from
ciao don sandro
16 Ottobre 2013
at
17:45
from
bruno paternò
16 Ottobre 2013
at
17:32
bp
from
CIAO DON SANDRO
16 Ottobre 2013
at
16:27
Ciao Don Sandro, grazie per aver sostenuto tanti nostri malati che visitavi tutti i giorni nel tuo servizio presso l'ospedale Elbano.
Grazie per ciò che sei riuscito a dare ai bisognosi senza lesinare conforto, consigli e aiuto.
Personalmente voglio ricordarti come il "prete buono" sempre disponibile al dialogo anche con persone difficili come me , Ci mancherai Don Sandro..
Che l'oriente eterno ti sia dolce…
Faber
from
ASA Informa
16 Ottobre 2013
at
15:33
from
BARACK OBAMA E LO SHUTDOWN
16 Ottobre 2013
at
15:23
Junot Diaz accalamto romanziere americano nato a Santo Domingo,vincitore di un premio Pulitzer per la narrativa nel 2008,sostenitore di Obama,scriveva sul suo sito web un anno dopo lìelezione di Obama-gennaio 2010- un articolo dal titolo "One Year: storyteller-in Chief".Nell'articolo il fervido sostenitore di Obama sosteneva che la responsabilità fondamentale di un presidente americano è quella di essere un narratore,poichè l'America essendo nazione legata ai suoi miti fondatorimolto connessa a un'idea generatrice,ha bisogno di tarme,di storie di cui sentirsi parte.Sosteneva cioè che il successo di Obama come di ogni presidente americano prima ancora che nei suoi programmi o nelle sue policies,risiede nella sua capacità di raccontare una storia convincenjte agli americani su loro stessi.
"Yes we can" sintetizza questa storia convincente.
Obama ha ora deluso non perchè abbia scelto di aggravare il debito pubblico con bilioni di dollari per salvare l'economia americana o perchè abbia forzato la mano ad alleati e avversari sulla riforma della sanità senza avere copertura finanziaria necessaria o mancato di chiudere Guantanamo o si sia sia mostrato incerto in politica estera,tenero con l'Iran,remissivo con la Cina,confuso con la Libia,Obama ha deluso e delude come storyteller-in Chief,come l'autore di una narrazione nuova che doveva condurre il paese fuori dalle secche del malessere bushiano
from
albert stoik
16 Ottobre 2013
at
14:39
from
POLISPORTIVA RIO ELBA
16 Ottobre 2013
at
13:39
from
FONDAZIONE ISOLA D'ELBA
16 Ottobre 2013
at
13:34
Sei i soci Promotori: oltre ai tre ideatori del Progetto Elba (Vincenzo Gorgoglione, Marco Mantovani e Tiziano Nocentini) ci sono Luca Bartolini, presidente della Banca dell'Elba, Fabio Murzi, Presidente di Acqua dell'Elba, e l'Avv. Paolo Di Tursi.
Al loro fianco, con la loro adesione, ci sono già le associazioni di categoria Confcommercio, Confesercenti, Associazione Albergatori, Confindustria, FAITA, e tutti i Comuni elbani che hanno già dichiarato il loro sostegno.
“La Fondazione, dicono i sei promotori, perseguirà esclusivamente finalità non di lucro, ma di solidarietà sociale, volte alla completa valorizzazione del territorio sotto tutti i suoi aspetti, nonchè a forme di sostegno per la sua popolazione.
Sanità, ambiente, istruzione, cultura, saranno i temi principali della sua attività, mentre il volontariato ed il coinvolgimento dei giovani saranno il suo motore propulsivo. La Fondazione infatti – ci tengono a precisare i promotori, “è nata proprio per dare prospettive migliori all'Elba e alle sue generazioni future".
