from
negozi a capoliveri 2
23 Settembre 2013
at
14:51
from
X NEGOZI A CAPOLIVERI
23 Settembre 2013
at
14:45
Buona serata e a risentirci.
from
turista settembrino
23 Settembre 2013
at
13:08
from
negozi a capoliveri
23 Settembre 2013
at
12:16
nessun negozio a capoliveri ha chiuso i battenti… le attività nelle vie e nelle piazze che hanno aperto a residenti e non nel mese di aprile sono ancora in fase di apertura e questo fino alla fine di ottobre tralasciando quelle che invece rimarranno aperte tutto l'anno… ma perchè inventarsi le cose…!?!
from
x per grandi manovre
23 Settembre 2013
at
12:05
FORZA CAPOLIVERI E DINTORNI.
from
IL FALCO
23 Settembre 2013
at
11:55
Chissà se qualcuno degli otto sindaci…ritiene opportuno organizzare una cosa del genere…
intanto auguro buona navigazione a tutti….
from
x le grandi manovre tutte.
23 Settembre 2013
at
11:39
P.S Non sono mai stato uno yes men, per cui non occorre dire altro.
from
OPERAZIONE " PREZZO FISSO "
23 Settembre 2013
at
10:34
Ormai è chiaramente palpabile il momento di crisi economica ed istituzionale che stiamo attraversando…in questo contesto il nostro Ristorante ha deciso di proporre un menù fisso che per molti e famiglie, operai e pendolari potrà essere d'aiuto, l’offerta “prezzo fisso” consiste nel lasciarsi guidare dall'esperienza dello chef e consente oltre ad un risparmio sicuro , di avere una panoramica generale sulle proposte del ristorante e di ordinare fra piatti di non sempre facile composizione.
Inoltre con il menù a prezzo fisso, si può pranzare o cenare senza temere spiacevoli sorprese al momento del conto,…….amici , se vi abbiamo convinto contattateci per sapere le nostre proposte certamente rimane immutato per i più esigenti il tradizionale servizio alla carta.
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Grazie vi aspettiamo
from
W Francesco (d'Assisi)
23 Settembre 2013
at
10:27
Dopo aver predicato bene in Sardegna dicendo praticamente che non sono i soldi a fare la felicità, non gli resta, per coerenza, che passare dalle parole ai fatti e confermare così che, non solo non si mette alla stregua di Berlusconi continuando a frodare il fisco, ma facendo un gesto da Signore qual è risolve contemporaneamente d’un colpo l’impasse finanziario in cui si dibatte questo disastrato governo del rimandare del quale pare, mistero della fede, che nessuno possa fare a meno.
Gl’immobili e le sue fiorenti (alla faccia della crisi) imprese commerciali, quelle che nulla hanno a che vedere con la carità o la pubblica assistenza, vergognosamente non hanno mai pagato tasse e tantomeno l’ICI o l’IMU? (Oltre a percepire indebitamente – con uno scherzo da prete – 4 miliardi di euro all’anno dell’8 per mille di cui solo il 20 % va in opere socialmente utili)
Bene, ecco qua due, tre miliardi o quanti sono quelli dovuti (tanti! e se se considerano gli arretrati poi…) e tutti i crucci del povero Letta sono miracolosamente risolti. Anzi: l’IVA può ritornare al 20%, oltre a sistemare gli esodati, ridurre le tasse, pagare i debiti alle imprese, ecc.ecc.!
Questo vorrebbe veramente dire che la fama e la gloria di San Francesco a cui Bergoglio vuol riferirsi essendosi scelto quel nome, sono state degnamente onorate!
Certo lascerebbe il triste Alfano (degno compagno di grigiore dello sgommato Bersani e, a pari merito con lui, sfigato arrampicatore di specchi) non solo senza quid ma anche senza lo slogan del ‘partito no tasse’, da oggi riqualificato ‘Forza Banda Bassotti’, e poi sarebbe un pessimo affare per i nostri politicanti in genere che da sempre lucrano sugl’intrallazzi con la grassa Chiesa tradizionale, ben attaccata come una cozza a quel vile denaro che ora il Capo dice di voler disprezzare.
