Comunque meglio tardi che mai………
Saranno decise nella segeretria di partito con criteri legati a logiche del partito come accade sempre per ricoprire cariche e poltrone nella pubblica amministrazione in barba ad ogni indicazione costituzionale e alla laicità dello stato.
Se poi è la segreteria di partito oltremare la questione non cambia.
Un grande successo di pubblico e di agenti di viaggio nazionali e internazionali per la BTS, la borsa del turismo attivo e sportivo che si è svolta a Montecatini venerdì e sabato scorso.
Per l'isola d'Elba erano presenti il comune di Marciana Marina, gli albergatori, l'Elba Diving, le guide ambientali del Viottolo, Profumi dell'Elba e la Proloco di Rio Marina e Cavo: una grande opportunità per la promozione turistica di cui tanto si parla che ha permesso agli operatori elbani di far conoscere le molteplici risorse dell'Elba anche nell'ambito delle attività sportive, in un periodo in cui i viaggi per lo sport vivono il loro momento di massimo sviluppo.
La partecipazione ha già sortito grandi risultati, portando sulla nostra Isola durante questo fine settimana una quindicina di operatori e tour operator stranieri provenienti dall'Europa, dalla Russia, e dall'India entusiasti delle bellezze naturali e delle inattese proposte che questo territorio riesce ad offrire.
Ero lì con il mio bel cartello in bella vista con scritto ”QUALE FUTURO SENZA OSPEDALE E SERVIZI ESSENZIALI?” convinto che qualche ospite rispondesse a quella domanda che per quattro ore è stata sotto gli occhi di tutti. Qualche giorno prima del convegno, leggendo la scaletta degli argomenti e delle persone invitate a parlare, ho espresso qualche dubbio sul coinvolgimento della cittadinanza che aspetta risposte immediate e non per un prossimo futuro lontano nel tempo. Altra mia perplessità veniva dai mancati inviti alle associazioni, albergatori, Istituzioni locali, campeggiatori, scolastici, avvocati, imprese turistiche, aziende enogastronomiche realtà che insieme, sono il motore della nostra Isola.
Ai microfoni si sono alternati invitati di pregio con le loro tesi su “Turismo” – “Residenti e Turismo”, si sono sentiti sempre i soliti appelli come: bisogna fare, è necessario innescare, dobbiamo emergere, sviluppare energie, formazione permanente, si può fare tanto, valore aggiunto, sinergia, fare sistema, stagione lunga, MA ORA CHE SI FA PER LA NOSTRA ECONOMIA E PER I SERVIZI SOCIO/SANITARI quali l’ospedale, il tribunale, la scuola, i trasporti marittimi e di terra, per l’acqua pubblica, per la sanità e i servizi del territorio, per l’ambiente, per la crisi del turismo, per l’informativa e la promozione, per la mancanza del depuratore, per le strade, QUANDO SE NE PARLA e quando si inizia a fare qualcosa di concreto e non solo riunioni, osservatori e tavoli di concertazione?
Paolo Ferruzzi ha ricordato com’era l’Elba e di quel poco che è stato fatto, Gina Giani oltre a bacchettare il sindaco di Campo ha detto chiaramente agli Elbani che se volete un aeroporto funzionale dovete pagarvelo (con 800 metri di pista dove vogliamo andare) Andrea Marcucci ha detto che i nostri guai finiranno quando avremo una stagione continua quasi annuale. (questa mi mancava) Marco Mantovani ha ricordato che l’Elba ha un enorme potenziale ed è il momento di svilupparlo e per favorire questo potenziale, a giorni annuncierà la nascita di una Fondazione Elbana Onlus. Achille Onorato ha denunciato il modesto finanziamento statale alla Toremar da Lui amministrata e l’alto prezzo del carburante (la Blu Navy forse si alimenta ad acqua) chiamando a raccolta tutte le parti economiche, le associazioni e le Istituzioni per allungare la stagione turistica. MA SE NON SONO STATI INVITATI!
Il grande chirurgo Prof. Franco Mosca ha rilevato la necessità di creare una struttura specializzata idonea ad ospitare turisti “trapiantati”, forse il professore non è informato che il nostro ospedale è un trampolino di lancio sanitario verso gli ospedali continentali anche per i più semplici interventi. Volevo informare il Professore, (ma non si poteva intervenire) che agli Elbani basterebbe avere, per adesso, un posto come le “TERME DI S. GIOVANNI” come centro di riabilitazione e di fisioterapia convenzionata per gli Isolani, operati in continente, che qui avrebbero vicino anche la famiglia e farebbero guadagnare PIL. Inoltre, un centro così attrezzato, potrebbe ospitare, volendo, anche altri operati del continente che oltre alla riabilitazione da noi troverebbero clima, serenità e tranquillità.
Stefano Mugnai, consigliere Regionale, ha fatto notare l’attuale inadeguatezza del nostro sistema sanitario, ma la cosa che mi ha confuso è quando ha asserito che l’Elba non ha firmato i Patti territoriali sanitari con la Regione, quindi resta in essere, per la nostra sanità, solo la relazione fatta dalla IV commissione in occasione della manifestazione del 2011 e trasmessa alla Giunta Regionale che l’ha chiusa in un cassetto. Altro non esiste. E L’ACCORDO DEL NOVEMBRE 2012 FIRMATO DAI SINDACI E REGIONE ERA UNA BUFALA? Non si è potuto chiedere spiegazioni per il veto di parlare.
Matteoli ha anlizzato con una certa specificità la conferenza promossa da Lui e da Ruggero Barbetti, chiudendola e mandando tutti a casa dopo più di quattro ore.
Il mio cartello non ha avuto risposte e nella sala oltre alla gomma da masticare sotto le sedie e qualche appunto volutamente dimenticato, tantissime dispense informative della serata dimenticate ovunque.
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Francesco Semeraro. [/COLOR]