Fondazione Isola d’Elba Onlus
Iscritta al registro Regionale n. 899
Piazzale dell’Arcipelago Toscano 57037 Portoferraio (LI) Isola d’Elba
[URL]www.fondazioneisoladelba.it[/URL] – info@ fondazioneisoladelba.it
E’ un organismo aperto a tutti, anche a nuovi fondatori, che potranno assumere questo ruolo principale anche nei mesi a venire.
Appartiene alla categoria delle “Fondazioni di Partecipazione”, proprio per permettere a chiunque ne condivida gli scopi, di entrarne a far parte, dando il proprio contributo anche di idee ed energie.
La Fondazione Isola d'Elba Onlus sarà presentata successivamente al pubblico in un evento che sarà organizzato il 16 novembre, e in quella sede potranno essere raccolte le adesioni di tutti coloro che vorranno farne parte, associandosi.
Fondazione Isola d’Elba
La Segreteria
from
Dipendente Sanitario
16 Ottobre 2013
at
12:40
E’ del tutto evidente che lei ha fatto suo il documento pubblicato dai Comitati Elbani Riuniti Pro Sanità e sale il dubbio che sia stato richiesto proprio dalla politica poiché anche i Comitati, ormai perfettamente integrati, forse con qualche eccezione, si sono trovati spiazzati dalla decisione di sospendere l’accordo duramente conquistato da noi Isolani.
Giacchè si definisce “collega” a Lei mai hanno proibito di esprimersi o di manifestare la propria opinione a noi del “circo”, come lo definisce simpaticamente una collega, a noi sì pena sanzioni e velati trasferimenti interni continui.
Sanno tutti che in ospedale si lavora con grande professionalità e sanno anche in maniera precaria e difficile, questi due aggettivi si possono azzerare se la politica operasse in maniera mirata senza esaltarsi per quello che scrivono i Comitati.
Tra una discussione e un invito privato di abbonimento, non ha risposto alle mie precise domande. Le renda pubbliche.
Un dipendente
from
cp
16 Ottobre 2013
at
9:04
Ha fatto qualcosa di buono, in questa lunga militanza politica, ma ha fatto anche molti errori di valutazione politica come l'appoggio alla lista Galli, rivelatosi suicida per il PD.
Un saluto.
from
Francesco Semeraro
16 Ottobre 2013
at
8:08
Martedi 15 ottobre è apparso sul “Tirreno” un articolo che mi accusa di disfattismo perché a dire del vicesindaco Cosetta Pellegrino, ho dato un giudizio molto duro definendo l’accordo sulla sanità, disatteso. Vorrei ricordare al vicesindaco che non ho mai detto che l’accordo è stato disatteso nella sua totalità com’è stato scritto (ci sono i verbali e la registrazione della videoconferenza), ho solo detto testualmente che da cinque mesi non si dava continuità a quegli strumenti necessari all’adempimento dell’accordo sulla rigenerazione del nostro sistema sanitario.
Precisare che il commento è stato di Semeraro Francesco di ELBA SALUTE e non di Semeraro Francesco dei comitati pro sanità di cui Elba Salute fa parte, significa che la politica ha già separato, di fatto, i comitati buoni da quelli cattivi perché questi ultimi sono fuori dal coro e sempre pronti a informare senza smancerie e buonismi.
Se analizziamo le circostanze, si evince che non è stato il mio giudizio sullo stallo dell’accordo a far scalpore al punto di occupare quasi un’intera pagina di giornale perché se si confrontano il mio articolo con quello che scrive la Vicesindaco, le criticità appaiono le stesse, solo che Lei ci gira intorno in politichese di parte, mentre io le racconto come sono capace e come le ho sentite in tutta la sua completezza (parola per parola) e che sono anche riportate nel cronoprogramma che l’ASL ci ha consegnato. Queste mie criticità corrispondono anche con quelle che i comitati benevoli e non classificati malevoli come ELBA SALUTE, hanno pubblicato lunedì 14 ottobre.
