il suo discorso potrebbe essere condivisibile. Tuttavia mi lascia comunque qualche perplessità.
Lei non considera il sindaco portoferraiese all'altezza dell'incarico di Segretario del PD zonale. Il discorso però rimane incompleto perché anche lei non menziona quello che è, in questa sfida, l'alternativa del Peria, l'attuale segretario del PD uscente. Il giovane Fabiani (uomo del Tortolini) è, a mio parere, apparso incapace, inadeguato se non addirittura disinteressato nei confronti dei problemi e delle sfide dell'Elba, tutte perse per l'arroganza e il disinteresse degli regionali amministratori fiorentini (Rossi in primis), che hanno contribuito ad affondare i servizi fondamentali e molti diritti essenziali degli isolani.
Sulla mancanza di una classe politica di cui andare orgogliosi, lei probabilmente ha ragione, ma le ricordo i politici che ci amministrano sono stati votati dagli elbani e spesso questi voti sono figli di dinamiche che con le capacità c'entrano ben poco.
Rimane sempre valido l'adagio per cui ogni popolo ha il politico che si merita.
Ritornando sulla presunta incapacità dei politici elbani rispetto a quelli del continente, la invito a dare un'occhiata oltre il canale, laddove molto spesso l'erba sembra più verde.
Piombino è una città in disfacimento, la crisi dell'acciaio è all'ultimo stadio, la Lucchini sta chiudendo (con tutte le conseguenze anche sull'indotto), c'è un senso di scoramento in tutta la città. Anche a Piombino il tribunale ha chiuso ed i servizi sanitari sono stati fortemente ridimensionati. La Concordia probabilmente non arriverà più (e comunque era triste pensare alla ripresa solo sulle disgrazie altrui, sono d'accordo con lei , Antonio)
La classe politica piombinese (leggi Partito Democratico unico partito che di fatto esiste e comanda da sempre) è stata incapace, non solo di risolvere i problemi, ma di capire in tempo quello che realmente stava succedendo, (fatta eccezione per il Sindaco uscente Anselmi, politico e amministratore di razza).
Ed ancora adesso sembra che nessuno dei compagni stia comprendendo le effettive dimensioni di un problema che tra pochi mesi (giorni?), esploderà in tutta la sua drammaticità.
Ed è una classe politica talmente inadeguata che, questa volta, si fa fatica anche a trovare a Piombino un candidato sindaco, credibile e degno.
Per questo sono ancora straconvinto che l'opzione Peria sia per l'isola la migliore e quella più auspicabile.
Ho difficoltà a capire perché sia cosi difficile da capire…
Gluigi