E poi ancora non si può per via dello spettro di papa Luciani che aleggia sempre minaccioso nelle segrete stanze vaticane.
Fa testo infatti la maledizione che ha segnato sanguinosamente la storia di quasi tutti i papi che hanno scelto il nome di Giovanni come Luciani: da Giovanni XII, eletto papa a 17 anni, forse il più perverso e truculento di tutta la storia papale e regolarmente ammazzato a sua volta a 26, al famigerato Giovanni XXII di dantesca memoria, per non parlare del malefico Giovanni XXIII, spapato per indegnità, a cui il nostro ‘papa buono’ ha fregato – non si sa bene il perché – non solo il nome ma anche il numero.
Francesco non si è fatto chiamare Giovanni ma, per prudente scaramanzia, è meglio non provarci. Continuerà a parlare bene ma a razzolare male adottando anche lui il consiglio politico di Guido da Montefeltro al ‘Principe de’ novi Farisei’ Bonifacio VIII, valido più che mai oggi per tutti gli astuti governanti anche se occasionalmente onesti:
‘Lunga promessa con l’attender corto ti farà triunfar ne l’alto seggio’.
Tradotto dal politichese antico, molto simile a quello moderno, significa: promettere molto e mantenere poco ti farà rimanere ben attaccato (senza rischi) alla lucrosa poltrona.
Tanto se sa che l'ommini so' pronti
a crede a tutte le balle che je dichi
e a qualunque fregnaccia j’aricconti
Per saecula saeculorum, amen
from
Per "Grandi Manovre"
23 Settembre 2013
at
10:25
Mi sorprende la naturalezza di chi passa dal lasciar distruggere storia, tradizioni, cultura del proprio paese al pretendere poi di rappresentarlo e guidarlo.
Mi sorprende come sia stata celebrata con tanto clamore la creazione della Nuova Casa Comunale dei Capoliveresi, diventata loro per caso.. Visto che probabilmente li sarebbe dovuta sorgere la sede del Nuovo Comune Unico. Ma tanto ormai era stata tirata su.. E con tanti bei soldoni pubblici..
In ogni caso saranno i cittadini a scegliere il proprio destino.. Speriamo siano avveduti!
from
Lavoro da casa
23 Settembre 2013
at
9:32
approfitta di questa offerta!
from
Italo Bolano
23 Settembre 2013
at
9:28
La stagione turistica volge al termine, le barche depongono i remi e le vele.
L'Open Air Museum, con la scuola di Raku – insegnante Alessandra Ribaldone – ha riportato un notevole successo di visitatori e i partecipanti sono ripartiti contenti, portandosi una ciotola preziosa fatta personalmente nei laboratori del Centro.
Il Museo diffuso d'Arte Contemporanea dell'Elba è stato ammirato in tutti gli otto comuni con il suo itinerario di natura-arte e storia.
I comuni sono orgogliosi di appartenere a questo Museo Diffuso e con le loro opere pubbliche di partecipare al rilancio dell'Elba con la cultura, il “grande investimento” ancora non ben capito in quest'Isola e in Italia in generale.
Il volume “Isola d'Elba un Museo Diffuso d'Arte Contemporanea all'aria aperta – opere ambientali di Italo Bolano” è stato presentato con tanta soddisfazione in varie serate di approfondimento dell'arte dal chiostro della De Laugier di Portoferraio al teatrino di Rio Marina allo spazio della Pianotta di Porto Azzurro, alla piazza antistante il Municipio di Marina di Campo al teatro di piazza La Vantina a Capoliveri, che vanta un grande “Millennium” proprio di Bolano.
L'Art Center, che da quasi 50 anni ha offerto cultura agli elbani e al turismo, vuole ringraziare i vari Enti che hanno supportato l'iniziativa editoriale a firma Giorgio Mondadori nonché gli albergatori più sensibili all'arte con l'intento di regalarlo all'ospite più affezionato.
L'Art Center Association, con altre associazioni e con il Comune di Portoferraio da tempo propone di costituire una Fondazione del Centro Museo e un parco letterario ideato e proposto da molti anni da Italo Bolano e intitolato a Mario Luzi nel quale, appunto, fu eretto fin dagli anni '90, un monumento simbolico ispirato alla poesia ermetica del grande Poeta che fu amico fraterno di Italo.
