Continua il presidio dei sindaci di Langhe e Roero che protestano per il trasferimento, previsto dal Dl sulla revisione della geografia giudiziaria, del tribunale di Alba (Cuneo) ad Asti. Dopo aver bloccato per buona parte della giornata il camion dei traslochi con i documenti d'archivio della procura e aver deposto sulla strada le fasce tricolore, ieri sera i primi cittadini hanno allestito una tenda davanti al tribunale cuneese. "Riteniamo – spiega il sindaco di Alba, Maurizio Marello – quest'operazione inopportuna ed inutile. Avevamo chiesto la sospensione del trasloco fino a giovedì, perché mercoledì incontreremo a Roma il ministro Cancellieri per chiedere con forza la salvezza del Tribunale di Alba. Continuiamo la nostra battaglia, non ci vogliamo arrendere. Poiché siamo persone che lottano quotidianamente e lo fanno nel rispetto della legge, abbiamo deposto le nostre fasce simbolo delle nostre comunità i cui diritti oggi vengono calpestati. Speriamo mercoledì di tornare da Roma con una notizia positiva e di poter riprendere queste fasce e rimetterle sulle nostre spalle con la schiena dritta come abbiamo sempre camminato in questi anni".
Si tratta semplicemente di una perdita d’acqua che perdura da oltre un anno causando disagi a coloro che vivono nei pressi di questa rottura con invasione di zanzare e danni da umidità nelle case e acqua negli scantinati sottostanti.
Anche il 18 maggio u.s. è stato fatto un esposto, ma niente si è mosso e l’acqua continua a scorrere.
Si tratta della rottura di una valvola a saracinesca da pochi euro, ma non c’è verso di fare l’intervento e soprattutto da più di un anno l’acqua se ne va.
E siccome l’acqua perduta è a monte dei contatori di questi signori che ci abitano, vuol dire che tutto questo spreco lo devo pagare anch’io ed il resto dei cittadini, compreso il Sindaco, perché poi la fattura per il consumo totale comprese le perdite l’ASA la spalma fra gli utenti.
Io non posso farci niente, sono un semplice consigliere di opposizione, mi limito però ad esporti il problema e mi aspetto un tuo pronto interessamento per evitare ai residenti un inutile disagio che può essere evitato veramente con poco.
Grazie per l’attenzione.
[COLOR=darkblue]Riccardo Nurra Consigliere comunale [/COLOR]
[FONT=comic sans ms][COLOR=darkred]Voci, pensieri e considerazioni su primavera 2014 [/COLOR] [/FONT] .
Per il centro destra…..Tra vecchi nomi conosciuti e qualche scontata new entry , a Portoferraio è partita ufficialmente la campagna elettorale e dopo una intera estate passata a scaldare i motori con le chiappe al sole studiando le strategie migliori , ecco che i concorrenti, approfittando del polverone in corso creato dai vari rumors dell’attuale amministrazione , si schierano al nastro della prossima Cosmomaraton elettorale , i nomi che circolano sono un tourbillon od un “fottio” secondo gli idiomi o i gusti linguistici, Giuliano Fuochi, Francesco Bosi , Roberto Marini, Luigi Lanera, Mario Ferrari ( ognuno con la sua folta corte di aficionados) insomma in questa fine estate, il gioco si è fatto veramente duro, ed è noto che quando il gioco si fa duro sono i “duri” a scendere in campo, un poco come alle sagre paesane davanti agli stand gastronomici dove ognuno sgomitando cerca il posto ed il piatto migliore , tant’è che a destra, al centro o in qualche lista civica minacciata dagli irriducibili, tutti sono indaffarati ad ingaggiare candidati che quale caratteristica basilare , abbiano quella di essere politici “veri” notoriamente; i più duri a morire e a togliersi dalle palle.
Cosi per la poltrona di sindaco si scatena una vera e propria battaglia a suon di …io sono meglio lui….lui è peggio di me…io ti darò di più e chi più ne ha più ne metta e soprattutto ne prometta.
Qualche irriducibile ottimista, che sponsorizza se stesso, ha già promesso cariche, carichette, favori , attenzioni, sedie e strapuntini non badando a meriti ma plagiando l’Imperatore Caligola che fece senatore il suo cavallo Incitato.
In questa baraonda di chiassosa e insulsa apparenza il grande assente è l’elettore che memore delle passate consultazioni, democraticamente richiede a gran voce una sorta di [COLOR=darkblue]PRIMARIE [/COLOR] dove poter almeno per una volta scegliere il proprio rappresentante alla guida della città, e che gli altri concorrenti si levassero (come recita il forbito lessico cittadino) dalle palle una volta per tutte.
Insomma in questo affollato Jurassic park di autoreferenti, nuovi rottamatori in cerca di successo e nuovi (si fa per dire) salvatori della patria , si nasconde il probabile condottiero del paese, che per vincere questa tornata dovrà essere un vero monstrum naturae .
Insomma i partecipanti si stanno allenando senza risparmio di energie ..ne vedremo e sentiremo delle belle! 😮
Giggi
[SIZE=4][COLOR=darkblue] CINEMA ALL'APERTO CHIUSO [/COLOR] [/SIZE]
In uno dei suoi ultimi interventi, il Sindaco, descrivendo tutto ciò che è stato fatto – ma evitando accuratamente quello che è stato solo promesso ma non fatto – nelle sue due legislature ha detto in modo scherzoso ma non tanto:“Il cinema all’aperto era chiuso (a dispetto anch’esso del suo nome)”.
Il che fa presumere che ora sia “aperto”, ma noi non ce ne siamo accorti.
Forse il Sindaco, nell’euforia dell’autocelebrazione, si è perso un passaggio o forse non glielo hanno detto: il cinema all’aperto è chiuso, proprio a dispetto del suo nome.
Anzi, no: è stato aperto per 4 giorni nell’occasione del festival “Universo Corto”, che avrebbe potuto costituire una bella parentesi se fosse stato inserito e compreso all’interno di una stagione estiva cinematografica.
Ma ciò non è stato: è mancata propr
io la stagione estiva cinematografica e l’apertura si è limitata ai 4 giorni di festival.
Riteniamo che l’attrezzatura tecnica necessaria per le proiezioni, installata per quei pochi giorni, sia stata una spesa troppo alta per un tempo così ridotto e vogliamo conoscerne l’entità.
E comunque se a Portoferraio fosse stata programmata una rassegna cinematografica estiva, oltre a rappresentare un evento culturale, sarebbe stata una buona occasione per incentivare i turisti a visitare questo nostro povero asfittico, ma sempre bellissimo centro storico.
Sappiamo che la sala di proiezione posta alla Caserma De Laugier ha avuto negli ultimi tempi una trasformazione: di questo rendiamo atto a chi ha voluto migliorare ciò che l’Amministrazione Ageno aveva creato dal niente. Da mesi questa sala è pronta ma ci si “gingilla” senza prendere decisioni… quando finalmente portoferraiesi ed elbani tutti potranno avere una sala cinematografica che funzioni?
Chiediamo che il Sindaco ci relazioni nel merito dei punti della presente interpellanza.
Si chiede che la presente interpellanza sia inserita nell’o.d.g. del prossimo Consiglio Comunale.
I Consiglieri:
[FONT=comic sans ms][COLOR=darkblue]Carlo Burchielli
Roberto Marini
Riccardo Nurra [/COLOR] [/FONT]