La vera ragione che ha indispettito la politica è che il Semeraro, semplice popolano, ha osato disapprovare che a una Conferenza dei Sindaci così importante la presenza dei primi cittadini era una su otto, tre dei quali rappresentati dai Vicesindaci. Ho solo osservato che se ci fossero stati degli impegni più importanti della Sanità Pubblica, si potevano concertare diversamente le date vuoi per gli ospiti illustri, vuoi per la delicatezza delle risoluzioni sanitarie. NON E’ CHE SIA STATO VOLUTO? La Stampa perché era assente che di solito partecipa?
_ Non si può certo dire che faccio terrorismo informatico quando pubblico che invece di preoccuparsi per porre fine ai continui guasti degli ascensori salvavita, il responsabile di tutta la baracca propone un faraonico raddoppio degli ascensori come se gli Elbani credessero ancora alle coglionate.
_ Non si può certo negare che non c’è un patto per l’Elba.
_ Non si può certo negare che è stato affermato che non si ristruttureranno i locali del Pronto Soccorso per mancanza di fondi (perfino il Sindaco presente era contrariato).
_ Non si può certo negare che la camera calda è caduta nel dimenticatoio e i quattro piloni che dovevano sorreggerla hanno compromesso anche la struttura dell’ascensore esterno fermo da anni. Già, questa è un’altra storia che è bene non ricordare a quei pazienti che malati o con difficoltà motorie, devono trascinarsi per le scale. Via Semeraro, pensa alla grande, fa come tanti altri.
_ Non si possono certo negare le code di parecchi mesi per una semplice visita o un accertamento ecografico o radiologico.
_ Non si può certo negare che la telerefertazione è di là da venire mentre la nostra radiologia collassa.
_ Non si può certo prendere per il naso gli Elbani raccontando loro che gli ortopedici sono due e presto saranno in tre come dice l’accordo, perché o non si dice il vero o non si è letto l’accordo. Gli ortopedici dovrebbero essere 4 come siglato e attualmente in servizio a tempo pieno ce n’è solo uno.
_ Raccontare agli Elbani che la foresteria per i familiari dei ricoverati in continente è in fase di realizzazione, non è corretto ne socialmentene ne politicamente, poiché gli stessi dirigenti dell’ASL hanno escluso la realizzazione per mancanza di fondi. La voce specifica esistente nel cronoprogramma ASL ne è la prova.
Dovevamo insistere per avere quello che ci spetta perché la Regione ha proposto e sottoscritto quel documento. Non dovevamo giustificare il sospensione delle voci ancora da rendere concrete, perchè quel documento siglato nel novembre del 2012 è il nostro patto territoriale.
Francesco Semeraro.
from
Un volontario
16 Ottobre 2013
at
7:46
Leggo con preoccupazione il proclama dei comitati salute sul nuovo servizio sociale .Botteghe della salute. che io come altri del volontariato abbiamo definito una sola perchè è un . servizio dimentica ospedale. Se non cambieranno la struttura questo servizio farà la fine di altri pubblicizzati per coprire le manchevolezze della sanità e del volontariato, un esempio? il servizio .Ecco fatto.
Il progetto delle botteghe della salute per il 50% è valido e utile l'altro è solo demagogia e ipocrisia. Come si fa a fare sociale e accompagnamento con i mezzi di trasporto attuali e i tagli al carburante? come si fa ad erogare direttamente prestazioni come la misurazione della pressione arteriosa, del glucosio, del colesterolo, dei trigliceridi senza personale preparato e locale adatto? E' DA FOLLI. Chi è quel giovane volontario che si prenderà queste responsabilità? Allora – ci è stato risposto – lo farà il paziente con il volontario che lo guarda.
Se il paziente deve venire alla bottega della salute per essere quardato, può stare benissimo a casa senza umiliarsi e prendere freddo.
Vorrei dire ai comitati che una volta erano le nostre speranze mentre ora chiedono corone di alloro sul capo dando una mano a chi ha distrutto la sanità e il servizio civile, di darsi una regolata e di prendere le distanze dalla politica. La dimostrazione è nel post di risposta della Pellegrino ad un suo collega che tutto le ha detto senza risponderle e facendo sua il vostro benevolo e politico documento.