Ci vedremo al bicentenario di Napoleone e forse, prima ancora, con una mostra sui “Volti della Passione”.
from
GRANDI MANOVRE
23 Settembre 2013
at
9:06
P.S Ho un vuoto di memoria, per cui non ricordo chi era a favore del COMUNE UNICO, e non ricordo la posizione assunta dal governo regionale. Chiedo scusa.
from
genitori indignati
23 Settembre 2013
at
8:41
la ringrazio per aver aggiunto in effetti un importante elemento di valutazione.
La frase del controllore ".. a sua figlia E AD ALTRI 20" rende finalmente chiaro il perche' di tanta intransigenza: SIAMO UNA COMUNITA' DI CIALTRONI.
Bravissimi a lamentarci per tutto, totalmente INCAPACI DI COMPORTARCI CIVILMENTE. Come per la spazzatura lasciata in giro, come per le bici in contromano, come per i parcheggi selvaggi.
Vede, sua figlia magari non riusciva a trovare il suo abbonamento, in una borsetta evidentemente piena di ogni ben di dio (..esclusi due euro…), ma è chiaro che dev'essere usanza diffusa fregarsene del biglietto. Ecco il perché della frase "altri 20!", ecco perché si diventa intransigenti.
Mi spiace, nessuna solidarietà. Sbagliato anche il messaggio intrinseco: "fregatevene pure di stare attenti, tanto tutto è dovuto". E allora andiamo in macchina senza portarci dietro la patente (multa, anche se ce l'hai), il tagliando dell'assicurazione (idem), andiamo all'aeroporto senza passaporto ( e col cavolo che ti imbarcano!), eccetera.
Bellissimo poi pretendere che l'autista faccia anche il vigilante-anti bullismo (..e tanto i BULLI so figli suoi…), curioso che NESSUN GENITORE INDIGNATO abbia minimamente risposto all'autista che spiegava come certi affollamenti sono dovuti .. AL CAMPANILISMO!…
.. ma certo, saranno solo FIGLI DI ALTRI….
E poi, niente solidarietà soprattutto perché questi continui piagnistei tolgono forza alle legittime proteste per i cartelli divelti (..anche se si ritorna a sopra: CHI mai li avrà divelti? CHI mai imbratta o vandalizza fermate e panchine??), per i disservizi negli orari, per la cattiva organizzazione o manutenzione dei bus.
Ci pensi. 😎
from
IMU E SERVICE TAX
23 Settembre 2013
at
8:25
from
x serate a capoliveri
23 Settembre 2013
at
7:59
from
IL GENITORE E L'ATL
23 Settembre 2013
at
7:08
Il giorno seguente l'episodio insieme a mia moglie ci siamo recati all'ATL per mostrare l'abbonamento per annullare la multa, mia moglie chiedeva chiarimenti sull'accaduto e il responsabile dell'ufficio (penso) con modi garbati cercava di spiegare che si trattava di disposizioni dell'Azienda, nell'ufficio era presente anche un controllore al quale mia moglie ha chiesto se era lui ad aver effettuato il controllo e questi (con un sorrisetto a me sembrato sarcastico e fuori luogo) ha detto "SUA FIGLIA E ALTRI 20".
Lascio a voi le considerazioni.
Noi siamo andati via.
from
X GABIBBO
23 Settembre 2013
at
6:47
from
X Baretti e la Regione
23 Settembre 2013
at
4:26
E' chiaro che la nascita di una zona riparata del Cantiere di Mola fa paura ai grandi soloni del Comune di Porto Azzurro.
E' la guerra dei poveri.
Suggerisco agli Amministratori di Porto Azzurro di andare a vedere quello che è successo e sta succedendo sulla costa in fatto di portualità, senza dimenticare il futuro e faraonico porto turistico di Piombino.
Voglio quindi dire che chi ha scritto questo articolo e quelli precedenti simili, fa parte o è molto vicina all'amministrazione comunale di Porto Azzurro.
