il tempo che il padreterno vorrà concedermi ancora, qualche pelo è naturale che mi si drizzi. Adesso però, a parte il palloccoloso, l'insulso se lo tiene per lei e per l'eventuale causa che credo di aver capito stia perorando.
Antonio Guanelli
da
Per un altro pellirossa
pubblicato il 25 Agosto 2013
alle
11:34
Io volevo stimolare comunque un confronto, per fortuna al tuo contrario quindi mettendo in discussione quanto sostengo e con le riserve e dubbi a cui solo un pacato confronto danno forza.
Ma, la tua competenza è quasi onnipotente, visto che metti in discussione persino ciò che esperti studioso producono.
Inoltre paragonare Mola a Lavezzi, palesa che a Lavezzi non hai mai fatto sosta.
Quanto alla Maddalena, le barche continuano ad entrare e sostare, solo che adesso pagano una tassa a coloro gestiscono il sistema, e se hai la bontà di indagare scoprirai i fortunati gestori e la loro edigia.
Comunque hai in qualche modo fatto centro quando dici che all'Elba si specula, mi pare di leggere il bugiardino, le stesse cose oltre la costa invece sono investimenti, diversificazione, economia, lavoro, lungimiranza.
E inoltre a quanto pare ed a tuo dire, in tuta l'Elba non esiste luogo per creare un porto turistico, quindi la domanda è lecita: SARAI MICA DI PIOMBINO??????
IL SUCCO SI DEDUCE DAL TUO LUNGO SCRITTO, MODESTIA INTRISA DI UNA COMPETENZA SMISURATA, arenata nel limo di Mola.
Un saluto cordiale……
da
pensiero domenicale
pubblicato il 25 Agosto 2013
alle
11:02
Vivere verso il futuro pensando di rimanere ancorati ai ricordi delle dinamiche del passato non produce che un risultato: decadenza.
Le tradizioni sono un valore aggiunto dal quale partire, ma solo con la mente proiettata in un mondo sempre più in evoluzione, sopratutto quello turistico, altrimenti sarà, lo ripeto, decadenza (il conto corrente pieno in banca non è sinonimo di sana economia, lo è invece il valore complessivo del brand che l'Elba si è costruita e delle strutture di un territorio.)
Quindi, elbani avvisati mezzi salvati
da
Laura
pubblicato il 25 Agosto 2013
alle
10:27
da
Ancora Distributore
pubblicato il 25 Agosto 2013
alle
9:58
Se sei in grado di dare una risposta sensata, cioè dimostrare la convenienza, bene, altrimenti richiudi il tombino perchè c'è un po di puzza puzza.
Capoliverese