E' vero che sia voi comitati che la politica ci state per regalare un nuovo servizio dimentica ospedale dal nome .BOTTEGA DEL PIACERE.?
from
Doc
16 Ottobre 2013
at
7:33
"ho avuto sempre il piacere di trovare persone competenti e professionali che operavano spesso in condizioni difficili".
E' qui la sintesi di tutto il problema da lei stesso, forse inconsciamente, rimarcato le CONDIZIONI DIFFICILI.
Gli operatori sanitari non devono operare in condizioni difficili, perché gli errori (che in Sanità spesso sono sinonimo di danno d'organo fino a morte!) spesso succedono non per imperizia ma proprio perché si opera in condizioni difficili.
E' compito vostro, degli amministratori e della politica, far si che non si agisca in condizioni difficili.
Ma alla politica questo poco importa perché quando
poi succede qualcosa, il magistrato non chiama né lei, né il Sindaco Peria, né Marroni, né Rossi. L'avviso di garanzia arriva al medico e ai paramedici.
Un medico
from
Amici
16 Ottobre 2013
at
5:39
from
BASTA SPRECHI
16 Ottobre 2013
at
3:34
BASTA CON LE TASSE PER PAGARLI.
from
cosetta pellegrini
15 Ottobre 2013
at
20:04
Purtroppo frequento ed ho frequentato spesso l'ospedale per motivi personali e senza alcun "anticipo di propaganda", ed ho avuto sempre il piacere di trovare persone competenti e professionali che operavano spesso in condizioni difficili, ma che garantivano le prestazioni necessarie, con serietà.
Meglio di me hanno esposto l'evolversi della situazione i Comitati Elbani Riuniti Pro Sanità che hanno puntualmente monitorato cosa è successonel corso di questi tre anni.
C'è ancora moltissimo da fare, ma si è anche fatto molto ed è sbagliato dire che "siamo trattati da animali", perchè non è vero.
Nessun "bluff politico", ma lavoro con attenzione ai diritti, alla sicurezza, ai servizi ed alle risorse in campo, altrimenti si fa demagogia e propaganda.
Per un confronto sono sempre disponibile e preferisco farlo di persona, guardandosi negli occhi, piuttosto che affidarsi a poche righe, senza possibilità di dibattito immediato.
Ti aspetto.
from
Ora vogliono il 10% dei nostri conti correnti
15 Ottobre 2013
at
19:31
La proposta di Christine Lagarde (FMI) che mette paura agli europei
Il Fondo Monetario Internazionale pronto a prelevare “temporaneamente” il 10% del risparmio privato nei 15 paesi della zona euro come veicolo per affrontare i problemi di sostenibilità del debito pubblico.
Lo scrive il quotidiano belga L’Echo: la proposta dell’istituto guidato da Christine Lagarde (nella foto), secondo quanto riportato dal giornale, sarebbe contenuta in un documento intitolato “Proposte del FMI sulla crisi fiscale”. Con all’interno un sottocapitolo della relazione intermedia curata della Agenzia per le tendenze finanziarie (Fiscal Monitor) dal titolo “Un contributo straordinario dalla ricchezza privata”.
[URL]http://www.lafucina.it/2013/10/15/ora-vogliono-il-10-dei-nostri-conti-correnti/[/URL]
[URL]http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/10/15/crisi-metodo-cipro-in-tutta-larea-euro-fmi-pensa-a-prelievo-temporaneo-del-10/743587/[/URL]
from
Ai confini della realtà
15 Ottobre 2013
at
15:47
farà un passo indietro dalla politica.
Potremo mai farcene una ragione?
from
CAGNOLINO SMARRITO
15 Ottobre 2013
at
14:10
Qualcuno lo ha visto ?
